Caro bollette, ecco la procedura per accedere ai fondi per il Terzo settore

Riproponiamo l’articolo di Massimo Novarino per Cantiere Terzo settore relativo alla pubblicazione del decreto che definisce la ripartizione delle risorse, i destinatari e le modalità di accesso ai 270 milioni di euro previsti per il 2022 dal dl Aiuti ter e destinati agli enti del Terzo settore e Onlus, con particolare riguardo a quelli che erogano prestazioni socio-sanitarie o socio assistenziali in regime residenziale o semiresidenziale per persone con disabilità e a persone anziane

È stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale dell’11 aprile 2023 il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri dell’8 febbraio 2023, di concerto con il Ministro per le Disabilità, il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali e il Ministro dell’Economia e delle Finanze, sul “Riconoscimento di un contributo a favore degli enti del Terzo Settore”. Si tratta delle indicazioni per accedere al contributo per il “caro bollette” 2022, pensato per far fronte agli aumenti dei costi di gas ed energia elettrica.

Il dpcm individua i criteri e le modalità per l’accesso al contributo di 270 milioni di euro per l’anno 2022, a favore degli enti del Terzo Settore iscritti al registro unico nazionale del Terzo settore, delle organizzazioni di volontariato e delle associazioni di promozione sociale coinvolte nel processo di trasmigrazione, nonché delle Onlus e degli enti religiosi civilmente riconosciuti e che erogano servizi sociosanitari e socioassistenziali per persone con disabilità. Tale contributo è previsto nelle disposizioni del cosiddetto dl Aiuti ter (dl 144/2022), in considerazione dell’aumento dei costi di energia registrati nel terzo semestre dell’anno 2022.

Ecco un’analisi delle disposizioni:

Risorse e destinatari

Ecco la ripartizione dei fondi a disposizione:

  • 120 milioni di euro destinati a enti che erogano prestazioni socio-sanitarie o socio assistenziali in regime residenziale o semiresidenziale per persone con disabilità (punto a) sono destinati a:

a1) Enti iscritti nel registro unico nazionale del Terzo settore;

a2) Organizzazioni di volontariato coinvolte nel processo di trasmigrazione;

a3) Associazioni di promozione sociale coinvolte nel processo di trasmigrazione;

a4) Onlus iscritte nella relativa anagrafe;

a5) Enti religiosi civilmente riconosciuti.

  • 50 milioni di euro destinati a enti che erogano prestazioni socio-sanitarie o socio-assistenziali in regime residenziale o semiresidenziale per persone anziane (punto b) sono destinati a:

b1) Enti iscritti nel registro unico nazionale del Terzo settore;

b2) Organizzazioni di volontariato coinvolte nel processo di trasmigrazione;

b3) Associazioni di promozione sociale coinvolte nel processo di trasmigrazione;

b4) Onlus iscritte nella relativa anagrafe;

b5) Enti religiosi civilmente riconosciuti;

b6) Associazioni;

b7) Fondazioni;

b8) Aziende di servizi alla persona di cui al decreto legislativo 4 maggio 2001, n. 207.

  • 100 milioni di euro destinati agli altri enti non rientranti ai punti a) o b) (punto c) sono destinati a:

c1) Enti iscritti nel registro unico nazionale del Terzo settore;

c2) Organizzazioni di volontariato coinvolte nel processo di trasmigrazione;

c3) Associazioni di promozione sociale coinvolte nel processo di trasmigrazione;

c4) Onlus iscritte nella relativa anagrafe;

c5) Enti religiosi civilmente riconosciuti.

 

La procedura per la richiesta delle risorse

Nelle prossime settimane Invitalia renderà disponibile la piattaforma informatica “Contributo energia”, accessibile direttamente dal sito del Ministero per le Disabilità e dal sito del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali. La piattaforma sarà attiva entro l’estate.

