Emergenza Coronavirus, nessuno resta indietro. Attivato “SOS TELEFONO” per migranti e richiedenti asilo

Lo Sportello diritti delle associazioni YaBasta!, Restiamo Umani e Nova Koinè riprende le attività gratuite di assistenza legale, sanitaria e psicologica per migranti e diventa telematico.

I volontari hanno attivato un numero di telefono dedicato a cui i migranti potranno rivolgersi. Una help line per chiedere informazioni su COVID-19, permesso di soggiorno, informazioni sanitarie e problemi personali.

E’ possibile contattare il 379 17 24 040 tutti i giorni dalle 10.00 alle 22.00

Andrà tutto bene se riusciremo a tutelare e proteggere tutte e tutti senza lasciare indietro nessuno! Il volontariato come sempre opera in questa direzione, oggi più che mai per uscire da questa emergenza.

Divertirsi a casa al tempo del coronavirus: con Unicef si gioca a fare gli indiani!

In questo momento di pausa dai giochi all’aperto, Unicef propone a genitori e bambini di dedicare un po’ del proprio tempo per conoscere meglio alcune culture che vivono un po’ lontano da noi e, naturalmente, divertirsi insieme.

3 sono le attività proposte per scoprire chi sono gli Indiani e quali sono le caratteristiche di questi popoli tuttora esistenti che vivono in alcune zone del Nord America.

Creiamo un acchiappasogni

Destinatari: 5-12 anni
Materiali: piattini di carta, fili di lana, perline, bottoni, tappi, carta colorata, colla e forbici.
Avete mai sentito parlare degli “acchiappasogni”? Gli acchiappasogni hanno radici lontane nel tempo e nello spazio; infatti sono stati inventati da alcune tribù indiane del Nord America per mandare via i sogni cattivi e garantire a tutti, grandi e piccoli un riposo tranquillo. Farne uno con materiale di riciclo è semplicissimo!
Prendiamo il piatto di carta e tagliamo al centro in modo che resti solo un piccolo contorno che sarà la base del nostro acchiappasogni.
Con carta colorata e colla ricopriamo tutto il cerchietto di carta per renderlo più allegro. Con i fili di lana iniziamo a creare degli intrecci; fissiamo un filo facendo un nodo intorno al cerchietto, poi intrecciamolo creando un reticolato all’interno di tutto il nostro acchiappasogni.
Se utilizzeremo più fili di colore diverso avremo un acchiappasogni ancora più bello! Quando avremo creato una sorta di “ ragnatela” all’interno del nostro cerchietto, leghiamo altri fili di lana ( 3- 4) facendo dei nodi, infiliamo perline, bottoni, piume, tappini, e facciamoli scendere “ penzolando” dal nostro acchiappasogni … appendiamolo vicino al letto e lasciamo che la sua magia ci faccia fare dei bellissimi sogni.

A ciascuno il suo totem!

Destinatari: 5-12anni
Materiale: rotoli di carta igienica finita; scotch, colla, colori, carta e cartoncino
Come sapete, le tribù indiane hanno da sempre sviluppato un legame molto forte con la natura; ritenevano che in essa fossero presenti contemporaneamente grande forza, estrema saggezza e grande conoscenza.
Oltre a questa amavano molto tutti gli animali, ai quali riconoscevano caratteristiche eccezionali; è per questo che ogni individuo sceglieva il suo Totem animale, ovvero un animale che avesse una caratteristica a lui simile e dal quale imparare a vivere in armonia con il mondo.
Avete mai pensato a quale animale vi rappresenta meglio?
La furba volpe, o il coraggioso leone, la zebra attenta o la veloce gazzella?
Pensate a quale potrebbe essere il vostro totem animale e poi provate a realizzarlo.
Utilizzate il rotolino di cartone come corpo dell’animale ; poi con la carta e il cartoncino che avete a disposizione provate a creare occhi, orecchie, fauci, piume, ali … attaccandole e facendole così spuntare ai lati del cilindro di carta.
Coloratelo in base al colore dell’animale che avete scelto e, se siete davvero creativi, provate a inserire nel vostro totem qualcosa che ricordi voi ( es. occhiali da vista; capelli biondi; lentiggini;) in questo modo sembrerà ancora di più il vostro animale totem.

I suoni della natura

Età : 5-12 anni
Materiali: un tubo per spedizioni o un cartoncino, scotch, tempere, spago, perline
Come già detto, tutte le tribù indiane avevano un rapporto speciale con la natura e quindi anche con i suoi 4 elementi: acqua, terra, fuoco e aria.
Spesso durante le loro feste religiose suonavano degli strumenti che emettevano un suono proprio simile a quello del vento, della tempesta, dello scorrere dell’acqua…
Proviamo a costruirne insieme il “ bastone della pioggia”!
Prendete il tubo o arrotolate bene il cartoncino per creare un cilindro lungo e fermatelo in vari punti con lo scotch; dipingetelo con le tempere dei colori che più vi piacciono e lasciate che si asciughi.
Quando sarà pronto con lo scotch chiudete completamente un’estremità del bastone e riempitelo con i piccoli oggetti sonori che avete trovato ( sassi, tappi, fagioli).
Chiudete con lo scotch anche l’altra estremità in modo da non far cadere il contenuto. Decorate adesso con spago e perline tutto quello che volete il vostro strumento.
Adesso basterà inclinarlo da una parte all’altra per poter ascoltare il rumore della pioggia come dei piccoli indiani!

