29 Lug, 2025 | Bandi e opportunità, In evidenza
La Direzione Generale per le Politiche Sociali e Sociosanitarie, con il decreto n. 1186 del 16/07/2025, ha approvato l’Avviso Pubblico “Valorizzazione e diffusione della cultura delle pari opportunità, dell’educazione affettiva e della gestione delle emozioni” con lo scopo di promuovere, presso gli istituti scolastici del primo e del secondo ciclo di istruzione sul territorio regionale (e/o presso altri luoghi frequentati dai ragazzi, come oratori, impianti sportivi, punti di ritrovo, ecc.), campagne di sensibilizzazione contro ogni forma di violenza fisica, verbale e psicologica, anche attraverso laboratori ed attività didattiche, da svolgersi ricorrendo all’ausilio di esperti, finalizzati alla educazione all’affettività ed alla gestione delle emozioni.
L’obiettivo principale dell’avviso è offrire, agli studenti delle scuole del primo e secondo ciclo di istruzione, un programma educativo e formativo incentrato sui temi del contrasto della violenza di genere e sulla valorizzazione e diffusione dei principi delle pari opportunità attraverso laboratori di educazione all’affettività ed alla gestione delle emozioni; inoltre si intende potenziare la rete territoriale antiviolenza attraverso un coinvolgimento attivo di tutti i soggetti che, a diverso titolo, ne fanno parte e possono svolgere un ruolo importante nel contrasto alla violenza.
La dotazione resa disponibile è pari all’importo massimo € 2.000.000,00 a valere sulle risorse del PR – Campania FSE+ 2021/2027 Priorità 2 Obiettivo Specifico ESO 4.6 Azione 2.f.1.
Il servizio digitale, denominato “Presentazione Progetti di Educazione all’Affettività e Contrasto alla Violenza”, è attivo a partire dalle ore 8:00 del 29/07/2025 ed entro e non oltre le ore 16:00 del giorno 05/09/2025 e sarà accessibile, dal rappresentante legale del soggetto proponente o da suo delegato, esclusivamente utilizzando uno dei sistemi di identità digitale (SPID/CIE/CNS), al link diretto https://servizi-digitali.regione.campania.it/EducazioneAffettiva.
Gli Istituti scolastici del primo e secondo ciclo di istruzione che intendono aderire al presente avviso sono chiamati a presentare specifica manifestazione di interesse per la realizzazione di campagne di sensibilizzazione, curriculari ed extra curriculari, sul tema del contrasto alla violenza di genere attraverso attività laboratoriali sulla educazione alla affettività ed alla gestione delle emozioni, con la finalità della promozione della cultura della non violenza e delle pari opportunità.
Ciascun soggetto proponente deve presentare un progetto della durata minima pari a 25 ore da svolgersi nell’anno scolastico 2025/2026, articolato in interventi (indicati a titolo esemplificativo ma non esaustivo all’art. 7 dell’Avviso – Articolazione delle proposte progettuali).
Le proposte progettuali, facendo leva sullo strumento della educazione alla affettività ed alla gestione delle emozioni, dovranno contribuire al perseguimento delle seguenti priorità trasversali: pari opportunità di genere; sostenibilità e contrasto ad ogni forma di discriminazione.
Ciascun intervento dovrà:
- indicare i contenuti, i destinatari (nel numero minimo di 20) e i soggetti coinvolti nell’espletamento delle attività;
- dichiarare la disponibilità di spazi adeguati e a norma per la realizzazione delle attività;
- esplicitare i tempi di svolgimento delle attività e di apertura della scuola al territorio, per lo svolgimento delle attività extracurriculari, che possono essere svolte anche al di fuori dell’orario scolastico;
- definire specifiche caratteristiche metodologiche e organizzative.
Gli istituti scolastici selezionati provvederanno al reclutamento degli esperti cui affidare, in tutto o in parte, le attività da realizzare, mediante procedure di evidenza pubblica, tali da garantire parità di trattamento dei professionisti aderenti all’iniziativa, conformandosi ai principi di equità, trasparenza e di non discriminazione.
Il finanziamento non potrà superare l’importo di euro 5.175,00 per ciascuna proposta progettuale.
Per il dettaglio delle spese ammissibili si rinvia all’art. 14 dell’Avviso e a quanto previsto dalla vigente manualistica del PR Campania FSE+ 2021-2027.
