Nasce l’Organismo di controllo dei Centri di servizio per il volontariato

Nasce l’Organismo nazionale di controllo (ONC) dei Centri di servizio per il volontariato. Le sue funzioni e i nomi dei 13 componenti del consiglio di amministrazione sono contenuti in un decreto del ministero del Lavoro e delle Politiche sociali.

L’insediamento dell’ONC avverrà mercoledì 11 aprile, avviando così le nuove e attese procedure per il funzionamento dei CSV secondo il Codice del Terzo settore, a partire dall’assegnazione dei fondi per completare la programmazione delle attività del 2018.

L’ONC – una fondazione privata non profit prevista dall’art. 64 del Codice – svolgerà il ruolo di indirizzo e di controllo della rete dei CSV ed eserciterà le sue funzioni anche attraverso propri uffici decentrati: si tratta degli Organismi territoriali di controllo (OTC) che, in base all’art. 65, sostituiranno gli attuali Comitati di gestione dei fondi speciali per il volontariato. Il decreto per la nomina dei componenti degli OTC non è stato ancora varato, ma questo non impedirà che le decisioni dell’Organismo nazionale siano pienamente operative.

Tra le funzioni principali dell’ONC c’è anzitutto l’amministrazione del Fondo unico nazionale (FUN) per i Centri di servizio, costituito dagli accantonamenti delle fondazioni di origine bancaria, in relazione ai quali è riconosciuto un credito di imposta che sarà a regime di 10 milioni (15 nel 2018). Il Fun sarà ripartito tra i CSV secondo parametri che terranno conto sia della distribuzione storica delle risorse che di una perequazione territoriale.

Altro ruolo fondamentale dell’Organismo riguarda l’accreditamento dei CSV (esistenti ed eventualmente nuovi) secondo i criteri fissati dal Codice e dopo averne determinato il numero secondo la riorganizzazione territoriale già in corso (in Lombardia, ad esempio, si è passati a gennaio da 12 a 6 Centri).

L’ONC è guidato da Giuseppe Guzzetti, presidente dell’Acri, ha una maggioranza di sette membri espressi dalle fondazioni di origine bancaria e vede al suo interno due rappresentanti di CSVnet, l’associazione che rappresenta 64 dei 65 Centri di servizio attualmente operanti: il presidente Stefano Tabò e il direttore Roberto Museo.

Ed è di grande soddisfazione il commento di Tabò sulla costituzione dell’ONC: “È estremamente importante che, come avevamo chiesto, sia stato varato ed entri in funzione prima del cambio di governo: l’ONC permetterà di sciogliere vari elementi di incertezza e di fissare criteri univoci per il controllo dei CSV: una rete che ha il compito di promuovere il volontariato in tutte le espressioni del terzo settore e in tutta la società”.

Da parte nostra – prosegue il presidente di CSVnet – c’è la piena disponibilità a contribuire al governo della transizione verso la “nuova stagione” dei CSV prevista dalla riforma, forti di una esperienza ventennale e animati da una precisa visione di sviluppo operativo. Siamo certi che, in coerenza con quanto avvenuto durante l’iter della riforma, il dialogo con le altre componenti dell’ONC sarà fruttuoso e rispettoso delle reciproche identità”.

Rifacendosi ai contenuti della recente assemblea associativa. Tabò conclude ricordando gli strumenti che CSVnet ha sviluppato in questi anni per la gestione e la rendicontazione del lavoro dei Centri che metterà a disposizione dell’ONC fin dalla prima riunione.

Ecco dunque chi sono i 13 componenti dell’ONC:

Giuseppe Guzzetti, presidente Acri.

Francesco Profumo, presidente Compagnia di S. Paolo.

Antonio Finotti, presidente Fondazione Cassa risparmio Padova e Rovigo.

Umberto Tombari, presidente Fondazione Cassa risparmio Firenze.

Matteo Melley, presidente Fondazione Cassa risparmio La Spezia.

Giorgio Righetti, direttore Acri.

Roberto Giusti, Acri, coordinatore Consulta Comitati di Gestione.

Stefano Tabò, presidente CSVnet.

Roberto Museo, direttore CSVnet.

