Natale 2017: coordinatori banchetto COOPI cercasi

COOPI – Cooperazione Internazionale, organizzazione umanitaria italiana attiva da oltre 50 anni nei Paesi del Sud del Mondo, cerca coordinatori banchetto per l’iniziativa di raccolta fondi “Carta, Nastri e Solidarietà” che prevede il confezionamento di regali per la clientela dietro donazione libera. L’iniziativa si svolgerà all’interno di punti vendita di diverse catene commerciali durante il periodo pre-natalizio.

COOPI sarà presente su tutto il territorio nazionale con 120 punti vendita nelle principali città di:

Campania, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lazio, Liguria, Lombardia, Piemonte, Puglia, Sardegna, Sicilia, Toscana, Trentino Alto Adige e Veneto.

Il coordinatore si occuperà delle seguenti attività:

  • gestire i rapporti con la sede COOPI e con i responsabili del punto vendita
  • presenziare il banchetto per tutto il periodo dell’iniziativa
  • confezionare i pacchetti regalo per i clienti
  • supportare COOPI nella ricerca di volontari
  • coordinare i volontari
  • provvedere all’allestimento del banchetto con il materiale COOPI
  • gestire rapporti con il direttore del punto vendita
  • supervisionare i turni per garantire sempre una presenza al banchetto
  • gestire la raccolta fondi e inviarla alla sede COOPI
  • Il coordinatore darà la sua disponibilità da inizio dicembre fino al termine dell’iniziativa.

Il periodo di attività ai banchetti all’interno dei punti vendita è dal 2 al 24 dicembre 2017 (inclusi i week-end). Orari e giornate saranno specificate per ogni città e punto vendita.

Tipologia contratto:

contratto di prestazione occasionale per tutta la durata dell’iniziativa.

Per candidarsi, inviare la propria candidatura attraverso il sito www.volontaricoopi.org

Per maggiori info:

Marta Pavanello Tel. 02 3085057 volontari@coopi.org

Un bando per combattere il disagio attraverso lo sport

L’Ufficio per lo sport in collaborazione con il Dipartimento per le Pari Opportunità della Presidenza del Consiglio dei Ministri intendono promuovere “l’Inclusione sociale attraverso lo Sport” con la finalità di coinvolgere socialmente mediante l’attività sportiva, le persone che versano in situazioni di disagio dovuto, a titolo esemplificativo, a condizionamenti sociali causati da: complessi contesti territoriali di periferia, difficili situazioni familiari, impedimenti psicomotori, difficoltà economiche, discriminazioni razziali, delinquenza minorile, immigrazione.

Gli ambiti di intervento per i quali possono essere presentate le proposte progettuali devono mirare a:
promuovere attraverso la pratica sportiva i valori delle pari opportunità, il contrasto ad ogni forma di discriminazione ed aumentare l’integrazione dei disabili, delle minoranze etniche, degli immigrati e di altri gruppi vulnerabili;
informare, formare e coinvolgere la società, la cittadinanza e le giovani generazioni nella lotta all’emarginazione sociale attraverso lo sport;
promuovere attraverso l’attività sportiva l’apprendimento, le competenze sociali e civiche, il lavoro di squadra, la disciplina, la creatività, l’imprenditorialità nello sport delle giovani generazioni;
incanalare le energie, le aspirazioni e l’innato entusiasmo dei giovani in una maniera costruttiva per dare un contributo alle comunità in cui vivono.

Possono presentare domanda di contributo per il finanziamento delle iniziative progettuali le Associazioni Sportive Dilettantistiche (ASD) e le Società Sportive Dilettantistiche (SSD) singole o associate in Associazione Temporanea di Scopo, da costituirsi, in caso di concessione del contributo, mediante atto pubblico o scrittura privata registrata nelle forme previste dal codice civile, con Organizzazioni di Volontariato (L. 266/91), Associazioni di Promozione Sociale (L. 383/00), Cooperative Sociali (L. 381/91), la cui partecipazione deve essere motivata dall’apporto di competenze e risorse finalizzate alla crescita e allo sviluppo sociale della realtà in cui si intende operare.

Le risorse destinate al finanziamento dei progetti ammontano ad € 1.778.808,00. La richiesta di contributo pubblico per ciascun progetto presentato non può essere superiore a € 100.000,00.

Le candidature delle ASD e delle SSD singole o associate in ATS con organizzazioni del terzo settore dovranno pervenire attraverso la posta elettronica certificata all’indirizzo progettisport@pec.governo.it, entro le ore 12 del 31 ottobre 2017, pena l’inammissibilità.

Per consultare il testo del bando e scaricare la modulistica…clicca qui

Progetto AGENTE 0011 – Licenza di salvare il Pianeta

Al via il progetto “Agente 0011: gli studenti delle scuole italiane si attivano sul territorio per città più sostenibili e inclusive (SDG11) e per un’Italia più responsabile verso l’Agenda 2030”. Cinque giovani content creators hanno deciso di diventare ambasciatori degli Obiettivi di Sviluppo Sostenibile (SDGs) compresi nell’Agenda 2030, approvata dall’Assemblea generale dell’ONU il 25 settembre 2015, allo scopo di conciliare la dimensione della sostenibilità con i fattori economici, sociali, umanitari e ambientali dello sviluppo, attraverso un impegno globale da parte di tutti i Paesi.

I creators, grazie alla collaborazione nel progetto di Web Stars Channel, Influencer Media Company che li gestisce in esclusiva, hanno lanciato questa importante sfida agli oltre 5 milioni di utenti che seguono i loro canali attraverso dei video che illustrano il contenuto dei vari obiettivi: dalla lotta alla povertà e alle disuguaglianze, al diritto alla salute; dal contrasto alla malnutrizione, all’impegno in favore dell’uguaglianza di genere, sino alla creazione di città inclusive e sostenibili.

