Welfare, che impresa!, aperte le candidature per l’ottava edizione del bando

Il Bando “Welfare, che impresa!”, giunto quest’anno all’ottava edizione, intende premiare e supportare i migliori progetti di imprenditorialità sociale promossi da Enti che, attraverso la loro attività, sono in grado di generare un impatto positivo, nei seguenti settori:

  1. Welfare inclusivo e lotta alle disuguaglianze 
  2. Salute e cura
  3. Welfare culturale 
  4. Rigenerazione urbana e valorizzazione delle aree interne
  5. Contrasto alle povertà (energetica, educativa, alimentare)
  6. Transizione ambientale equa e inclusiva

In particolare, il Bando si pone le seguenti finalità:

  • promuovere progetti innovativi di welfare economicamente sostenibili nel medio-lungo periodo
  • stimolare iniziative di imprenditorialità sociale giovanile e femminile
  • favorire iniziative di rete e multistakeholder, capaci di produrre benefici concreti per la comunità
  • alimentare una progettualità orientata alla generazione di impatto sociale, esplicitando le metriche per la sua misurazione

LO SCENARIO

Il Bando “Welfare che Impresa!” sin dalla prima edizione ha come obiettivo il supporto e lo sviluppo di nuove imprese in grado di ricombinare economia e società, che si costruiscono intorno ai bisogni della persona per promuovere una nuova visione di sviluppo integrale, che include il fattore umano nei modelli di sostenibilità.

Il welfare è dunque sinonimo di investimento sociale, promosso attraverso un ruolo attivo e peculiare di organizzazioni e imprese economicamente sostenibili che, con modelli organizzativi e identitari diversi, producono beni e servizi di interesse generale orientati all’impatto sociale. Organizzazioni e imprese che, creando beni relazionali, reti, attivando luoghi e tecnologie, contribuiscono alla costruzione di un sistema di protezione e di empowerment delle persone e delle comunità e, quindi, al contrasto delle disuguaglianze (di genere, generazionali) e alla promozione di coesione sociale e territoriale.

L’attuale scenario economico, unito ad uno contesto internazionale sempre più teso e incerto, ci mostra come una delle maggiori sfide del nostro Paese sia legata al contrasto alle povertà e alla lotta contro alle disuguaglianze, sempre più in aumento.

Obiettivo di “Welfare che impresa!” è contribuire alla transizione verso modelli inclusivi, capaci di tenere in considerazione i bisogni delle comunità e di contrastare la crescita delle disuguaglianze.

Il bando inoltre vuole sostenere progetti che agiscono per contrastare gli effetti che il cambiamento climatico ha sulle comunità (es. obiettivi di conservazione e di sviluppo sostenibile. definizione di aree protette, salvaguardia della biodiversità).

LE FASI DEL BANDO
  • dal 3 aprile al 21 maggio 2024candidatura dei progetti
  • dal 22 maggio al 18 giugno 2024selezione degli Enti finalisti da parte della Giuria Online;
  • 02 e 03 luglio 2024workshop formativo per gli Enti finalisti; dal 04 luglio al 18 settembre 2024 n. 2 sessioni di mentorship/consulenza riservate agli Enti finalisti
  • 19 settembre 2024evento finale, pitch degli Enti finalisti e proclamazione degli Enti vincitori

Per maggiori informazioni welfarecheimpresa.it

 

Volontariato e mobilità sostenibile, siglato accordo tra FIAB e CSVnet

Stimolare interventi lungo tutta la Penisola per valorizzare il volontariato a favore dell’ambiente, promuovere la mobilità attiva e stili di vita sostenibili.
È il fulcro dell’intesa siglata tra CSVnet, l’associazione che riunisce i 49 Centri di servizio per il volontariato (Csv) e FIAB, Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta, che associa quasi 200 organizzazioni locali.
Secondo l’Istat l’Italia può contare su circa 115mila volontarie e volontari “green”, presenti in oltre 5400 associazioni impegnate quotidianamente nella salvaguardia e nella cura del territorio attraverso pratiche di cittadinanza attiva. Un patrimonio di forze diffuse in modo capillare che ha bisogno del giusto sostegno per agire in modo sempre più coordinato al fine di sensibilizzare e fare massa critica sui problemi ambientali.
Per questo l’accordo, che avrà durata biennale, prevede la collaborazione tra i Csv locali e le organizzazioni federate a FIAB, per sostenere e amplificare la partecipazione delle persone ai progetti locali, realizzare iniziative di formazione e ricerca rivolte a volontari, volontarie e cittadini oltre a favorire il dialogo con gli enti pubblici.

“L’intesa tra CSVnet e FIAB è un’iniziativa importante che mira a sfruttare il potenziale del volontariato e della mobilità sostenibile per affrontare le sfide ambientali in Italia” – commenta Chiara Tommasini, presidente CSVnet. “Collaborazioni come questa sono fondamentali per raggiungere sempre più volontari con i nostri interventi e supportare le organizzazioni nel creare un impatto positivo sul territorio e migliorare la vivibilità nelle nostre città.”

