10 Lug, 2025 | Bandi e opportunità, In evidenza
Il Premio Daphne Caruana Galizia è un riconoscimento annuale per il giornalismo d’eccellenza che promuove e difende i principi e i valori fondamentali dell’Unione europea, quali dignità umana, libertà, democrazia, uguaglianza, Stato di diritto e diritti umani.
Il premio è aperto a singoli giornalisti professionisti o a team di giornalisti professionisti di qualsiasi nazionalità. Le candidature possono essere presentate dagli autori stessi o da organizzazioni e associazioni professionali del settore dei media a loro nome.
Le opere presentate devono essere state pubblicate e/o trasmesse da mezzi di comunicazione a stampa, audiovisivi o online con sede in uno dei 27 Stati membri dell’UE tra il 1° settembre 2024 e il 31 luglio 2025.
Il vincitore verrà scelto da una giuria indipendente, composta da rappresentanti della stampa e della società civile dei 27 paesi dell’UE e da rappresentanti delle principali associazioni dei giornalisti europee. La cerimonia di premiazione si terrà, come ogni anno, intorno al 16 ottobre, anniversario dell’omicidio di Daphne Caruana Galizia.
Il premio, e i 20.000 euro assegnati al vincitore, dimostrano il forte sostegno del Parlamento al giornalismo investigativo e l’importanza di una stampa libera. Negli ultimi anni, il Parlamento ha segnalato i tentativi, all’interno e all’esterno dell’UE, di minare il pluralismo dei media.
Il Premio Daphne Caruana Galizia per il giornalismo viene assegnato ogni anno intorno al 16 ottobre, data dell’assassinio della giornalista.
Per partecipare c’è tempo fino al 31 luglio 2025.
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10 Lug, 2025 | In evidenza
Le Palestre di progettazione sono attività di informazione e orientamento promosse dall’Agenzia Italiana per la Gioventù in cooperazione con la rete nazionale italiana Eurodesk.
Queste attività hanno lo scopo di migliorare la conoscenza e/o la capacità di utilizzo degli strumenti e dei programmi europei per promuovere, organizzare e realizzare la mobilità educativo/formativa transnazionale dei giovani.
I webinar hanno una durata di circa 120 minuti e si rivolgono a stakeholder diversi in relazione all’argomento trattato.
Per partecipare è necessario registrarsi ai link indicati. La piattaforma utilizzata è GoToWebinar.
Calendario degli eventi
8 settembre 2025 – online | ore 15:00 > 17:00
L’azione DiscoverEU a favore dell’inclusione nell’Azione chiave 1 -KA1- del programma Erasmus+|Gioventù 2021-2027
A chi è rivolto: Giovani, Gruppi informali, Organizzazioni, Enti
Registrazione Aperta
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9 settembre 2025 – online | ore 15:00 > 17:00
Progetti di mobilità degli animatori socioeducativi nell’Azione chiave 1 -KA1- del programma Erasmus+|Gioventù|Sport 2021-2027
A chi è rivolto: Organizzazioni mediamente esperte nel settore della gioventù che vogliono sviluppare le competenze dei propri youth worker
Registrazione Aperta
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15 settembre 2025 – online | ore 15:00 > 17:00
Le attività promosse dal Corpo europeo di solidarietà 2021-2027: il Volontariato e i Progetti di solidarietà
A chi è rivolto: Giovani, Gruppi informali, Organizzazioni, Enti
Registrazione Aperta
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01 Lug, 2025 | Bandi e opportunità, In evidenza
Per sostenere la prevenzione e il recupero dalle tossicodipendenze e dalle altre forme di dipendenza patologica, il Dipartimento per le politiche antidroga ha pubblicato due nuovi avvisi pubblici che coinvolgono attivamente anche gli enti del Terzo Settore. I due avvisi mettono a disposizione complessivamente 30 milioni di euro per iniziative realizzate nell’ambito delle politiche di contrasto alle dipendenze e di promozione del benessere psicosociale, con particolare attenzione ai giovani e alle persone in condizione di fragilità. Le risorse finanziarie disponibili derivano dalla quota non assegnata dell’8×1000 a diretta gestione statale per i progetti di “Recupero dalle tossicodipendenze e dalle altre dipendenze patologiche”, ripartita nell’anno 2023.
