IoGiocoDavvero: al via il nuovo bando della Chiesa Avventista per sostenere progetti dedicati allo sport e alla promozione di uno stile di vita sano

Lo sport non è soltanto un hobby o, per alcuni, una professione: è anche uno strumento per promuovere uno stile di vita sano e una corretta alimentazione. L’educazione alla salute è fondamentale soprattutto tra i più giovani, molti dei quali sono particolarmente vulnerabili a modelli alimentari sbagliati, come confermano anche i dati condivisi dall’Italian Obesity Barometer, secondo cui il 24% dei bambini e degli adolescenti italiani ha problemi di sovrappeso. 

Un’alimentazione scorretta – soprattutto se adottata in giovane età – può portare a propria volta all’insorgenza di gravi patologie, come per esempio malattie cardiovascolari o diabete, il che ha come conseguenza diretta una maggiore necessità di cure mediche e un carico in più sul Sistema Sanitario Nazionale. 

I bambini e i ragazzi che praticano uno sport, tuttavia, sono meno soggetti a questi rischi: per questo è importante favorire le possibilità di praticare sport, coinvolgendo in particolare i più giovani. Il tema è molto caro anche alla Chiesa Avventista, che da sempre finanzia con l”8X1000 progetti dedicati proprio alla promozione di uno stile di vita sano: campagne di sensibilizzazione contro le dipendenze, seminari su cibo e alimentazione, checkup sanitari gratuiti offerti alla cittadinanza, sostegno ad altri enti del terzo settore, oltre a un’intensa attività editoriale a favore di un’informazione scientifica e rigorosa.
Nel 2021 la quota del gettito destinato a questi progetti è pari al 25% del totale.

Tra le diverse iniziative promosse dalla Chiesa Avventista incentrate sul tema della salute rientra anche IoGiocoDavvero, un bando che si rivolge alle Associazioni Sportive Dilettantistiche per cofinanziare in crowdfunding progetti rivolti agli under 25 che hanno come focus l’educazione alla salute tramite lo sport. Si tratta di un’iniziativa pionieristica: è la prima volta, infatti, che una Chiesa destina parte del ricavato dell’8X1000 per un progetto di crowdfunding.
Partecipare alla call For ideas è semplice: fino alle ore 12.00 del 13 settembre 2021 le ASD che desiderano accedere al bando possono candidare la propria idea tramite il network dedicato su Produzioni dal Basso, prima piattaforma italiana di crowdfunding e social innovation.

Le idee più meritevoli, quelle che sapranno coinvolgere i ragazzi e loro famiglie, che valorizzeranno lo sport come un potente fattore protettivo contro il rischio di scorretti stili di vita quali sedentarietà, abuso di sostanze, alimentazione non equilibrata, ecc., saranno selezionate da un’apposita commissione di valutazione e, se riusciranno a raggiungere tramite la raccolta fondi il 50% del budget previsto, verranno cofinanziate dalla Chiesa Avventista per il restante 50%, fino a un massimo di 5.000 euro.

“Vorremmo poter contare sulle ASD e sui loro sportivi per sensibilizzare i giovani, con un linguaggio dedicato a loro, sull’importanza di perseguire uno stile di vita sano” – spiega Giuseppe Cupertino, direttore dell’ente che gestisce i fondi dell’8X1000 avventista, che aggiunge: “Le ASD sono partner preziosi, con le loro competenze e le relazioni privilegiate che stabiliscono. Facendo leva sulla funzione educativa che svolgono, intendiamo partire dalle giovani generazioni per promuovere il percorso di prevenzione da sviluppare per il bene comune”.

Per maggiori informazioni:

https://produzionidalbasso.servercdn.it/network/di/chiesa-avventista%23chiesa-avventista-initiative#chiesa-avventista-initiative 

Volontariato Card, un circuito virtuoso per la responsabilità sociale condivisa. Diventa un nostro Fornitore accreditato

La Volontariato Card è un progetto del CSV Napoli che vuole valorizzare i volontari, i professionisti e le imprese che si impegnano in partnership a valore strategico per contribuire allo sviluppo di un modello di economia civile.

La Card ha infatti l’obiettivo di generare un circuito virtuoso basato su relazioni, fiducia e motivazioni e che vede protagonisti persone sensibili al tema della Responsabilità Sociale. Contemporaneamente vuole favorire il riconoscimento sociale delle attività di volontariato, facilitando i volontari nel loro agire quotidiano e gli utenti delle associazioni, attraverso la possibilità di ricevere agevolazioni e offerte dedicate da una vasta rete di esercizi commerciali, professionisti ed enti produttori di servizi assistenziali, ricreativi e culturali con i quali CSV Napoli stipula apposite convenzioni perché attenti all’impatto sociale del loro agire.

Le aziende orientate ad un modello di sviluppo inclusivo, partecipato e sostenibile, possono richiedere di essere inserite tra i fornitori della Volontariato Card ottenendo visibilità e risalto.

I vantaggi ambientali, sociali, economici e relazionali derivanti dal progetto Volontariato Card si riverberano sulla reputazione dell’azienda, sulla sua capacità di mobilitare abilità ed entusiasmi, sulla sua redditività e sulla sua solidità economica.