Tra gli ulteriori interventi previsti, ci sono anche azioni mirate al ricambio generazionale tra i volontari, l’istituzione di una cabina di regia per analizzare i bisogni delle organizzazioni territoriali favorendo, infine, l’accesso a forme di finanziamento per la realizzazione di progetti a forte impatto sociale.

Valeria Lorenzelli, vicepresidente FIAB spiega: “Questo accordo è un passo significativo verso un supporto concreto alle nostre associazioni e al volontariato sul fronte della ciclabilità. La gestione quotidiana delle attività associative spesso è ostacolata da una burocrazia mutevole da provincia a provincia. I Centri di servizio per il volontariato ci consentiranno di superare queste difficoltà gestionali e di arricchire le competenze dei nostri dirigenti locali. Inoltre la collaborazione sarà cruciale per raggiungere le giovani generazioni e coinvolgerne nuove. Insieme, possiamo rendere più accessibile ed attraente il volontariato ambientale e promuovere l’uso della bicicletta, contribuendo così a un futuro più sostenibile per tutti”.

“Gli enti del Terzo settore: stato dell’arte e completamento della riforma” Incontro online di aggiornamento per i commercialisti

Le nuove regole introdotte con la riforma del Terzo settore avviata nel 2017 richiedono competenze sempre aggiornate non solo da parte degli enti ma soprattutto dai professionisti che li supportano. Tra le figure a cui viene riconosciuto questo ruolo di orientamento ci sono i commercialisti, importante riferimento per consentire l’adeguata applicazione delle disposizioni normative. Per rispondere a questa necessità, il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili, la FNC Formazione, CSVnet e il Forum Nazionale del Terzo settore organizzano per mercoledì 10 aprile 2024 dalle ore 14.30 alle 16.30 un webinar gratuito di formazione sul tema “Gli enti del Terzo settore: stato dell’arte e completamento della riforma”, rivolto ai commercialisti in questa delicata fase in cui si trova la normativa di riferimento. A parte gli aspetti fiscali su cui si attende l’autorizzazione della Commissione europea, infatti, l’impianto normativo si è completato con la pubblicazione della maggior parte dei decreti attuativi e della prassi ministeriale, ed è il momento di esaminare e monitorare le novità in arrivo.

Dopo i saluti istituzionali di Elbano de Nuccio, Presidente del Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili, Annalisa Francese, Presidente Fondazione Nazionale di Formazione dei Commercialisti, Vanessa Pallucchi, portavoce del Forum Nazionale del Terzo Settore e Chiara Tommasini, presidente di CSVnet, sono previsti interventi sulla normativa e sui principali elementi di interesse per i professionisti.
Il primo intervento sarà quello di Alessandro Lombardi, Capo Dipartimento per le politiche sociali, terzo settore e migratorie del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali che offrirà un quadro generale sulle “Evoluzioni nella normativa e nella prassi degli enti del Terzo settore”, seguito dalle relazioni di Antonio Fici, Professore associato di Diritto privato presso l’Università degli Studi di Roma Tor Vergata su “Il diritto del Terzo settore nell’ordinamento giuridico italiano ed europeo”, di Gabriele Sepio, Coordinatore del Tavolo tecnico-fiscale per la riforma del terzo settore presso il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali su “Il regime fiscale: novità e prospettive” e di  Matteo Pozzoli dell’ufficio legislativo del CNDCEC su “Rendicontazione e valutazione: temi per il bilancio d’esercizio”. Le conclusioni sono affidate a David Moro, Consigliere co-delegato al Terzo settore del Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili.
Modera l’incontro Michele de Tavonatti, vicepresidente del Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili. Media partner dell’iniziativa è Cantiere terzo settore, il portale di informazione e divulgazione della normativa per il non profit promosso da CSVnet e Forum Nazionale del Terzo settore.

Il webinar, per la cui partecipazione è previsto il riconoscimento di 2 CFP, sarà l’occasione per presentare ufficialmente il programma del Master breve online “La gestione delle organizzazioni del Terzo settore: profili giuridici, fiscali e contabili” organizzato da Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili, Fondazione Nazionale di Formazione dei Commercialisti, CSVnet e Forum Nazionale del Terzo settore in programma da 10 maggio al 17 dicembre 2024.

Per iscrizioni: clicca qui

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Progetti in favore di persone in esecuzione penale: avviso per la selezione di partner di co-progettazione

Con decreto dirigenziale n. 191 del 14/03/2024, pubblicato sul BURC n. 24 del 18/03/2024, è stato approvato l’Avviso pubblico per la selezione di partner di co-progettazione per la realizzazione degli interventi previsti dal “Programma Integrato per l’accoglienza e l’inclusione sociale di persone in esecuzione penale”, approvato e co-finanziato da Cassa delle Ammende.

La domanda, con la relativa documentazione, pena irricevibilità, dovrà essere presentata accedendo al servizio digitale Programma Integrato per l’accoglienza e l’inclusione sociale di persone in esecuzione penale attraverso il seguente link: https://servizi-digitali.regione.campania.it/InclusioneSociale, cliccando il tasto “Accedi”, attivo dalle ore 00:00 del 18/04/2024 alle ore 23.59 del 19/05/2024, tramite identità digitale (SPID/CIE/CNS).

