IVA AL TERZO SETTORE, PERICOLO SCAMPATO (PER ORA)

Questa notte la maggioranza al Senato ha approvato un emendamento alla Legge di Bilancio che rinvia l’entrata in vigore della norma che assoggetta tutto il terzo settore al regime Iva.

“È una buona notizia – dichiara Chiara Tommasini, presidente di CSVnet perché è stato scongiurato, per il momento, un provvedimento che avrebbe messo in difficoltà tutto l’associazionismo, con aggravio di costi e adempimenti burocratici. Senza peraltro giovare alla casse dello Stato perché la novità avrebbe riguardato gli enti che non svolgono attività commerciali.
Come espresso più volte in questi giorni, ribadiamo la necessità di coinvolgere le rappresentanze del terzo settore nelle decisioni che lo riguardano: siamo disponibili e pronti ad ogni dialogo.

La decisione è frutto della larga mobilitazione portata avanti in questi giorni in modo corale dal mondo del volontariato e del terzo settore. Dobbiamo ringraziare tutti coloro che a tutti i livelli si sono attivati per chiedere il ritiro del provvedimento inserito nel decreto fiscale.

Si tratta però di un rinvio e non di una abrogazione. È quindi urgente aprire un tavolo di confronto con il Governo e le forze parlamentari per lavorare insieme a soluzioni definitive le quali, in linea con la disciplina comunitaria, possano salvaguardare l’operatività delle associazioni senza costringerle ad ulteriori e costosi adempimenti burocratici.

Discutere insieme i provvedimenti riguardanti l’azione delle associazioni è un segno di riconoscimento dovuto per coloro che ogni giorno rimangono in prima fila a sostenere chi è in difficoltà e operano per il benessere delle comunità”, conclude la presidente dell’associazione nazionale dei Centri di servizio per il volontariato.

Avviso Pubblico “Le Comunità Solidali 2021”: 100mila euro per sostenere il volontariato e valorizzare l’agire solidale

Le Comunità Solidali 2021 è l’ Avviso Pubblico di CSV Napoli teso a valorizzare l’agire delle ODV e a sostenere iniziative capaci di incidere concretamente sui bisogni delle società e di determinare processi di cambiamento. La misura intende promuovere le reti di volontariato che agiscono, su base territoriale e/o tematica, in maniera sinergica e innovativa nei campi del contrasto alla povertà, dell’inclusione, delle fragilità sociali, della legalità, dei beni comuni e degli spazi collettivi.

Saranno sostenute le iniziative delle ODV della città metropolitana di Napoli e incoraggiata l’attivazione di sinergie progettuali, tematiche e territoriali esclusivamente su una delle seguenti linee di intervento:

  • Linea di intervento A: Interventi per il contrasto alla povertà, per inclusione e la fragilità sociale: 50.000 (cinquantamila) euro.
  • Linea di intervento B: Percorsi di legalità e interventi per la cura e valorizzazione dei beni comuni: 50.000 (cinquantamila) euro.

Possono candidare una proposta progettuale le reti di associazioni che siano composte in prevalenza da Organizzazioni di Volontariato con sede legale nei comuni della città metropolitana di Napoli iscritte al RUNTS e, nelle more del raggiungimento delle sue piene funzioni, al Registro Regionale del Volontariato della Regione Campania, e che vedano coinvolte almeno tre ODV con i medesimi requisiti. Possono essere soggetti del partenariato in misura non prevalente altri Enti del Terzo settore, altri enti, profit e non profit regolarmente costituiti. Sono ammesse collaborazioni con enti pubblici.

La dotazione finanziaria per l’attuazione della misura è di 100.000,00 (centomila) euro. I costi a carico di CSV Napoli per ciascun progetto non potranno essere superiori a 10.000,00 (diecimila) euro.

