Terzo settore, è uscito il nuovo decreto sul 5 per mille

Riproponiamo l’articolo pubblicato da CSVnet relativamente alla pubblicazione sulla GU Serie Generale n.231 del 17-09-2020 il DPCM del 23 07 2020 che: “Disciplina delle modalita’ e dei termini per l’accesso al riparto del cinque per mille dell’imposta sul reddito delle persone fisiche degli enti destinatari del contributo, nonche’ delle modalita’ e dei termini per la formazione, l’aggiornamento e la pubblicazione dell’elenco permanente degli enti iscritti e per la pubblicazione degli elenchi annuali degli enti ammessi.”

Si aggiunge un nuovo, fondamentale, tassello al completamento della Riforma del Terzo settore. In queste settimane di accelerazione sull’operatività del Registro unico nazionale del terzo settore (Runts), è stato pubblicato lo scorso 17 settembre in Gazzetta Ufficiale il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri sul 5 per mille. Su oltre 40 decreti attuativi attesi, quindi, salgono a 18 quelli sinora adottati (mentre 5 sono quelli in via di elaborazione).

Il provvedimento pubblicato va a disciplinare le modalità e i termini per l’accesso al riparto del cinque per mille dell’imposta sul reddito delle persone fisiche degli enti destinatari del contributo. Disposizioni anche sulle modalità e i termini per la formazione, l’aggiornamento e la pubblicazione dell’elenco permanente degli enti iscritti e per la pubblicazione degli elenchi annuali degli enti ammessi.

Le disposizioni relative agli enti del Terzo settore entreranno in vigore dall’anno successivo a quello di operatività del Registro unico nazionale del Terzo settore.

Le principali novità rispetto al passato sono due:

– L’accelerazione delle procedure di erogazione delle risorse (viene utilizzata la stessa modalità prevista per il 2X1000 per i partiti);

– L’innalzamento della soglia minima a 100 euro, sotto la quale non si procede alla erogazione del contributo.

Strumento molto diffuso per il sostegno alle organizzazioni non profit e non solo, prevede che per ciascun esercizio finanziario, una quota pari – appunto – al 5 per mille dell’imposta sul reddito delle persone fisiche venga destinata a una serie di finalità.

Il decreto prevede una serie di indicazioni sul riparto dei fondi, erogazione del contributo, modalità di pagamento e obblighi da rispettare, che saranno oggetto di ulteriori approfondimenti. Ecco intanto una panoramica su chi può accedere al beneficio e come.

A chi può essere destinato il 5 per mille?

  • Sostegno agli enti del Terzo settore iscritti nel registro unico nazionale, comprese le cooperative sociali ma escluse le imprese sociali costituite in forma di società. Tale disposizione, come detto, si applicherà a partire dall’anno successivo a quello di operatività del Registro unico; fino a quel momento il contributo sarà erogato agli “enti del volontariato”, categoria che comprende le Onlus, le organizzazioni di volontariato iscritte ai registri regionali e provinciali, le associazioni di promozione sociale iscritte nei registri nazionale, regionali e provinciali, le cooperative sociali e i loro consorzi, le associazioni di promozione sociale le cui finalità assistenziali sono riconosciute dal Ministero dell’Interno, gli enti ecclesiastici delle confessioni religiose con le quali lo Stato ha stipulato patti accordi e intese, le associazioni e fondazioni riconosciute che operano nei settori di cui all’art.10, c.1, lett. a) del Decreto legislativo 460 del 1997.
  • Finanziamento degli enti senza scopo di lucro, della ricerca scientifica e dell’Università tra cui università e istituti universitari, statali e non statali legalmente riconosciuti, consorzi interuniversitari, istituzioni di alta formazione artistica, musicale e coreutica, statali e non statali legalmente riconosciute, ovvero enti ed istituzioni di ricerca;
  • Finanziamento degli enti della ricerca sanitaria destinatari dei finanziamenti pubblici riservati alla ricerca sanitaria, le fondazioni o enti istituiti per legge e vigilati dal Ministero della salute, le associazioni senza fini di lucro e le fondazioni che svolgono attività di ricerca traslazionale, in collaborazione con gli enti precedentemente indicati, che contribuiscono con proprie risorse finanziarie, umane e strumentali, ai programmi di ricerca sanitaria determinati dal Ministero della salute;
  • Sostegno delle attività sociali svolte dal comune di residenza del contribuente;
  • Sostegno delle associazioni sportive dilettantistiche (Asd), riconosciute dal Comitato olimpico nazionale italiano nella cui organizzazione è presente il settore giovanile che siano affiliate agli enti di promozione sportiva riconosciuti dal CONI, che svolgono prevalentemente attività di avviamento e formazione allo sport dei giovani di età inferiore a 18 anni, oppure di avviamento alla pratica sportiva in favore di persone di età non inferiore a 60 anni, o nei confronti di soggetti svantaggiati in ragione delle condizioni fisiche, psichiche, economiche, sociali o familiari.

