#EscoSoloPerDonare, l’appello di AVIS per non fermare la donazione di sangue

Il bisogno di sangue non si ferma mai: ogni giorno 1.800 persone necessitano di trasfusioni per poter sopravvivere. Perciò è importante dare il proprio contributo anche e soprattutto nei momenti di difficoltà come questo.
Nonostante il coronavirus l’appello che Avis fa è chiaro: vieni a donare sangue e plasma.

Non ci sono evidenze scientifiche che dimostrino la trasmissione del coronavirus attraverso le trasfusioni di sangue ed emocomponenti.

Il Centro Nazionale Sangue – la massima autorità italiana sul sistema sangue del Ministero della salute – sta invitando tutte le unità di raccolta a effettuare la prenotazione delle donazioni di sangue e plasma, prendendo contatti telefonici con i donatori per conoscere il loro stato di salute e per sapere se hanno mai avuto contatti con persone affette dal virus.

Tutte le Avis su territorio nazionale stanno rispondendo benissimo programmando le donazioni, al fine di evitare assembramenti e contatti con altre persone.
Il sistema è semplice: prenotazione, gestione dell’attesa e della donazione in piena sicurezza.

A fronte delle misure restrittive che sono attive su tutto il territorio nazionale a causa del coronavirus, il Ministero della Salute ha diramato una circolare in cui si precisa che la donazione di sangue ed emocomponenti è inclusa tra le situazioni di “assoluta urgenza” previste nel D.P.C.M. del 22 marzo 2020. Pertanto, sono consentiti gli spostamenti dei donatori di sangue che si recano presso le unità di raccolta pubbliche e associative.

Il donatore dovrà stampare e compilare l’autodichiarazione  e allegare, se disponibile, la conferma della prenotazione. Utile portare con sé anche il proprio tesserino associativo.

Per saperne di più vai su avis.it

Yoga della Risata: catena mondiale di sorrisi per affrontare l’emergenza Covid-19

Ridere anche quando la vita non ci sorride. E’ questa la sfida lanciata dall’associazione di volontariato Ragù e dal MO. V. I. Napoli in collaborazione con altre realtà associative che si occupano di Yoga della Risata e Clownterapia (Peter Pan Partenopeo, Il Pozzo dei Desideri Napoletano, Quelli dell’83, Mariposa, Atelier Circolante, Bottega Teatrale Cecconi) ed in partnership con i Leader Laughter Yoga di Italia, Canada, Francia, Africa, Spagna, Gran Bretagna, Austria, Germania, USA, Svizzera, Tunisia, Thailandia, Ruanda, Vietnam, Bucarest, Giappone, Sud America. 

Tutti insieme per promuovere una Catena mondiale di risate anti covid-19.

Lo Yoga della Risata è una pratica rivoluzionaria in cui si porta il proprio corpo a ridere per scelta in maniera prolungata, sostenuti dalla respirazione senza l’ausilio di comicità. Uno strumento per ridurre lo stress, che in questo particolare periodo storico, raggiunge livelli davvero molto alti. Tanto più che attraverso la pratica della risata si migliora l’umore e si abbassa l’ansia, si aumenta la resilienza, si potenziano l’ossigenazione e le difese immunitarie. 

Partecipa anche tu alla catena mondiale di risate! Registra un video mentre ridi (da solo, in compagnia, a casa, sul posto di lavoro, mentre fai volontariato, ecc) e invialo alla pagina Facebook dell’associazione promotrice dell’iniziativa.

Fino al mese di agosto, ogni domenica alle 12.00, tutte le risate ricevute saranno trasmesse per convergere in un’unica rete di supporto e condivisione.

Arte e solidarietà uniti in “Poster Quotidiano”: 26 artisti a sostegno di Progetto Arca per le persone in difficoltà

Sono 26 gli artisti coinvolti nella realizzazione di opere in formato poster a sostegno di Fondazione Progetto Arca per aiutare chi sta vivendo un momento di difficoltà economica in questo particolare momento storico: persone senza dimora e famiglie indigenti a Milano, Roma e Napoli che hanno bisogno di un aiuto concreto e urgente.

L’iniziativa si chiama “Poster Quotidiano” e nasce per coniugare arte e solidarietà, con l’obiettivo di sostenere la quotidianità di chi oggi si trova a fronteggiare condizioni difficili e, allo stesso tempo, di sottolineare l’importanza che la cultura può avere nell’affrontare e dare forma alla narrazione di uno scenario drammatico e senza paragone da almeno due generazioni.

I poster, donati dagli artisti, sono firmati e realizzati in tiratura di 20 copie ciascuno (il formato è 50×70 cm). È possibile vederli sul sito posterquotidiano.it, dove sono in vendita con un contributo minimo di 100 euro, che verrà interamente devoluto a Progetto Arca.

L’idea di Poster Quotidiano nasce da Iva Lulashi, Adrian Paci e Fabio Roncato, grazie alla collaborazione di Casa Testori e Collezione Giuseppe Iannaccone, con i curatori Giuseppe Frangi e Rischa Paterlini.

