30 Ago, 2016 | News dalle odv
Si inaugura oggi il progetto “Segni di Cambiamento“, un Laboratorio Sperimentale di Terapeutica Artistica promosso dall’Associazione di Volontariato Un’Infanzia da Vivere e l’Accademia di Belle Arti di Brera di Milano.
I volontari hanno lavorato negli scorsi mesi con i bambini del parco Verde e con tutta la comunità del quartiere per donare “nuova vita” alla Villa Comunale attraverso i colori. Davanti ad una realtà cosi isolata ed immersa nella legalità l’arte si propone come risposta all’esigenza di ricostruire un sano tessuto sociale nel quale adulti e bambini possano vivere serenamente.
I volontari vi aspettano alle ore 17.00 presso la villa comunale “O’ Cantier” del Parco Verde di Caivano (Viale Azalea) per condividere questa nuova esperienza.
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29 Ago, 2016 | News dalle odv
Riprendono le attività dell’associazione CleaNap promosse nell’ambito del bando Agenzie di Cittadinanza.
L’appuntamento è per mercoledì 31 agosto alle ore 18.00 presso la Fondazione Massimo Leone Onlus (Via Giuseppe de Blasiis 10, a Napoli)con la proiezione del documentario “Ogni Singolo Giorno – Every single day” di Ornella Esposito. Si tratta di una riflessione dal punto di vista umano sulla questione della Terra dei Fuochi. I personaggi simbolo della battaglia contro l’inquinamento illecito del territorio racconteranno la loro esperienza di vita in questa terra martoriata.
L’ingresso è gratuito! I cittadini sono invitati a partecipare.
Guarda il trailer del documentario
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25 Ago, 2016 | News dalle odv, Senza categoria
In seguito al violento sisma che ha colpito vaste aree del Centro Italia, Save the Children si è immediatamente attivata per verificare le necessità della popolazione e definire gli interventi di aiuto ai bambini. “Siamo addolorati per le vittime, in particolare dal fatto che tra di loro ci fossero bambini, e siamo vicini alle famiglie colpite in questo momento tragico,” ha dichiarato Valerio Neri, Direttore Generale di Save the Children Italia. “I bambini sono i soggetti più vulnerabili durante le emergenze e l’impatto di questo tipo di eventi sulla loro psiche è particolarmente traumatico, come ci ha insegnato l’esperienza di intervento in contesti simili in Emilia-Romagna e a L’Aquila”.
Sono centinaia i bambini che vivono nei tre Comuni maggiormente colpiti dal sisma – Amatrice, Accumoli e Arquata del Tronto – e moltissimi di più quelli che risiedono nelle province limitrofe o si trovavano in vacanza nella zona e che, a diversi livelli, stanno sperimentando in queste ore gli eventi traumatici, la paura e l’angoscia riflessa dai loro genitori legati alle conseguenze di questa calamità naturale.
Il Dipartimento Emergenze dell’Organizzazione si è immediatamente messo a disposizione della Protezione Civile, mobilitando le risorse e il personale per prestare l’aiuto necessario in collaborazione con la Regione Lazio. “Pensiamo di allestire entro domani un primo Spazio a Misura di Bambino ad Amatrice. Il nostro obiettivo è quello di creare uno spazio sicuro dove bambini e ragazzi, con educatori appositamente formati, possano sentirsi protetti e ricevere supporto fin dai momenti immediatamente successivi a questo tragico evento. Attraverso lo svolgimento di attività socio-educative di routine, infatti, i bambini possono essere aiutati a recuperare al più presto un senso di normalità che hanno perso in seguito all’evento sismico e ad elaborare il trauma subito. Stiamo facendo tutto il possibile per raggiungere al più presto le zone colpite e portare assistenza ai bambini e alle loro famiglie,” continua Neri.
Save the Children opera da decenni nella risposta alle emergenze in tutto il mondo e da anni è attiva anche nella risposta alle emergenze nazionali, come il terremoto in Emilia-Romagna del 2012 e quello de L’Aquila del 2009. Grazie all’esperienza maturata, l’Organizzazione ha sviluppato le competenze necessarie per essere al fianco di bambini e bambine, ragazzi e ragazze fin dai momenti immediatamente successivi al verificarsi di un evento calamitoso.