Il progetto prevede come strumento di comunicazione online il portale “Agente 0011 – Licenza di salvare il pianeta”, realizzato da La Fabbrica in collaborazione con il MIUR. Attraverso la piattaforma, scuole primarie e secondare di tutta Italia potranno accedere a contenuti  speciali suddivisi in quattro aree tematiche (Diritti e uguaglianza, Beni e risorse,  Benessere e salute,  Ambiente e territori) all’interno delle quali  saranno approfonditi i 17 SDGs. Storie di successo, testimonianze dai Paesi Sud del mondo e dall’Italia, materiali fotografici e video, pillole didattiche e giochi interattivi arricchiranno l’esperienza delle classi che decideranno di iscriversi al portale per diventare i migliori Agenti 0011 del pianeta, affrontando tante e divertenti missioni, da svolgere in aula o sul proprio territorio.

Il progetto è co-finanziato dall’AICS – Agenzia Italiana della Cooperazione allo Sviluppo – nell’ambito del bando Educazione alla Cittadinanza Globale 2016 e implementato sul territorio nazionale da ActionAid, Amref, Asvis, Cesvi, CittadinanzAttiva, La Fabbrica e Vis.

Visita il portale…clicca qui

Nasce a Napoli il Gruppo Senior di Arcigay. Per recuperare la memoria e dire ‘no’ all’esclusione sociale

Arcigay Napoli, considerata la verificabile emergenza sociale causata dalla mancanza di luoghi di confronto e riunione per persone lgbt over 50, inaugura il proprio Gruppo Senior sotto il coordinamento e la guida di Corrado Curato.

Il Gruppo Senior intende, dunque, dare una risposta efficace e costruttiva alla necessità, sempre più pressante, di offrire servizi a persone lgbt mature che vogliano partecipare attivamente alla vita associativa e sociale, trovando, in un contesto inclusivo e paritetico, nuove soluzioni per soddisfare ambizioni e bisogni.

Sconfiggere la solitudine, l’esclusione sociale, abbattere stigma e pregiudizio, recuperare la memoria del movimento e delle esperienze e competenze individuali, offrire progettazione di servizi sociali (tra cui co-housing e condomini solidali e assistenza socio sanitaria) sono solo alcune delle finalità che si pone il Gruppo Senior di Arcigay Napoli.

Le riunioni del gruppo si terranno a partire dal 10 ottobre presso la sede di Arcigay Napoli (in vico San Geronimo alle Monache 17) ogni martedì alle 18.30. Per info 3336895898.

“Mari, muri e filo spinato”: torna il Festival dei diritti umani

Si è messo in marcia il Festival del Cinema dei Diritti Umani di Napoli, la kermesse che rende Napoli Capitale dei Diritti. Dal 6 all’11 novembre, vivremo una settimana di incontri e di racconti attorno al fuoco delle idee di libertà ed uguaglianza, sul palcoscenico di un cinema-teatro nascosto nel cuore della città antica o nelle aule degli Atenei più prestigiosi, nelle stanze di una fabbrica dismessa o nella solitudine di una delle carceri più grandi d’Italia, sempre in compagnia di giovani studenti e di attivisti, a fianco dei registi e dei testimoni che finalmente si sentono a casa, tra gente che ha qualcosa da raccontare o da urlare.

La manifestazione è nata nel 2008 con l’intento di diffondere il dibattito sui Diritti dell’Uomo e far conoscere le iniziative di singoli, comunità e popoli che si battono per affermare il diritto alla libertà e all’uguaglianza di tutti gli esseri umani, contro ogni tipo di abuso. Quest’anno ci sarà spazio per voci di migranti e di donne che sognano nuove vite (venerdì 10), ma anche per chi è rinchiuso in un braccio del penitenziario napoletano (lunedì 6) e chiede più attenzione, più vita, anche dietro le sbarre; prenderanno forma i fantasmi degli ospedali psichiatrici ormai chiusi e le storie, i volti e le voci dei medici che avevano il compito di curarli e restituirli alle loro famiglie (mercoledì 8). Ci sarà tempo per capire cosa si nasconde dietro la strage dei militari italiani colpiti dalle radiazioni dell’uranio impoverito (martedì 7) e sentire che la tortura, che abbiamo denunciato e ricordato in tanti film sudamericani, si nasconde anche dietro le porte chiuse di casa nostra, delle nostre caserme (giovedì 9) e che attorno al nostro Paese cresce ogni anno il numero dei conflitti e delle guerre generate dall’insopportabile divario economico tra le regioni del mondo, tra l’impegno di forze di pace che ricuciono gli strappi e le ferite (martedì 7).

Il Festival è una manifestazione priva di fini di lucro e sostenuta da lavoro esclusivamente volontario, che gode del patrocinio del Comune di Napoli e del Consiglio d’Europa, membro dal 2009 della rete di Festival affiliati ad Amnesty International (www.humanrightsfilmnetwork.org), fondatore della Rete del Caffè Sospeso. Per questo l’associazione “Cinema e Diritti” ha lanciato, attraverso la Piattaforma di crowdfunding “Produzioni dal Basso” (PDB), una campagna di raccolta fondi per sostenere la IX edizione del Festival del Cinema dei Diritti Umani di Napoli (6-11 novembre 2017) intitolata “Mari, muri e filo spinato”. L’iniziativa, che durerà fino al 20 novembre p.v., mira a coprire le spese tecniche di organizzazione degli eventi che compongono il IX Festival (viaggio e accoglienza per registi e testimoni delle lotte, produzione di documenti informativi e pubblicitari degli eventi, diritti di proiezione, spese di sottotitolatura e traduzione dei dialoghi dei film fuori concorso, etc).