Casa Mehari presenta “Quarto Città dei Libri”, al via la rassegna letteraria nel bene confiscato alla camorra.

Prende il via la Rassegna letteraria “Quarto città dei libri” – Estate 2022 organizzata a Casa Mehari, bene proprietà del comune di Quarto confiscato alla criminalità organizzata. La struttura è in via Nicotera n°8 a Quarto, Napoli. La struttura, inaugurata lo scorso 20 maggio, è dedicata a Giancarlo Siani, giornalista del quotidiano “Il Mattino”; Mehari è il nome del modello dell’auto Citroën su cui il giovane venne ucciso dalla camorra il 23 settembre del 1985.

Si comincia venerdì 8 luglio, alle ore 19, in compagnia di Pino Imperatore, scrittore, giornalista e umorista, insieme ai sui romanzi concentrati tra realismo, comicità e malavita tutta da ridere. Sarà un’occasione per trascorrere del tempo con l’autore di “Benvenuti in Casa Esposito” e di tanti libri di successo.

Secondo appuntamento venerdì 15 luglio, sempre alle 19, con una “rosa” di autori che con i loro scritti hanno contribuito alla diffusione della cultura, la storia e la valorizzazione dell’archeologia locale, ovvero: Marco Molino con “Neapolis – Puteolim. A spasso sui tornanti della memoria”,  che conduce il lettore in un percorso romanzato fatto di nostalgie e flashback, ma anche ironia e spregiudicate incursioni nell’attualità dell’antica via Neapolis-Puteolim per Colles, edito da New Media Press;  Fulvia Giacco e Franco Taglialatela  con “Literna l’ultima Sirena”, libro con illustrazioni di Simone Prisco che narra le  vicende di Publio Cornelio Scipione l’Africano che disgustato dal clima politico dell’Urbe, decide di allontanarsi da Roma e si dirige verso Puteoli per rifugiarsi a Liternum; i due autori saranno accompagnati da Camilla Tirelli, docente Liceo Classico Carlo Levi di Marano, e da Francesco Piciocchi, attore, che leggerà alcuni passi del libro; Fabio Cutolo con “Il Tesoro di Federico” (prefazione del magistrato Raffaele Cantone), nel quale tre ragazzi vivono rocambolesche avventure che li portano ad interagire con personaggi storici che hanno avuto un reale legame con i luoghi flegrei, tra cui Quarto:  entrambe  le opere sono state pubblicate dalla Pro Loco Marano Flegrea. Infine Anna Russolillo, Gea Palumbo, Rosario Mattera e Leonardo Costagliola presenteranno odori e sapori della cultura di Procida, Capitale della Cultura 2022, grazie al libro: “Procida – Gente, culture e cucina”, dato alle stampe dall’Associazione Culturale Villaggio Letterario.

L’ingresso alla rassegna letteraria “Quarto Città dei libri” è gratuito. I libri presentati saranno donati alla Biblioteca di Casa Mehari, uno dei progetti dell’associazione temporanea di scopo a cui è affidato per la durata di dieci anni “Casa Mehari”. L’a.t.s. è composta dall’associazione di volontariato “La Bottega dei Semplici Pensieri” (capofila dell’ats), la cooperativa “La Quercia Rossa”, l’associazione culturale “Artemide” e l’associazione di promozione sociale “Dialogos”.

 

Casa Mehari

Bene confiscato alla criminalità

di proprietà del Comune di Quarto (Na)

Via Nicotera n°8

comunicazione@casamehari.it

www.casamehari.it

UICI Napoli, parte l’estate dei bambini non vedenti

Tutto pronto per un’altra Estate ricca di attività pensate per favorire la crescita, potenziando l’autonomia e l’autostima dei bambini e ragazzi con disabilità visiva.

