02 Ott, 2025 | Corsi 2025, Corsi Attivi, Formazione, Terza di Copertina
Si aprono le iscrizioni alla nuova edizione di Red e Next, i laboratori di economia civile attivati grazie alla collaborazione tra CSV Napoli e i corsi di laurea STIM e CLEA dell’Università Federico II di Napoli. I percorsi si propongono di formare ed informare futuri manager ed operatori del Terzo settore, gli studenti e i volontari sull’importanza dei Sistemi di Gestione orientati alla Economia Trasformativa, sulle problematiche legate alla loro integrazione e sulle opportunità di promozione della responsabilità sociale condivisa.
Le attività si svolgeranno on line in modalità sincrona su piattaforma ZOOM e toccheranno i seguenti argomenti: Europa e Banca centrale; I beni confiscati alle mafie; La storia dell’economia civile: il cartastorie; Europa di Ventotene; Diritto alla salute tra locale e globale; La violenza economica di genere; Costituzione e diritti fondamentali; La finanza sostenibile.
Gli incontri sono gratuiti. Per partecipare compilare l’apposito form online attraverso l’Area Riservata del sito di CSV Napoli, registrando la propria anagrafica e quella del proprio ente (se non già censiti). Dopo la registrazione dei dati sarà possibile iscriversi al corso entro e non oltre il 21 ottobre 2025.
Per saperne di più e per conoscere il calendario dei laboratori scarica la locandina.
02 Ott, 2025 | In evidenza
Due delle competenze fondamentali che sono necessarie per far crescere gli Enti di Terzo Settore nella sostenibilità integrale sono quelle della misurazione in chiave ESG (environmentalsocialgovernance) della propria organizzazione e dell’impatto multidimensionale delle progettualità realizzate nei territori. Queste competenze sono decisive per diversi motivi, non solo per valorizzare i benefici generati in ambito sociale e ambientale, ma sono leve economiche per ottenere maggiori risorse e finanziamenti, investendo in modo stabile e strategico nello sviluppo di Comunità.
Per questo motivo FQTS, la Formazione Quadri del Terzo Settore, nell’ambito del catalogo formativo 25/26 promuove il corso “L’economia circolare come opportunità per favorire una crescita sostenibile, ridurre l’impatto ambientale e creare nuovi modelli economici innovativi”, che permetterà agli ETS di applicare modelli di economia circolare, sociale e civile, necessari per affrontare le sfide dello sviluppo sostenibile, in linea con l’Agenda 2030 e i domini del Ben Vivere, e aumentare le risorse a supporto delle organizzazioni attraverso nuovi modelli di finanza sociale e a impatto.
Il percorso (12 ore online, con incontri tra novembre 2025 e febbraio 2026), coordinato dal prof. Leonardo Becchetti insieme a Luca Raffaele, offre strumenti pratici e innovativi per:
- comprendere e applicare i modelli di economia civile, sociale e circolare;
- misurare l’impatto in chiave ESG e valorizzare le progettualità territoriali;
- conoscere strumenti di finanza sociale e a impatto;
- sviluppare nuove competenze utili a ETS, imprese sociali, amministratori locali, professionisti e cittadini interessati a costruire comunità più sostenibili e inclusive.
Calendario della formazione:
5 e 26 novembre – 10 dicembre 2025 – 14 gennaio, 4 e 25 febbraio 2026
Per iscriversi: MailScanner has detected definite fraud in the website at “forms.gle”. Do not trust this website: https://forms.gle/e5NHYpbfLuaKbniB9
02 Ott, 2025 | In evidenza
Nel 2025, in occasione dei 10 anni della Legge 110/2015 che istituisce la Giornata del Dono (4 ottobre), i territori di Irpinia e Sannio ricevono un prestigioso riconoscimento: diventano la Capitale Italiana del Dono, prima volta assoluta per la Campania.
Pietrelcina (BN) ospiterà quattro giornate di eventi – il 2, 3, 4 e 24 ottobre – con un programma ricco di attività per scuole, famiglie, associazioni, istituzioni e imprese: Laboratori didattici e creativi; Spettacoli per bambini e famiglie; Concerti e performance artistiche; Incontri, testimonianze e racconti; Donazioni di sangue e attività solidali; Visite guidate tra cultura, storia e tecnologia.