La Volontariato Card può essere considerata una vera e propria “vetrina” per promuovere la propria azienda, i propri prodotti, servizi e i propri valori e per farsi conoscere sul mercato da migliaia di utenti, associazioni e volontari.

Per aderire…clicca qui

Co-progettazione e gestione di percorsi di sostegno ed inclusione socio lavorativa delle persone in esecuzione penale in Campania

Con decreto dirigenziale n. 98 del 16 aprile 2021 è stato approvato l’Avviso Pubblico “Manifestazione di interesse finalizzata all’individuazione di soggetti del terzo settore disponibili alla co-progettazione e gestione di percorsi di sostegno ed inclusione socio lavorativa delle persone in esecuzione penale in Campania”.

I soggetti in possesso dei necessari requisiti di ammissibilità, di cui all’art. 6 dell’avviso, potranno manifestare il proprio interesse, a pena di esclusione, presentando apposita istanza di partecipazione esclusivamente tramite la piattaforma raggiungibile all’indirizzo https://BOL.regione.campania.it/.

Le domande di partecipazione potranno essere compilate a partire dalle ore 12,00 del giorno 22/04/2021 e dovranno essere inviate secondo le modalità indicate nell’avviso entro le ore 12,00 del giorno 20/05/2021.

Per ogni comunicazione o richiesta dovrà essere utilizzato l’indirizzo di posta elettronica dg.500500@regione.campania.it.

Tutte le comunicazioni tra il richiedente il contributo e la Regione Campania dovranno avvenire esclusivamente mediante l’indirizzo di posta elettronica certificata, dichiarato nella domanda di partecipazione.

Il Responsabile Unico del Procedimento è la Dott.ssa Marina Rinaldi Responsabile dello Staff 91 della DG 50.05, coadiuvata per le attività istruttorie dalla dott.ssa Margherita Palatucci, funzionario incardinato nel medesimo Staff 91.

Scarica la modulistica…clicca qui

Librerie laFeltrinelli: fino a 15.000€ per realizzare il tuo gioco in scatola in crowdfunding e distribuirlo!

Dopo il grande successo del primo bando, dove è stato selezionato Aster (che entro Aprile sarà disponibile nelle librerie laFeltrinelli e online sulla prima libreria italiana costituita da lafeltrinelli.it e iBS.it), c’è un’altra opportunità dedicata agli appassionati dei giochi in scatola: fino alle ore 12.00 del 30 aprile è possibile partecipare alla nuova call for ideas lanciata da Librerie laFeltrinelli su Produzioni dal Bassoprima piattaforma italiana di crowdfunding e social innovation, per premiare attraverso l’opportunità di cofinanziamento un progetto originale che riguarderà proprio i giochi in scatola.

Il progetto più meritevole, se raggiungerà tramite la raccolta fondi dedicata sulla piattaforma il 50% del budget stabilito, potrà vivere la stessa avventura dei protagonisti di Aster, ottenendo il cofinanziamento da laFeltrinelli per il restante 50% (fino a un massimo di 15.000€) e vedere così il proprio gioco distribuito in esclusiva un anno in una selezione di librerie laFeltrinelli d’Italia e sui siti www.lafeltrinelli.it e www.ibs.it.

Per partecipare basta proporre la propria idea – che può derivare da un singolo individuo, da un’azienda, una Onlus o un team di lavoro – tramite l’apposito form sul network e descrivere nel dettaglio come funziona: la giuria sceglierà il gioco più interessante valutando la qualità, l’originalità e la fattibilità di sviluppo, ed entro Giugno 2021 partirà la fase di raccolta fondi su Produzioni dal Basso.

Per maggiori informazioni: https://www.produzionidalbasso.com/network/di/lafeltrinelli#la-feltrinelli-initiative

“Rotte educative”, la call di Edunauta che sostiene progetti di inclusione sociale

Sei un’Organizzazione Non Profit in ambito educativo? Stai usando approcci innovativi o hai lanciato iniziative sperimentali? Vorresti farti conoscere e promuoverti, ma sei alla ricerca di fondi?

Partecipa alla Call di Generas Foundation “ROTTE EDUCATIVE”.

Generas Foundation è una fondazione erogativa familiare nata nel 2015 a Milano per ideare e sostenere iniziative sociali, con focus sul tema educazione. Con questo bando, la fondazione intende valorizzare e mettere a repertorio le buone idee che già esistono e che già hanno preso forma nell’ambito educativo rimettendo al centro la relazione come elemento indispensabile per accompagnare le nuove generazioni nell’espressione del proprio potenziale di crescita.

Obiettivi specifici sono:

  • Filtrare e mettere a repertorio le ONP che accompagnano scuole, minori e famiglie nel compito educativo.
  • Promuovere e sostenere un’educazione trasformativa.
  • Filtrare e mettere a repertorio le scuole parentali, familiari o private che sono nate all’interno di Organizzazioni del Terzo Settore.