Accedendo con Spid o Cie sarà possibile presentare la richiesta di contributi entro 30 giorni dalla sua attivazione. Occorrerà inserire anche alcuni dati, fra i quali:

  • Nel caso delle risorse di cui ai punti a) e b):
  • gli estremi dell’autorizzazione o dell’accreditamento o del convenzionamento
  • o l’importo tale al netto dell’iva delle fatture relative al III trimestre 2022 e al III trimestre 2021 relative a gas e energia elettrica

–  Nel caso delle risorse di cui ai punti c) l’importo tale al netto dell’Iva delle fatture relative a i primi

trimestre 2022 e analogo periodo dei 2021 relative a gas e energia elettrica

–  Se richiesto, la regolarità contributiva.

 

Quantificazione ed erogazione del contributo

Il contributo è calcolato applicando all’incremento del costo, registrato nei periodi utili di cui alle lettere g) e h), comma 2, dell’art. 3 del presente decreto, una percentuale di liquidazione determinata secondo il prospetto di seguito riportato:

% di incremento del costo % di liquidazione
Pari o maggiore al 100% 80% dell’incremento
Compresa tra il 99,99% e l’80% 70% dell’incremento
Compresa tra il 79,99% e il 60% 60% dell’incremento
Compresa tra il 59,99% e il 40% 50% dell’incremento
Compresa tra l 39,99% e il 20% 40% dell’incremento

Non sono previsti contributi in caso di incrementi dei costi inferiori al 20%. In ogni caso, circa le risorse di cui ai punti a) e b) l’importo massimo per ciascun richiedente sarà di 50.000 euro; per le risorse di cui al punto c) l’importo massimo sarà di 30.000 euro. Scaduti i termini per la presentazione delle richieste, entro 60 gg, Invitalia predispone, per ciascuna tipologia di risorse di cui ai punti a), b) e c), una graduatoria, secondo un ordine decrescente a partire dalla maggiore percentuale di incremento dei costi e dando priorità, nel caso di percentuale paritaria, al maggior importo del costo sostenuto.

Da ActionAid oltre 3milioni di euro per promuovere diritti ed inclusione

Si chiama “The CARE Project” il progetto promosso da ActionAid Italia e fondazione “Realizza il cambiamento” per rafforzare la capacità delle organizzazioni di promuovere la tutela e il rispetto dei valori e dei diritti fondamentali dell’Unione europea, a livello nazionale e locale.

Il progetto, co – finanziato dall’Unione Europea, è rivolto agli Ets non societari, fondazioni, associazioni riconosciute e non riconosciute, comitati non Ets, che attraverso tre bandi specifici – POP (Progetti per le Organizzazioni della società civile); START (Sviluppo Territoriale nelle Aree Interne); WAVE (Advocacy, lobby e campaigning per i Valori Europei) – potranno proporre la propria idea e realizzare attività dedicate a chi vive in situazioni di vulnerabilità e/o discriminazione con particolare riguardo a persone con background migratorio, donne vittime di violenza maschile, giovani e soggetti in condizione di particolare vulnerabilità economica e sociale.

Oltre ad accedere ai fondi, che ammontano complessivamente  a 3,5 milioni di euro, le organizzazioni vincitrici avranno la possibilità di partecipare ad un programma di capacity building (194 ore di formazione in due anni) per rafforzare le competenze dell’organizzazione e ad attività di networking tra gli enti vincitrici dei presenti bandi.

I bandi saranno attivi fino alle ore 12 del 4 giugno 2023; i dettagli dei bandi ed i criteri di partecipazione saranno illustrati in un webinar su Teams aperto a tutti in programma venerdì 14 aprile alle ore 17 (si può accedere qui).

di Clara Capponi – CSVnet

Agente di sviluppo locale sostenibile, iscrizioni aperte al Modulo 2

Sono aperte le iscrizioni al Modulo 2 – Diritto dell’ambiente del corso di formazione Agente di sviluppo locale sostenibile, organizzato in collaborazione con il Dipartimento di Economia Management e Istituzioni (DEMI) dell’Università degli Studi di Napoli Federico II per approfondire le ragioni teoriche e le modalità operative che rendono possibile lo sviluppo locale sostenibile.

40 ore di attività durante le quali si parlerà di gestione dei rifiuti, servizio idrico integrato, energie rinnovabili, decrescita e comunità energetiche, analizzando gli strumenti con cui il volontariato può favorire la realizzazione di istituzioni e imprese più vicine ai cittadini e ai loro bisogni di ben-essere.

