CSV Napoli, riparte “Comunicare il Sociale on air”: collaborazione con le web radio per dare sempre più voce al volontariato

Una nuova collaborazione con tre web radio per dare sempre più voce al Terzo settore attraverso storie, interviste e approfondimenti dal territorio dell’area metropolitana di Napoli. CSV Napoli rilancia “Comunicare il Sociale on air”, il progetto che intende valorizzare il volontariato e la cittadinanza attiva tra i fruitori delle web radio e dei podcast.

Saranno affrontate periodicamente tematiche riguardanti il sociale e sarà data voce a uomini, donne e associazioni che ogni giorno sono impegnati nel sostegno alle fasce deboli e nella tutela del bene comune.

L’iniziativa promossa da CSV Napoli sarà curata in collaborazione con la redazione di Comunicare il Sociale, il periodico edito dal Centro di servizio per il Volontariato della città metropolitana di Napoli. Le tre web radio coinvolte sono Rainbow – Diversamente Radio, Radio Siani e Radio Volwer.

Su Rainbow – Diversamente Radio, “Comunicare il Sociale on air” sarà inserito all’interno del programma “Succederà”, in onda il lunedì alle 10; su Radio Volwer andrà in onda “Sonair – sociale on air”, il martedì alle 11; su Radio Siani prenderà il via, il venerdì alle 12 ogni due settimane, il programma “Storie socialmente utili”.

Si comincia lunedì 7 febbraio con “Succederà”, su Rainbow – Diversamente Radio. Il giorno 8 tocca a “Sonair – sociale on air” su Radio Volwer e l’11 ci sarà il primo degli appuntamenti quindicinali di Radio Siani e le “Storie socialmente utili”.

«Crediamo fortemente nella collaborazione con quanti, come noi, hanno a cuore il mondo del volontariato e il Terzo settore e sono convinti che esso meriti di essere raccontato e valorizzato. CSV Napoli ha messo al centro la comunicazione sociale, per dare voce ai volontari e alle loro storie, esempi da seguire e punto di riferimento per l’intera società. Attraverso la partnership con le web radio aumenta la nostra offerta di servizi di comunicazione al volontariato della città metropolitana di Napoli, già molto ricca e significativa», dichiara il presidente di CSV Napoli, Nicola Caprio.

Progetto “Volontariato e Professione”: aperta la call per le Associazioni che vogliono accogliere tirocinanti nel 2022

CSV Napoli, nell’ambito del progetto “Volontariato e professione”, invita le associazioni dell’area metropolitana di Napoli ad inviare la propria manifestazione di interesse per accogliere tirocinanti da inserire a supporto delle proprie attività.

Nello specifico potranno aderire alla call le organizzazioni che hanno attualmente attivi sportelli di ascolto o percorsi di inclusione sociale (attraverso laboratori ricreativi, linguistici, di doposcuola), o che cercano volontari per la valorizzazione di percorsi culturali nel proprio territorio.

I tirocinanti selezionati saranno studenti provenienti dai seguenti corsi di laurea: Scienze dei Beni culturali, Lingue e culture moderne, Scienze dell’educazione, Scienze della comunicazione, Scienze e tecniche di psicologia cognitiva, Archeologia e Storia dell’Arte, Lingue moderne per la comunicazione  e la cooperazione internazionale, Psicologia: risorse umane, ergonomia cognitiva, neuroscienze cognitive, Consulenza pedagogica, Comunicazione pubblica e d’impresa, Scienze dello spettacolo e dei media. Linguaggi, Interpretazione e Visioni del Reale, Programmazione, amministrazione e gestione delle politiche e dei servizi sociali, Scienze della formazione primaria, Conservazione e restauro dei beni culturali.

Gli studenti affiancheranno i volontari per un totale di 44 ore a partire dal secondo semestre universitario.

“Volontariato e professione” è un progetto nato proprio dalla collaborazione tra CSV Napoli, l’Università Suor Orsola Benincasa e il Servizio di Ateneo per le Attività degli studenti con Disabilità e DSA. Si tratta di un percorso rivolto ai giovani che intende accendere i riflettori sul valore della coesione e sul potere socializzante del volontariato professionale, per stimolare la riflessione sull’importanza di apprendere durante tutto l’arco della vita e in contesti diversi da quelli formali, riconoscendo il volontariato come luogo privilegiato per l’acquisizione di competenze utili anche a progettare la propria professione.

