Erasmus+ 2026: nuovo invito a presentare proposte!

Il 12 novembre la Commissione europea ha pubblicato l’invito a presentare proposte Erasmus+ 2026, che offre nuove opportunità di finanziamento nei settori dell’istruzione, della formazione, della gioventù e dello sport in Europa e oltre.

Con un bilancio di circa 5,2 miliardi di euro per il 2026, il programma continua a investire nello sviluppo delle competenze e nell’educazione alla cittadinanza attraverso progetti di mobilità e cooperazione transfrontalieri.

Rimanendo fedele al suo sostegno di lunga data alla mobilità e alla cooperazione, nel 2026 il programma Erasmus+ sosterrà un maggior numero di partenariati e di mobilità nel settore scolastico. Questa iniziativa aiuterà le organizzazioni a testare e attuare metodi di insegnamento innovativi che favoriscano lo sviluppo delle competenze di base, sostenendo gli sforzi dell’UE in materia di impegno civico, partecipazione democratica e promozione dei valori condivisi.

Il bando Erasmus+ 2026 abbraccia la strategia dell’Unione delle competenze, che mira a migliorare lo sviluppo delle competenze per un’occupazione di qualità, a promuovere l’apprendimento permanente e a contribuire a rafforzare la resilienza.

Inoltre, il programma continua a perseguire le sue priorità generali di inclusione, transizione digitale e verde e partecipazione democratica.
Erasmus+ continua anche a sostenere gli studenti e gli educatori ucraini in Ucraina, nonché gli ucraini che sono stati sfollati nell’UE o in un paese associato al programma.

Il bando 2026 offrirà esperienze di mobilità per l’apprendimento a circa 1 275 000 partecipanti. Sosterrà oltre 100 000 organizzazioni coinvolte in progetti Erasmus+, quali istituti di istruzione superiore, scuole, centri di istruzione e formazione professionale, imprese, organizzazioni giovanili e sportive.

Per scaricare la Guida al programma 2026, clicca qui.

Conto Termico: un’opportunità per gli ETS per riqualificare gli edifici e ridurre i consumi energetici

Lo Stato stanzia 500 milioni di euro per il Terzo Settore. Fino al 100% di contributo per interventi di efficienza energetica e fonti rinnovabili.

Il Conto Termico è un incentivo pubblico che sostiene interventi di riqualificazione energetica e di produzione di energia termica da fonti rinnovabili. È gestito dal GSE – Gestore dei Servizi Energetici, società pubblica controllata dal Ministero dell’Economia e delle Finanze e operante sotto l’indirizzo del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE).
L’obiettivo è duplice: migliorare la sostenibilità degli edifici e ridurre i costi energetici per enti pubblici ed enti del Terzo Settore.

Lo Stato ha destinato 400 milioni di euro alle strutture pubbliche e 500 milioni di euro ad associazioni e cooperative non profit iscritte al RUNTS, offrendo la possibilità di accedere a finanziamenti fino al 100% delle spese ammissibili, inclusi i costi di progettazione.

Cosa finanzia il Conto Termico

Gli interventi ammissibili riguardano:

  • l’installazione o la sostituzione di sistemi di climatizzazionee pompe di calore;
  • la sostituzione di infissicon modelli ad alta efficienza energetica;
  • l’installazione di impianti di illuminazione LEDe di sistemi di controllo intelligente di illuminazione e ventilazione;
  • l’attivazione di sistemi di monitoraggio e gestione da remotodei consumi.

Le operazioni devono essere realizzate da ESCo (Energy Service Company) certificate secondo la norma UNI CEI 11352. Le imprese non percepiscono compensi se il progetto non viene finanziato e offrono una verifica preliminare gratuita per valutare la finanziabilità degli interventi.

Requisiti per partecipare

Possono accedere agli incentivi gli enti:

  • iscritti al RUNTS;
  • che dispongono legalmente dell’immobile(proprietà, usufrutto, diritto di superficie, locazione o comodato registrato, concessione amministrativa).

