28 Ago, 2019 | News dal Csv
CSV Napoli informa che gli uffici della sede centrale (Centro Direzionale – Isola E1) resteranno chiusi al pubblico per la pausa estiva da giovedì 15 a venerdì 23 agosto 2019. Le attività riprenderanno regolarmente lunedì 26 agosto 2019.
Gli sportelli territoriali osserveranno, invece, il seguente calendario:
- lo Sportello Costiera di Piano di Sorrento sarà chiuso martedì 20 agosto 2019;
- lo Sportello Area Nord di Afragola sarà chiuso nei giorni 15, 22 e 29 agosto 2019.
- lo Sportello Area Nolana di Camposano sarà chiuso nei giorni 15 e 22 Agosto 2019
25 Ago, 2019 | Corsi 2019, Formazione, News dal Csv
Il percorso ha l’obiettivo di costruire un ruolo attivo degli ETS nello sviluppo sociale sostenibile delle comunità territoriali. Mira a sviluppare conoscenze e competenze dei volontari, ideare e avviare percorsi condivisi di sviluppo sociale di comunità.
La parte introduttiva oltre a definire un ambito di intervento collegato alle periferie, a contesti degradati e marginali, affronterà il mapping del territorio con il coinvolgimento degli abitanti, i metodi per la costruzione e ri-costruzione di legami fiduciari e di partecipazione attiva.
Nella parte laboratoriale saranno co-costruite idee progettuali per micro-sviluppi sociali delle comunità di riferimento.
FORMATORE: Andrea Volterrani e Marco Serra.
METODOLOGIA
Le modalità di lavoro saranno fortemente incentrate sulla partecipazione e il diretto coinvolgimento dei partecipanti. Il lavoro in aula sarà integrato dall’e-learning con l’ausilio della piattaforma FaD del CSV Napoli e i webinar. La piattaforma offre l’opportunità al discente di confrontarsi ed approfondire la teoria integrando il lavoro svolto in aula, senza barriere spazio-temporali. Permetterà inoltre di svolgere esercitazioni o simulazioni e di collaborare con gli altri corsisti, docente e tutor alla realizzazione di idee progettuali, facilitando un apprendimento partecipativo e la costruzione di gruppi di lavoro.
REQUISITI DI ACCESSO
Il corso è destinato a volontari che abbiano un’alfabetizzazione informatica di base e capacità di navigazione in rete e utilizzo di editor di testo e calcolo.
MODALITÀ DI PARTECIPAZIONE
Gli incontri sono gratuiti. Per partecipare compilare l’apposito form online dal sito www.csvnapoli.it oppure accedendo direttamente all’Area Riservata del CSV Napoli, entro e non oltre lunedì 16 settembre alle ore 12:00 e dopo tale scadenza gli iscritti riceveranno conferma dell’avvio del corso. Le prenotazioni, ricevute secondo l’ordine cronologico, saranno accettate sino ad esaurimento della disponibilità di posti.
DESTINATARI
Saranno ammessi uno/due referenti di organizzazioni fino ad un massimo di 35 partecipanti. Il corso sarà attivato a partire da un minimo di 15 iscritti.
TEMPI E LUOGHI
42 ore totali di cui 36 ore in 5 incontri di formazione in presenza e 6 ore in 2 lezioni on line:
26 settembre dalle 9:00 alle 18:00 c/o CSV Napoli – Centro Direzionale Isola E/1
27 settembre dalle 9:00 alle 13:00 c/o CSV Napoli – Centro Direzionale Isola E/1
14 ottobre dalle 14:30 alle 17:30 webinar
5 novembre dalle 9:00 alle 18:00 c/o CSV Napoli – Centro Direzionale Isola E/1
11 novembre dalle 14:30 alle 17:30 webinar
19 novembre dalle 9:00 alle 18:00 c/o CSV Napoli – Centro Direzionale Isola E/1
3 dicembre dalle 9:00 alle 18:00 c/o CSV Napoli – Centro Direzionale Isola E/1
La presenza è obbligatoria per almeno l’80% del monte ore.
L’iscrizione a questo corso può essere eseguita esclusivamente dagli Enti. Ogni associazione può indicare fino ad un massimo di due volontari iscritti nell’area riservata e collegati all’associazione stessa.
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25 Ago, 2019 | Corsi 2019, Formazione, News dal Csv
Il percorso formativo intende chiarire gli obiettivi ed il ruolo del volontariato nelle logiche della “Rete Sociale” di aiuto all’infanzia, all’adolescenza o alla famiglia. Fornisce gli strumenti base utili alle ODV ed ai singoli “volontari” nelle attività connesse alla progettazione di interventi di integrazione educativa, di socializzazione, di sostegno. Affrontiamo così il tema della competenza-socio-educativa delle reti sociali e della formazione continua.
