Giovani e volontariato: candida la tua associazione per i campi di IBO Italia

IBO Italia è un ente di Terzo settore impegnato nel campo della cooperazione internazionale e del volontariato in Italia e nel Mondo che si occupa principalmente di coinvolgere i giovani in opportunità di volontariato avvicinandoli alla solidarietà.

IBO Italia chiede ad associazioni, comunità di accoglienza, realtà senza scopo di lucro, enti locali che necessitano di lavori per la sistemazione di un edificio, un’area verde da ripulire, dei locali da tinteggiare, percorsi didattici o sentieri da ripristinare o attività ludico-educative per bambini o anziani, di segnalare il proprio progetto affinché vi possano partecipare giovani provenienti non solo dall’Italia ma anche dall’Europa.

Un aiuto internazionale per una realtà sociale della nostra città metropolitana. Un’opportunità di accoglienza, condivisione e sostegno concreto. Un campo di lavoro e volontariato.

Obiettivo di IBO Italia è infatti proprio quello di favorire l’incontro fra volontari e realtà sociali, accompagnando e sostenendo entrambi in un percorso di scambio e arricchimento comune, attraverso forme di partecipazione attiva.

I campi di volontariato IBO Italia sono esperienze di volontariato di 1-2 settimane, rivolti a giovani dai 18 anni in su, senza distinzione di sesso e religione e senza competenze particolari salvo in casi in cui sia specificatamente richiesto.

Ci sono inoltre campi ad hoc per adolescenti (14-17 anni) guidati da Camp Leaders IBO.

Oppure campi per gruppi precostituiti o famiglie.

I volontari potranno svolgere lavori di manovalanza generica per la ristrutturazione di edifici che hanno una valenza sociale nell’accoglienza di persone bisognose (bambini, giovani, donne e uomini con disagio sociale, anziani), ripulitura e ripristino ambientale o attività di animazione con minori o anziani.

Alle associazioni che accoglieranno i volontari viene chiesto di:

•   prendersi cura dell’alloggio dei volontari, anche in maniera molto semplice e spartana;

•   prendersi cura del vitto dei volontari, in questo caso è sempre bello condividere pranzi e cene con tutta la comunità, ma per questioni pratiche e logistiche va bene anche garantire ai volontari i prodotti necessari e le attrezzature per prepararsi autonomamente i pasti;

•   individuare un responsabile di campo che possa coordinare i volontari nei lavori ed essere un loro punto di riferimento. A questo proposito IBO Italia organizza ogni anno un corso di Camp Leader;

•   firmare un Protocollo Etico;

•   informare i media locali dell’arrivo di volontari internazionali e dell’inizio del campo. Potrebbe essere un buon motivo per far parlare della associazione sui giornali, in TV o alla Radio.

IBO Italia seguirà sempre le diverse realtà, anche con visite, nell’organizzazione del campo, informerà per tempo circa i volontari che verranno ospitati e sarà a disposizione durante il periodo di svolgimento.

Per maggiori informazioni e per candidare la tua associazione all’accoglienza dei volontari e possibile contattare la responsabile dei campi di lavoro e volontariato IBO Italia:

Sabina Marchetti – IBO Italia

tel. +39.0532.098508-096509

info@iboitalia.org

www.iboitalia.org

skype: sabina_marchetti1

 

 

In partenza la 29° edizione di Puliamo il Mondo

Tutto pronto per la più grande mobilitazione di volontariato ambientale organizzata in Italia: Puliamo il Mondo è l’edizione italiana di Clean up the World che quest’anno si terrà il 24, 25, 26 settembre 2021.

Portata in Italia nel 1993 da Legambiente, che ne ha assunto il ruolo di comitato organizzatore, è presente su tutto il territorio nazionale grazie all’instancabile lavoro di oltre 1.000 gruppi di “volontari dell’ambiente”, che organizzano l’iniziativa a livello locale in collaborazione con associazioni, aziende, comitati e amministrazioni cittadine.