Coronavirus, Acri attiva un fondo rotativo per il terzo settore

Il Comitato esecutivo di Acri, l’associazione delle fondazioni di origine bancaria, ha deciso oggi di attivare un Fondo di garanzia rotativo a sostegno delle esigenze finanziarie delle organizzazioni di terzo settore. “Con una dotazione iniziale di 5 milioni di euro, – si legge in una nota, – grazie a un effetto di leva finanziaria, il fondo permetterà l’erogazione di alcune decine di milioni di euro di finanziamenti (rimborsabili in massimo 18 mesi), portando così liquidità a migliaia di organizzazioni. Per aumentare la capacità del Fondo di garanzia, potranno poi aggiungersi ulteriori contribuzioni volontarie da parte di singole Fondazioni. Inoltre, data la fragilità dei soggetti destinatari, al fondo di garanzia si affiancherà un fondo di copertura di 500mila euro, che consentirà di abbattere, sino ad esaurimento, gli oneri finanziari del primo ciclo di erogazione del plafond. L’erogazione dei finanziamenti avverrà mediante il sistema bancario”.

Come avvenuto in passato per altre calamità, anche per l’emergenza Coronavirus Acri ha scelto di avviare un intervento di sistema mediante il Fondo Nazionale Iniziative Comuni. “Come in passato, – prosegue il comunicato, – l’intervento è ispirato a due criteri: l’orizzonte temporale non guarda solo all’immediato, ma anche al post-emergenza, e i destinatari dell’intervento, che sono quelli con i quali le fondazioni hanno stretti e consolidati rapporti di partnership e collaborazione”.

Acri specifica che “coordinerà l’operazione sul piano dell’interlocuzione con le rappresentanze del terzo settore, della sottoscrizione degli accordi con gli istituti di credito, del richiamo dei contributi accantonati dalle fondazioni, del monitoraggio dell’iniziativa e della rendicontazione periodica”.

L’associazione precisa infine che “a questo intervento di sistema, si affiancano le iniziative già attivate sui territori dalle singole Fondazioni di origine bancaria, che per contrastare l’emergenza Covid-19, hanno stanziato complessivamente oltre 35 milioni di euro”. Un elenco in aggiornamento delle iniziative attivate finora è disponibile a questo link.

Afragola: il Comune attiva un numero verde per l’assistenza ad anziani e non autosufficienti in quarantena

Un numero verde per coordinare le azioni di solidarietà messe in campo dalle associazioni di volontariato. Ad attivarlo il Comune di Afragola che intende mettere a sistema la generosità dei volontari impegnati nella consegna a domicilio di medicinale e beni di prima necessità per le persone in quarantena domiciliare, anziani e non autosufficienti.

Il numero 800-822581 è attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 8.30 alle ore 12.30 e dalle 15.30 alle 19.30. Il sabato dalle ore 8.30 alle ore 12.30.

Il numero è attivo anche per garantire l’approvvigionamento delle mascherine ai cittadini afragolesi e per la distribuzione dei sacchetti necessari alla raccolta differenziata.

Disponibile per le emergenze anche il numero della della sede della Protezione Civile di Afragola contestabile allo 0818524141.

Per maggiori informazioni http://www.comune.afragola.na.it/

Associazione Psicologi per la responsabilità sociale: offriremo supporto gratuito per chi è in quarantena o isolamento

Gli psicologi per la responsabilità sociale sono da sempre molto attivi a Napoli, con la loro associazione, nell’ambito della psicologia dell’emergenza e del trauma, dando un importante sostegno per la costruzione di una cultura della convivenza e della solidarietà. Così, in questo grave momento per il Paese e per tanti cittadini e famiglie costretti alla quarantena o, comunque, all’ isolamento prolungato e forzato, con quello che ne consegue in termini di ansia, stress e depressione, hanno deciso di offrire gratuitamente a quanti lo richiedano un supporto psicologico o una consulenza sulla gestione dello stress.

Psicologi per la responsabilità sociale, in collaborazione con il Master in Psicologia dell’emergenza dell’Università Federico II e con le Associazioni ‘Le leggi del mondo e ‘Cittadinanzattiva Campania’, offrono inoltre alle istituzioni impegnate in questa emergenza, ovvero Comuni, Regione, Protezione Civile oltre che ai singoli soccorritori, interventi di debriefing psicologico per l’elaborazione dello “stress vicario”.

Per accedere ai servizi è sufficiente scrivere una mail a psicoresp@gmail.com. Sarà cura dell’associazione contattare i richiedenti e, attraverso mezzi telematici, mail, piattaforme digitali, skype o telefono, effettuare una presa in carico di chi ne ha bisogno, singolo o famiglia o gruppo.