Tutte le domande valutate positivamente saranno finanziate sino ad esaurimento delle risorse disponibili.
L’Istituto scolastico provvederà a monitorare le attività svolte nell’ambito della campagna di sensibilizzazione nelle sue varie articolazioni e l’andamento delle iniziative; provvederà, altresì, a caricare sulla piattaforma SURF la documentazione allegata alle Linee guida per la rendicontazione delle UCS “Scuola Viva”, e in particolare gli allegati A, B, C (reperibili al seguente link: www.fse.regione.campania.it sezione “attuazione” attuazione e manualistica).
Per qualsiasi informazione relativa al presente Avviso e agli adempimenti ad esso connessi, è possibile scrivere a martina.dimaio@regione.campania.it o consultare la sezione FAQ disponibile al link: https://servizi-digitali.regione.campania.it/Home/ListaFaq?NomeServizio=EducazioneAffettiva.
La nuova procedura telematica è stata definita in collaborazione con l’Ufficio Speciale per la Crescita e la Transizione digitale e rientra nella strategia di trasformazione digitale di Regione Campania che prevede la progressiva digitalizzazione di tutti i processi e procedimenti amministrativi e la loro evoluzione in servizi accessibili on line e disponibili sul Catalogo dei Servizi digitali (https://servizi-digitali.regione.campania.it/).
29 Lug, 2025 | In evidenza
In Italia, la digitalizzazione del Terzo Settore è ancora una sfida aperta. Secondo il Report 2024 “Verso un futuro digitale” di Italia non profit, solo il 13% degli enti non profit ha integrato il digitale in tutte le proprie attività, mentre il 44% lo utilizza in modo non strategico. Sono soprattutto i piccoli enti a utilizzare il digitale senza un indirizzo preciso (50,6% degli intervistati). Le barriere principali? Mancanza di fondi (48,6%), carenza di competenze (45,5%), ma anche scarsa consapevolezza dell’importanza di questo passaggio.
Anche il Censimento permanente Istat del 2021 conferma il ritardo: il 26,4% degli enti non digitalizzati cita la carenza di risorse finanziarie come ostacolo, mentre il 15,7% denuncia una scarsa cultura digitale.
In questo contesto, VERIF!CO Freemium – il progetto promosso da CSVnet, l’associazione nazionale che riunisce i 49 Centri di servizio per il volontariato (Csv) attivi in Italia, e Terzo Settore Digitale, in collaborazione con il Forum Terzo Settore e con la media partnership di Cantiere Terzo Settore – si propone come soluzione gratuita e accessibile per supportare i piccoli enti nella gestione digitale delle attività amministrative, contabili e documentali.
La piattaforma, già utilizzata da oltre 3.500 organizzazioni, diventa ora a libero accesso per le piccole organizzazioni che gestiscono fino a 20 anagrafiche e 5.000 euro di entrate annuali. Consente di rispettare gli obblighi normativi del Codice del Terzo Settore, semplificando la rendicontazione e migliorando la trasparenza.
“Il digitale non è solo tecnologia, è un cambio di mentalità. Con VERIF!CO Freemium vogliamo dare agli enti gli strumenti per essere più forti, più trasparenti e più sostenibili”, afferma il team di progetto.
L’utilizzo di un software gestionale come VERIF!CO, inoltre, supporta l’adeguamento alle norme introdotte dalla riforma del Terzo Settore, soprattutto per quanto riguarda le piccole organizzazioni, che spesso faticano ad adattarsi alle nuove regole e adempimenti.
VERIF!CO Freemium è quindi una vera e propria campagna nazionale di promozione della transizione digitale e della capacitazione gestionale dei piccoli enti del Terzo Settore. Una trasformazione culturale che non riguarda solo gli strumenti da utilizzare, ma promuove una gestione autonoma, globale e sicura dell’ente, permettendo alle organizzazioni di liberare la propria energia ed esprimere al massimo il proprio potenziale.
In questo modo, si promuove la messa in sicurezza di una componente fondamentale del non profit italiano, mantenendola fuori dal mercato dei software e dei professionisti, il cui costo può risultare insostenibile.
Per attivare VERIF!CO Freemium basta registrare il proprio ente nell’Area Clienti di VERIF!CO a questo link.