Gli incontri sono gratuiti. Per partecipare al Modulo 2 è necessario compilare, entro il 18 aprile 2023, l’apposito form online accedendo direttamente all’Area Riservata, registrando la propria anagrafica e quella del proprio ente (se non già censiti). Ad accoglienza della candidatura, i partecipanti riceveranno la richiesta di compilazione della scheda di ingresso e successivamente i dati di accesso alle piattaforme di e-learning.

 

 

Online un vademecum sul bilancio per gli enti del Terzo settore di piccola dimensione

È tempo di bilanci per gli enti del Terzo settore. La scadenza per la presentazione all’interno della piattaforma del registro unico nazionale del Terzo settore della documentazione contabile è fissata al 30 giugno. Per gli enti più piccoli, che hanno conseguito in un anno proventi inferiori a 220.000 euro, il bilancio può essere redatto con il rendiconto per cassa secondo la modulistica del decreto del ministero del Lavoro e delle Politiche sociali del 5 marzo 2020.

Si tratta di un obbligo che coinvolge migliaia di piccole organizzazioni che dovranno presentare entrate e uscite secondo la nuova riclassificazione. Per sostenerli in questo adempimento, Cantiere terzo settore promuove uno strumento operativo realizzato da CSVnet, Forum Nazionale del Terzo settore e CSV Marche dal titolo “Il rendiconto per cassa degli enti del Terzo settore di piccole dimensioni. Un’analisi del modello D per orientarsi nella compilazione”. Il documento è da considerarsi come una posizione interpretativa al 31 marzo 2023 ed è uno strumento tecnico che si accompagna alla consulenza di una persona esperta.

Il documento, in versione in “grafica” e una più “light” facilmente stampabile in bianco e nero, è scaricabile su Cantiere terzo settore, il progetto di comunicazione sulla normativa per il non profit realizzato da CSVnet e Forum Nazionale del Terzo settore.

Buona Pasqua da CSV Napoli

Ci sono diversi modi per celebrare la Pasqua di resurrezione e cogliere l’opportunità della rinascita che questa festività si porta dietro. Possiamo favorire le connessioni, ritrovare la fiducia nelle relazioni, scambiare ed integrare visioni, nell’ottica di un comune percorso di cambiamento sociale. La sfida è proprio questa: rivitalizzare e rigenerare i territori costruendo insieme forme di corresponsabilità, mettendo in rete risorse, energie costruttive e competenze a vantaggio del bene comune e di progettazioni capaci di leggere e interpretare i bisogni di una comunità per favorirne il benessere e la cura.

Ai volontari, espressione del valore della relazione e della condivisione, i nostri auguri di Buona Pasqua.

Il Presidente, il Direttivo e lo Staff di CSV Napoli.

Corso di formazione Guida Sicura in emergenza, aperte le iscrizioni

CSV Napoli apre le iscrizioni al corso di formazione Guida Sicura che riguarda la guida dei veicoli preposti allo svolgimento dei servizi in emergenza/urgenza. Il percorso, della durata complessiva di 12 ore, si divide in una parte teorica finalizzata all’accrescimento delle competenze necessarie alla guida di ambulanze ed automediche e una parte pratica di che consiste in esercitazioni di guida volte a gestire situazioni critiche.

La parte teorica si terrà venerdì 5 maggio dalle ore 14:30 alle 20:30 nella sede di CSV Napoli mentre la parte pratica si svolgerà  sabato 6 maggio, dalle ore 8:30 alle ore 14:30, al parcheggio della Piscina Acqua Dream in via S. Salvo D’Acquisto a Succivo (CE).

Al termine del percorso formativo, previo superamento dell’esame finale, verrà rilasciato l’attestato “Guida Sicura”.

Per partecipare compilare l’apposito form online entro e non oltre il 25 aprile 2023, accedendo direttamente all’Area Riservata, registrando la propria anagrafica e quella del proprio ente (se non già censiti). Ad accoglienza della candidatura verrà inviata la richiesta di compilazione della scheda d’ingresso che ti consentirà di accedere al corso.

Per maggiori informazioni scarica la locandina