Facciamo il pacco al Covid: la proposta del Centro Regina Pacis contro la crisi sociale

Si chiama “Facciamo il pacco al Covid” l’iniziativa di solidarietà promossa per questo Natale dalla Fondazione Centro Educativo Diocesano Regina Pacis per contrastare la crisi sociale e le difficoltà generate dalla pandemia. Lo sviluppo del virus ha sottratto le possibilità e le opportunità, già ridotte, alle categorie più fragili e proprio per questo i volontari si sono attivati per sviluppare questo progetto di raccolta fondi che andrà a finanziare i corsi dei ragazzi diversamente abili, affinché anche in questo periodo di difficoltà si riesca, comunque, ad offrire un servizio gratuito che faciliti l’inclusione sociale dei soggetti maggiormente a rischio di esclusione sociale.
Il pacco 100% solidale è composto da :
-1 miele da 500gr 100% bio, prodotto dai nostri ragazzi diversamente abili
-2 marmellate da 250gr 100% bio, prodotto dai nostri ragazzi speciali
-1 sottomoka in ceramica fatta a mano creato dalle nostre ragazze del Carcere di Pozzuoli
-1 pacco di Caffè Toraldo
-1 pacco di cantucci della Gelateria Casa Infante
-1 babbo natale di cioccolato
-1 libro del famoso Vicolo della Cultura donato dai ragazzi di Opportunity
Il suo costo é di 25 euro ed è possibile prenotarlo attraverso la pagina facebook della Fondazione o presso la loro sede Via Plinio il Vecchio, 14/A a Quarto (Na).

Natale Solidale, la nuova sezione del nostro sito con idee e suggerimenti sui regali che puoi fare

Se sei ancora indeciso sui regali di Natale, puoi consultare la nuova sezione del nostro sito “Natale Solidale”! Troverai una raccolta di idee e suggerimenti che spaziano dall’alimentare alla cultura, dall’abbigliamento all’artigianato per fare acquisti originali e compiere un gesto di solidarietà che sostiene e aiuta a crescere le associazioni di volontariato del nostro territorio.

Attraverso la mappa interattiva puoi individuare e contattare l’organizzazione a te più vicina e scegliere il regalo che ti piace di più.

Inoltre, attraverso un apposito form, puoi segnalare nuove iniziative o suggerire altri prodotti solidali che andranno ad arricchire la raccolta di proposte già presenti sulla pagina.

Articoli, interviste, inchieste, approfondimenti: 10 anni di Comunicazione Sociale

E’ dedicato ai 10 anni di Comunicare il Sociale, testata giornalistica edita dal CSV Napoli, il nuovo numero dell’omonima rivista. Due lustri di comunicazione sociale, portata avanti in maniera obiettiva e onesta in un mondo in continua evoluzione e sempre distratto nei confronti del mondo del Terzo Settore e della solidarietà.
Si è deciso di raccogliere alcuni dei contributi più significativi di questi 10 anni pubblicati sulla rivista: Dai compianti Andrea Camilleri, Umberto Veronesi e Margherita Hack, al sempre attuale Erri De Luca, passando per le riflessioni di Ottavio Lucarelli, presidente Ordine dei Giornalisti della Campania, e Stefano Tabò presidente CSVnet. La rivista raccoglie anche alcune delle copertine più rappresentative di questi 10 anni di lavoro e attività.

In appendice, inoltre, il nuovo opuscolo del progetto “Volontariato Sicuro”, realizzato da CSV Napoli e Inail Direzione regionale Campania, dedicato questo mese al tema del microclima e degli ambienti di lavoro in cui sono chiamati ad operare i volontari.

La rivista è in distribuzione gratuita nelle sedi di associazioni ed Enti che hanno richiesto di diventare punto di distribuzione e scaricabile gratuitamente al link dedicato.

Torna OMOVIES Film Festival: madrina la Croce Rossa Italiana

Sarà dedicata a tutti i volontari della Croce Rossa Italiana e ad il personale della sanità che nel mondo combatte nel debellare le epidemie, la 13a edizione di OMOVIES Film Festival, rassegna internazionale di cinema omosessuale, transgender e questioning promosso dall’Associazione i Ken Onlus con la direzione artistica di Carlo Cremona, che si terrà dal 19 al 30 dicembre nella Cinema Room del portale www.omovies.it.

Sarà possibile scegliere tra 63 opere selezionate tra lungometraggi, documentari e cortometraggi provenienti da 16 Paesi (Argentina, Australia, Austria, Belgio, Bosnia Erzegovina, Brasile, Colombia, Francia, Germania, Grecia, Israele, Italia, Messico, Regno Unito, Spagna, Stati Uniti). «I film saranno disponibili per tutta la durata del festival, su una piattaforma dedicata a cui si accederà con una semplice e gratuita iscrizione, che permetterà agli appassionati e ai curiosi di scegliere liberamente quando fruire delle tante opere filmiche che sono suddivise in 17 documentari e 46 fiction. Grazie al portale potremmo raggiungere le persone di tutto il mondo, per regalare qualche momento di svago, di riflessione e di approfondimento che i lavori selezionati possono suscitargli» spiega Cremona.