Gli edifici devono appartenere alle categorie catastali B1 o B5, che includono:

  • B1: collegi, convitti, seminari, orfanotrofi, ospizi, conventi, caserme — immobili ad uso collettivo e sociale;
  • B5: scuole e laboratori scientifici — edifici destinati ad attività didattiche o formative.

In entrambi i casi, l’immobile deve essere utilizzato per finalità coerenti con la missione dell’ente e con gli obiettivi del bando.

Come partecipare

Il bando prevede un Click Day a partire dal 1° febbraio. I progetti saranno caricati sulla piattaforma del GSE e valutati secondo i criteri di ammissibilità previsti dal Decreto Interministeriale 16 febbraio 2016.
È consigliabile avviare subito la raccolta dei documenti tecnici e catastali e rivolgersi a una ESCo qualificata per la predisposizione delle pratiche.

Per approfondire

Torna la Scuola di Fondazione Barilla, il progetto per ragazzi e ragazze provenienti da contesti svantaggiati

La Scuola di Fondazione Barilla riapre le porte alla quarta edizione del progetto d’inclusione sociale che ha l’obiettivo di offrire una possibilità concreta di riscatto a 10 ragazzi e ragazze provenienti da contesti svantaggiati.

La scuola prevede:

8 settimane di corso dal 16 marzo all’8 Maggio 2026
lezioni della durata di 6,5 ore al giorno per 5 giorni a settimana
classi teoriche tenute dal team di esperti di Fondazione Barilla
classi di pratica tenute chef qualificati provenienti da tutta Italia
vitto, alloggio, diaria compresi
educatori e tutor a supervisione per l’intera durata del corso
Stage/Collocamento – ameno 2 mesi – retribuito in strutture gastronomie, GDO, ristoranti su tutto il territorio nazionale

Parametri di selezione:

Età compresa tra 18 e 30 anni
Varietà geografica, di genere ed etnia
Motivazione personale e passione relativa al settore della gastronomia/ristorazione
Difficoltà economiche e sociali dimostrabili
Stabilità psico-emotiva (che assicuri l’impegno a portare a termine il progetto)
Disponibilità al trasferimento per tutta la durata del corso
Livello conoscenza della lingua italiana per partecipanti esteri: B2
Documenti e permesso di soggiorno in regola (per stranieri)
Dichiarazione sostitutiva del casellario giudiziale e dei carichi penali pendenti

Documenti:

Scheda Candidato

Presentazione progetto

Le richieste di adesione resteranno aperte fino alla prima metà di febbraio.

Per info e candidature:
scuolafondazionebarilla@next14.com

 

 

Terzo settore e finanza sostenibile: il 10 novembre i risultati della 7a edizione di Cantieri ViceVersa. Si potrà seguire anche in streaming

Lunedì 10 novembre, dalle 15 alle 17 presso Industrie Fluviali (Via del Porto Fluviale 35, Roma) si terrà l’evento conclusivo della settima edizione di Cantieri ViceVersa, l’iniziativa che fa incontrare e dialogare Terzo settore e mondo finanziario e assicurativo, promossa dal Forum Terzo Settore e Forum per la Finanza Sostenibile.

QUI IL PROGRAMMA

Come ogni anno nell’ambito delle Settimane SRI, l’appuntamento sarà l’occasione per presentare il report dei lavori svolti durante la scorsa Summer School di Cantieri ViceVersa dedicata a beni confiscati e social housing, e per avviare un dibattito con i rappresentanti delle istituzioni sulle opportunità offerte dagli strumenti di finanza sociale. Interverranno: Alessandro Lombardi (Capo Dipartimento Politiche Sociali, Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali); Andrea Giannone (Dirigente Direzione Legislazione Tributaria e Federalismo Fiscale, Ministero dell’Economia e delle Finanze); Pietro Barbieri (Vicepresidente Gruppo Organizzazioni società civile, Comitato Economico e Sociale Europeo).
A seguire, un focus sul social bonus con le testimonianze di Enti di Terzo Settore.

Per partecipare in presenza si richiede la registrazione a questo link.

L’evento sarà trasmesso in diretta streaming sul canale Youtube del Forum Terzo Settore.