La campagna di Legambiente, realizzata in collaborazione con la Rai, coinvolge ogni anno migliaia di volontari per ripulire dai rifiuti spazi urbani e aree verdi, spiagge, sentieri. Da sempre questa iniziativa di “pulizia straordinaria” degli spazi pubblici dai rifiuti abbandonati è anche una grande occasione per parlarsi, conoscersi, condividere.

I volontari coordinati da Legambiente si danno appuntamento l’ultimo fine settimana di settembre per ripulire spazi pubblici dai rifiuti abbandonati. Con guanti, rastrelli, ramazze e sacconi ci si ritrova in piazze, strade, parchi urbani, lungo gli argini dei fiumi o delle strade statali, negli spazi “di nessuno” delle periferie. Giovani, anziani, italiani e non, amministrazioni locali, imprese, scuole, uniti da un unico obiettivo: rendere più vivibile e più bello il territorio in cui viviamo.

Le iniziative si svolgeranno nel rispetto delle regole vigenti relative all’emergenza sanitaria.

Partecipare è semplicissimo e puoi scegliere se organizzare tu una (o più) giornate, oppure partecipare ad un evento programmato da qualcun altro (il tuo Comune, il Circolo di Legambiente vicino a te, etc)

Per maggiori informazioni e per aderire visita www.puliamoilmondo.it

“Casa è dove voglio essere”, al via la nuova edizione del concorso di narrazione migrante

E’ stata pubblicata sul sito di Cidis la nuova edizione del Concorso di narrazione migrante dal titolo “Casa è dove voglio essere”, realizzato nell’ambito del progetto FAMI PassaParola.

Per questa seconda edizione del concorso, Cidis si è ispirata a “Home is where I want to be”, un pezzo della canzone dei Talking Heads del 1982. Il tema è ovviamente la casa, intesa come luogo fisico ed affettivo dove abitare ma anche come dimensione simbolica e immaginaria dove costruire relazioni significative.

Il concorso, completamente gratuito, è rivolto ad autori e autrici stranieri (non comunitari) dai 16 anni in su in possesso di un permesso di soggiorno in corso di validità. E’ possibile partecipare con un racconto breve in lingua italiana oppure con un componimento poetico. Gli elaborati saranno valutati da una Commissione giudicatrice composta da esperti con competenze nel campo della letteratura e dell’intercultura.

Ai vincitori saranno riservati i seguenti premi:

1- Classificato: Netbook del valore massimo di € 300,00

2- Classificato: Ebookreader del valore massimo di € 150,00

3- Classificato: Buono acquisto libri del valore di € 50,00

L’iscrizione dovrà pervenire alla Segreteria Organizzativa entro e non oltre le ore 12.00 del 15 ottobre 2021. Per tutte le info è possibile consultare il bando del concorso e per partecipare è necessario compilare il format di adesione.

Per saperne di più sul progetto PassaParola visita la pagina: https://cidisonlus.org/passaparola/

Teatro in Piazza a Scisciano, ecco i nuovi appuntamenti

Riprende, dopo i primi tre spettacoli di luglio, la rassegna teatrale con un doppio appuntamento, l’1 e il 2 settembre presso lo Stadio Comunale di Scisciano in Via San Giovanni dei Cavoli. Ad andare in scena sarà, questa volta, la Compagnia Bus Theater, con gli spettacoli “Cabaret” e “Live Market Show”. Per l’occasione verrà allestito il Bus Theater, un autobus a due piani che si trasforma in un grande teatro viaggiante. Si tratta di un innovativo modo per fare della strada il tramite tra artisti, persone, operatori culturali, comunità, che saprà coinvolgere e conquistare il pubblico. All’area spettacolo sarà possibile accedere, in entrambi i giorni, a partire dalle ore 20.30, previa prenotazione compilando l’apposito modulo sul sito web www.teatroinpiazzascisciano.it/prenotazioni. Per prenotare gli spettacoli occorre effettuare una singola prenotazione per ciascuno spettatore. L’assegnazione dei posti è casuale, fino ad esaurimento degli stessi e l’ingresso è gratuito. L’assegnazione dei posti a sedere sarà comunicata all’ingresso, previa esibizione del Green Pass e di un valido documento di identità. Non è possibile riservare posti a sedere per altre persone. Nei giorni 1 e 2 settembre (mattina 10.00-12.00; pomeriggio 17.00-19.00) sarà possibile, inoltre, per i più piccoli, partecipare ai laboratori di giocoleria e improvvisazione teatrale tenuti sempre dalla Compagnia Bus Theater. Il progetto Teatro in Piazza si concluderà, domenica 5 settembre, a partire dalle ore 18.30, con le visite guidate teatralizzate presso il Borgo di San Martino a cura della Carrozza d’oro che, per l’occasione, metterà in scena “O’ Cunto D’O Diavolo”. L’iniziativa è realizzata con il finanziamento della Città Metropolitana di Napoli.