17 Lug, 2025 | Bandi e opportunità, In evidenza
La quattordicesima edizione del concorso Posterheroes, dal titolo “Seeds of Kindness”, invita designer, artisti, narratori e narratrici visivi a esplorare la forza generativa dell’empatia, immaginando un mondo in cui la gentilezza è radicale, visibile, contagiosa.
Il concorso, ideato nel 2010 dall’Associazione PLUG, è aperto a tutti e mira a coinvolgere in modo particolare i giovani e gli artisti internazionali.
La partecipazione al concorso è totalmente gratuita e aperta a tutte le persone maggiorenni italiane e straniere. La partecipazione è consentita sia ai singoli autori che ai gruppi.
I file poster per la partecipazione al Concorso dovranno rispettare le caratteristiche specificate nel bando.
Gli elaborati saranno valutati da una giuria internazionale che selezionerà 40 poster vincitori, che entreranno a far parte dell’archivio Posterheroes, verranno pubblicati online, esposti in mostre e raccolti nel Calendario 2025 prodotto da Favini.
Tra i 40 vincitori, gli organizzatori sceglieranno l’opera che si aggiudicherà il premio Favini, per un valore di 2.500 euro e il premio Time2 per un valore di 1.500 euro.
Per partecipare c’è tempo fino al 22 agosto.
Per saperne di più…leggi tutto
17 Lug, 2025 | Bandi e opportunità, In evidenza
Prosegue l’impegno di BPER Banca a favore dell’innovazione sociale con l’ottava edizione del bando BPER Bene Comune – Il futuro a portata di mano. Attraverso questa nuova call for project, la Banca selezionerà fino a 5 progetti promossi da Enti del Terzo Settore (ETS) impegnati nel supporto a bambini e giovani in condizioni di marginalità economica, con l’obiettivo di accrescere le loro competenze o favorire il futuro inserimento lavorativo.
Il bando si rivolge a quegli ETS che desiderano realizzare iniziative capaci di promuovere inclusione, autonomia e benessere per bambini e ragazzi con situazioni di fragilità. I progetti dovranno avere un carattere continuativo e svilupparsi in ambiti educativi, culturali, artistici, sportivi o laboratoriali, prevedendo il coinvolgimento attivo dei beneficiari e il rafforzamento delle comunità locali. Le proposte dovranno essere inedite e originali, ad alto impatto sociale e con risultati misurabili, orientate al miglioramento della qualità della vita dei destinatari, sostenibili dal punto di vista economico e in grado di attivare reti territoriali e collaborazioni. Il target comprende bambini a partire dai 3 anni, adolescenti e giovani fino ai 25 anni.
Gli ETS interessati potranno candidare i propri progetti su Produzioni dal Basso, prima piattaforma italiana di crowdfunding e social innovation, entro le ore 12 del prossimo 26 agosto. Se l’organizzazione selezionata riuscirà a raccogliere il 40% del budget attraverso la campagna di crowdfunding, BPER Banca contribuirà con il restante 60%, fino al raggiungimento dell’obiettivo finanziario complessivo. Le proposte pervenute saranno esaminate da una commissione di esperti che le valuterà secondo criteri quali naturalmente la coerenza con i temi del bando, ma anche la capacità di fare rete sul territorio e di realizzare un impatto sociale concreto.
Con la call for project, BPER Bene Comune offre agli Enti del Terzo Settore non solo un’opportunità di co-finanziamento ma anche la possibilità di accrescere le proprie competenze nel campo del fundraising e della comunicazione.
La nuova opportunità di co-finanziamento per il terzo settore sarà presentata online, venerdì 18 luglio alle ore 11.00. Nel webinar se ne parlerà con Vera Donatelli, project Manager BPER Bene Comune e Chiara Tommasini, presidente di CSVnet.
Segui la diretta streaming qui.
Per maggiori informazioni e per candidare il proprio progetto: bperbenecomune.produzionidalbasso.com
15 Lug, 2025 | In evidenza
Condividiamo l’articolo di Chiara Meoli per Cantiere Terzo Settore relativo al dl del 30 giugno 2025 che ha previsto 10 milioni in più per l’anno 2025 per il fondo a sostegno dell’attività di interesse generale e 1,2 milioni di euro annui per i controlli agli enti. Ma anche maggiore sostegno per sport e rigenerazione urbana, e misure su antiriciclaggio e antiterrorismo.