10 milioni di euro per la prevenzione di dipendenze patologiche
Il primo è l’“Avviso pubblico per la selezione di progetti che prevedano l’istituzione di servizi/attività/comunità educative per i giovani con specifici programmi per la prevenzione delle dipendenze patologiche (da sostanze stupefacenti e digitali)” e mette a disposizione 10 milioni di euro. I progetti potranno prevedere l’attivazione di servizi, attività o comunità educative. Ogni progetto ammesso potrà ricevere un finanziamento massimo di 200.000 euro. La durata dei progetti non dovrà superare i 24 mesi.
Possono presentare proposte, in forma singola o associata, gli enti pubblici, gli enti del Terzo Settore, nonché le associazioni e le fondazioni iscritte all’Anagrafe delle Onlus.
20 milioni di euro per il recupero e il reinserimento sociale e lavorativo
Il secondo è l’“Avviso pubblico per la selezione di progetti rivolti alla riabilitazione e al reinserimento sociale e lavorativo delle persone dipendenti da sostanze stupefacenti o da altre dipendenze patologiche” e sostiene con 20 milioni di euro interventi che privilegino un approccio integrato e multidisciplinare. Ogni progetto ammesso potrà ricevere un finanziamento massimo di 500.000 euro. La durata dei progetti non dovrà superare i 36 mesi.
Possono presentare proposte, in forma singola o associata, gli Ets, le associazioni e le fondazioni iscritte nell’anagrafe delle Onlus. In tutti i casi, questi enti devono essere accreditati presso le Regioni/Province Autonome per la riabilitazione e il reinserimento sociale e lavorativo delle persone dipendenti da sostanze stupefacenti o da altre dipendenze patologiche in trattamento residenziale e/o semiresidenziale. Possono presentare domanda anche i Servizi pubblici per le dipendenze (SERD).
Scadenze e modalità di partecipazione
Le domande di partecipazione dovranno essere presentate entro le ore 23:59 del 25 luglio 2025. Tutti i dettagli relativi ai requisiti di ammissibilità, alle modalità di presentazione delle proposte progettuali, alla durata degli interventi e agli importi massimi finanziabili sono disponibili nella sezione “Avvisi” del sito istituzionale del Dipartimento.
01 Lug, 2025 | In evidenza
C’è tempo fino al prossimo 24 ottobre per partecipare alla terza edizione del Censimento permanente delle Istituzioni non profit per “un futuro da costruire”.
Coinvolte nella rilevazione, oltre 60.000 istituzioni incluse nel campione e che riceveranno da Istat una lettera di invito a partecipare e che contiene le informazioni necessarie per accedere al questionario online.
La rilevazione, valorizza il contributo delle organizzazioni che ne fanno parte, dalle grandi associazioni alle piccole realtà locali, che rappresentano una forza vitale per la crescita sociale ed economica del Paese. Secondo l’ultimo aggiornamento, nel 2022 si contavano in Italia di oltre 360mila organizzazioni.
Il censimento andrà a raccogliere i dati sulle loro caratteristiche principali, sulle attività svolte e sulle persone impiegate, sul valore economico del settore. Inoltre, sono rilevate informazioni sulle reti di relazioni, sulle attività di comunicazione e raccolta fondi, sulla digitalizzazione e sui processi di innovazione sociale generati. Lo scopo è offrire un quadro dettagliato e aggiornato sul ruolo e sull’evoluzione di questo settore in Italia.
Si ricorda che rispondere alle rilevazioni censuarie è un obbligo di legge.
Per informazioni, da lunedì a sabato (ore 9-19, esclusi i festivi) è attivo il numero gratuito 1510, ma è anche possibile scrivere a censimento.inp@istat.it specificando nell’oggetto della mail il codice utente e la denominazione dell’Istituzione.