Claudia Fiaschi, portavoce Forum Terzo settore.

Maurizio Mumolo, direttore Forum Terzo settore.

Antonio Fici, ministero Lavoro, docente università Molise.

Stefania Saccardi, conferenza delle Regioni, assessore Toscana.

Incontro con il Terzo Settore relativamente all’Avviso pubblico della Regione Campania per il “Dopo di Noi”

Nell’ambito degli obiettivi per la Disabilità e per la Non Autosufficienza assumono valenza strategica gli interventi mirati al “Dopo di Noi” volti a garantire i bisogni fondamentali delle persone con disabilità nella fase, particolarmente critica, in cui la Rete Familiare di supporto e assistenza non è in grado di prendersi cura della persona disabile. Dispone, altresì, che i soggetti con disabilità possano essere presi in carico anche durante l’esistenza in vita dei genitori se questi non sono in grado di fornire un adeguato sostegno genitoriale.
L’Ambito Territoriale N 19 intende rispondere all’Avviso Pubblico della Regione Campania per la selezione di Progetti Personalizzati, il cui obiettivo è quello di assicurare percorsi di autonomia per supportare le persone in condizione di disabilità grave, tra i 18 ed i 64 anni, che non possono più contare sul sostegno familiare per la perdita dei genitori o perché gli stessi non sono più in grado di fornire l’adeguato sostegno genitoriale attraverso quattro differenti Azioni.
Al fine di dare la massima diffusione al suddetto Avviso pubblico e di orientare i potenziali beneficiari sulle modalità di presentazione della domanda di partecipazione al bando, l’Ambito Territoriale in collaborazione con la Federhand-Fish Campania – Federazione Italiana per il superamento dell’handicap – sta organizzando un momento d’incontro al fine di fornire gli strumenti tecnici per la presentazione del Progetto Individuale.
Considerata la delicatezza ed importanza della tematica si auspica la più diffusa partecipazione all’incontro che si terrà il giorno 12 aprile 2018 alle ore 15.00 presso la Sala Convegni – Biblioteca Comunale di Afragola in via Firenze n. 33, per una dettagliata trattazione degli argomenti di cui sopra.

Lifebility Award: al via il concorso che premia i giovani e l’innovazione rivolta al sociale

Prende avvio l’ottava edizione di Lifebility Award (LB8), concorso nato nel 2009 per volontà dei Lions, che premia studenti e lavoratori di età compresa fra i 18 e i 35 anni con un’idea innovativa e realistica rivolta al sociale e in grado di migliorare, semplificare e rendere fruibili “a costi sostenibili” i servizi pubblici e privati della comunità.

L’obiettivo del concorso è stimolare i giovani a sviluppare proposte progettuali indirizzate al miglioramento della vivibilità in senso ampio, sensibilizzandoli ad applicare valori etici nel proprio quotidiano. Per sostenere questo obiettivo Lifebility ha scelto di premiare i più meritevoli tra di loro, introducendoli nel mondo del lavoro, integrando così la preparazione universitaria con un ponte fra scuola e lavoro; ai giovani partecipanti verranno offerti anche webinar tecnici e materiale di formazione online.

Per questa ottava edizione il premio per i 12 finalisti consiste in un tutoring personalizzato di circa un mese in collaborazione con Prospera, al fine di migliorare il proprio business plan, oltre a uno o due viaggi per andare alla scoperta direttamente a Bruxelles dell’importanza della Corporate Social Responsability (CSR), delle facilitazioni che la Comunità europea mette a disposizione per i progetti innovativi e infine dei trend di sviluppo dell’economia delle nuove realtà aziendali presso centri di eccellenza europei, che possono essere quelli nati vicino a Oxford e Cambridge (UK), Leuven (Belgio) oppure Sophia Antipolis (Francia).

Una Commissione di Selezione Finale premia il VINCITORE, con 10.000 euro di incentivo. Inoltre, partner del Lifebility Award offriranno progetti di incubazione per le StartUp e STAGE presso aziende.

Per partecipare c’è tempo fino al 31 maggio 2018.

Maggiori informazioni su lifebilityaward.com/

Quanto pesa una goccia d’acqua?