È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 149 del 30 giugno 2025 il dl 30 giugno 2025, n. 95 che prevede disposizioni urgenti per il finanziamento di attività economiche e imprese, nonché interventi di carattere sociale e in materia di infrastrutture, trasporti ed enti territoriali.
Il decreto legge prevede una variegata serie di misure di sostegno alle imprese che spaziano, tra l’altro, dal rifinanziamento di opere pubbliche indifferibili, all’ampliamento del sistema di protezione civile regionale, fino a misure specifiche per il settore sanitario e turistico, enti del Terzo settore (Ets), per il sostegno all’innovazione nel settore dell’agricoltura, dell’industria e strumenti di sostegno a start-up e PMI innovative.
Qui di seguito le misure di più stretto interesse per il Terzo settore.
Risorse finanziarie per il Terzo settore
Per il Terzo settore sono anzitutto previsti incrementi di risorse per le attività di interesse generale e per i controlli sugli enti.
Nello specifico si tratta di un incremento, pari a 10 milioni di euro per l’anno 2025, della dotazione del Fondo per il finanziamento di attività di interesse generale, svolte o promosse da organizzazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale o fondazioni, iscritte nel Registro unico nazionale del Terzo settore (Runts) (art. 5, comma 5).
Il Fondo in questione è inteso a sostenere lo svolgimento di attività di interesse generale (come definite dall’art. 5 dlgs 117/2027 codice del Terzo settore), costituenti oggetto di iniziative e progetti promossi dagli Ets. Il fondo è stabilito dell’art. 72 del codice del Terzo settore.
Inoltre vengono stanziati 1,2 milioni di euro annui per il triennio 2026-2028 per ripristinare la dotazione originaria di 5 milioni di euro annui previsti dall’art. 96 del Cts (dotazione che era stata ridotta appunto di 1,2 milioni di euro dalla Legge di bilancio 2025) per le attività di controllo sugli enti del Terzo settore, svolte da parte delle reti associative nazionali e dei Centri di servizio per il volontariato sulla base della disciplina di cui all’art. 93 del codice del Terzo settore (art.5, comma 6).
Viene inoltre incrementata di 10 milioni di euro la sezione speciale del Fondo di garanzia per le PMI dedicata agli enti del Terzo settore non commerciali, colmando una lacuna presente da tempo (art.5, comma 7).
Già in fase pandemica era stato previsto l’accesso al Fondo per enti non commerciali e religiosi, misura che aveva prodotto oltre 3.000 operazioni di finanziamento a favore degli Ets, salvo poi interrompersi nel 2022 (art. 1, comma 12-bis, del dl 23/2020).
L’articolo 15-bis del decreto-legge n. 145 del 2023 (convertito dalla legge n. 191 del 2023) ha rivisto la disciplina operativa del Fondo di garanzia PMI per il periodo 1° gennaio – 31 dicembre 2024 (poi prorogato).
Nello stesso decreto legge si include, quali soggetti legittimati ad accedere alla garanzia del Fondo, gli enti del Terzo settore, purché iscritti al registro unico nazionale del Terzo settore (Runts) nonché al Repertorio economico amministrativo (Rea) presso il Registro delle imprese, in relazione a operazioni finanziarie di importo non superiore a 60 mila euro, e senza l’applicazione del modello di valutazione di cui alla Parte IX delle Disposizioni Operative (DO) (art. 15-bis, comma 1, lettera d)).
Invece, gli enti del terzo settore non iscritti al REA, nonché gli enti religiosi civilmente riconosciuti, possono accedere alla garanzia del Fondo, se essa è rilasciata interamente a valere su una sezione speciale dedicata, allo scopo istituita mediante apposito accordo stipulato tra il Ministero del lavoro e delle politiche sociali, il Ministero delle imprese e del made in Italy e il Ministero dell’economia e delle finanze. Alle risorse apportate alla sezione speciale dall’Amministrazione promotrice possono confluire le somme rivenienti da liberi versamenti operati da fondazioni, enti, associazioni, società o singoli cittadini, da effettuarsi secondo le modalità definite con provvedimento del Ministero dell’Economia e delle Finanze da adottare entro novanta giorni dall’entrata in vigore della presente disposizione.
Lo stanziamento qui previsto consente di attivare la sezione speciale e dare così avvio all’accesso al Fondo di Garanzia anche agli Ets non iscritti al Rea.
