Volontari del Nucleo Guardia Ambientale sul luogo di un incendio a Cardito

Intervento del  Nucleo Guardia Ambientale sezione di Cardito in supporto a carabinieri, polizia municipale e vigili del fuoco che nella giornata di ieri sono intervenuti sul luogo di un incendio in via Gattaneo, nei pressi della sede dell’Asl Napoli2.  “Sapendo  che in quel perimetro c’è  una struttura ASL che ospita persone con disabilità mentali- ha spiegato Angelo Chiacchio, volontario del Nucleo-  ci siamo attivati per salvaguardarli visto che ormai il fuoco era arrivato al muro di cinta. Abbiamo fatto chiudere finestre e condizionatori per evitare che il fumo entrasse nella struttura e abbiamo dato supporto alle forze dell’ordine intervenute sul luogo”. L’incendio è stato domato nel giro di qualche ora. Intano i volontari, allertati da alcuni cittadini, hanno anche  salvato una cucciolata di cani che era rimasta intrappolata dalle fiamme. Grazie al loro intervento gli animali sono stati salvati e sistemati in un posto più sicuro.

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Donazione degli organi, prosegue la campagna informativa

Donare non è solo un gesto di solidarietà, è soprattutto una scelta consapevole che si traduce in un processo complesso a tutela del donatore e del ricevente. Prosegue la campagna per l’informazione e la promozione della donazione degli organi promosso dalla Regione Campania: quando si rinnova o richiede la carta d’identita’ all’ufficio anagrafe, si puoi dichiarare la propria volonta’ sulla donazione di organi e tessuti, firmando un semplice modulo. Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito internet dedicato

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Premio Vassallo: a Pollica i sindaci firmano il manifesto per la bellezza

Sabato 10 agosto, a Pollica (Salerno) sarà consegnato il premio Vassallo, giunto alla sua ottava edizione. Il premio è stato istituito in ricordo del sindaco di Pollica, Angelo Vassallo, ucciso nel 2010. Viene riconosciuto ogni anno a un sindaco che nella sua azione di governo si sia adoperato per la tutela ambientale e la trasparenza amministrativa, sperimentando pratiche innovative che possono essere di esempio per gli altri amministratori, e che si sia distinto per la capacità di fare comunità, coinvolgendo i cittadini. Promotori del premio sono il Comune di Pollica, Anci, Legambiente, Slow Food, Città slow, Federparchi e Libera. Nel nome del sindaco pescatore, del suo amore per la comunità e per i bellissimi luoghi che amministrava, delle sue battaglie per la legalità e per il decoro, noi sindaci ci ritroveremo nel suo paese – dichiara il presidente dell’Anci e sindaco di Bari, Antonio Decaro – per consegnare il premio Vassallo e per apporre la nostra firma sotto un manifesto che ci impegni per la difesa della bellezza e della legalità”.

 

“Il premio – afferma Stefano Pisani, sindaco di Pollica – è un modo per continuare ad alimentare un sogno, quello di Angelo Vassallo. La salvaguardia della bellezza e dello spirito di una comunità, la caparbietà e la perseveranza nella ricerca di nuove vie di sviluppo e del benessere sono state le idee di Angelo. Attraverso la costruzione di una rete e di un impegno comune di tutti i sindaci d’Italia, quelle idee dovranno diventare realtà”. “Con questo premio vogliamo onorare non solo la memoria del sindaco-pescatore, ma parlare di bella politica, di bellezza e di legalità per portare così avanti la sua eredità morale – dichiara Stefano Ciafani, presidente di Legambiente –. Ogni anno premiamo e mettiamo in rete le realtà amministrative che favoriscono lo sviluppo dei territori nel rispetto di questi principi, che si impegnano a fare crescere tra i cittadini una maggiore consapevolezza e partecipazione alla vita collettiva nel rispetto dei beni comuni. Un’ulteriore importante dimostrazione di come per le mani dei sindaci passi il buon governo dei territori e la concretezza della politica”.

