07 Lug, 2020 | In evidenza, News dalle odv
Sostituire il grigio con i colori e riempire di luci il buio della notte. Questa sera, 7 luglio, a partire dalle 20.30, i muri esterni della Fondazione Famiglia di Maria si illumineranno di led colorati per accendere anche simbolicamente i riflettori sulla zona di Napoli Est e intensificare il dialogo con la città e la sua cultura. L’installazione delle luci, sponsorizzata da Unicoenergia, sarà attiva tutti i giorni per un mese dalle 20.30 alle 2 di notte. L’accensione delle luci sarà accompagnata dal pianoforte del maestro Pasquale Cirillo di Napulitanata che suonerà pezzi di musica classica napoletana.
“Napoli è mille culure – commenta la presidente della Fondazione Anna Riccardi – e grazie a Unicoenergia illumineremo via Salvatore Aprea a San Giovanni a Teduccio con il rosa e l’azzurro, i colori della fondazione. Sarà un arcobaleno di energie positive con l’incrocio dei bambini, le loro famiglie e l’intera città di Napoli che arriverà in periferia. Ringrazio l’amministratore Aldo Arcangioli che ha dimostrato una grande sensibilità sostenendo questo progetto”.
“La filosofia di Unicoenergia è diffondere una nuova cultura dell’illuminazione, che tenda a valorizzare lo splendore del territorio, donando una nuova luce alla storia e alla bellezza dei luoghi della nostra città. Per noi è un piacere dare il nostro contributo all’iniziativa ‘La Fondazione s’Illumina’ promossa dalla Fondazione Famiglia di Maria, faro di speranza e bellezza nel quartiere di San Giovanni a Teduccio. Da sempre ci stanno a cuore le iniziative sociali che, come questa, intensificano il dialogo con la città” dichiara l’amministratore di Unicoenergia Aldo Arcangioli.
La Fondazione Famiglia di Maria opera nel territorio di Napoli Est in favore di minori e famiglie con disagi socio-economici per aiutarli a sviluppare valori di solidarietà, rispetto reciproco, legalità e non violenza, in una zona, il rione Villa, caratterizzata da abitazioni di edilizia popolare spesso lasciate all’incuria o case storiche ma di impianto e derivazione sub proletaria. Una condizione che si sviluppa in un’area potenzialmente bellissima, in quanto si affaccia sul mare, ma vessata anche da condizioni gravissime di inquinamento industriale, con livelli occupazionali bassissimi e un grado di istruzione e scolarizzazione al di sotto della media che raccontano un territorio che ha come esigenza primaria quella del riscatto e dello sviluppo.
07 Lug, 2020 | Azioni solidali, In evidenza, News dalle odv
La Fondazione Istituto Strachan Rodino in collaborazione dell’ Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti – Provincia di Napoli e il CCT – Centro di Consulenza Tiflodidattica Napoli della Biblioteca Italiana per i Ciechi “Regina Margherita” e della Federazione Nazionale delle Istituzioni Pro-Ciechi, al fine di favorire la crescita, l’autonomia e l’integrazione dei bambini ciechi ed ipovedenti, ha deciso di finanziare delle attività estive laboratoriali rivolte a 10 bambini di età compresa tra i 7 e i 14 anni, residenti in tutta l’Area Metropolitana di Napoli.
Il periodo di pandemia e lockdown che ci siamo lasciati alle spalle è stato complesso e difficile, e per chi viveva già la normalità della vita quotidiana come una continua sfida ai propri limiti è stato un ulteriore aggravio che ha richiesto la messa in campo di tutte le proprie energie, mentali e fisiche, per affrontarla. Per i bambini e ragazzi con disabilità visiva, l’improvviso passaggio da una rassicurante quotidianità di vita scolastica ad una didattica a distanza mai sperimentata e spesso complicata da mille difficoltà tecniche, esperienziali e familiari, ha probabilmente allargato il gap tra i compagni di scuola e il bambino/ragazzo che studiava a casa. Da qui l’esigenza di proporre delle attività che permettessero di mettere in gioco tutto quanto possibile per compensare, almeno in parte, il vuoto di relazioni sociali e amicali, che questo periodo complesso ha creato.
Sulla base della bella e felice esperienza dello scorso anno, si è pensato di riproporre il laboratorio di fotografia come filo conduttore di tutto il progetto estivo, da svolgersi presso differenti locations che offriranno la possibilità di fare esperienze educative e formative, in un contesto ludico e di socializzazione finalizzato alla promozione dello sviluppo personale. Il gruppo sarà affiancato da personale con un profilo di alta competenza per l’educazione tiflologica in ambito evolutivo e da Marzia Bertelli, fotografa con esperienza nella disabilità visiva. Il laboratorio fotografico si realizzerà in contemporanea con le attività proposte al gruppo attraverso un rapporto 1:1 tra la fotografa e la/il partecipante. L’attività svolta diventerà quindi lo scenario e il soggetto da fotografare.