Per informazioni: www.teatroinpiazzascisciano.it

Wise 4All Challenges. Al via un nuovo progetto per le politiche di genere in Europa

Nel gennaio 2021, il Parlamento Europeo ha adottato una proposta di risoluzione che sottolinea la fondamentale importanza della partecipazione femminile nei processi decisionali europei per una risposta efficace e di successo alle sfide create dalla pandemia.

In questo ambito si colloca il progetto WISE4ALL Challenges, che ha come obiettivo principale promuovere ed incrementare la partecipazione di donne e giovani cittadini nei processi di elaborazione di politiche per la ripartenza a livello europeo.

In virtù di tale prospettiva, tutti i partner coinvolti nel progetto lavorano per incoraggiare cittadini e ONG a prendere parte a uno scambio di idee internazionale e multidisciplinare attraverso 4 principali “pilastri” (diritti sociali, ambiente, salute, educazione).

Nello specifico, l’associazione Libera è a capo della gestione del “pilastro sociale”, un gruppo di lavoro focalizzato sullo sviluppo di una società civile maggiormente equa e inclusiva, che possa essere di riferimento per i cittadini nell’elaborazione delle loro richieste ai principali attori europei in tema di politiche di genere.

Vuoi farne parte anche tu?

Compila il formulario per registrare te e/o la tua associazione!* e fare parte del gruppo di lavoro;

e/o

Compila il breve questionario per dirci cosa ne pensi delle politiche di genere in Europa!

Agli enti che si saranno registrati sarà data la possibilità di partecipare ad un questionario volto a collezionare suggerimenti, richieste, e opinioni sulle politiche europee riguardanti l’uguaglianza di genere. I dati raccolti verranno utilizzati per stilare un piano di azione calibrato sui bisogni specifici dei cittadini e delle cittadine.

I dati raccolti, e il processo nella sua interezza, porteranno alla creazione di una piattaforma europa incentrata sui temi dell’innovazione sociale e politiche di genere, che fornirà un pacchetto di strumenti volti a guidare associazioni, attori sociali e società civile nella loro azione. Questi strumenti si proporranno inoltre di guidare i sopracitati soggetti nella formulazione di strategie per l’uguaglianza di genere, e nella loro partecipazione attiva alle attività del parlamento europeo.

Con l’obiettivo di rimanere parte attiva e punto di riferimento a lungo termine nel campo delle politiche di genere, il progetto si pone di funzionare da ponte diretto tra i cittadini e gli organi dell’Unione, attraverso l’individuazione di precise linee guida che aiutino Organizzazioni della Società Civile, con lo scopo di fornire competenze e preparazione nell’ambito dell’innovazione sociale e delle problematiche di genere.

Per saperne di più

Sito Web: https://www.scom.eu/wise4challenges-socialpillar/

Mail: international@libera.it e wise4all@scom.eu

Instagram: @wise4all

Facebook: https://www.facebook.com/WISE4Society/

Twitter: @Allwise4

YouTube: https://www.youtube.com/channel/UCnKp4iKHwalwi1aNZUNO-_Q

DreamLab: un’app per esplorare l’ecosistema tumorale e aiutare la ricerca

Aiutare la ricerca oncologica? Puoi farlo mentre dormi, grazie alla partnership tra Fondazione Vodafone e AIRC. Dopo aver scaricato la app DreamLab sul tuo smartphone e averlo collegato al caricabatterie, basta attivare DreamLab per mettere a disposizione della ricerca la potenza di elaborazione dello smartphone. Così potrai velocizzare i complicatissimi calcoli che sono sempre necessari al giorno d’oggi per gli studi oncologici. Fondazione Vodafone ha messo l’app al servizio del progetto L’esploratore delle cellule tumorali (“Cell Identity Hunter”) di IFOM, l’Istituto FIRC per l’oncologia molecolare.