Gli artisti che hanno aderito: Alessandro Agudio, Giulia Andreani, Stefano Arienti, Filippo Berta, Thomas Braida, Nina Carini, Linda Carrara, Andrea Cerruto, Paolo Ciregia, Vanni Cuoghi, Matteo Fato, Giovanni Frangi, Emilio Isgrò, Giovanni Iudice, Massimo Kaufmann, Beatrice Marchi, Elena Mocchetti, Davide Monaldi, Ruben Montini, David Reimondo, Alessandro Sambini, Hermanos Santiago, Marinella Senatore.

Per saperne di più:

www.progettoarca.org

www.posterquotidiano.it

Festa della mamma: realizza il tuo lavoretto con il laboratorio online del Centro Ozanam

Mercoledì 6 maggio appuntamento con la creatività. Si terrà online a partire dalle ore 16.45 il laboratorio d’arte curato dai volontari del Centro Ozanam di Sant’Antimo per aiutare i bambini a costruire un lavoretto in occasione della festa della mamma.  Pochi materiali, da recuperare facilmente, per dare sfogo alla fantasia e divertirsi in compagnia anche restando a casa propria.

Ecco l’elenco del materiale necessario:

-una copertina di una vecchia computisteria (potete utilizzare la copertina di un quadernone già finito,mi raccomando staccate delicatamente le spillette, non deve rompersi)

– un righello oppure una squadretta

– cartoncino colorato oppure cartoncino bianco che poi colorerete leggermente con dei pastelli

-pastelli

-un pennarello nero

-pennarelli di vari colori

-forbici

-colla

– una matita

-una gomma da cancellare

-tappi di bottiglia

-una gomma da cancellare

-tappi di bottiglia

Il laboratorio è gratuito e rivolto ai bambini dai 6 anni in sù insieme alle mamme. Per partecipare scarica ZOOM su smartphone/PC/Tablet. Manda un messaggio privato attraverso la pagina Facebook dell’associazione entro le ore 12.00 del 6 maggio. Ti verrà inviato un link da cliccare per accedere al laboratorio.

Fase 2 e mobilità sostenibile, il webinar di Legambiente

La ripartenza ha bisogno di soluzioni green innovative e coraggiose per la mobilità.

Domani, mercoledì 6 maggio, alle ore 17.30  in diretta sulle pagine facebook di Legambiente e La Nuova Ecologia si terrà il webinar “LA MOBILITÀ SOSTENIBILE PER LA #FASE2. Scelte, innovazioni, risorse”.

Interverranno: Leoluca Orlando, Sindaco di Palermo; Dario Nardella, Sindaco di Firenze; Matteo Ricci, Sindaco di Pesaro, vicepresidente ANCI; Marco Granelli, Assessore alla mobilità Comune di Milano; Tullio Berlenghi, Capo segreteria tecnica, Ministero dell’Ambiente; Giuseppe Catalano, Coordinatore struttura di missione Ministero delle Infrastrutture;  Alessandra Bonfanti, Responsabile Legambiente Mobilità Attiva e vicepresidente Amodo; Andrea Colombo, Italian Cycling Embassy; Alfredo Giordani, Presidente Vivinstrada; Andrea Poggio, Responsabile Legambiente Mobilità Sostenibile

Coordina: Edoardo Zanchini, vicepresidente Legambiente

Abio anche da lontano. Volontari online per divertire e intrattenere i più piccoli

ABIO Napoli, Associazione per il Bambino In Ospedale, da vent’anni si occupa di sostenere e accogliere, in 11 ospedali di Napoli e provincia, i bambini e le loro famiglie al fine di rendere meno traumatica l’esperienza dell’ospedalizzazione.  A fine febbraio, a causa della pandemia, l’associazione ha dovuto interrompere tutte le attività in ospedale e, dopo una fase iniziale, durante la quale a prevalere era una sensazione di impotenza di fronte a una situazione, tanto nuova quanto inaspettata, ha deciso di reinventarsi sfruttando tutta la creatività dei 400 volontari. È nata così l’iniziativa “ABIO anche da lontano” per far arrivare, anche a distanza, il sostegno ai bambini ricoverati nei reparti pediatrici, attraverso dei video pubblicati sui canali social dell’associazione.

In questi video i volontari di ABIO Napoli, dopo aver superato l’imbarazzo iniziale di doversi mettere davanti a una videocamera, continuano a proporre diverse attività ludiche: tutorial per la realizzazione di giochi, attività laboratoriali, inventano favole, filastrocche, canzoncine, balli e tanto altro.

ABIO Napoli appena potrà rientrare negli ospedali continuerà la sua opera di umanizzazione dei reparti pediatrici, rendendo ancora più colorate e a misura di bambino le 25 ludoteche aperte nei primi vent’anni di attività al fianco dei bambini in ospedale.