22 Ago, 2016 | News dalle odv
Quando sentiamo notizie riguardanti la violenza sulle donne siamo portati a pensare che non capiterà mai a noi o alle persone che conosciamo. Non è così. 1 donna su 3 è vittima di violenza. La violenza è più vicina di quanto pensi. In Italia 6 milioni di donne hanno subito una qualche forma di violenza fisica o sessuale. Solo poco più del 11% delle vittime però denuncia il proprio aggressore.
Sono tante, troppe le donne che subiscono violenza, e spesso davanti ai propri figli.
Per questo motivo l’associazione WeWord ha aperto gli sportelli SoStegno Donna nei Pronto Soccorso di alcuni tra i maggiori ospedali italiani per garantire assistenza medica, psicologica e sociale H24 sette giorni su sette alle vittime che ricevono immediatamente le cure necessarie al riparo da chi ha abusato di loro.
Ma in Italia ci sono quartieri dove la violenza è cosi diffusa da non venir neppure riconosciuta da chi la subisce! Da qui l’idea dell’associazione di realizzare anche gli SPAZI DONNA nelle zone più difficili di Napoli e Palermo e Roma. In questi centri sono stati attivati spazi bimbi per permettere alle donne e alle mamme di partecipare alle attività e contemporaneamente favorire uno spazio di osservazione in cui operatrici esperte possano rilevare situazioni di disagio grave, se non addirittura casi di violenza assistita e subita.
In un anno sono oltre 1000 le donne vittime di violenza alle quali SOStegno Donna può dare aiuto all’interno dei Pronto Soccorso e 600 le donne e i bambini aiutati negli Spazi Donna WeWorld.
E proprio perché la violenza sulle donne è molto più vicina di quanto credi, chiediamo a tutte le donne di partecipare attivamente alla campagna, realizzando un video o una foto con il cartello “#potreiessereio”, per diffondere più possibile il messaggio.
Unisciti a We Word e sostieni la campagna #potreiessereio! Insieme diciamo basta alla violenza!
Per saperne di più www.weworld.it
22 Ago, 2016 | News dalle odv
Un selfie con Cristiano Ronaldo per aiutare milioni di bambini in tutto il mondo. Da oggi i fan della grande star del calcio mondiale potranno farsi un autoscatto, quando e dove vogliono, con il loro amato campione e allo stesso tempo potranno dare un grande contributo per salvare la vita a milioni di bambini e sostenere Save the Children, l’Organizzazione dedicata dal 1919 a salvare la vita dei bambini in pericolo e a promuovere i loro diritti.
Tutto ciò è possibile grazie alla nuova App “CR7Selfie: Fans with a Cause” lanciata dal grande campione internazionale Cristiano Ronaldo, da anni Ambasciatore Globale di Save the Children. Grazie alla App, i fan si potranno fare un selfie con il calciatore portoghese, scegliendo tra pose e abiti diversi – in smoking, con la Scarpa d’Oro tra le mani o mentre canta al karaoke, solo per citarne alcuni – per poi condividere lo scatto con i propri amici, parenti, followers e altri tifosi sui social network.
“Sono davvero entusiasta di lanciare questa App e di poter coinvolgere i miei fan in un modo nuovo e creativo”, ha detto Cristiano Ronaldo. “Ho voluto fortemente questa iniziativa per sostenere una causa in cui credo molto. Ormai da diversi anni sono coinvolto con Save the Children e sapevo che era il partner ideale con il quale dar vita a questa iniziativa. Come padre e come Global Ambassador di Save the Children, mi sento fortemente impegnato per dare a tutti i bambini del mondo un futuro migliore. Invito tutti i miei fan a partecipare a questa iniziativa, a scaricare la App e a farsi un selfie con me, quando vogliono e dove vogliono, e allo stesso tempo aiutare tanti bambini con bisogni urgenti in ogni parte del pianeta“.
Disponibile a livello globale su Apple Store e Google Play, l’applicazione, sviluppata da 7Windows Consulting, potrà essere scaricata al costo di 1,99 euro: una parte dei proventi di ogni download, a livello globale, sarà devoluta a Save the Children. I fondi raccolti per Save the Children grazie alla app “CR7Selfie: Fans with a Cause” saranno utilizzati per sostenere le attività dell’Organizzazione impegnata a offrire ai bambini di tutto il mondo l’opportunità di nascere e crescere in modo sano, di ricevere una educazione di qualità e di essere protetti da ogni pericolo. Soltanto nel 2015, con le sue attività, Save the Children ha raggiunto 185 milioni di bambini in 120 paesi.