Per aderire all’iniziativa, le associazioni devono compilare l’apposito form attraverso l’area riservata del sito csvnapoli.it entro e non oltre il giorno 25 febbraio.

Avviso pubblico per il finanziamento di progetti di assistenza psicologica e psicosociologica a favore dei genitori in conseguenza della morte del figlio

Disponibile sul sito del Dipartimento per le politiche della Famiglia l’ Avviso pubblico per il finanziamento di progetti di assistenza psicologica o psicosociologica a favore dei genitori che subiscono gravi disagi sociali e psicologici in conseguenza della morte del figlio.

L’avviso pubblico finanzia per complessivi € 500.000 interventi progettuali, anche innovativi, per l’assistenza psicologica o psicosociologica a favore dei genitori che subiscono gravi disagi sociali e psicologici in conseguenza della morte del figlio. In particolare, gli interventi progettuali devono realizzare percorsi di sostegno psicologico o psicosociologico, basati sulla cura, sulla socializzazione e sulla condivisione, nonché su interventi complementari di accoglienza, di accompagnamento nella elaborazione del lutto, di supporto agli adempimenti amministrativi o pratici connessi a tale evento.
Sono destinatari diretti ed esclusivi delle progettualità il genitore o i genitori che hanno perso un figlio.
Ciascuna proposta progettuale, della durata esatta di 12 mesi, potrà beneficiare di un finanziamento minimo di € 25.000,00 (venticinquemila/00) ed euro 50.000,00 (cinquantamila/00).
Non sono ammesse al finanziamento proposte progettuali che abbiano usufruito o usufruiscano di altri finanziamenti o benefici economici di qualsiasi tipo di carattere europeo, nazionale, regionale e locale; e le proposte che prevedono unicamente o in via prevalente attività di ricerca e l’organizzazione di convegni.

Possono presentare proposte progettuali le organizzazioni senza scopo di lucro nella forma di enti del Terzo settore, ai sensi del Codice del Terzo settore, e imprese sociali che svolgono esclusivamente attività di assistenza psicologica o psicosociologica a favore dei genitori che subiscono gravi disagi sociali e psicologici in conseguenza della morte del figlio.
Ciascun soggetto proponente (nella forma singola e associata) può presentare esclusivamente una proposta progettuale. In caso di partecipazione in forma associata i partner potranno aderire esclusivamente ad una solo ATI o ATS e potranno svolgere anche in via non esclusiva attività di assistenza psicologica o psicosociologica a favore dei genitori che subiscono gravi disagi sociali e psicologici in conseguenza della morte del figlio.
Ciascun soggetto proponente (nella forma singola e associata) deve essere costituito da almeno due anni dalla data di pubblicazione dell’avviso, con atto pubblico o scrittura privata autenticata o registrata, in qualità di organizzazioni senza scopo di lucro nella forma di enti del Terzo settore.

La scadenza dei termini di presentazione delle proposte progettuali è fissata al 28 febbraio 2022.

La modulistica relativa alla partecipazione all’Avviso pubblico è disponibile qui
L’avviso prevede un sistema a selezione comparativa.

Quesiti e Faq

I soggetti interessati potranno inviare quesiti – fino al 10 febbraio 2022 – per posta elettronica certificata all’indirizzo: progetti.genitori@pec.governo.it, indicando nella voce “oggetto” l’articolo o gli articoli dell’Avviso pubblico sul/i quale/i si intende avere informazioni.

Le risposte a quesiti di interesse generale saranno successivamente pubblicate in questa pagina.

Nuove modifiche alla piattaforma per i ristori al Terzo settore

Dal 27 gennaio 2022 gli enti del Terzo settore che vogliano richiedere i ristori per l’emergenza Covid19 stanziati dall’Avviso per la Coesione territoriale possono farlo anche se hanno avuto nel corso del 2020 entrate superiori all’anno 2019.

Possono presentare domanda entro il prossimo 4 febbraio le organizzazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale e Onlus operanti in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia, Lombardia e Veneto.

La modifica arriva a seguito delle interlocuzioni tra l’Agenzia per la Coesione Territoriale e il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali che ha portato a una modifica della piattaforma in cui presentare l’istanza.