Ecco gli appuntamenti principali:
2 ottobre – Scuola e territorio
Percorsi museali, archeologici e laboratori esperienziali tra Benevento, Pietrelcina e Mercogliano. In campo la Rete Museale del Sannio, il Teatro Romano, il Polo Tecnologico, e tante realtà culturali locali.
3 ottobre – Evento nazionale per le scuole
Protagonisti del mondo istituzionale, culturale e dello spettacolo: tra gli ospiti Elisabetta Dami (Geronimo Stilton) e Luca Varone (Mare Fuori). Premiazioni dei contest scolastici, spettacolo con Geronimo e Tea Stilton, concerti e podcast. Concerto Cinzia Tedesco Quartet Verdi & Puccini in Jazz.
4 ottobre – Giornata Nazionale del Dono
Grande evento con istituzioni, università, fondazioni e testimoni del dono come Stefano Zamagni. Raccolta sangue con Fratres Campania, raduno bandistico, laboratori e attività popolari nel borgo. Raduno Bandistico ANBIMA APS Rete Associativa Nazionale ed esibizione musicale.
24 ottobre – Giornata conclusiva presentazione dati campani dell’Osservatorio sul dono. Presentazione VIII Rapporto Nazionale: “Noi Doniamo in Campania: dati e commenti”.
L’iniziativa è frutto del lavoro di una numerosa rete nazionale, promossa dal CSV Irpinia Sannio ETS – CESVOLAB in collaborazione con l’Istituto Italiano della Donazione (IID), che coinvolge:
- 20 Enti patrocinanti (tra cui MIUR, Ministero della Giustizia, Dipartimento della Giustizia Minorile e di Comunità, ANCI)
- 50 Scuole e 2 Università
- Oltre 100 Associazioni
- 48 tra Imprese ed altri enti del territorio
Il programma completo e sempre aggiornato è disponibile sul sito istituzionale www.cesvolab.it, alla sezione Capitale Italiana del Dono 2025 – Cesvolab.
01 Ott, 2025 | Bandi e opportunità, In evidenza
E’ stato pubblicato il bando della
8a edizione del Master UniSa in
Management del welfare territoriale (
https://corsi.unisa.it/management-del-welfare-territoriale ).
Il master in “Management del welfare territoriale” è il risultato di un progetto collettivo caratterizzato da un lungo e approfondito processo di ricerca e di confronto tra l’OPS UNISA e molte realtà significative nel campo del welfare nazionale, regionale e locale.
Il confronto tra i partner ha fatto emergere la consapevolezza che il continuo mutamento delle condizioni sociali, politico-economiche e normative, sia su base nazionale che internazionale, richiedono un lavoro di rete e un costante adeguamento dei sistemi locali, attraverso l’individuazione e l’utilizzo di risorse orientate allo sviluppo sociale del territorio e al benessere delle persone.
Occorrono nuovi strumenti interpretativi e tecnologie per comprendere a fondo i bisogni delle comunità ma anche nuove competenze per promuovere strategie di open innovation e di co-progettazione con gli stakeholder e gli assetholder per definire nuove azioni quanto più rispondenti ai bisogni della cittadinanza e alle richieste di sostenibilità, sociale, ambientale ed economica.
Pertanto, i welfare manager dovranno assumere un ruolo sempre più specifico di leader di promozione e di governo del territorio che consenta loro di combinare mezzi e fini in modo efficace ed efficiente, con l’obiettivo di migliorare le condizioni di vita delle persone, valorizzando le loro diversità.
Il Master si colloca in un percorso di alta formazione e intende perseguire i seguenti obiettivi:
- promuovere le conoscenze teoriche, le competenze tecniche e metodologiche per l’analisi e l’interpretazione dei bisogni, la valorizzazione del territorio, il management dei processi decisionali e la valutazione di impatto delle azioni/interventi implementati;
- consolidare le basi culturali e i linguaggi comuni per programmare e realizzare azioni integrate di welfare locale, favorendo lo sviluppo di una cultura di rete tra gli attori dei sistemi locali della formazione, del lavoro, dei servizi sociali, dell’associazionismo e della cooperazione sociale, volti a generare percorsi di co-progettazione innovativa e sostenibile;
- fornire indicazioni metodologiche, organizzative e strumenti normativi per impostare la programmazione e la co-progettazione sociale nel proprio contesto territoriale, coniugando e valorizzando le diverse risorse culturali, professionali ed economiche e istaurando una collaborazione sussidiaria tra ente pubblico e privato sociale, anche attraverso convenzioni, piani sociali, processi di esternalizzazione dei servizi, ecc.;
- formulare e coordinare progetti per i servizi alla persona, acquisendo competenze trasversali di tipo relazionali, organizzative, gestionale e comunicative.