Rimane possibile destinare il 5 per mille anche per la tutela, promozione e valorizzazione dei beni culturali e paesaggistici e al sostegno degli enti gestori delle aree protette.

Come accreditarsi?

Gli enti interessati devono rivolgersi alle amministrazioni competenti, cui è demandato anche il controllo dei requisiti richiesti per l’iscrizione. In particolare al:

  • Ministero del lavoro e delle politiche sociali, per gli enti del Terzo settore (quando sarà operativo il Registro unico nazionale del Terzo settore);
  • Ministero dell’università e della ricerca, per gli enti della ricerca scientifica e dell’università;
  • Ministero della salute, per gli enti della ricerca sanitaria;
  • Comitato olimpico nazionale italiano (CONI), per le associazioni sportive dilettantistiche (Asd);
  • Agenzia delle entrate, per gli “enti del volontariato”, destinatari del contributo fino all’operatività del Runts.

Solo i Comuni sono esentati dall’accreditamento. È possibile, inoltre, accreditarsi per più finalità.

Tempi e validità dell’accreditamento

Al netto delle relative differenze specificate nel decreto, ogni 10 aprile le amministrazioni competenti per ogni categoria ammessa al finanziamento redigono l’elenco degli enti iscritti che hanno fatto richiesta di accreditamento, che viene pubblicato sul relativo sito entro il 20 aprile. C’è tempo, poi, fino al 30 aprile per chiedere la rettifica di eventuali errori di iscrizione.

L’elenco aggiornato viene reso pubblico entro il 10 maggio.

Se nel tempo non ci sono modifiche dei requisiti richiesti, l’elenco pubblicato diventa permanente anche per gli altri anni. Ogni 31 marzo, infatti, ciascuna amministrazione pubblica l’elenco permanente degli enti accreditati nei precedenti esercizi e puntualmente aggiornato. Nel caso di errori, il rappresentante legale dell’ente beneficiario ha 30 giorni di tempo per comunicare all’amministrazione competente eventuali variazioni o richieste di cancellazione.

Ammessi ed esclusi

La pubblicazione dell’elenco complessivo degli enti ammessi ed esclusi avviene sui siti delle amministrazioni competenti entro il 31 dicembre di ogni anno e poi trasmessi all’Agenzia delle entrate per il riparto. Entro il settimo mese successivo alla scadenza di presentazione delle dichiarazioni, l’Agenzia delle entrate pubblica l’elenco degli enti ammessi ed esclusi dal beneficio, completo dei relativi importi.

Cosa deve fare il contribuente per destinare il 5 per mille

Va compilata la scheda annessa al modello di Certificazione unica (730-1) oppure quella annessa al “Modello Redditi Persone Fisiche”. È possibile esprimere una sola scelta di destinazione.

Torna Puliamo il Mondo, 3 giorni per impegnarsi a tutela dell’ambiente

Puliamo il mondo è l’edizione italiana di Clean up the World, il più grande appuntamento di volontariato ambientale del mondo.
Con questa iniziativa vengono liberate dai rifiuti e dall’incuria i parchi, i giardini, le strade, le piazze, i fiumi e le spiagge di molte città del mondo. Portata in Italia nel 1993 da Legambiente, che ne ha assunto il ruolo di comitato organizzatore, è presente su tutto il territorio nazionale grazie all’instancabile lavoro di oltre 1.000 gruppi di “volontari dell’ambiente” che organizzano l’iniziativa a livello locale in collaborazione con associazioni, aziende, comitati e amministrazioni cittadine.
Il  25, 26 e 27 settembre 2020 rimbocchiamoci le maniche per un futuro sostenibile. Da costruire insieme.
La pandemia che ha colpito l’Italia e il resto del mondo ha cambiato le nostre abitudini, il nostro modo di vivere, di lavorare, di spostarci, di rapportarci con le persone; ma non la voglia di impegnarci in prima persona per il bene comune.  Ora più che mai è importante rimboccarci le maniche per rinforzare il senso di appartenenza ai nostri territori, per costruire una nuova armonia tra l’ambiente e le persone.  
Oltre ai tradizionali spazi urbani – piazze, strade, vie, aree verdi, giardini – quest’anno Puliamo il mondo amplierà il suo raggio d’azione per ripulire anche spiagge e sponde dei fiumi con un focus speciale dedicato, per evidenziare come la grande emergenza dei rifiuti in mare dipende dalle nostre abitudini e modelli di produzione e consumo sulla terraferma.

Centinaia gli appuntamenti in programma lungo tutta  la penisola, scegli a quale partecipare…va su www.puliamoilmondo.it 

Napoli: parte il primo Check Point HIV e Sifilide del sud Italia. Test HIV e Sifilide rapidi, anonimi e gratuiti per tutti e tutte.

