Contabilità negli enti del Terzo settore, quali i problemi aperti?

Riproponiamo l’articolo di Lara Esposito per Cantiere Terzo Settore relativo al documento in bozza di consultazione a cura dell’Organismo italiano di contabilità 

C’è tempo fino al 30 settembre 2021 per inviare le proprie considerazioni sulla bozza realizzata dall’Organismo italiano di contabilità sui principi contabili per gli enti del Terzo settore contenuti nel dlgs 177/2017. Il documento “Oic X principio contabile Ets” è stato realizzato su sollecitazione Ministero dell’Economia e Finanze, sentito il Ministero del Lavoro e delle politiche sociali nel corso del 2020 per valutare le problematiche contabili connesse al codice del Terzo settore.

La bozza di principio contabile disciplina le specificità degli Ets per le quali le regole contabili ordinarie avrebbero fornito una rappresentazione contabile non appropriata con la finalità non lucrativa degli Ets, e la normativa di riferimento prevista per i loro bilanci.

I commenti dovranno essere inviati all’indirizzo e-mail staffoic@fondazioneoic.it o via fax al numero 06.69766830.

Nasce l’Osservatorio nazionale sui Patti educativi

Il meglio delle esperienze dei patti di collaborazione e il meglio delle esperienze di innovazione didattica. Labsus e Indire uniscono le forze per costituire un Osservatorio nazionale sui Patti educativi di comunità.
È stato siglato nei giorni scorsi un protocollo di intesa, con l’obiettivo di avere tramite l’Osservatorio un nuovo strumento operativo, utile per attivare processi di apprendimento che provengono da un’integrazione dell’attività didattica con le esperienze di una comunità.

I Patti educativi di comunità sono strumenti operativi introdotti dal Ministero dell’Istruzione per favorire alleanze tra Scuole, Enti Locali, Istituzioni pubbliche e private, Enti del terzo settore ma anche singoli cittadini, sulla base del principio di sussidiarietà orizzontale previsto dall’articolo 118, comma IV della Costituzione.
Le sempre più numerose e significative esperienze legate ai Patti educativi, con attenzione ai territori in cui insistono le piccole scuole, ne fanno un importante strumento alla base di un nuovo progetto di scuola, aperta e diffusa, in grado di promuoversi come learning hub del territorio. Il Patto è il dispositivo con cui si formalizza l’attivazione di innovativi processi di apprendimento, che integrano l’attività didattica con le esperienze di comunità. Fare di un territorio una scuola: una sfida che diventa possibile, grazie alla cura condivisa e all’uso pedagogico dei beni e spazi comuni.

L’Osservatorio vuole tracciare una prima geografia di attori ed esperienze che, a livello locale, costituiscono la comunità educante, ma vuole anche favorire quel sistema di relazioni e alleanze su cui impostare i patti educativi di comunità, capaci di promuovere risorse e progettualità in contesti collaborativi che rendano la scuola, oltre che un servizio pubblico, un bene comune collettivo.

L’attività dell’Osservatorio eseguirà in un primo momento una mappatura di esperienze già monitorate da INDIRE, attraverso il Movimento delle Piccole Scuole, e da Labsus, e proseguirà con la realizzazione di una banca dati indispensabile per favorire la conoscenza e la diffusione dei Patti educativi, che consistono nello scambio di buone pratiche e la formazione sui processi di co-progettazione.

In partenza la 29° edizione di Puliamo il Mondo

Tutto pronto per la più grande mobilitazione di volontariato ambientale organizzata in Italia: Puliamo il Mondo è l’edizione italiana di Clean up the World che quest’anno si terrà il 24, 25, 26 settembre 2021.

Portata in Italia nel 1993 da Legambiente, che ne ha assunto il ruolo di comitato organizzatore, è presente su tutto il territorio nazionale grazie all’instancabile lavoro di oltre 1.000 gruppi di “volontari dell’ambiente”, che organizzano l’iniziativa a livello locale in collaborazione con associazioni, aziende, comitati e amministrazioni cittadine.

La campagna di Legambiente, realizzata in collaborazione con la Rai, coinvolge ogni anno migliaia di volontari per ripulire dai rifiuti spazi urbani e aree verdi, spiagge, sentieri. Da sempre questa iniziativa di “pulizia straordinaria” degli spazi pubblici dai rifiuti abbandonati è anche una grande occasione per parlarsi, conoscersi, condividere.

I volontari coordinati da Legambiente si danno appuntamento l’ultimo fine settimana di settembre per ripulire spazi pubblici dai rifiuti abbandonati. Con guanti, rastrelli, ramazze e sacconi ci si ritrova in piazze, strade, parchi urbani, lungo gli argini dei fiumi o delle strade statali, negli spazi “di nessuno” delle periferie. Giovani, anziani, italiani e non, amministrazioni locali, imprese, scuole, uniti da un unico obiettivo: rendere più vivibile e più bello il territorio in cui viviamo.

Le iniziative si svolgeranno nel rispetto delle regole vigenti relative all’emergenza sanitaria.