Le esperienze che i ragazzi potranno vivere a partire dal prossimo 6 luglio, vanno dalla canoa Kayak, grazie alla collaborazione del Circolo Ilva Bagnoli e degli istruttori federali, alle escursioni presso importanti siti culturali della regione Campania tra i quali il Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa, ai laboratori di attività motoria che si svolgeranno presso i giardini di Villa Fernandes a Portici, importante edificio confiscato alla criminalità organizzata e restituito alla cittadinanza; ai laboratori musicali, alle esperienze a cavallo.
“Grazie a questi laboratori – afferma il Presidente della Fondazione Istituto Strachan Rodinò e dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti di Napoli Mario Mirabile – questi bambini faranno delle esperienze davvero irripetibili ed è doveroso ringraziare sia tutti coloro che si sono adoperati per la costruzione del progetto, sia gli educatori che seguiranno i ragazzi con abnegazione e disponibilità, ma soprattutto i componenti del Consiglio di Amministrazione della Fondazione Istituto Strachan Rodinò per l’entusiasmo con cui hanno accolto questa proposta progettuale”. “E’ doveroso riconoscere – aggiunge Mirabile – come con altrettanto entusiasmo il Circolo ILVA ha messo a disposizione competenze e professionalità per una causa così nobile”
Per maggiori informazioni: Mario Mirabile 3393456120
06 Lug, 2020 | In evidenza, News dalle odv
La situazione particolare che stiamo vivendo ci impone di non abbassare la guardia e di agire con molta prudenza. Mascherine e il giusto distanziamento sociale sono le regole che ancora dobbiamo osservare per impedire che il corona-virus continui a diffondersi. Ovviamente questo limita le attività di volontariato, in particolare dei campi estivi, che in molti attendono con impazienza per viaggiare, conoscere nuove situazioni e persone con cui condividere la passione per l’ambiente.
La buona notizia è che mentre aspettiamo tempi migliori, possiamo accrescere le nostre conoscenze ambientali e renderci utili con il volontariato di prossimità: progetti NON residenziali che prevedono azioni di una o più giornate in cui verranno osservate tutte le misure necessarie per operare in totale sicurezza. Il volontariato di prossimità ci consentirà di conoscere a fondo il nostro territorio, scoprire tutti i suoi tesori e consolidare il legame con le nostre radici. Un’ esperienza che vi appassionerà.
Ripristino dei beni comuni, inclusione sociale, economia circolare saranno alcuni dei temi al centro delle attività proposte da Legambiente per questa estate. Tante opportunità per mettersi in gioco e dedicarsi alla pulizia di parchi, aree verdi urbane, spiagge; al monitoraggio scientifico dei rifiuti abbandonati lungo le coste, al censimento fotografico di specie animali e vegetali. E tanto altro ancora.
Scopri le attività in programma.
Per maggiori informazioni volontariato@legambiente.it
06 Lug, 2020 | In evidenza, News dalle odv
Si terrà domani, martedì 7 luglio, alle ore 16.00 il webinar “Didattica a Distanza: Quale supporto in caso di BES” promosso da Telefono Azzurro e rivolto a docenti, formatori, genitori, operatori del terzo settore e volontari che lavorano con i minori.
Questo webinar, così come agli altri percorsi formativi online già tenuti da Telefono Azzurro, ha lo scopo di affrontare e approfondire insieme contenuti e argomenti sul tema della didattica a distanza e nello specifico sul maggior bisogno di facilitazioni per l’apprendimento per i bambini con BES o DSA.
L’ appuntamento avrà la durata di un’ora, e permetterà di esplorare perplessità e attese sul futuro della scuola. Verranno presentati anche i contenuti fondamentali del progetto Generazioni Connesse, il suo funzionamento e le sue potenzialità nell’ambito del supporto alla didattica.
Al termine di ogni webinar ci sarà un momento dedicato unicamente al confronto e la partecipazione sarà certificata tramite rilascio di un attestato di frequenza.
Per partecipare…clicca qui
06 Lug, 2020 | In evidenza, News dal Csv
Presentata la ventottesima edizione del Rapporto Annuale Istat sulla situazione del Paese che esamina lo scenario venutosi a creare con l’irrompere dell’emergenza sanitaria e verifica gli effetti sulla società e sull’economia dell’Italia.
L’indagine rappresenta e analizza i cambiamenti in atto, partendo dalle informazioni raccolte nel periodo più critico, anche attraverso indagini specifiche presso le famiglie e presso le imprese. Dedica un’attenzione particolare all’impatto dell’epidemia sulla mortalità, alla situazione del Sistema sanitario nazionale, alla qualità della vita degli anziani. Approfondisce l’analisi della mobilità sociale, delle disuguaglianze di genere e generazionali e l’evoluzione del mercato del lavoro, rilevanti per comprendere il tessuto su cui si innesta la crisi in atto. Analizza sia i punti di forza sia le fragilità del sistema delle imprese, individuando i possibili effetti immediati della recessione. Infine, il Rapporto riprende alcuni temi al centro dell’agenda nazionale e internazionale – la natalità, lo stato dell’ambiente, il capitale umano – che corrispondono a criticità ineludibili, soprattutto in un’ottica di investimento per il futuro.
Consulta il volume online, clicca qui
Per ulteriori approfondimenti www.istat.it