Nella pagina descrittiva del servizio digitale (https://servizi-digitali.regione.campania.it/InclusioneSociale) sono presenti tutte le informazioni per la compilazione telematica della domanda, unitamente alla modulistica in modalità editabile.

L’attivazione della nuova procedura digitale rientra nella strategia di trasformazione digitale, definita dall’Ufficio Speciale per la crescita e la transizione digitale, che prevede la progressiva digitalizzazione di tutti i processi e procedimenti amministrativi e la loro evoluzione in servizi accessibili on line e disponibili sul Catalogo dei Servizi digitali (https://servizi-digitali.regione.campania.it/)

Consulta l’Avviso

Documenti e modulistica:

AZIENDE E SOSTENIBILITA’ AMBIENTALE PRATICHE DI VALORIZZAZIONE DELLE COMPETENZE GREEN

Nell’ambito del progetto TREE – Training and Resources to Enable a green Era finanziato dal Programma ERASMUS+ 2021-2027, coordinato da AdIM Srl in partenariato con le organizzazioni AiNP-Agencia Internacional New Project (Spagna) e Zeus Consulting (Grecia), il giorno 26 marzo 2024 alle ore 18:00 si terrà un workshop on-line sulle competenze green trasversali utili alla transizione ecologica in atto.

L’incontro vuole coinvolgere e mettere a confronto esperti, aziende o professionisti della sostenibilità al fine di conoscere le migliori pratiche già implementate nella riduzione dell’impatto ambientale e miglioramento delle competenze green dei lavoratori.

In tale contesto si cercherà di comprendere come il tema della sostenibilità è affrontato in ambito imprenditoriale, aziendale e consulenziale, indagando in particolare sui seguenti fattori:

  • valore dato alla sostenibilità ambientale e come questa influenza i modelli di business;
  • gestione e valorizzazione delle risorse umane alla luce del bisogno crescente di competenze green;
  • storie di successo o best practices relative alla valorizzazione e integrazione di competenze green e pratiche sostenibili.

Il tema è di grande attualità e viene affrontato dai partner allo scopo di sostenere le persone in cerca di lavoro e i lavoratori nell’acquisizione di competenze specifiche essenziali per lavorare come professionista nell’ambito della sostenibilità.

Il progetto in corso di attuazione ha tra gli obiettivi principali anche quello di condividere le migliori pratiche e conoscenze per combattere il cambiamento climatico e accelerare la transizione ecologica.

Il workshop sarà un’occasione per far emergere le difficoltà che incontrano le imprese nel reperire risorse umane con adeguate competenze green trasversali in grado di contribuire ad uno sviluppo aziendale responsabile e sostenibile, in linea con i principi dettati dal Green Deal che, come è noto, mira ad avviare l’UE sulla strada di una transizione verde, con l’obiettivo ultimo di raggiungere la neutralità climatica entro il 2050.

Per partecipare è necessario registrarsi: https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLScyqRPDk5YGcdjiQprz8WSDaAwgbDbYtjIWe6AG4Z4KCSgXBA/viewform

 

AL VIA “POLARIS”, IL NUOVO BANDO DA 20 MILIONI DI EURO

Pubblicato il nuovo bando del Fondo per la Repubblica Digitale Impresa sociale Polaris dedicato a sostenere progetti rivolti alla formazione e all’orientamento di studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado per sostenere un accrescimento delle conoscenze e competenze STEM e favorire un approccio costruttivo, aperto e consapevole nella scelta dei percorsi formativi e professionali futuri.

Il bando mette complessivamente a disposizione 20 milioni di euro, di cui 5 milioni di euro da destinare a progetti per studenti della scuola secondaria di primo grado, 15 milioni per quelli rivolti a studenti della scuola secondaria di secondo grado. Ogni progetto può essere sostenuto con un contributo minimo di 400 mila e un massimo di 1 milione di euro.

Nello specifico, saranno selezionati progetti per supportare studenti e studentesse nella fase di transizione fra i diversi cicli di studi. Per questo il bando si rivolge esclusivamente a studenti iscritti al secondo e al terzo anno della scuola secondaria di I grado, oppure a studenti iscritti al terzo, quarto e quinto anno della scuola secondaria di II grado.

Le proposte possono essere presentate da soggetti privati non profit, in forma singola o in partnership costituite da massimo cinque enti. Il mondo profit potrà essere invece coinvolto come partner per l’apporto di know-how nell’ambito dell’orientamento e formazione sulle materie STEM per una quota massima del 20% del contributo di progetto. All’interno di ciascun progetto deve essere coinvolta almeno una scuola. Il numero di partner scolastici coinvolti non rientra nel computo del numero massimo dei soggetti del partenariato.

C’è tempo fino al prossimo 7 giugno per partecipare al bando attraverso il portale Re@dy.

Per presentare il bando sono previsti due webinar, in programma il 5 aprile alle ore 11 e l’11 aprile alle ore 14:30.

Per saperne  di più clicca qui…leggi tutto