L’eventuale punteggio basso non preclude, infatti, l’erogazione del contributo considerato che esso viene riconosciuto anche in base al requisito relativo al numero degli associati.

Il 21 gennaio sono state aggiornate e ampliate anche le Faq relative all’accesso e la compilazione della domanda che passano da 78 a 109.

Si ricorda che l’istanza potrà essere caricata tramite la piattaforma elettronica “Ets Fondo Sviluppo e Coesione” disponibile collegandosi al portale Servizi Lavoro tramite il link https://servizi.lavoro.gov.it e seguendo le indicazioni fornite nel Manuale utente disponibile sul sito www.lavoro.gov.it. Le richieste di chiarimento di natura tecnica e/o la richiesta di informazioni sulla piattaforma possono essere inviate all’Urp online al link https://urponline.lavoro.gov.it/s/crea-case.

Qui il link alla notizia completa.

Pubblicazione del decreto di individuazione di ulteriori programmi di Servizio civile universale finanziati per l’anno 2021

Con Decreto del Capo del Dipartimento per le politiche giovanili e il Servizio civile universale n. 46  del 25 gennaio 2022, ad integrazione di quanto previsto dal decreto dipartimentale n. 738 del 3 dicembre 2021, sono finanziati a valere per l’anno 2021 ulteriori 102 programmi, di cui 92 in Italia e 10 all’estero, per un totale di ulteriori 8.481 posizioni, di cui 8.307 in Italia e 174 all’estero.

Viene dunque pubblicata l’integrazione al bando di selezione per operatori volontari dello scorso 14 dicembre, per lo scorrimento delle graduatorie e la proroga dei termini  di presentazione delle domande di Servizio civile universale al 10 febbraio 2022, ore 14:00.

Queste le parole della Ministra Fabiana Dadone: “Esprimo la mia soddisfazione per il risultato che si raggiungerà con il prossimo ciclo di reclutamento: numeri notevoli, con oltre 64.000 opportunità, superiamo una soglia mai vista negli anni passati. Oggi, con il nuovo bando supplementare, abbiamo concesso anche una proroga dei termini, andando incontro alla richiesta degli enti.”

Vai al Bando

Non sono caduta dalle scale. A Napoli riaprono i centri antiviolenza

La violenza maschile contro le donne è una questione sociale, culturale e strutturale che nasce e si nutre della discriminazione economica e sociale che colpisce le donne.

Per interrompere la spirale della violenza è necessario rompere il silenzio e l’isolamento , riconoscere la violenza e contrastare tutte le sue forme: psicologica, fisica, sessuale, economica.

Dopo una lunga assenza, sono tornati operativi i Centri Anti-Violenza (CAV) presenti sul territorio cittadino, luoghi di accoglienza dove tutte le donne che subiscono violenza possono trovare ascolto, aiuto, comprensione e supporto.

Di seguito l’elenco di tutti i CAV attivi sul territorio di Napoli dove i servizi sono gratuiti e nel rispetto dell’anonimato.

CAV Centrale: per le Municipalità 1 e 2: 
– Via Concezione a Montecalvario, 26 – Tel. 0817953191- 90
Orari: dal Lunedì al Venerdì 9.30-13.30 Lunedì, Mercoledì e Giovedì 14.00-18.00

CAV Materdei per le Municipalità 3 e 5:
Via S. Agostino degli Scalzi –  Salita San Raffaele, 61 –Tel. 0817952615
Orari: Lunedì, Martedì, Mercoledì e Venerdì 9.30 – 13.30; Giovedì dalle 10.30 alle 14.30

CAV Fuorigrotta per le Municipalità 9 e 10:
Via Diocleziano, 330 – Tel. 0817958010
Orari: Lunedì, Mercoledì e Venerdì 9.00 – 13.00; Martedì 10.00 – 14.00; Giovedì 14.00 – 18.00

CAV San Pietro a Patierno per le Municipalità 7 e 8:
Piazza Guarino, 26 – Tel. 0817952254
Orari: dal Lunedì al Venerdì 9.00 – 13.00

CAV Barra per le Municipalità 4 e 6:
Corso Sirena, 305 Tel. 3880973350
Orari: dal Lunedì al Venerdì 9.30 – 13.30.

Questi invece i numeri da contattare per chiedere aiuto:
3509742562 – reperibilità h24
1522 – numero verde antiviolenza