Le proposte progettuali, corredate dall’apposita modulistica indicata nell’Avviso, dovranno essere presentate entro le ore 12.00 del 31 gennaio 2022 a mezzo PEC all’indirizzo csvnapoli@pec.it oppure con raccomandata con ricevuta di ritorno (fa fede la data e l’ora di ricevimento e non la data di spedizione); o consegnata a mano presso la Segreteria della sede centrale del CSV Napoli al Centro Direzionale di Napoli Isola E/1 primo piano, in orario d’ufficio.

Scarica l’Avviso Pubblico

Scarica la modulistica

Faq – Comunità Solidali

 

 

 

Iva al volontariato: la posizione di CSVnet

La Camera dei Deputati ha approvato in via definitiva il decreto Fiscale contenente la norma secondo cui le attività svolte da enti non profit finora escluse dall’Iva, dal 1 gennaio 2022 ne saranno invece considerate esenti. Questo significa per migliaia di enti l’obbligo di apertura della partita Iva con conseguenti aggravi burocratici e amministrativi.

“Dopo l’approvazione al Senato – commenta la presidente di CSVnet Chiara Tommasini -, tutto il mondo dell’associazionismo e le rappresentanze a livello nazionale hanno chiesto a gran voce alle forze politiche di scongiurare questa misura insensata e gravosa per il non profit. Gli oneri contabili e per gli adempimenti burocratici dovuti all’apertura della partita iva sarebbero insostenibili senza peraltro portare vantaggi alle casse dello Stato”.

“Ci appelliamo nuovamente – aggiunge Tommasini – alle forze politiche parlamentari affinché correggano con gli emendamenti alla Legge di Bilancio questa norma. Dalle interlocuzioni di questi giorni con rappresentanti parlamentari sappiamo che in molti si stanno adoperando per trovare adeguate soluzioni. Ringraziamo coloro che si sono attivati e hanno ascoltato le ragioni del terzo settore. Ma rinnoviamo l’appello a scongiurare tale provvedimento che metterebbe in grande difficoltà una larga parte delle associazioni che sono in prima linea per sostenere le proprie comunità e le persone in difficoltà in questo difficile periodo di emergenza sanitaria”.

“Auspichiamo che questo dibattito – conclude la presidente di CSVnet – sia utile a trovare finalmente una cornice giuridico-fiscale agli enti del terzo settore per non esporli più alle correnti delle procedure di infrazione comunitarie: per il ruolo che il terzo settore ricopre nel nostro Paese, merita di essere tutelato con norme certe e stabili”.

SANACORE, il Natale Gentile in Scatola a Napoli promosso da Coltiviamo Gentilezza in collaborazione con IKEA Afragola e Chi Rom e Chi No

Al via Sanacore, il Natale Gentile in Scatola dell’associazione di promozione sociale Coltiviamo Gentilezza.

Anche quest’anno l’associazione napoletana promuove la generosa iniziativa, attiva in tutta Italia, delle Scatole di Natale a Napoli in una modalità del tutto nuova che vede una grande partecipazione dei dipendenti di IKEA Afragola, a supporto dell’associazione Chi Rom e Chi No. 

Venerdì 17 dicembre saranno consegnate a Coltiviamo Gentilezza più di 250 scatole donate dai dipendenti dell’azienda svedese della sede di Afragolacontenenti: 1 indumento caldo1 cosa dolce, 1 passatempo1 prodotto di bellezza, ma soprattutto 1 biglietto gentile con cui accompagnare i regali. 

Queste saranno poi offerte a Chi Rom e Chi No e distribuite sabato 18 dicembre alle ore 10.30 in un evento speciale promosso dalla rete di associazioni di Scampia la Festa di Comunità

Grazie a Coltiviamo Gentilezza si è riuscito ad attivare un circolo virtuoso in cui privato e sociale collaborano con l’unico scopo di portare conforto e gentilezza a chi ne ha più bisogno. 

