Gluo, ecco i primi corsi in programma dopo l’estate

Sono già disponibili su Gluo, la piattaforma collaborativa per il volontariato promossa da CSVnet con il contributo dei Centri di servizio di tutta Italia, i primi corsi in programma tra settembre e ottobre:

  • 17 e 24 settembre – Sicurezza informatica. Il corso di Csv Torino vuole trasmettere i fondamenti della sicurezza informatica tramite la cyber awareness, ovvero la consapevolezza e l’educazione delle persone e delle organizzazioni sui temi di sicurezza informatica e sugli atteggiamenti da tenere per contrastare le minacce.
  • 25 settembre – Giustizia riparativa: la collaborazione che riconcilia. Terzo appuntamento del ciclo di “Formazione di Comunità 2025”, promosso dal Csv Lombardia Sud e Metodi. In questo incontro si parlerà di giustizia riparativa, un approccio che mira a riparare il danno subito dalle vittime e coinvolgere la comunità in processi di riconciliazione
  • 30 ottobre – L’età sperimentale. Quarto appuntamento del ciclo di “Formazione di Comunità 2025”. In questo incontro si parlerà di invecchiamento attivo e delle nuove sfide che emergono con l’aumento della longevità per la qualità della vita e l’inclusione sociale degli anziani.

Oltre alle opportunità formative, in Gluo è anche possibile condividere consigli, spazi e attrezzature in donazione.

 

Sport e inclusione, nuovo bando della Fondazione Con il Sud

Pubblicato il bando “Sport e inclusione”, con cui la Fondazione Con il Sud mette a disposizione 3 milioni di euro per sostenere progetti che sappiano coniugare lo sport con percorsi di inclusione e promozione del benessere, formando figure professionali capaci di operare in contesti complessi, ripristinando aree e spazi inutilizzati con attività motorie e fisiche e sostenendo le reti territoriali di associazionismo e volontariato sportivo. L’iniziativa si rivolge alle organizzazioni di terzo settore di Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna e Sicilia.

Il 16 settembre alle ore 11:00, ci sarà una presentazione tecnica online del bando. Per partecipare, è necessaria la preiscrizione, lasciando semplicemente la propria mail a cui sarà invito successivamente il link per partecipare. MODULO PER ISCRIVERSI >> https://forms.gle/sqPMqx8AK4s7mDFz5

Solo il 16% dei cittadini meridionali pratica sport in modo continuativo, contro una media nazionale del 25%. Anche tra i giovani il divario è evidente: al Sud oltre il 28% dei ragazzi tra gli 11 e i 17 anni non fa attività fisica, una percentuale che raddoppia rispetto al Nord Italia. La percentuale scende drasticamente tra le persone che hanno un reddito basso e che vivono situazioni di difficoltà, con disabilità o background migratorio. La disuguaglianza di accesso allo sport è, quindi, una delle tante facce dell’esclusione sociale.

E’ in questo contesto che si inserisce il bando della Fondazione, nella convinzione che lo sport incida positivamente sul benessere e sulla coesione sociale, anche nei contesti più difficili, riducendo le diseguaglianze territoriali e promuovendo uno sviluppo sostenibile e partecipato.

Il bando si articola in due distinte fasi: la prima finalizzata alla selezione delle proposte con maggiore potenziale impatto sul territorio di intervento; una successiva seconda fase di progettazione esecutiva, volta ad arricchire e rendere la proposta pienamente coerente con gli obiettivi del bando.

Le proposte dovranno essere inviate esclusivamente on line, entro il 30 ottobre 2025 attraverso il portale Chàiros.

Le partnership progettuali dovranno essere composte da tre o più organizzazioni, almeno due delle quali appartenenti al mondo del Terzo settore. Nei progetti potranno essere coinvolti altri enti del terzo settore, società e organizzazioni sportive, istituzioni (servizi sociali, magistratura di sorveglianza, tribunali, etc.), scuole e associazioni di categoria e altre realtà private del territorio.