La call intende sostenere non progetti ma organizzazioni che svolgano attività messe in opera per trasformare in modo sistematico le realtà con cui entrano in contatto. Le attività devono:

  • rispondere a tutti i criteri valoriali indicati negli obiettivi della call;
  • essere trasformative in modo integrato tra famiglia, scuole e studenti;
  • essere parte del mandato dell’organizzazione.

Sono esclusi i nuovi progetti (ideati ad hoc), ma sarà determinante, per l’organizzazione che intende candidarsi, dimostrare che le proprie attività siano realizzate per consegnare centralità al ruolo educativo.

Possono partecipare alla call solamente organizzazioni non profit della società civile che:

  • siano riconosciute e operative in Italia;
  • abbiano più dell’80% delle attività nel settore dell’educazione;
  • abbiano tra i loro valori fondanti gli obiettivi della call;
  • abbiano comprovata esperienza di almeno 2 anni nel settore di intervento
  • siano specializzate nell’attività per cui si presentano alla call, sia in ambito educativo che psico-pedagogico;
  • non si occupino di cooperazione internazionale allo sviluppo.

Nel caso in cui all’interno delle organizzazioni siano nate delle scuole, queste devono rispettare i seguenti scriteri:

  • avere un quadro orientativo educativo, pedagogico e didattico pensato, scelto ed esplicitato;
  • prediligere un apprendimento di tipo collaborativo, esperienziale, partecipativo ed esplorativo;
  • prevedere momenti periodici di supervisione educativa in cui vi siano tempi e spazi dedicati al confronto tra insegnanti e tra insegnanti e comunità educante;
  • disporre di spazi che permettono agli alunni di essere protagonisti attivi del proprio percorso di apprendimento e che siano in dialogo con il mondo esterno, nella sua dimensione sia ambientale che sociale;
  • utilizzare una valutazione interna dei processi di apprendimento nel loro insieme attraverso osservazioni partecipate e riflessioni condivise su attività ed elaborati.

La dotazione finanziaria della call è pari a 60.000 euro. Verranno selezionate da 6 a 12 organizzazioni a cui verrà assegnato un contributo economico fino a 10.000 euro. Tutte le organizzazioni selezionate avranno accesso alla piattaforma Edunauta e saranno parte integrante della sua mappa narrata e del relativo podcast.

Le richieste potranno essere presentate a partire dal 7 aprile al 7 maggio compilando l’apposito modulo.

Per conoscere e scoprire tutti i dettagli della call partecipa alla info session su zoom del prossimo 13 aprile

Road To Social Change, il progetto di UniCredit che sostiene il Terzo settore

UniCredit, in collaborazione con AICCON, Politecnico di MilanoTiresia/MIP, Fondazione Italiana Accenture e TechSoup, presenta ROAD TO SOCIAL CHANGE, un progetto di “sviluppo integrale” del Terzo Settore che, nella sua ampiezza ed eterogeneità, può e intende giocare un ruolo da protagonista nel processo di ripartenza del Paese, contribuendo in modo rilevante alla realizzazione di molte importanti sfide economiche e sociali.

Parte integrante di Road To Social Change è un percorso di formazione orientato a formare la figura del Social Change Manager del Terzo Settore, una nuova figura professionale con le competenze e le abilità necessarie per progettare e guidare i processi trasformativi delle realtà Non Profit italiane. Obiettivo primario di ROAD TO SOCIAL CHANGE è innescare, valorizzare e accompagnare processi di cambiamento e innovazione fortemente radicati sul territorio e nelle comunità che lo abitano.

Road To Social Change si rivolge alle Organizzazioni di Terzo settore impegnate sul territorio con attività di interesse generale, che intendono amplificare e potenziare la qualità e l’efficacia delle proprie azioni attraverso processi di empowerment del capitale umano, favorendo l’acquisizione o il consolidamento di competenze digitali e manageriali, con un forte orientamento all’innovazione aperta e allo sviluppo di strategie innovative per valorizzare l’impatto sociale generato.

Il progetto offre un percorso di ispirazione e formazione che si sviluppa attraverso Talk nazionali, seminari locali e corsi online aventi l’obiettivo di fornire conoscenze, favorire momenti di confronto e networking, stimolare la creazione di nuove alleanze e accelerare il cambiamento. Inoltre, è prevista la possibilità di partecipare ad una Call che premierà 7 progetti in risposta ad altrettante sfide ad impatto sociale in grado di stimolare innovazione, nuove economie e buona occupazione.

La partecipazione all’intero percorso permetterà di ottenere le competenze necessarie per ottenere l’Open Badge di SOCIAL CHANGE MANAGER, cioè una certificazione digitale di conoscenze, abilità e competenze acquisite.

La Call Road to Social Change intende intercettare e valorizzare progetti a forte ricaduta sociale, capaci di fornire soluzioni strutturali in grado di rendere più solide e coese le comunità beneficiarie, stimolando innovazione e nuove economie. Saranno premiate le 7 migliori proposte di community building, una per ogni territorio, collegate alle sfide locali.

Le candidature si apriranno il prossimo 30 aprile.

Per maggiori informazioni sul progetto e per conoscere le modalità di partecipazione scarica il Materiale Informativo.