“L’ecosistema tumorale, cioè l’insieme delle cellule tumorali e dei vari tipi di cellule con le quali queste entrano in relazione, può essere considerato come un tessuto biologico a parte, con le sue regole di funzionamento. Conoscerle con precisione è cruciale per identificare nuove terapie.” A parlarne è Massimiliano Pagani, responsabile del laboratorio di oncologia molecolare e immunologia all’IFOM di Milano e coordinatore del progetto. L’esploratore delle cellule tumorali ha l’ambizioso obiettivo di identificare i vari tipi di cellule che compongono questo ecosistema in tumori differenti, e di descriverne la funzione. Poiché la massa di dati che si generano in un progetto del genere è immensa, per analizzarli tutti serve una potenza di calcolo elevatissima, ed è qui che entra in gioco l’app DreamLab.

Ma da dove vengono esattamente tutti questi dati? “Il punto di partenza è sempre il materiale biologico ottenuto da pazienti con diversi tipi di cancro – del seno, del colon-retto, del polmone e diversi altri – tramite biopsia o in seguito a intervento chirurgico” spiega Pagani. “Questo materiale viene disgregato fino a ottenere una sospensione cellulare, dalla quale vengono catturate con tecniche molto sofisticate singole cellule di tipi differenti. Le singole cellule sono quindi analizzate attraverso varie tecnologie ‘omiche’, per raccogliere informazioni relative a diversi sistemi cellulari.” Si partirà con la trascrittomica, che si occupa dell’analisi di tutti i trascritti di RNA di una cellula, cioè di tutte le molecole di RNA codificanti per proteine. “In questo modo sapremo quanti geni sono effettivamente attivi – e con quale intensità – nei vari tipi cellulari, e quali invece sono inattivi.” In futuro si potranno condurre anche analisi di proteomica (cioè di tutte le proteine prodotte in una cellula), di epigenomica (relative ai meccanismi di controllo dell’espressione genica), e altre ancora. “Tenendo conto che abbiamo già circa un milione di cellule da analizzare è chiaro perché serve un’enorme potenza di calcolo” commenta Pagani. “È come se dovessimo sequenziare il trascrittoma di un milione di individui.”

Per ogni cellula analizzata, i dati ottenuti saranno confrontati con profili cellulari già noti. In questo modo la cellula potrà essere identificata o, se il suo profilo non corrisponde a nessuno di quelli già presenti in banca dati, descritta come nuova. “È quello che è accaduto nel corso di un primo lavoro che abbiamo già condotto con questo tipo di analisi, i cui risultati sono stati pubblicati a maggio sulla rivista Nature Immunology” spiega il ricercatore. “Abbiamo identificato una popolazione di cellule del sistema immunitario chiamate linfociti TR1, scoprendo che sono rare nei tessuti sani ma molto presenti nell’ecosistema tumorale. Inoltre abbiamo evidenziato che svolgono un ruolo di soppressione della risposta immunitaria, difendendo il tumore stesso dall’attacco del sistema immunitario. Per questo pensiamo che possano rappresentare un nuovo bersaglio terapeutico.”

Un esempio che dà l’idea di quante potenzialità abbia un progetto come L’esploratore delle cellule tumorali. “Tutto il lavoro che faremo ci permetterà di scoprire meccanismi e relazioni cellulari importanti per lo sviluppo, la sopravvivenza e la diffusione del tumore, che potranno diventare bersagli di nuove terapie”. Ciascuno può dare il proprio contributo, semplicemente scaricando un’app.

Vuoi scaricare DreamLab?

Puoi trovare a questa pagina la versione Android e a questa la versione per iPhone. Comincia subito ad aiutare la ricerca sul cancro!