Tutte le opere saranno fruibili in lingua originale con i sottotitoli in italiano a cura del progetto inTRANSlation, guidato dalla professoressa Katherine Russo con la supervisione del professore Giuseppe Balirano, per l’Università L’Orientale  e per l’Università degli studi di Catania, il progetto è stato seguito dai prof. Marco Venuti e Francesca Maria Vigo, che hanno coinvolto decine di docenti e centinaia di studenti.

Approfondimenti con gli ospiti del festival saranno su lgbtchannel.tv, la neonata web tv che trasmette da Napoli all’interno del bene confiscato alla mafia affidato dal Comune di Napoli all’associazione i Ken ONLUS che lo ha dedicato a Silvia Ruotolo ed a tutte le vittime innocenti della mafia nel quale si  realizzano i progetti “Rainbow Center Napoli” e “Questa casa non è un albergo – casa rifugio LGBT+”, laboratori come il corAcor – Napoli rainbow Choir, la libreria della legalità e del cinema LGBTQ + e molto altro. La web tv è attiva da novembre ed ha già dedicato ampio spazio al cinema dando voce al Coordinamento Festival Cinematografici della Campania con una trasmissione condotta da Paola Mattucci e al cineforum con proiezioni di film che hanno già concorsi, negli anni precedenti ad OMOVIES FILM FESTIVAL.

Madrina del festival sarà la Croce Rossa Italiana. «Siamo orgogliosi che abbiano accettato e siamo lieti di affidare a loro la parola della speranza e della lotta. Noi dedichiamo il festival internazionale di cinema OMOVIES 13a edizione a tutto il personale della sanità mondiale, da sempre impegnato a combattere le epidemie che hanno afflitto la nostra società dall’ HIV, alla HPV al COVID-19» spiegano gli organizzatori.

Durante l’evento verranno assegnati premi, realizzati dall’artista e scultore Pasquale Manzo, al miglior lungometraggio, mediometraggio e cortometraggio, miglior documentario corto e lungo, il premio speciale “Vincenzo Ruggiero” per giovani artisti, istituito nel 2017 in memoria del ragazzo col sogno della recitazione, e il premio i Ken. A giudicare le opere il concorso, la direzione artistica ha nominato un academy internazionale composta da esperti e appassionati di cinema di seguito in elenco: l’attore Cosimo Alberti, il giornalista Carmine Bonanni, il Presidente CFCC Giuseppe Colella, il pr del Teatro Diana Pierluigi Ferrillo, l’attore Andrea Fiorillo, la direttrice della scuola di cinema di Napoli Roberta Inarta, la docente Roberta Papa, il giornalista e scrittore Emiliano Reali, la giornalista e scrittrice Katherine Russo, il docente argentino Adrian Chirre, il professore universitario argentino Gonzales Leone Florencia, la psicologa venezuelana Adriana Torres e l’attivista LGBT venezuelana Jurado Zamaihu. Per il premio “Vincenzo Ruggiero” in giuria la madre Maria Esposito, Loredana Esposito e Francesco Aliberti.

Nasce a Torre del Greco la digital radio di giovani per i giovani

Si chiama “Ang inradio”,  l’antenna radiofonica dell’Agenzia Nazionale dei Giovani gestita dall’organizzazione di volontariato giovanile “Torre dei Giovani” di Torre del Greco.
L’iniziativa pone l’attenzione sul progresso digitale e su modalità innovative di comunicazione, nello specifico quella dei podcast, tramite i quali sono realizzate attività di aggregazione ed inclusione sociale per promuovere la partecipazione attiva dei giovani con minori opportunità. Nella sede radiofonica giovanile, 15 giovani partecipanti dai 18 ai 30 anni creano confronto e nuove sinergie trattando di tematiche che spaziano dalla lotta contro la discriminazione all’occupabilità giovanile, dalla creatività alla formazione, dalla valorizzazione del territorio alla tutela dell’ambiente. Nella realizzazione dei podcast, sono anche coinvolti i “Role Models”, ovvero esempi positivi della società che raccontano le loro storie con l’intento di ispirare i giovani e la società. Inoltre, la radio è sede di eventi di formazione, informazione e contest con lo scopo di diffondere la conoscenza riguardo le opportunità offerte ai giovani dall’Europa.
Per saperne di più segui gli aggiornamenti sulla pagina Facebook dell’associazione