L’associazione GMAnapoli ti invita all’evento benefico “Il peso dell’Acqua”, mercoledì 11 aprile, ore 17.00, nella storica sede della Fondazione Banco di Napoli, in via Tribunali 213 a Napoli. Lo spettacolo vede la partecipazione di Mario Maglione, maestro della canzone napoletana, e l’attrice Angela Rosa D’Auria, volto giovane e noto del teatro partenopeo.

Non solo spettacolo, spazio alla solidarietà: durante l’evento si potranno ascoltare le parole dei volontari del GMAnapoli OdV appena tornati dall’Africa e, accompagnati dalle fotografie scattate sul campo, racconteranno perché una goccia d’acqua può fare la differenza nel povero distretto 01 di Shashamane, Etiopia.

In particolare, si darà spazio al progetto “Il peso dell’Acqua”, da cui lo spettacolo prende il nome: costruire una cisterna e portare acqua ai 1300 bambini e studenti della scuola 01 di Shashamane è l’ambizioso obiettivo che si propone il progetto, già protagonista di una raccolta fondi sulla piattaforma Meridonare, la prima start-up di crowdfunding a vocazione sociale del Mezzogiorno: già raccolti 1300 euro, si punta ai 30mila!

«Essere volontari in Africa, in zone in cui manca l’essenziale, ti fa capire quanto possiamo donare, e quanto ne siamo a volte inconsapevoli», affermano Maria e Simone, giovani volontari da poche settimane rientrati a Napoli dall’esperienza africana. «Crediamo nelle giovani generazioni, nella loro forza nell’aiutare il prossimo vicino e lontano; e crediamo nei tanti sostenitori a distanza che sono zie e zii adottivi dei nostri piccoli a Shashamane: grazie a loro, il cambiamento è possibile! Grazie a tutti loro, il GMAnapoli opera da più di 10 anni a favore degli ultimi in Etiopia», confessa Nunzia Gatta, fondatrice dell’associazione.

Per saperne di più http://gmanapoli.org/

A Napoli torna la prevenzione con ANT: insieme a CSV Napoli incontri e visite per la diagnosi precoce delle neoplasie cutanee

Prosegue il progetto dedicato alla prevenzione oncologica gratuita sviluppato da Fondazione ANT Italia ONLUS, grazie al contributo offerto da Fondazione CON IL SUD e Fondazione Prosolidar per il più ampio progetto “Campania Solidale”. Dieci sono complessivamente le giornate di diagnosi precoce dei tumori sviluppate quest’anno, che si vanno a sommare alle oltre 20 giornate già realizzate nel 2016 e 2017.
Venerdì 6 aprile alle 10.30 il Complesso Sant’Eligio di Napoli (piazza Mercato, 100) ospita l’incontro formativo promosso da Fondazione ANT insieme a CSV di Napoli sul tema “Il decalogo della prevenzione: conosciamo gli stili di vita che aiutano a prevenire i tumori e in particolare le neoplasie della cute”.

Il progetto prosegue con la realizzazione di 90 visite dermatologiche gratuite in programma nei giorni 17, 18 e 19 aprile presso Asso Gioca (piazza Mercato, 100): un medico specialista ANT effettuerà controlli dermatologici gratuiti con l’ausilio di un videodermatoscopio, strumento sofisticato per la diagnosi precoce delle lesioni sospette. Le visite potranno essere prenotate venerdì 6 aprile durante l’incontro. Eventuali posti rimanenti potranno essere prenotati dal 9 aprile allo 081 202638 e 348 3150325 in orari d’ufficio.

A Napoli, ANT è presente dal 1990, e in particolare negli ultimi anni, anche grazie al supporto di vari sostenitori e in special modo di Fondazione CON IL SUD e Fondazione Prosolidar, ha rafforzato il proprio radicamento sul territorio, arrivando a portare assistenza nella provincia di Caserta, con un impegno crescente verso l’area tristemente nota come “Terra dei Fuochi”. I medici, gli infermieri e gli psicologi dell’èquipe locale ANT hanno finora assistito, a titolo interamente gratuito, quasi 6.000 malati di tumore sul territorio.