La serata di sabato 10 agosto, sul molo di sopraflutto al porto di Acciaroli, nel territorio di Pollica, si articolerà in due momenti: alle 21 “Patto per la bellezza, cura delle comunità”, una discussione, animata dal presidente dell’Anci, Antonio Decaro, dal sindaco di Pollica, Stefano Pisani, dal presidente di Legambiente, Stefano Ciafani, da Giuseppe Orefice, del comitato esecutivo di Slow food Italia e Mariateresa Imparato, presidente Legambiente Campania intorno al “Manifesto dei sindaci per la bellezza” che sarà firmato pubblicamente; a seguire la cerimonia di consegna del premio Vassallo che quest’anno prevede una sezione speciale riconosciuta alla memoria del sindaco di Rocca di Papa, Emanuele Crestini, e sarà consegnato alla vicesindaca Veronica Cimino.

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Ambiente, il ministro Costa dialoga con i giovani a Scampia: «Veleni in tutta Italia, ma una bonifica non può durare vent’anni»

Incontro speciale per i ragazzi partecipanti al Campus Antimafia organizzato dall’Officina delle Culture Gelsomina Verde di Scampia. A far visita ai 140 giovani, provenienti da Brescia, Bergamo, Cagliari ed anche da Gragnano, è stato il ministro dell’Ambiente Sergio Costa. Il generale dei carabinieri ha parlato della sua attività prima come ufficiale ed ora come membro del Governo per combattere l’avvelenamento ambientale dei territori in tutt’Italia dove, al pari della Campania, sorgono diverse Terre dei Fuochi, da Nord a Sud. Rispondendo alle domande dei numerosi ragazzi che per una settimana svolgeranno attività sociali nel quartiere di Scampia e nel fondo rustico Amato Lamberti di Chiaiano (bene confiscato alla camorra), Costa ha detto: «I ragazzi è necessario che studino, devono informarsi. In questo modo è più facile per un ministro sapere chi ha di fronte e discutere delle soluzioni». Tornando a ritroso nel tempo, Costa si è soffermato «sull’origine della Terra dei Fuochi che risale addirittura agli anni ’70 quando i ragazzi presenti qui non erano neppure stati concepiti». Ma, l’aggiunta del ministro, «le prime leggi per contrastare gli sversamenti e i roghi si sono avute soltanto tra la fine degli anni ’90 e i primi anni 2000 mentre la legge sugli Ecodiritti risale al 2015».

TERRA MIA – Tra i disegni di legge depositati da Costa, c’è quello denominato Terra Mia. In che cosa consiste? «Richiama la norma Falcone-Borsellino sulle mafie e prevede la confisca dell’intero patrimonio di chi è stato riconosciuto colpevole di inquinamento. Non solo: i responsabili sono anche destinatari di Daspo, cioè vengono allontanati sui territori che hanno contribuito ad avvelenare». Ma il vero cambiamento è sull’inizio e, soprattutto, la fine delle bonifiche dei terreni inquinati in Campania come in Lombardia o nella zona della Pianura Padana. «Per accelerare le bonifiche – ha ricordato Costa – abbiamo depositato un disegno di legge governativo, che è stato diramato tra i vari ministeri con i quali c’è la concertazione. Il ddl andrà sul tavolo della Conferenza Stato-Regioni nei prossimi giorni, subito dopo la pausa di Ferragosto. Le bonifiche, non solo in Campania ma in tutt’Italia, procedono ancora troppo lentamente e il cittadino il risultato non lo vede. Una bonifica non può durare vent’anni». Ciro Corona, referente dell’Officina delle Culture Gelsomina Verde spiega i motivi dell’iniziativa. «I giovani del Campus quando giungono qui credono di arrivare nella Terra dei Fuochi. In realtà essa non esiste solo nel napoletano o nel casertano ma ci sono appunto diverse Terre dei Fuochi in tutt’Italia e non solo in Campania. E chi meglio del ministro Costa poteva parlare di queste cose?». Corona ha svelato poi un piccolo retroscena. «Annunciando ai ragazzi che il ministro avrebbe parlato dei diversi territori in Italia, qualcuno di loro è rimasto sbalordito perché credeva che il fenomeno dei roghi non riguardasse il posto da cui provengono. Invece, la problematica esiste in diverse zone del Paese».