“Per aiutare i bambini ad affrontare il trauma, è importante che gli adulti di riferimento trovino il modo di stare loro vicini e far percepire loro che sono salvi e al sicuro. Per questo è fondamentale parlare e giocare con loro e soprattutto ascoltarli. È anche importante, inoltre, evitare che i bambini stiano davanti alla televisione: continuare a veder immagini del disastro non aiuta i bambini a superare il trauma, perché potrebbero non capire che si tratta di immagini registrate e portarli a pensare che l’evento catastrofico sia ancora in corso,” conclude Neri.
Per sostenere l’intervento di Save the Children nelle zone colpite dal terremoto:
http://www.savethechildren.it/terremoto-centro-italia
Un decalogo per proteggere i bambini dopo un evento traumatico è consultabile al link: http://blog.savethechildren.it/proteggere-i-bambini-dopo-evento-drammatico/
Leggi anche Come proteggere i bambini dopo un terremoto, una breve guida
Per ulteriori informazioni:
Ufficio stampa Save the Children Italia
Tel 06-48070023/63/81/82
ufficiostampa@savethechildren.org
www.savethechildren.it
25 Ago, 2016 | News dalle odv
In seguito alla scossa di terremoto di magnitudo 6.0 che alle ore 3.36 della scorsa notte ha colpito la provincia di Rieti è riunito in seduta permanente il Comitato Operativo della Protezione Civile presso la sede del Dipartimento. In videoconferenza, le strutture di protezione civile di Trento, delle Marche e del Friuli Venezia-Giulia, in rappresentanza delle altre Regioni e Province autonome. Oltre 200 le repliche che hanno interessato finora le zona colpite, tra le quali, sei scosse di magnitudo compresa tra 4 e 5 e una di magnitudo 5.3, nella zona di Norcia.
Lazio, Marche e Umbria sono le Regioni in cui gli effetti del terremoto sono stati più devastanti. Le operazioni di ricerca e soccorso procedono ininterrottamente dalle prime ore dopo la scossa e, purtroppo, il numero delle persone che hanno perso la vita e dei feriti è in continuo aumento.
I maggiori danni si registrano nei Comuni di Amatrice, Accumoli e Arquata del Tronto. Si tratta di comuni piccoli, con numerose frazioni, e questo rende le operazioni particolarmente complesse.
Alcuni team di valutazione del Dipartimento sono partiti subito dopo il sisma verso le zone colpite per verificare la situazione in raccordo con i centri operativi attivati a livello locale e per garantire il necessario supporto del Servizio Nazionale.
Anche il Capo Dipartimento della Protezione Civile Fabrizio Curcio e il Ministro delle Infrastrutture e dei trasporti Graziano Delrio hanno raggiunto le zone colpite per un sopralluogo.
Attivate per attività di soccorso e assistenza alla popolazione – con allestimento di aree di accoglienza complete di cucine da campo – le colonne mobili, oltre che delle Regioni colpite, di Abruzzo, Friuli Venezia Giulia, Molise, Toscana, Emilia-Romagna e delle Organizzazioni Nazionali di volontariato Anpas e Misericordie. Impegnati sul campo anche Forze Armate e Croce Rossa Italiana. Pronte a partire anche le colonne mobili di altre regioni d’Italia. Operative nelle attività di ricerca e soccorso anche le sezioni del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco e numerose unità cinofile di Regioni, Province Autonome e strutture operative del servizio nazionale.
Subito operativa dopo la scossa la rete dei referenti sanitari regionali. Nei comuni che hanno subito maggiori danni, sono stati allestiti Posti medici avanzati per garantire i primi interventi sanitari alla popolazione colpita.
Ancora numerose le disalimentazioni nei Comuni colpiti e le interruzioni alle reti telefoniche. I tecnici sono al lavoro per il ripristino dei servizi.
Sulla rete viaria principale non si registrano grosse criticità, mentre risulta compromessa la viabilità secondaria.
Su richiesta del Dipartimento della Protezione Civile, d’intesa con le Regioni colpite dal terremoto e grazie agli operatori di telefonia mobile e ai media, è stato attivato il numero 45500 per la raccolta di fondi attraverso l’invio di sms del costo di 2 euro. È possibile donare anche chiamando da rete fissa lo stesso numero. Il servizio è attivato con gli operatori nazionali Tim, Vodafone, Tre, Fastweb, CoopVoce, Wind e Infostrada, TWT, CloudItalia e PosteMobile. I fondi raccolti saranno trasferiti dagli operatori, senza alcun ricarico, al Dipartimento della Protezione Civile che provvederà a destinarle alle regioni colpite dal sisma.