La Fondazione Istituto Strachan Rodinò, in collaborazione con la Sezione di Napoli dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, l’I.Ri.FO.R. e il Centro di Consulenza Tiflodidattica di Napoli della Biblioteca Italiana per I Ciechi Regina Margherita e della Federazione Nazionale delle Istituzioni Pro-Ciechi anche quest’anno propone attività estive laboratoriali rivolte a 25 tra bambini e ragazzi non vedenti ed ipovedenti di età compresa tra i 5 e i 17 anni, residenti in tutta l’Area Metropolitana di Napoli. Sulla base della bella e felice esperienza degli scorsi anni e della mostra fotografica “Braille e non solo” ospitata nello scorso mese di febbraio nelle sale del Museo Archeologico Nazionale di Napoli, si è pensato di riproporre il laboratorio di fotografia come filo conduttore di tutto il progetto estivo, da svolgersi presso differenti locations che offriranno la possibilità di fare esperienze educative e formative, in un contesto ludico e di socializzazione finalizzato alla promozione dello sviluppo personale. Il gruppo sarà affiancato da personale con un profilo di alta competenza per l’educazione tiflologica in ambito evolutivo e da Marzia Bertelli, fotografa con esperienza nella disabilità visiva. Il laboratorio fotografico si realizzerà in contemporanea con le attività proposte al gruppo attraverso un rapporto 1:1 tra la fotografa e la/il partecipante. L’attività svolta diventerà quindi lo scenario e il soggetto da fotografare. Grazie al lavoro delle coordinatrici delle attività Nicoletta Pisanò e Giovanna Guarino, i ragazzi faranno esperienze ludico-ricreative, ma al contempo riabilitative che consentiranno loro di praticare tante attività sportive quali il nuoto, lo sci nautico, la pesca sportiva in collaborazione con la Lega Navale di Pozzuoli, di visitare luoghi d’arte della nostra città quali le Gallerie di Palazzo Zevallos Stigliano presso cui potranno partecipare a laboratori didattici, di immergersi nella natura con la visita a polmoni verdi presenti nella nostra Regione, di socializzare con i loro coetanei e fare esperienze insieme a loro grazie alle attività progettate con i gruppi scout di Portici.

Il primo appuntamento per gli adolescenti è il 4 luglio per una esperienza con gli scout, i più piccoli, invece, inizieranno mercoledì 6 luglio con i laboratori presso le Gallerie di Palazzo Zevallos Stigliano.

Per Contatti: Fondazione Istituto Strachan Rodinò, via Gino Doria n. 75, Napoli, tel. 081/417813 – e.mail  fondazionerodino@libero.it – www.fondazionestrachanrodino.it .

Mario Mirabile 3393456120 – mariomirabile77@gmail.com 

Bloom Again, tutti i sensi hanno colore: Diventa anche tu donatore di voce

L’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti – Consiglio regionale della Campania, in collaborazione con la Sezione territoriale UICI di Napoli e del Centro Nazionale del Libro Parlato organizza un incontro promozionale e di arruolamento per volontari “Donatori di voce” nell’ambito del progetto “Bloom Again: tutti sensi hanno colore”. Proposto dall’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, finanziato dall’impresa sociale “Con i bambini”, organizzazione non lucrativa senza scopo di lucro interamente partecipata dalla “Fondazione con il Sud”. Il progetto coinvolge la rete di cinque regioni, tra cui l’UICI della Campania.

SI prevede una campagna di arruolamento di volontari per la registrazione di testi per trasferire e vivificare le parole scritte, per raccontare e per informare: questo è il prezioso servizio che il Centro Nazionale del Libro Parlato offre da oltre sessant’anni ai non vedenti e a tutte le persone che, per i motivi più diversi, hanno difficoltà di lettura, uno dei servizi più preziosi: la possibilità di rendere viva la parola scritta, di trasferirla nella viva voce, per raccontare ed informare.

 L’incontro si svolgerà martedì 28 giugno 2022 alle ore 17:00 e si potrà assistere attraverso la pagina Facebook “Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti Provincia di Napoli”.

https://www.facebook.com/uicinapoli/

 PROGRAMMA

–       Prof. Pietro Piscitelli – Presidente Biblioteca Nazionale per i Ciechi Regina Margherita – “l’accesso alla cultura in modo universale”;

–       Anna ferraiolo  – vicepresidente U.N.I.VO.C. Napoli  – il servizio del centro nazionale del libro parlato il valore dei donatori di voce;

–      Domenico Vitucci referente sezionale servizio libro parlato – Le tecnologie di editing audio per la creazione di audiobook.

 Modera Mario Mirabile –  Presidente Unione Italiana dei Ciechi e degli ipovedenti, Sezione Territoriale di Napoli

 Per info: Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, tel. 081/5498834, uicna@uici.it

 

Un orgoglio che #NONPASSA: firma per il ddl Zan

Nel 2021 viene finalmente discusso in parlamento un disegno di legge per contrastare la discriminazione che include in modo esplicito anche le forme di odio contro la comunità Lgbtqia+, la misoginia e l’abilismo.

E non passa. Non passa neanche la necessità di cambiamento. Non passano l’orgoglio, l’amore, la rabbia, la paura, la speranza.