Sport
Il decreto legge autorizza la spesa di 228,24 milioni di euro per l’anno 2025 da destinare alle funzioni attribuite alla Presidenza del Consiglio dei ministri in materia di sport per lo svolgimento di grandi eventi sportivi (art. 2, comma 8).
Rigenerazione urbana
Si istituisce nello stato di previsione del Ministero dell’economia e delle finanze il “Fondo nazionale da ripartire per la rigenerazione urbana” (art. 2, comma 9).
I criteri di assegnazione delle risorse del Fondo, nonché le modalità di monitoraggio, rendicontazione e revoca delle medesime risorse, sono rinviati a un successivo decreto del Ministro dell’economia e delle finanze, di concerto con il Ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, con il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti e con il Ministro dell’interno.
Ets e misure antiriciclaggio e antiterrorismo
Previsti anche aggiornamenti della disciplina in materia di antiterrorismo, contenuta nel dlgs n. 109 del 2007, in particolare modificando alcune disposizioni relative al Comitato di sicurezza finanziaria (Csf) istituito presso il Ministero dell’economia (art. 11, comma 1).
La disposizione attribuisce al Comitato di sicurezza finanziaria il ruolo di punto di contatto centrale per le richieste provenienti da Paesi esteri relative al rischio di abuso del finanziamento degli enti del Terzo settore a fini di finanziamento del terrorismo, nonché per condurre attività di sensibilizzazione rivolte agli enti non profit sulla medesima questione.
14 Lug, 2025 | In evidenza
Il 15 luglio 2025, dalle 9.00 alle 17.00, gratuito e online, questo è il Fundraising Day, il grande evento dove imparerai tantissimi casi pratici da applicare subito nella tua raccolta fondi. Dai fundraiser per i fundraiser: impara da chi fa questo lavoro. Professionisti del fundraising e partecipanti si mettono a disposizione per condividere idee e migliorare il mondo con le proprie competenze.
Più di 1500 partecipanti alla precedente edizione, perché l’essenza di questo evento è la comunità. 8 ore di formazione, 16 speaker e 9 le organizzazioni nonprofit che si alterneranno. Il format è molto semplice: 30 minuti di caso studio seguiti da 15 minuti di Q&A per rispondere subito ad ogni dubbio. Il costo? Zero. Formazione gratuita online per mettere in circolo nuove idee e innovare, insieme.
Se vuoi una formazione ultra-concreta, questo evento fa al caso tuo. Trovi 10 speech che altro non sono che 10 idee da mettere in campo. Esci dopo ogni intervento con almeno un consiglio o una nuova soluzione da applicare. Gli e le speaker condividono solo tecniche e strategie provate. Professionisti del fundraising e partecipanti si mettono a disposizione per condividere idee e migliorare il mondo con le proprie competenze. Una garanzia perché fanno lezione colleghi fundraiser, persone che fanno il tuo stesso lavoro ogni giorno.
Questa edizione del Fundraising Day viene sostenuta anche da alcune aziende che sostengono il valore del nonprofit italiano: CharityGo, KPM Solutions, GetResponse, NP Solutions.
Il programma:
- Accoglienza da parte di Valerio Melandri, Associazione Festival del Fundraising;
- Laura Marsala e Ilaria Novellino (Alumna Master in Fundraising), Medici Senza Frontiere;
- Michele Fadigati, CharityGo;
- Alessandra Porrini (Alumna Master in Fundraising) e Martina Barbisotti, Dynamo Camp;
- Daniele Mattioli, KPM Solutions;
- Linda Romani, GetResponse;
- Sessione Straordinaria: Progettare il Piano di Raccolta Fondi Annuale con il corso “Fundraising Lab”, con Iole Ciliberto (Antoniano) e Valerio Melandri;
- Federica Guzzetti ed Elena Erizi (Alumna Master in Fundraising), AISM – Associazione Italiana Sclerosi Multipla;
- Mario Consorti, NP Solutions;
- Marta Antonini e Cecilia Latini Corazzini (Alumne Master in Fundraising);
- Barbara Mazzon (Alumna Master in Fundraising) ed Elisabetta Gasperini, LAV – Lega Anti Vivisezione
Per prendere il tuo biglietto, consultare il sito o vedere gli speech dell’edizione passata clicca qui: www.fundraising.it/fundraisingday.