23 Giu, 2025 | In evidenza
Riproponiamo l’articolo di Lara Esposito per Cantiere Terzo Settore relativo al Decreto fiscale che interviene modificando il codice del Terzo settore e fugando ogni dubbio sulla data di avvio del nuovo impianto, al netto di specifiche previsioni tra cui i titoli di solidarietà, su cui si attende ancora il via libera dall’Europa
È ufficiale: le disposizioni sulla fiscalità del Terzo settore si applicheranno a partire dal 1° gennaio 2026. Dopo la “comfort letter” della Commissione Europea, che ha dato di fatto il via libera alle norme fiscali previste nel codice del Terzo settore (dlgs 117/2017), il decreto legge 17 giugno 2025, n. 84 “Disposizioni urgenti in materia fiscale” ha fugato ogni dubbio intervenendo direttamente sul testo del codice del Terzo settore. La modifica principale riguarda l’eliminazione del passaggio sull’autorizzazione della Commissione europea, sostituito con la precisa indicazione in merito all’operatività del nuovo regime fiscale, a partire dal periodo di imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2025 (art. 8, comma 1, lettera b).
La “comfort letter”, quindi, visto il decreto legge, ha di fatto rappresentato l’atteso via libera da parte dell’Europa, stabilendo che il nuovo impianto fiscale non prevede aiuti di Stato, ma riconosce la specifica natura di questo complesso sistema che è il Terzo settore italiano.
Il dl Fiscale lascia ancora aperto – così come indicato nella “comfort letter” – il tema dei titoli di solidarietà (art.77 del codice del Terzo settore), la cui operatività rimane soggetta all’autorizzazione della Commissione europea (art. 8 comma 1, lettera a).
La norma pubblicata nella Gazzetta ufficiale n. 138 del 17 giugno 2025 interviene anche sul decreto legislativo relativo alle imprese sociali (dlgs 112/2017), ridefinendo quali sono le previsioni fiscali su cui ancora si attende il benestare dell’Europa: si tratta delle disposizioni che mirano a fornire alle imprese sociali un accesso agevolato al capitale di rischio (art. 18 comma 3, 4 e 5 del dlgs 112/2017) e sul Fondo per la promozione e lo sviluppo delle imprese sociali (art. 16 del dlgs 112/2017). Le modifiche sono riportate nell’art. 14 del Dl Fiscale.
Al netto di queste previsioni, quindi, anche per le imprese sociali il nuovo impianto fiscale diventerà operativo a partire da gennaio 2026.
23 Giu, 2025 | In evidenza
Intesa Sanpaolo crede nel ruolo delle giovani generazioni come protagonisti del cambiamento. Lo Youth Forum nasce per ascoltare, valorizzare e integrare le prospettive giovanili nei percorsi di impatto sociale promossi dalla Banca. In un mondo in continuo cambiamento, il contributo delle nuove generazioni è essenziale per immaginare soluzioni innovative, inclusive e sostenibili. Per questo motivo, Intesa Sanpaolo attribuisce valore strategico al loro coinvolgimento attivo nei processi di innovazione sociale. Lo Youth Forum si inserisce nell’ambito delle rotte sociali del Piano di Impresa e rappresenta uno spazio continuativo e strutturato di confronto, crescita e partecipazione, pensato per valorizzare il punto di vista delle giovani generazioni allo sviluppo e alla realizzazione delle strategie di impatto sociale della Banca.
Attraverso la call pubblica, saranno selezionati giovani tra i 18 e i 25 anni residenti sul territorio italiano o attivamente coinvolti in iniziative sociali, culturali o educative in Italia. Si cercano ragazze e ragazzi impegnati concretamente, attraverso progetti, attività associative, volontariato o iniziative personali, in ambiti coerenti con l’impegno sociale di Intesa Sanpaolo.
Sarà possibile candidarsi fino al 18 luglio 2025 inviando una email a youthforum@intesasanpaolo.com, tutte le informazioni sono disponibili al link: https://group.intesasanpaolo.com/vnt/youth-forum
I candidati selezionati riceveranno una comunicazione entro metà agosto 2025 con le indicazioni per le fasi successive.
Per maggiori informazioni scarica gli allegati:
Sintesi dell’iniziativa
Criteri di selezione
Regolamento
FAQ
Inoltre, domani martedì 24 giugno, dalle 16:00 alle 17:00, è stato previsto un “office hour” aperto e informale che sarà occasione per soddisfare eventuali esigenze di chiarimento.
Questo il collegamento per partecipare da remoto tramite Microsoft Teams:
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