Utilizzando la App, i fan possono scegliere tra 68 foto di Ronaldo in varie pose e con un abbigliamento sempre diverso, e possono applicare al loro selfie uno dei 39 filtri disponibili. Nel corso dell’anno, saranno inoltre disponibili nuove foto del calciatore acquistabili attraverso la App al costo di 0,99 euro ciascuna. Anche nel caso dell’acquisto di nuove foto, una parte dei proventi a livello globale sarà devoluta a Save the Children.
Cristiano Ronaldo è stata nominato Global Ambassador di Save the Children a gennaio 2013. Con più di 230 milioni di seguaci sui social media, il calciatore, famosissimo a livello globale, utilizza regolarmente le sue piattaforme per accendere i riflettori sui bisogni urgenti di milioni di bambini in tutto il mondo e per coinvolgere i suoi fan ad impegnarsi il più possibile per aiutarli e dare loro un futuro migliore.
“Siamo molto grati a Cristiano Ronaldo per questa nuova collaborazione e per il lavoro che ha svolto per mantenere alta l’attenzione sui problemi e sui bisogni dei bambini di tutto il mondo”, ha detto Valerio Neri, Direttore Generale di Save the Children Italia. “Oggi, nel mondo, un bambino su 11 non va a scuola. La situazione è anche peggiore per i bambini rifugiati che hanno cinque volte la probabilità, rispetto ai loro coetanei non rifugiati, di restare fuori dal percorso scolastico. L’educazione è fondamentale per aiutare i bambini a costruirsi un futuro ricco di opportunità e a realizzare i loro sogni. Grazie alla collaborazione con Cristiano Ronaldo e grazie alla forza dei social media, possiamo avere un impatto incredibile sulle vite dei bambini a livello globale e possiamo dare loro l’opportunità di imparare e di sviluppare pienamente tutte le loro capacità“.
Per offrire un contributo decisivo per i bambini di tutto il mondo, i fan di Cristiano Ronaldo possono scaricare la App, scattarsi un selfie con il loro campione e condividerlo con l’esterno visitando il sito CR7Selfie.com. Tutti i fan sono quindi invitati a pubblicare i loro selfie taggando direttamente Cristiano Ronaldo e Save the Children utilzzando i tag @Cristiano e @savethechildrenitalia su Facebook e Instagram e @Cristiano e @SaveChildrenIT per Twitter.
11 Ago, 2016 | News dalle odv
Oltre due milioni di civili ad Aleppo, nelle aree sia sotto il controllo dei ribelli sia dei governativi, sono senza elettricità e senza accesso alla rete idrica a causa di bombardamenti che hanno colpito gli impianti di distribuzione negli ultimi giorni. Lo afferma l’Onu, che chiede una tregua umanitaria di 48 ore perché siano riparati gli impianti e ricostituite le scorte di cibo e medicinali per la popolazione.
In due settimane di violenti combattimenti il capoluogo siriano è diviso così in due parti con i ribelli dell’opposizione da una parte e le forze del regime dall’altra che controllano le vie di accesso del nemico ponendo di conseguenza i residenti civili sotto assedio.
Per questo le Nazioni Unite chiedono un cessate il fuoco totale oppure 48 ore alla settimana di pause umanitarie per raggiungere i milioni di persone bisognose in tutta Aleppo (circa 275 mila nella zona est) e ricostituire le scorte di cibo e medicine, che stanno pericolosamente esaurendo.
Secondo l’Onu “quando vengono utilizzate per privare intenzionalmente persone di cibo e altri beni essenziali per la loro sopravvivenza, le tattiche di assedio costituiscono un crimine di guerra“.
In un comunicato ricevuto dall’ANSA, Yacoub el Hillo, coordinatore residente dell’Onu per gli affari umanitari in Siria, e Kevin Kennedy, coordinatore umanitario regionale per la crisi siriana, sottolineano che, dopo l’interruzione della rete idrica, “l’acqua dei pozzi e delle cisterne non è nemmeno lontanamente sufficiente per rispondere alle esigenze della popolazione”.
L’assedio di Aleppo è cominciato il 17 luglio, con le truppe di Damasco che conquistano l’ultimo tratto libero della Castello Road, un’importante strada che unisce la città da nord a sud per poi girare verso ovest intorno a Shaykh Maqsud. Si trattava dell’unico punto di accesso alla zona est, che collegava i quartieri orientali all’entroterra occidentale, utilizzato anche per introdurre preziosi aiuti umanitari. All’interno vivono quasi 60mila famiglie senza cibo, acqua potabile e assistenza medica a sufficienza. Un accerchiamento che l’ambasciatore francese Francois Delattre aveva paragonato a quello di Sarajevo durante la guerra di Bosnia.
