Nuovo avviso dell’Anbsc per l’assegnazione diretta di beni confiscati a enti o associazioni del Terzo Settore

L’Agenzia nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalità organizzata (Anbsc) ha pubblicato l’avviso pubblico per l’assegnazione diretta a titolo gratuito ad enti o associazioni del Terzo Settore di beni confiscati in via definitiva, raggruppati in 83 lotti per un totale di oltre 300 particelle.

L’obiettivo del bando è assegnare i beni per la realizzazione di progetti di prevenzione, cura e riabilitazione in materia di dipendenze comportamentali e da sostanze.

Oggetto dell’avviso sono beni distribuiti su tutto il territorio nazionale, precisamente su quattordici regioni, e comprendono immobili ad uso abitativo, locali commerciali ed artigianali, box auto e terreni. La possibilità di destinare i beni direttamente agli enti del Terzo Settore rappresenta una opportunità recente, determinata da una specifica previsione normativa inserita nel 2017 nel codice antimafia.

Nel nuovo bando l’Agenzia ha stanziato 1 milione di euro per compartecipare alla fase di start-up dei progetti che riporteranno il miglior punteggio in sede di  valutazione. In particolare, nei limiti del plafond, i progetti più meritevoli saranno premiati con un contributo non superiore al 20% del loro valore e comunque fino ad un importo massimo di 50 mila euro.

Le domande di partecipazione dovranno pervenire entro le ore 12.00 del giorno 1° marzo 2024.

L’avviso pubblico e la modulistica relativa, disponibili sul sito dell’Agenzia, possono essere consultati accedendo al link  https://www.benisequestraticonfiscati.it/trasparenza/avviso-pubblico-2/.

Buon Natale da CSV Napoli

Possano i nostri cuori essere sempre ricchi di umanità, determinati a perseguire il cambiamento delle nostre comunità nella direzione dell’accoglienza, della pace e del contrasto alla povertà, desiderosi di mettere in circolo la solidarietà.

Ai volontari e a tutti voi auguri di Buon Natale dal Presidente, dal Direttivo e dallo Staff di CSV Napoli.

MyLibrary, la maxi biblioteca digitale che rende possibile la condivisione del sapere

Un nuovo servizio per la collettività, i volontari e gli Enti del Terzo settore volto a favorire la diffusione del sapere e dell’informazione, grazie alle nuove tecnologie e al digitale, per promuovere la cultura e contribuire a contrastare la povertà educativa.

Questo è MyLibrary, la biblioteca digitale di CSV Napoli che aderisce a MediaLibraryOnLine (MLOL), la prima rete italiana di biblioteche pubbliche per il prestito digitale, disponibile in oltre 7000 biblioteche di tutte le Regioni italiane e 12 Paesi stranieri.

Nello specifico, MyLibrary offre l’accesso gratuito da remoto a ebook, audiolibri, musica, film, giornali, banche dati, archivi di immagini, materiali per lo studio e la ricerca e molto altro ancora. MyLibrary è accessibile 24 ore su 24, 7 giorni su 7 ed è composta da oltre 2.000.000 di risorse aperte: una selezione di oggetti digitali curata anche con la collaborazione delle biblioteche; una collezione completamente gratuita di ebook, audiolibri, spartiti musicali, manoscritti, mappe, risorse e-learning, archivi audio e video e tanto altro ancora.

My Library garantisce l’accesso gratuito da remoto al patrimonio digitale condiviso da tutto il network MLOL, che comprende circa 5 milioni di materiali open direttamente scaricabili, oltre 80.000 ebook dei più famosi editori italiani disponibili per il prestito, e un’edicola di oltre 8.000 quotidiani e periodici da tutto il mondo sempre accessibili. Questo servizio è un’opportunità per tutti i volontari, anche quelli che lavorano con stranieri.

Inoltre, il servizio vuole dare la possibilità all’utenza di conoscere e approfondire i temi relativi al volontariato e, più in generale, al Terzo settore e alle politiche sociali con una modalità semplificata. Un servizio gratuito di e-lending tramite il SII, il Sistema Informativo Integrato (Gestionale Csv), fruibile direttamente dai dispositivi digitali (smarpthone, tablet, ecc.) e utile non solo alle organizzazioni di volontariato, ai volontari e alle istituzioni, ma anche agli studenti e a tutti i cittadini interessati ad approfondire e ad aggiornare le proprie conoscenze su Volontariato e Terzo settore.

In particolare, nella categoria dedicata al Terzo settore è possibile trovare pubblicazioni, riviste, approfondimenti, report specifici, indagini, ricerche e dossier statistici, documenti, rapporti di studio, banche dati e mappatura degli ETS della città metropolitana di Napoli.

MyLibrary è pensato anche per chi ha problemi di dislessia e in genere per chi necessita di strumenti di lettura semplificata ed è fortemente inclusivo: sono disponibili, infatti, circa 25.000 ebook in formato EPUB contrassegnati dal bollino LIA. Si tratta di ebook prodotti dagli editori tenendo conto degli standard internazionali di accessibilità e poi certificati come accessibili da Fondazione LIA – Libri Italiani Accessibili.

Fondazione LIA – Libri Italiani Accessibili è una realtà nata nel 2014 dalla volontà dell’Associazione Italiana Editori e dell’Unione Italiana Ciechi e Ipovedenti per rendere i contenuti digitali accessibili a tutti i lettori.

Per richiedere il servizio basta accedere all’area riservata del sito di CSV Napoli

Terzo settore, il registro unico è finalmente aperto

Il registro unico nazionale del Terzo settore fa un salto in avanti in termini di pubblicità e trasparenza. Da mercoledì 12 dicembre, dopo qualche ora di assestamento del sistema, all’interno della piattaforma in cui sono iscritti ad oggi oltre 119.000 enti del Terzo settore, è possibile avviare una ricerca, utilizzando diverse chiavi.

Non è necessario loggarsi con spid per accedere a questa funzione: questo significa che chiunque può consultare le informazioni presenti nel Runts, intrecciando dati come la denominazione, il Comune, la sezione (tipologia di ente), il codice fiscale, il numero di repertorio e l’appartenenza o meno a una rete associativa.

Per ogni ente sarà inoltre possibile avere accesso non solo a tutti i dati di inquadramento dell’ente, ma anche le attività, le cariche, il numero di dipendenti e volontari, l’iscrizione al 5 per mille, la nomina di eventuali organi di amministrazione, controllo e revisione e soprattutto accedere a tutti gli allegati disponibili, tra cui atto costitutivo, statuto, provvedimento di iscrizione e bilancio ed eventuale bilancio sociale.

Così come per il registro delle imprese, anche quello del Terzo settore diventa quindi uno strumento di pubblicità e trasparenza per il cittadino, in linea con le motivazioni per cui è stato istituito.

 

di Lara Esposito per Cantiere Terzo Settore

Chiusura uffici CSV Napoli

Nell’augurare a tutti un sereno Natale, informiamo che gli uffici di CSV Napoli resteranno chiusi al pubblico nei giorni 27, 28 e 29 dicembre 2023. Le attività riprenderanno regolarmente martedì 2 gennaio 2024.