NPS Italia Onlus (Netwoork Persone Sieropositive, capofila del progetto) insieme ad Antinoo Arcigay Napoli e all’Associazione Trans Napoli (ATN) annunciano l’apertura del Check Point sulla città metropolitana di Napoli.
Il primo Check Point del sud Italia apre i battenti per andare incontro alle esigenze socio sanitarie del territorio napoletano, per contenere la possibilità di nuove infezioni da Hiv e sifilide, e per offrire i supporti necessari ad affrontare consapevolmente la tutela della salute delle persone e promuovere strategie di prevenzione della diffusione dell’Hiv e della infezioni sessualmente trasmissibili.

Il servizio sarà attivo tutti i martedì e i giovedì dalle ore 16 alle ore 19, presso la sede di Antinoo Arcigay Napoli con i volontari di NPS Campania e ATN, e con i medici di Antinoo Arcigay Napoli, sita, nel cuore di Napoli, in vico san Geronimo 17 (nei pressi di Piazza San Domenico Maggiore).

Per maggiori informazioni www.arcigaynapoli.org

Registro unico del Terzo settore: Catalfo firma il decreto attuativo

Dopo il via libera della Conferenza Stato-Regioni dello scorso 10 settembre, il ministro del Lavoro e delle Politiche sociali, Nunzia Catalfo, ha firmato il decreto attuativo del Registro unico nazionale del Terzo settore (Runts).  “Si tratta di un passo avanti decisivo per l’attuazione della riforma”, commenta il ministro.  Il decreto verrò ora trasmesso alla Corte dei Conti per la registrazione, dopo la quale sarà pubblicato in Gazzetta Ufficiale. (DIRE)

Call to Action: diventa volontario AIRFA

L’AIRFA, Associazione Italiana Per La Ricerca sull’Anemia di Fanconi Onlus, è un’associazione iscritta all’Albo Regionale Campano delle Associazioni di Volontariato. Dal 1989 lotta per trovare una cura per l’Anemia di Fanconi, una devastante malattia che comporta ritardo nell’accrescimento, malformazioni e tendenza a sviluppare tumori. L’AIRFA finanzia progetti di ricerca in Italia e all’estero mediante l’erogazione di contratti di collaborazione per i giovani ricercatori, l’acquisto di materiali reagenti ed attrezzature per la Ricerca scientifica e l’organizzazione di riunioni scientifiche.

AIRFA sta costruendo una rete di volontari in tutta Italia e ti invita a farne parte:

  • Se hai tra 16 e i 50 anni, puoi entrare a far parte della nostra RETE DI VOLONTARI e partecipare agli eventi di raccolta fondi per finanziare progetti di Ricerca sull’Anemia di Fanconi.
  • Gli studenti universitari, invece, potranno affiancare la RESPONSABILE FUNDRAISING nell’attività di progettazione e sviluppo di nuove ed innovative iniziative di raccolta fondi targate AIRFA. Il volontariato in AIRFA permetterà agli studenti di impegnarsi in un’attività di progettazione e, con la supervisione di un responsabile, di portare avanti, in prima persona, una campagna di fundraising.

Per diventare volontario puoi inviare una mail a nadia.cozzolino@gmail.com, all’attenzione di Nadia Cozzolino – Responsabile Fundraising e Comunicazione, con la dicitura in oggetto “RETE VOLONTARI AIRFA”.

Per saperne di più www.airfa.it

Quando le difficoltà si trasformano in opportunità: dal laboratorio di mascherine al welfare di comunità

Si terrà venerdì 18 settembre, dalle ore 18.00, nella sede dell’Associazione socio culturale l’Incrocio delle Idee, in via Gesù 29 a Castellammare di Stabia, un evento di socializzazione per ringraziare tutti i volontari e i cittadini che si sono attivati per contribuire al Laboratorio di mascherine.

L’iniziativa, organizzata in locali sanificati e nel pieno rispetto della normativa anti Covid-19, vuole ripercorrere l’impegno di quanti in questi mesi, nel pieno di una pandemia, hanno comunque cercato di rendersi utili al prossimo. Sono state coinvolte, nella fase di lockdown, dodici volontarie che nella propria abitazione hanno cominciato a realizzare mascherine da donare.

Tanti volontari si sono preoccupati di ritirarle e consegnarle a Enti, organizzazioni varie, parrocchie, condomini, cittadini; altri ancora hanno contribuito a donare all’associazione il materiale occorrente per la produzione, difficile da reperire con la chiusura dei negozi.

Grazie a questa grande rete di solidarietà sono state realizzate e consegnate gratuitamente 2600 mascherine in stoffa a doppio strato, riutilizzabili.

Un esempio di cittadinanza attiva che dimostra quanto i processi collaborativi siano utili per fare comunità e trasformare le difficoltà in opportunità, favorendo il benessere di sé stessi e degli altri.