Inoltre il corso è rivolto a quanti sono interessati a conoscere le linee guida per interventi di integrazione educativa, di socializzazione, di sostegno, rivolti ai disabili e famiglie.
Contenuti
I MODULO – Il 20 settembre dalle 9:00 alle 18:00 e il 21 settembre dalle 9:00 alle 13:00.
Il mondo del volontariato – Volontario perché? – La relazione socio educativa con la persona e nel contesto.
II MODULO – Il 18 ottobre dalle 9:00 alle 18:00 e il 19 ottobre dalle 9:00 alle 13:00.
La rete e il territorio – Il volontario nei diversi contesti – La riflessione dopo l’esperienza.
III MODULO – Il 15 novembre dalle 9:00 alle 18:00 e il 16 novembre dalle 9:00 alle 13:00.
Laboratorio di parola.
IV MODULO – Il 13 dicembre dalle 9:00 alle 18:00 e il 14 dicembre dalle 9:00 alle 16:00.
Laboratorio di problem solving – Analisi e restituzione.
Formatori: Bertrand Anna Letizia; De Leo Germana; De Rienzo Emilia; Mirone Teresa; Tafuto Alba; Altobelli Liliana.
Metodologia
Le modalità di lavoro saranno fortemente incentrate sulla partecipazione e il diretto coinvolgimento dei partecipanti. Verrà adottata una metodologia cooperativa che vede i partecipanti protagonisti attivi, e non semplici fruitori, del percorso formativo. L’impostazione degli incontri sarà a carattere laboratoriale e prevede l’utilizzo di esercitazioni in piccoli gruppi, case work, role playing, preceduti o seguiti da momenti di inquadramento teorico e di confronto volti a favorire processi di meta cognizione ed autoconsapevolezza.
Modalità di Partecipazione
Gli incontri sono gratuiti. Per partecipare compilare l’apposito form online dal sito www.csvnapoli.it oppure accedendo direttamente all’Area Riservata del CSV Napoli, entro e non oltre martedì 10 settembre e dopo tale scadenza gli iscritti riceveranno conferma dell’avvio del corso. Le iscrizioni, ricevute secondo l’ordine cronologico, saranno accettate sino ad esaurimento della disponibilità di posti.
Destinatari
Saranno ammessi uno/due volontari di Enti di Terzo Settore, Operatori ed Educatori Sociali, fino ad un massimo di 30 partecipanti. Il corso sarà attivato a partire da un minimo di 15 iscritti.
Tempi e luoghi
46 ore di incontri di formazione in presenza al CSV Napoli – Centro Direzionale Isola E/1.
Due giorni consecutivi al mese: il venerdì dalle 9:00 alle 18:00 ed il sabato dalle 9:00 alle 13:00 tranne l’ultimo appuntamento che è fino alle 16:00.
La presenza è obbligatoria per almeno l’80% del monte ore.
L’iscrizione a questo corso può essere eseguita esclusivamente dagli Enti. Ogni associazione può indicare fino ad un massimo di due volontari iscritti nell’area riservata e collegati all’associazione stessa.