Per maggiori informazioni e per aggiornamenti www.protezionecivile.gov.it
25 Ago, 2016 | News dalle odv
Il Centro Nazionale Sangue e le quattro Associazioni di volontari italiani del sangue AVIS, Croce Rossa Italiana, FIDAS, Fratres, invitano i donatori su tutto il territorio nazionale a programmare la propria donazione contattando l’associazione e/o il servizio trasfusionale di riferimento.
In seguito al terremoto che ha colpito le Regioni del Centro Italia, il Centro Nazionale Sangue (CNS), fin dalle prime ore della mattina, ha attivato il “Piano strategico nazionale per il supporto trasfusionale nelle maxi emergenze” per far fronte alle eventuali necessità trasfusionali dei feriti nelle Province interessate.
Attraverso la Bacheca nazionale per le maxi-emergenze, istituita dal CNS come strumento per il coordinamento dei meccanismi di compensazione e scambio interregionale di unità di sangue in caso di eventi sanitari straordinari, è stata immediatamente resa disponibile alle Regioni Lazio, Marche e Abruzzo una scorta di sangue nazionale ma non si è verificata la necessità di movimentare tali unità di sangue.
Al fine di avere un monitoraggio costante del fabbisogno locale di sangue e intraprendere le necessarie azioni, le Strutture regionali di coordinamento per le attività trasfusionali delle Regioni interessate sono in collegamento diretto con il CNS e con le Associazioni locali dei donatori volontari di sangue.
Nei territori interessati, in particolare il Lazio, Regione maggiormente colpita dal sisma, sono state attivate procedure straordinarie per l’accoglienza dei donatori. In molti in queste ore si stanno recando presso le Strutture Trasfusionali per effettuare la donazione raccogliendo gli appelli circolati sui social e ripresi dai principali media nazionali. Le numerose offerte di disponibilità da parte dei cittadini per sostenere le necessità trasfusionali sono il segno della grande generosità di tutta la popolazione.Tuttavia, il CNS e le quattro Associazioni di volontari italiani del sangue AVIS, Croce Rossa Italiana, FIDAS, Fratres, invitano i donatori su tutto il territorio nazionale a programmare la propria donazione contattando l’associazione e/o il servizio trasfusionale di riferimento,in modo da prevenire sia eccedenze sia carenze di emocomponenti.
La “chiamata del donatore” è un utile e importante strumento di programmazione e fidelizzazione che permette di regolare l’afflusso dei donatori per giornata, per settimana e per mese consentendo di soddisfare i fabbisogni ordinari di emocomponenti, anche mediante il loro razionale e appropriato utilizzo, e di costituire e mantenere le scorte strategiche destinate alla gestione dei fabbisogni trasfusionali straordinari in caso di emergenze.
Vincenzo Saturni, presidente di AVIS NAZIONALE, spiega inoltre che “ormai da tempo in Italia abbiamo un’organizzazione capillare sul territorio – grazie alle alla collaborazione con le istituzioni trasfusionali – che permette di far fronte a situazioni come quella di oggi. E’importante non intasare le sedi Avis o i centri trasfusionali e comunque occorre sempre accertarsi delle reali necessità. C’è il rischio infatti che all’emotività dell’immediato possano invece seguire giornate di carenza di sangue. E’utile mettersi a disposizione ma in modo coordinato, proprio per non sprecare la generosità”.
Per trovare la sede più vicina http://www.avis.it/sedi/
25 Ago, 2016 | News dalle odv
Nell’affettuosa vicinanza ai famigliari delle vittime, e a quanti si trovano tuttora dispersi, senza casa, e bisognosi di aiuto, Libera ha attivato i suoi presidi e referenti nelle zone del centro Italia devastate dal terremoto. Lo scopo è dare un piccolo ma concreto contributo a ricostruire una rete solidale per chi è stato così duramente colpito nei suoi affetti, nei suoi beni, nelle sue speranze.
Per chiunque voglia partecipare, il numero di conto corrente a cui fare riferimento è il seguente:
c/c intestato a Libera Associazioni, nomi e numeri contro le mafie
Iban IT29 M 05018 03200 000000100068
causale: Terremoto centro Italia
Per maggiori informazioni www.libera.it