Nel mese di ottobre 2021, il ddl Zan (chiamato così perché proposto dal deputato Alessandro Zan) viene affossato in Senato. Il testo prevedeva che alcune delle disposizioni contenute nell’articolo 604 bis del codice penale per contrastare la “propaganda e istigazione a delinquere per motivi di discriminazione razziale etnica e religiosa” (come la previsione della reclusione fino a quattro anni) venissero estese anche alle discriminazioni basate su sesso, genere, orientamento sessuale, identità di genere e disabilità.

Trascorsi sei mesi, il 5 maggio 2022 il Partito democratico annuncia di aver ripresentato il testo, stavolta partendo dal Senato, identico a quello che a suo tempo era stato presentato da Zan.

Amnesty International decide allora di promuovere una campagna a sostegno dell’approvazione del dispositivo, per dare finalmente risposta a un bisogno che “non passa”, quello di strumenti legislativi efficaci per la prevenzione e il contrasto della discriminazione, includendo in modo esplicito tra le forme di discriminazione anche quella contro la comunità Lgbtqia+, la misoginia e l’abilismo.

Una legge può non passare, ma non passa la necessità di cambiamento sulla quale si fonda. Quella di colmare un vergognoso vuoto che non consente di combattere in modo adeguato gli atti discriminatori verso la comunità Lgbtqia+, oppure basati su misoginia e abilismo; che non riconosce il diritto a non essere discriminato di chi è attaccato su queste basi.

Con la campagna Amnesty International chiede:

  • che si giunga all’approvazione del disegno di legge recante “Misure di prevenzione e contrasto della discriminazione e della violenza per motivi fondati sul sesso, sul genere, sull’orientamento sessuale, sull’identità di genere e sulla disabilità”, recentemente presentato in Senato;
  • che ogni futuro dispositivo legislativo per il contrasto alla discriminazione includa in modo esplicito tutti gli ambiti di discriminazione, inclusi quelli relativi all’odio contro la comunità Lgbtqia+, all’odio misogino e all’abilismo;
  • che sia approvata l’istituzione di una Commissione nazionale per la promozione e la protezione dei diritti umani fondamentali e per il contrasto alle discriminazioni, che sia in grado di monitorare l’impatto delle politiche di identificazione e contrasto delle varie forme di discriminazione;
  • che siano migliorati i meccanismi di raccolta dati sistematica relativa a discorsi e crimini d’odio, includendo tutti gli ambiti di discriminazione e prevedendo specifici strumenti e strategie per contrastare il fenomeno della sotto-rappresentazione. I dati dovranno essere disaggregati, aggiornati e pubblici;
  • che sia garantito lo stanziamento di risorse sufficienti ad assicurare che i pubblici ufficiali che entrano in contatto con le vittime di discriminazione ricevano formazione specifica rispetto ai bisogni delle vittime stesse, così da garantire un servizio imparziale, rispettoso, professionale;
  • in caso di avvio di un procedimento legale, sia garantito alle vittime di discorsi e crimini d’odio supporto legale e psicologico, nel rispetto della loro privacy.

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Giovani e salute, un webinar per parlare di prevenzione

La scuola è uno dei “luoghi privilegiati” nel quale proporre e sviluppare nuovi approcci in grado di incidere sull’educazione alla salute dei più giovani, sulle loro conoscenze e sui loro comportamenti ed anche – lo abbiamo scoperto in modo dirompente con la pandemia – lo spazio in cui si intercettano le prime manifestazioni di disagio dei ragazzi e delle ragazze. La materia curriculare dell’educazione civica, inoltre, si offre come un prezioso ambito trasversale per affrontare anche temi inerenti alla salute dei giovanissimi, promuovendone un ruolo attivo.

Per questo Cittadinanzattiva, ente accreditato per la formazione presso il Ministero dell’Istruzione, organizza per il prossimo 17 giugno dalle ore 15 alle ore 16.30 un webinar dal titolo “a scuola di salute”.

Nel corso del webinar si affronterà il tema più generale dell’educazione alla salute dei giovanissimi, di come venga proposta oggi nelle scuole, da quali soggetti e con quale impatto, e cosa sarebbe necessario fare, secondo le esperienze e il punto di vista degli interlocutori presenti, per fare in modo che bambini e ragazzi diventino loro stessi costruttori della propria salute.

Nel corso del webinar Cittadinanzattiva illustrerà le attività ed i materiali progettati e realizzati in questi ultimi due anni, con il supporto non condizionato di Federchimica – Assosalute, allo scopo di creare opportunità di informazione e formazione rivolte sia ai docenti e agli educatori ma anche direttamente ai bambini e ai ragazzi.

Iscriversi qui per partecipare al webinar.