Intanto la situazione in città peggiora di giorno in giorno. A coronamento di una strategia militare senza regole, nelle ultime settimane i bombardamenti aerei nella zona est si sono intensificati: nel mirino sono finite case, ambulanze, ospedali, forni e mercati, con l’obiettivo di eliminare ogni sorta di sostentamento interno e di ridurre la popolazione allo stremo. Solo tra il 10 e il 23 luglio, secondo la Rete siriana per i diritti umani, 99 abitanti di Aleppo (tra cui 25 bambini e 16 donne) sono stati uccisi dalle forze governative siriane.
Alla luce di tutto questo è sempre più importante stare lì, aiutare donne, bambini e famiglie con ogni tipo di intervento e attività. Ecco perchè Ai.Bi, l’associazione amici dei bambini, ha deciso di stare dalla loro parte, di non abbandonarli. Ecco perché ha lanciato la campagna #Nonlasciamolisoli, con interventi di prima e seconda emergenza che interessano le aree più colpite e martoriate dalla guerra: da Aleppo, a Binnish, Idlib, Homs e Rural Damasco.
Visita il sito www.aibi.it e scopri come anche tu puoi schierarti dalla parte dei più deboli.
11 Ago, 2016 | News dalle odv
Una ricchissima collezione di calendari disponibili in diversi formati e soggetti, ancora una volta dedicati alla Casa del Sorriso di Cape Town.
La Casa del Sorriso di Cape Town si trova nel cuore della baraccopoli di Philippi ed è parte integrante di una campagna CESVI di mobilitazione sociale per i diritti delle donne e dei bambini e per la promozione delle attività artistiche dei giovani. Proprio attraverso l’arte, la musica e lo spettacolo, infatti, i giovani di Philippi diffondono una cultura della non-violenza e sensibilizzano i loro coetanei sul problema dell’Aids e sulle modalità di prevenzione.
Come negli anni precedenti, LEGAMI ha collegato alla vendita di questi calendari un contributo concreto per portare speranza a chi ha più bisogno: le mamme di Philippi che lottano per liberarsi dalla violenza domestica, i loro bambini e i ragazzi che cercano un’alternativa alla strada.
I calendari possono essere acquistati presso le Librerie Mondadori, Feltrinelli, Giunti al Punto, Libraccio e Athesia, oltre che nei punti vendita Boutique Legami, Mediaworld, La Rinascente, Cargo e High Tech, Coin.
Per maggiori informazioni sul progetto clicca qui.
LEGAMI è un’azienda presente con i suoi prodotti in tutto il mondo: un’officina creativa che esplora le categorie Stationery, Lifestyle, Beauty, Hi-Tech, Borse ed Accessori, Preziosi, Agende e Calendari. È al fianco di Cesvi dal 2008 sia nei progetti di solidarietà internazionale sia nell’educazione in Italia.
11 Ago, 2016 | News dalle odv
Si apre per il sesto anno consecutivo la candidatura per l’assegnazione del Premio Angelo Vassallo. L’ obiettivo è individuare, per premiare e valorizzare, la realtà amministrativa che ha saputo, più di altre, cogliere l’eredità morale e politica del Sindaco di Pollica (SA), barbaramente ucciso nel settembre del 2010. Il premio, promosso da ANCI e Legambiente insieme a Libera, Slowfood e FederParchi e Comune di Pollica, con il sostegno di Enel, è rivolto quindi ai sindaci virtuosi che hanno determinato nel corso del loro mandato iniziative che hanno favorito lo sviluppo del territorio nel rispetto dell’ambiente, della legalità, delle radici locali, che hanno saputo crescere la conzapevolezza e la partecipazione delle comunità.
Le candidature dovranno pervenire entro e non oltre il 30 settembre 2016 all’indirizzo pgi@legambiente.it
Per saperne di più www.legambiente.it
09 Ago, 2016 | News dalle odv
E’ in programma dal 9 all’ 11 settembre prossimi a Castellammare di Stabia il V Campo estivo dei Giovani delle Acli, dal titolo “LAVORO E’…”. Il Campo è pensato come momento di confronto con relatori esperti sul tema del lavoro, da più punti di vista, ma anche come momento trasversale di condivisione delle idee da parte dei partecipanti.
Si tratta di un’esperienza unica di condivisione e di crescita; una tre giorni di riflessione sul tema del lavoro che coinvolge ragazzi da tante regioni d’Italia. Il Lavoro come emergenza sociale e come priorità delle giovani generazioni, come opportunità di crescita e non di sopravvivenza; il lavoro come partecipazione alla vita della comunità.
Saranno previsti anche laboratori con attività di sviluppo e simulazione di progetti.
Ai partecipanti è richiesto un piccolo contributo di 30 € a parziale copertura dei costi, che vengono sostenuti dal contributo della sede provinciale delle ACLI.
Per informazioni e per iscriversi è possibile scrivere alle Acli provinciali: aclinapoli@acli.it oppure visitare il sito www.aclinapoli.it