Partecipare è semplicissimo e puoi scegliere se organizzare tu una (o più) giornate, oppure partecipare ad un evento programmato da qualcun altro (il tuo Comune, il Circolo di Legambiente vicino a te, etc)

Per maggiori informazioni e per aderire visita www.puliamoilmondo.it

Impegno civile, resistenza e solidarietà: torna a Nisida il Premio Responsabilità Sociale “Amato Lamberti”

Impegno civile, resistenza e solidarietà sono i temi dell’ottava edizione del Premio Responsabilità Sociale “Amato Lamberti” organizzato dall’Associazione Jonathan e dal gruppo di imprese sociali Gesco in programma sabato 11 settembre 2021 a partire dalle ore 19 negli spazi all’aperto del Centro Europeo di Studi di Nisida.

Accreditato come corso di formazione dell’Ordine dei Giornalisti della Campania, il Premio sarà presentato dal giornalista Ettore De Lorenzo, con una categoria inedita dedicata diritti umani per premiare Patrick Zaki, lo studente egiziano e attivista, da un anno e mezzo in carcere in Egitto con l’accusa di propaganda sovversiva e istigazione al terrorismo.

Per lui ritirerà il premio Tina Marinari, Responsabile della campagna Free Patrick Zaki per Amnesty International, mentre quello alla memoria andrà all’ambasciatore Luca Attanasio e al carabiniere Vittorio Iacovacci, vittime di un attentato in Congo, con l’intervento del segretario di legazione del Ministero degli Esteri Giovanni Finarelli Baldassare e di un rappresentante dell’Arma dei Carabinieri.

Il Premio edizione 2021 andrà al Garante per i diritti dei detenuti della Regione Campania Samuele Ciambriello.

Esempi di resistenza nel campo della cultura sono Marisa Laurito (premio speciale 2021) per il grande lavoro di rilancio del Trianon e di valorizzazione sociale di Forcella, e i fratelli Roberta, Daniele e Gabriele Russo (sezione cultura) per la “zona rossa” in teatro in piena pandemia, mentre ad Antonello Perillo, caporedattore del TgR Campania e da sempre attento ai temi sociali, andrà il premio dedicato al giornalismo. Per il lavoro sociale sarà premiato l’educatore Luca Trapanese, fondatore de “La Casa di Matteo” per i bambini afflitti da malattie rare e per la cittadinanza le donne dell’associazione Forti Guerriere della Sanità. Il premio napoli città solidale andrà al fotografo Antonio Biasiucci.

Infine, la MENZIONE SPECIALE dedicata alla memoria del magistrato Paolo Giannino andrà all’artista Carolina Rosi.

Oltre alla targa, i premiati riceveranno in dono un’opera d’arte, grazie al contributo degli artisti di rilievo internazionale Mimmo Jodice, Cesare Accetta, Cinzia Camela, Cristina Cusani, Fabio Donato, Luciano Ferrara, Mario Laporta, Angelo Marra Stefano Parisio Perrotti, Sergio Riccio, Luciano Romano coordinati da Paola De Ciuceis.

Contribuiscono con una loro opera anche la Fondazione Il meglio di te con NisidArte e la cooperativa Nesis con il laboratorio ‘Nciarmato a Nisida.

L’aperitivo sarà a cura di Monelli tra i fornelli, il catering che coinvolge alcuni ragazzi dell’Istituto penale per i minorenni, con beverage offerto dalla Fattoria Selvanova del gruppo Gesco, accompagnati da musica lounge a cura del dj Matteo Pagliarella.

L’edizione 2021 è accreditata presso l’Ordine dei Giornalisti della Campania e ha i patrocini di: Ministero della Giustizia; Regione Campania; Comune di Napoli; Università degli Studi Suor Orsola Benincasa.

La produzione dell’evento è a cura di Exit Communication, media partner i portali Napoli Città Solidale e Napoliclick.

La cerimonia è su invito e in diretta streaming sui canali social di Napoli Città Solidale e Napoliclick.

Si svolgerà nel rispetto della normativa anti-Covid: occorre esibire all’ingresso il Green Pass.

Per informazioni: segreteria@premiolamberti.it

“Casa è dove voglio essere”, al via la nuova edizione del concorso di narrazione migrante

E’ stata pubblicata sul sito di Cidis la nuova edizione del Concorso di narrazione migrante dal titolo “Casa è dove voglio essere”, realizzato nell’ambito del progetto FAMI PassaParola.

Per questa seconda edizione del concorso, Cidis si è ispirata a “Home is where I want to be”, un pezzo della canzone dei Talking Heads del 1982. Il tema è ovviamente la casa, intesa come luogo fisico ed affettivo dove abitare ma anche come dimensione simbolica e immaginaria dove costruire relazioni significative.

Il concorso, completamente gratuito, è rivolto ad autori e autrici stranieri (non comunitari) dai 16 anni in su in possesso di un permesso di soggiorno in corso di validità. E’ possibile partecipare con un racconto breve in lingua italiana oppure con un componimento poetico. Gli elaborati saranno valutati da una Commissione giudicatrice composta da esperti con competenze nel campo della letteratura e dell’intercultura.

Ai vincitori saranno riservati i seguenti premi:

1- Classificato: Netbook del valore massimo di € 300,00

2- Classificato: Ebookreader del valore massimo di € 150,00

3- Classificato: Buono acquisto libri del valore di € 50,00

L’iscrizione dovrà pervenire alla Segreteria Organizzativa entro e non oltre le ore 12.00 del 15 ottobre 2021. Per tutte le info è possibile consultare il bando del concorso e per partecipare è necessario compilare il format di adesione.

Per saperne di più sul progetto PassaParola visita la pagina: https://cidisonlus.org/passaparola/