“Siamo davvero felici di essere riusciti ad attivare questa catena di gentilezza in pochissimo tempo e con questo enorme risultato. – dichiara Viviana Hutter presidente dell’associazione napoletana – Come comuni cittadini abbiamo il dovere di aiutare chi è meno fortunato e possiamo sostenere che i piccoli gesti come questo, scaldano davvero il cuore di chi li riceve”.  

Coltiviamo Gentilezza nasce nel 2018 da un’idea di Viviana Hutter creativa e storyteller e autrice del libro “Il mio quaderno della gentilezza – cambiamo il mondo in 30 piccoli passi”.

Attualmente è promotrice del primo Festival della Gentilezza in Italia di cui si è appena conclusa la terza edizione, che ha visto la partecipazione attiva di oltre 10.000 persone tra adulti e bambini. 

È ideatrice e distributrice di angoli della gentilezza, attualmente 450 in tutta Italia, dove si scambiano buone pratiche e messaggi gentili; vede coinvolte e associate ai suoi valori più di trenta categorie di coltivatori gentili dal ristorante al condominio, passando per l’azienda agricola e i musei. 

Sul sito www.coltiviamogentilezza.it è disponibile una linea di merchandising dell’associazione: magliette, spille, segnalibro, shopper, realizzati per portare la gentilezza in ogni momento della propria vita e amplificarne il messaggio. 

Per info 

coltiviamogentilezza@gmail.com

www.coltiviamogentilezza.it

“MUOVIAMOCI INSIEME”, tra rete ed autonomia il futuro degli anziani non vedenti

La Sezione di Napoli dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti e la Sezione di Napoli dell’Unione Nazionale Italiana Volontari Pro-Ciechi, martedì 21 dicembre 2021 alle ore 16:30 nei locali associativi di via San Giuseppe dei Nudi n.80, Napoli, presentano l’importante progetto “MUOVIAMOCI INSIEME – Tra rete ed autonomia il futuro degli anziani non vedenti”, rivolto a n.40 partecipanti scelti tra disabili visivi di età compresa tra 55 e 75 anni, residenti nell’intera Provincia di Napoli. Il progetto “MUOVIAMOCI INSIEME”, come si evince dalle parole del Presidente dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti di Napoli Mario Mirabile, intende contribuire alla maggiore inclusione sociale dei disabili visivi anziani, fornendo loro una formazione sugli ausili, sull’uso del PC e degli smartphone e impartendo strategie di autonomia pratica, utile alla vita quotidiana.

I vari corsi si terranno presso l’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, dove diversi professionisti aiuteranno gli anziani disabili visivi a fruire di tutte le informazioni presenti su internet, ad interagire con le istituzioni attraverso lo SPID, a potenziare la propria autonomia e a non essere costretti all’assistenza ed alla dipendenza dagli altri. “Siamo fermamente convinti”, aggiunge Mirabile, “che perseguire la piena autonomia per una persona con disabilità visiva, soprattutto se anziana, significa potenziare la propria autostima e ridurre di gran lunga il rischio di emarginazione sociale”.

Il progetto, finanziato dalla Regione Campania nell’ambito del bando III settore – fondi 2020 (convenzione n° 29 – codice ID83), avrà la durata di 12 mesi e, oltre a formarli, consentirà a n.40 tra ciechi ed ipovedenti che verranno selezionati, di confrontarsi periodicamente tra loro, anche grazie ad un Servizio di fonomatica che verrà attivato nei prossimi mesi presso gli Uffici UICI. Punto importante del progetto è quello di formare i partecipanti sull’importanza del volontariato, infatti, grazie proprio alla fonomatica che verrà installata, gli anziani che verranno formati potranno formare altri disabili visivi, creando quindi un Sistema virtuoso.

L’evento sarà trasmesso in diretta sulla pagina Facebook Unione Italiana Ciechi e degli Ipovedenti – Provincia di Napoli al seguente link: https://it-it.facebook.com/uicinapoli/