di Antonio Sabbatino

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Letture estive e temi sociali, cinque libri da mettere in valigia

Le vacanze estive rappresentano il tempo per se stessi. Per curare il corpo, spesso mortificato dallo stress quotidiano, e per cullare l’anima a cui si dà sempre meno spazio e diritto di cittadinanza. I libri possono essere uno dei modi migliori per prendersene cura: ci aiutano a riflettere, a scoprire cose nuove, a ridere, fantasticare, ragionare sul mondo. Grazie al prezioso aiuto di Ciro Marino, editore indipendente e libraio napoletano (Wojtek edizioni), vi proponiamo cinque titoli di autori, partenopei e non, pubblicati da altrettante case editrici indipendenti, che affrontano in maniera visionaria, divertente, elegante, tematiche sociali di forte impatto e grande attualità e che “istigano” energicamente alla resistenza.

Il grido di Antonio Moresco (Sem) – Un libro che è un’invettiva contro la società attuale. L’autore (anche protagonista) spinge a un lungo ragionamento sulla condizione umana: continuiamo a fingere di non sapere di essere la prima razza al mondo a rischio di estinzione totale (o meglio auto-estinzione). Moresco si confronta con personaggi epocali: dall’astrofisico Stephen Hawking, al discusso scrittore francese Michel Houellebecq, da Giacomo Leopardi a Emily Dickinson, Charles Darwin e Karl Marx. Fino ai filosofi Emanuele Severino e Nietzche.

Il sussurro del mondo di Richard Powers (La nave di Teseo) – Un romanzo elegante e prezioso. Un invito alla lettura per chi abbia voglia di ricongiungersi con la natura: la piccola Patricia Westerford grazie al padre si innamora, fin dai tre anni d’età, di ogni elemento vegetale presente in natura. Cresciuta si laurea in botanica e grazie ai suoi studi fa una scoperta rivelatrice: le piante sono collegate tra loro e comunicano tramite una sorta di codice segreto. Un libro che vi spingerà ad abbracciare gli alberi che incontrerete sul vostro cammino. Premio Pulitzer 2019.

Fratello John, Sorella Mary di Marco Ehlardo (Spartaco Edizioni) – Mauro Eliah (pseudonimo dell’autore) è un operatore sociale precario non pagato da mesi. Lavora a un progetto in favore di richiedenti asilo per conto di una Onlus e da questo contesto nascono le sue peripezie. Un libro divertente e dissacrante che ha il coraggio di parlare senza peli sulla lingua del mondo dell’associazionismo con un’enorme autoironia che è anche un durissimo atto d’accusa contro il cinismo dell’universo ossimorico legato all’accoglienza.

Donne che parlano di Miriam Toews (Marcos y Marcos) –  Lo spunto è una storia vera: le donne del villaggio si risvegliano ricoperte di lividi, sangue, sperma…ne parlano con gli uomini che le convincono di essere in preda alla loro immaginazione o forse è il diavolo a punirle per i loro atti e pensieri impuri. E invece no. Le donne scoprono che da tempo sono i loro stessi fratelli, mariti, figli, padri a narcotizzarle prima e stuprarle poi. L’intero libro è il dibattito che nasce tra queste donne: dovranno scegliere se scappare o restare e combattere.

L’infelicità italiana, vademecum sull’accoglienza, i migranti e noi di Maurizio Braucci (NapoliMoniTor) – L’autore di questo pamphlet, recente vincitore dell’Orso d’oro a Berlino per la migliore sceneggiatura, parte per un viaggio alla scoperta del tema dell’immigrazione in Italia. È solo grazie a questo viaggio che sarà capace di poter esprimere un’opinione lucida e non di parte.

di Ornella Esposito

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