Le proposte dovranno essere sviluppate in stretta connessione con il territorio, valorizzando le reti del Terzo settore, il volontariato sportivo e la collaborazione con enti pubblici. Particolare attenzione sarà data alla capacità di attivare meccanismi di responsabilità collettiva e alla generazione di valore sociale, culturale ed economico all’interno di piccole comunità (es. quartiere, rione, borgo, paese).

SCARICA IL BANDO>>

Chiusura uffici CSV Napoli

Informiamo i nostri utenti che gli uffici di CSV Napoli resteranno chiusi per la pausa estiva dal 14 al 24 agosto.
Le attività riprenderanno regolarmente lunedì 25 agosto.

Buone vacanze

Autismo e Terzo settore: 3 milioni di euro dal Comune di Napoli

Il Comune di Napoli rende noto l’Avviso Pubblico per l’acquisizione di manifestazioni di interesse da parte di Enti del Terzo Settore interessati alla coprogettazione e realizzazione di interventi rivolti a persone con Disturbo dello Spettro Autistico (ASD) e ai loro caregiver.

L’iniziativa è finalizzata al potenziamento dei servizi socio-assistenziali attraverso le seguenti linee di azione:
Prestazioni socio-assistenziali, percorsi di socializzazione, inclusione sportiva e ricreativa, attività per l’inclusione sociale;
Azioni di sollievo dal carico assistenziale, come brevi soggiorni/vacanze estive e campi estivi inclusivi.

Sono destinatari dell’iniziativa le persone con diagnosi di disturbo dello spettro autistico (in età evolutiva, adolescenziale e adulta) e le loro famiglie, residenti nel Comune di Napoli.

Le istanze di ammissione alla co-progettazione, redatte secondo i modelli allegati all’avviso, dovranno essere inviate esclusivamente via PEC, entro e non oltre le ore 23:59 del 22 settembre 2025, all’indirizzo:
inclusione.sociale@pec.comune.napoli.it

 

“Sostenere il volontariato per il suo protagonismo nei territori”

“Il volontariato in Italia sta cambiando: reagisce alle crisi e ne è anche colpito, ma mantiene il suo ruolo centrale per la tenuta delle comunità. Sono un milione i volontari che si impegnano sia con organizzazioni strutturate sia in modo diretto, questo dimostra come le forme stanno cambiando e si alimentano, diffondendo la cultura della partecipazione“.

Chiara Tommasini, presidente di CSVnet, l’associazione nazionale che riunisce i 49 Centri di servizio per il volontariato, commenta i dati diffusi oggi da Istat con “l’Indagine multiscopo Uso del tempo 2023” che include la seconda edizione del modulo dedicato al lavoro volontario. La prima edizione era stata condotta 10 anni prima.

“Dai dati – aggiunge Tommasini – emerge un certo calo, quantificato nel 3,6% del numero complessivo di coloro che fanno volontariato. Una diminuzione che era già stata confermata da altre indagini sul volontariato, frutto anche delle crisi sociali vissute dal nostro Paese nell’ultimo decennio e degli effetti della pandemia. Ma il numero di volontari complessivi fotografato dall’indagine è di 4,7 milioni, sono un pilastro fondamentale in ogni territorio. Questi dati confermano le tendenze che i Centri di servizio per il volontariato osservano nel Paese. Cambiano le forme di impegno che vivono una continua evoluzione, ma la voglia di partecipare si mantiene alta e va incoraggiata e alimentata in modo corretto”.

“Per i Csv – aggiunge ancora Tommasini – sono quattro le direttrici principali che orientano il supporto al volontariato per sostenerne lo sviluppo e l’autonomia sui territori. La prima è la promozione del ricambio generazionale e la rigenerazione delle leadership all’interno delle organizzazioni, linea di azione la cui importanza è confermata anche da questi nuovi dati. La seconda è il sostegno alla co-programmazione delle politiche di welfare con particolare riferimento alla salute. Poi la promozione del volontariato nella cura delle aree interne e la sua valorizzazione all’interno di modelli di economia civile. Lungo queste quattro linee di sviluppo – conclude Tommasini – ci continueremo a indirizzare per rafforzare il sostegno dei Centri di servizio per il volontariato alle organizzazioni presenti su tutto il territorio”.

Qui il report integrale di Istat.