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08 Ago, 2019 | Comunicare il sociale
Chiusura anticipata alle 15.30 a causa della carenza di personale e le attività sociali che si svolgono al suo interno a rischio stop dopo la pausa estiva. La paradossale situazione del parco dei Quartieri Spagnoli, situato in vico Trinità delle Monache nei pressi dell’ex Ospedale Militare, è un ulteriore esempio delle difficoltà che vivono i parchi pubblici cittadini. Non solo, almeno in questo caso, l’orario ridotto può inficiare persino il percorso di alcuni ambiti legati al settore Welfare cittadino. Dal 1 agosto, con un ordine di servizio firmato il 25 luglio scorso dal responsabile del Servizio Attività di Supporto Antonio Carpineto, il parco rimarrà chiuso per ferie dei dipendenti dall’11 al 24 agosto e soprattutto, negli altri giorni, l’arco temporale di apertura ha subito una riduzione, andando dalle 8 alle 15.30 circa. Questo perché, con 3 soli operai in organico (il quarto sta per andare in pensione) oltre al sorvegliante, nello spazio pubblico del centro storico non può essere garantita quella turnazione tale da lasciar aperto il parco almeno sino alle 18.30 come avveniva in precedenza (subito dopo l’apertura di quasi vent’anni fa il parco chiudeva quasi alle 20). Già questo disservizio agostano rappresenterebbe di per sè un problema, visto che in piena estate le persone cercano refrigerio soltanto al calar del sole. Ma ciò è niente rispetto a quanto potrà avvenire da settembre se la chiusura alle 15.30 continuerà. Motivo? Nel parco di vico Trinità delle Monache trovano spazio le attività supervisionate dall’Assessorato al Welfare retto da Roberta Gaeta come il Servizio di Conciliazione Penale e il Centro di Aggregazione Adolescenti di Palazzo Urban che nel corso dell’anno ha visto lo svolgimento di laboratori teatrali, di cake designer, di ceramica. La maggior parte di tali attività si svolge di pomeriggio e vanno avanti sino alle 19. «Questo posto è un centro d’aggregazione vero e tenerlo chiuso di pomeriggio sarebbe un bel disagio visto che chi svolge attività al suo interno lo fa perchè forte di legittime assegnazioni avvenute in piena regola» afferma l’assessore alle Politiche sociali Roberta Gaeta che condivide la preoccupazione dei cittadini e degli stessi lavoratori. Proprio chi ogni giorno si occupa della pulizia e della cura del parco, allarga le braccia. «Dai 30 operai di un tempo ora ce n’è un decimo e facciamo quanto possiamo ed anche di più». Ma non può bastare: le giostrine in legno sono rotte, gli ascensori restano fuori uso e molte parti sono transennate, e quindi impraticabili, per motivi di sicurezza.
di Antonio Sabbatino
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08 Ago, 2019 | Comunicare il sociale
Nel giorno in cui la città di Bacoli scende in piazza in difesa del suo Sindaco per difenderlo dalle minacce ricevute la scorsa settimana, ci piace riproporre l’editoriale che Josi Della Ragione ha scritto per l’ultimo numero di Comunicare il Sociale. Nel suo contribuo, il Sindaco di Bacoli, parla di beni comuni, comunità e riappropriazione degli spazi.
Bacoli è un Comune in dissesto economico-finanziario. Lo è dal 2018e nel corso degli ultimi anni, le amministrazioni politiche e commissariali di turno, sono state costrette a tagli sempre più considerevoli dei fondi del bilancio comunale destinati al terzo settore ed alle politiche sociali. Eppure c’è chi sostiene che si possa (e si debba) ripartire necessariamente dal welfare, dalla
messa a reddito delle risorse pubbliche e dalla condivisione sociale per poter risalire la china. E’ questa la sfida che vogliamo affrontare con la nuova amministrazione comunale, eletta il 9 giugno scorso. Laddove la macchina comunale, da sola, non riesce a far fronte alle problematiche legate al sociale, ad ottimizzare le proprie risorse e non riesce a gestire i propri beni, i cittadini sono chiamati a cooperare. Da qui l’idea di sperimentare la gestione condivisa dei beni comuni, un percorso da intraprendere con tutta la cittadinanza attraverso un ciclo di incontri da tenere periodicamente sul territorio, al termine dei quali sarà possibile redigere un regolamento condiviso per gestire al meglio beni comuni altrimenti abbandonati al degrado. Atti concreti che
fanno seguito alle manifestazioni d’intenti evidenziate durante la campagna elettorale, come l’istituzione dei comitati di quartiere. Una forma di partecipazione cittadina, già avviata nel 2015, che ci permetterà, nell’arco dei primi 100 giorni, di completare la nostra rete di comitati civici su tutto il territorio comunale, alcuni riattivati rispetto alla precedente esperienza, altri di nuova formazione, grazie ai quali sarà più semplice ed efficace intervenire e rispondere alle varie istanze. Con i comitati di quartiere, a cui daremo supporto in organizzazione, pubblicità e finalità, i cittadini si sentono protagonisti del processo di cambiamento. Cittadini del presente ed anche del futuro, con la riattivazione del Consiglio Comunale dei giovani (già previsto dallo Statuto comunale) ed il forum delle associazioni, da avviare in seguito a momenti di profonda analisi del patrimonio conoscitivo e relazionale della città. Perchè per beni comuni non vanno considerati soltanto quelli immobili, ma anche le risorse umane presenti sul territorio in grado di fornire il proprio contributo. Come? Gruppi di lavoro da affiancare agli assessorati, forme di gestione cooperativa, l’istituzione del cosiddetto “baratto fiscale”, percorsi formativi di “alternanza scuola-lavoro” e l’introduzione della “Banca del tempo”, una banca costituita da ore di lavoro che, a titolo gratuito, artigiani, consulenti, professionisti, mettono a disposizione della popolazione meno abbiente .
di Josi Gerardo Della Ragione – sindaco di Bacoli
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