Il professionista che si vuole formare ambisce a diventare una figura di supporto della sostenibilità territoriale, che non può più fondarsi esclusivamente sulla gestione finanziaria delle risorse trasferite dal governo centrale o dagli enti territoriali. Egli deve anche promuovere una cultura civile e solidale volta a incrementare l’autonomia, la responsabilità sociale e la cooperazione tra le persone, siano esse amministratori, professionisti o semplici cittadini, favorendo lo sviluppo dal basso di un’economia sociale consapevole e produttiva.
Il master si terrà completamente online – 10 moduli formativi e 18 laboratori: due pomeriggi di giovedì e venerdì a partire dall’8 gennaio fino al 9 ottobre 2026, ore 15:00 – 18:45 (3 ore e 45 minuti di didattica on line che corrispondono a 5 ore di didattica frontale). Si veda calendario.
Le borse di studio a disposizione sono 12, 5 totali e 7 da 750 euro (50% del costo del master), grazie al contributo dei partner e al residuo degli anni precedenti.
Gli studenti possono iscriversi contemporaneamente a un corso di laurea magistrale e ad un master.
Per le persone con invalidità di almeno il 66% il master è gratuito.
Inoltre, il master aderisce a PA 110 e lode, con una riduzione del 50% sul costo d’iscrizione.
Martedì 14 ottobre (a UniSa), in presenza e su Microsoft Teams, si terrà un incontro per presentare il percorso formativo e aver un confronto con gli interessati:
Come ogni anno
, sarà a disposizione degli interessati al master la tutor
dr.ssa Angela Lugiero, così da fornire chiarimenti e sostenere i futuri partecipanti nella procedura d’iscrizione
alla selezione: e mail
angelalugiero@gmail.com, cell. 3271205039.
La scadenza del bando è fissata al 31 ottobre 2025.
Bando Master MWT 8a edizione
30 Set, 2025 | In evidenza
Fare volontariato continua a essere non solo una scelta, ma quasi una missione per tanti italiani. Lo conferma la nuova rilevazione Istat “Indagine multiscopo Uso del tempo 2023”, pubblicata lo scorso luglio e che include la seconda edizione del modulo dedicato al lavoro volontario.
Rispetto al 2013 i volontari diminuiscono del 3,6%, ma cresce l’impegno di chi resta attivo e aumenta la disponibilità a operare su più fronti. Sono 3,2 milioni coloro che partecipano a gruppi, associazioni o organizzazioni, 2,5 milioni quelli che offrono aiuti diretti alla comunità o all’ambiente, e circa un milione i cittadini che coniugano entrambe le modalità. Tra i dati emergono inoltre nuove tendenze: una maggiore attenzione all’ambiente e al civismo, una partecipazione giovanile più intermittente ma legata alle emergenze, e una presenza femminile significativa, nonostante i carichi familiari e di cura.
Questi e altri risultati saranno al centro dell’incontro online “Il tempo del volontariato. I dati Istat per capire la partecipazione che cambia”, in programma martedì 7 ottobre alle ore 11 e trasmesso in diretta streaming sui canali YouTube e Facebook di CSVnet. L’iniziativa, promossa da CSVnet e Csv Lazio nell’ambito del progetto culturale Futuro Prossimo con il contributo dei Csv italiani, si propone come occasione di studio e strumento di lavoro concreto per associazioni e Centri di servizio, chiamati a leggere i dati per comprendere meglio i cambiamenti in atto e tradurli in strategie operative.
I lavori saranno aperti dai saluti istituzionali di Chiara Tommasini, presidente CSVnet, e Mario German De Luca, presidente Csv Lazio, a cui seguiranno gli interventi di Saverio Gazzelloni, direttore della Direzione centrale per le statistiche demografiche e il censimento della popolazione di Istat (“Il volontariato in Italia: livelli di partecipazione e profili dei volontari”) e di Tania Cappadozzi, ricercatrice Istat e responsabile della rilevazione (“Forme e contenuti del volontariato: attività e modalità di impegno”).
A commentare i dati ci sarà Riccardo Guidi, professore associato di Sociologia all’Università di Firenze. Modera Giulio Sensi, direttore di VDossier.
Scarica la locandina.