“Resilienti per natura”: concorso fotografico 2026 dell’Agenzia Europea dell’Ambiente

Il concorso fotografico “Resilienti per natura” dell’Agenzia Europea dell’Ambiente invita a immortalare il modo in cui la natura è alla base della resilienza dell’Europa, come i sistemi naturali sono organizzati e sostengono le nostre società, come le pressioni climatiche e quelle esercitate dall’uomo alterano questa armonia e come le persone stanno trovando il modo di ripristinare e rafforzare i sistemi da cui tutti dipendiamo.

Come partecipare
Scegli i tuoi scatti migliori (massimo 5) e inviali in una o più categorie. Sono benvenute anche foto in primo piano, vedute dall’alto o scatti all’altezza degli occhi.

Categorie
-Armonia
-Sconvolgimento
-Rinnovamento

Criteri di ammissibilità
-Il concorso è aperto ai cittadini dei 27 Stati membri dell’UE, dell’Islanda, del Liechtenstein, della Norvegia, della Svizzera e della Turchia; ai sensi degli accordi di stabilizzazione e associazione: Macedonia del Nord, Albania, Kosovo, Moldavia, Montenegro, Serbia e Bosnia-Erzegovina.
-Tutti i partecipanti devono avere almeno 18 anni.
-Le foto devono essere state scattate nei paesi sopra menzionati.
-È possibile inviare un massimo di 5 foto al concorso. Ogni foto sarà gestita separatamente, pertanto è necessario compilare un nuovo modulo di invio per ciascuna foto.

Procedura di selezione
Le migliori fotografie di ciascuna categoria saranno selezionate da un comitato di preselezione composto da esperti in comunicazione e ambiente designati dall’AEA. Una giuria indipendente valuterà le foto finaliste. La giuria determinerà i vincitori di tutti i premi, ad eccezione del Premio del Pubblico. Per il Premio del pubblico, le candidature finaliste selezionate dal comitato di preselezione saranno sottoposte al voto del pubblico dal 14 al 27 settembre 2026.
I vincitori di tutti i premi saranno annunciati il 9 ottobre 2026.

Premi
-Migliore foto in ciascuna categoria: 3 x 1000 euro
-Premio del pubblico: 500 euro
-Premio Giovani 18-24 anni: 500 euro

Il concorso scade il 10 agosto 2026.

Per maggiori informazioni clicca qui

 

5 per mille 2025: oltre 602 milioni a 96mila enti

Per l’annualità 2025 sono 96.000 i soggetti ammessi al contributo del 5 per mille i quali, in base alle preferenze espresse dai contribuenti, riceveranno più di 602 milioni di euro.

Sono online, infatti, sul sito dell’Agenzia delle entrate l’elenco complessivo dei beneficiari e quello degli ammessi ed esclusi per categoria. Tra i destinatari, enti del Terzo settore e Onlus, enti della ricerca sanitaria e scientifica, associazioni sportive dilettantistiche, enti per la tutela dei beni culturali e paesaggistici, enti gestori delle aree protette e Comuni.

Ammontano invece a oltre 7,5 milioni di euro le somme attribuite agli enti esclusi dal beneficio.

Come si legge sulla comunicazione ufficiale sul sito dell’Agenzia delle entrate, dei 96.540 enti che hanno diritto al contributo, ci sono nello specifico:

  • 72.879 enti del Terzo settore e Onlus a cui andranno oltre 378 milioni di euro;
  • 14.904 associazioni sportive dilettantistiche destinatarie di oltre 21 milioni di euro;
  • 485 enti impegnati nella ricerca scientifica a cui sono destinati più di 79 milioni di euro;
  • 107 enti che operano nel settore della sanità con oltre 101 milioni di euro;
  • 237 enti dei beni culturali e paesaggistici a cui andrà un contributo di più di 3,5 milioni di euro;
  • 24 enti gestori delle aree protette con un contributo di oltre 761 mila euro.

Nell’elenco sono presenti anche quasi 8.000 Comuni a cui vanno oltre 17 milioni di euro.

Si segnala che hanno scelto il 5 per mille 2025 un totale di quasi 18.500.000 contribuenti e un incremento rispetto allo scorso anno di circa 500.000 persone. Anche grazie a tale aumento, le risorse disponibili quest’anno, salite a 610 milioni di euro, risultano completamente assegnate, rilevandosi molto probabilmente insufficienti a coprire la effettiva destinazione dei contribuenti.

Si ricorda, infine, che l’erogazione effettiva delle somme sul conto corrente degli enti beneficiari avverrà nella seconda parte dell’anno: per gli enti del Terzo settore il Ministero del Lavoro vi provvede a partire dal mese di agosto, iniziando prima con l’erogazione delle somme per gli enti che hanno ricevuto più di 500.000 euro e subito dopo procedendo al pagamento dei contributi per gli enti che hanno ricevuto meno di 500.000 euro.

Ai fini della ricezione delle somme, si ribadisce come sia fondamentale che gli enti abbiano inserito l’Iban corretto sulla piattaforma del registro unico nazionale del Terzo settore (Runts): gli enti che non abbiano ancora proceduto in tal senso devono presentare un’istanza “cinque per mille” in piattaforma (un’utile guida su come presentare l’istanza del 5 per mille è presente sul sito di Cantiere Terzo Settore).

Si precisa, infine, come il 21 maggio scorso (data di pubblicazione dell’elenco definitivo dei beneficiari da parte dell’Agenzia delle Entrate) rappresenta la data a partire dalla quale possono essere rendicontate le spese effettivamente sostenute con le risorse ricevute dal 5 per mille 2025, anche se le stesse non sono ancora state erogate agli enti.

Per approfondire le regole in tema di rendicontazione del contributo del 5 per mille, si rimanda al vademecum 5 per mille, istruzioni per l’uso.

Per avere un quadro completo consulta la sezione “Come orientarsi tra gli elenchi del 5 per mille degli enti del Terzo settore 2025”

da Cantiere Terzo Settore

Corsi di formazione gratuiti per persone con disabilità: proseguono le attività del progetto “DiversAbility”

Sono in partenza nuovi corsi di formazione professionale gratuiti dedicati esclusivamente a persone con disabilità, promossi nell’ambito del progetto “DiversAbility”, un’iniziativa che pone al centro le diverse abilità, i talenti e le potenzialità di ciascuna persona.

I percorsi formativi hanno una durata variabile tra le 100 e le 140 ore e si svolgono interamente online, con lezioni previste nella fascia oraria mattutina e/o pomeridiana, per favorire la massima accessibilità e partecipazione.

Requisiti di partecipazione
I corsi sono rivolti a candidati con età compresa tra i 18 e i 62 anni.
Per l’iscrizione è necessario presentare:

  • documento di identità e codice fiscale
  • curriculum vitae aggiornato
  • decreto di invalidità e/o iscrizione al Centro per l’Impiego – collocamento mirato

È inoltre indispensabile disporre di un PC con connessione internet o un tablet. Non è consentito seguire le lezioni tramite smartphone.

Attestato finale
Al termine del percorso formativo, ai partecipanti che avranno frequentato almeno il 70% del monte ore complessivo, sarà rilasciato un attestato di partecipazione valido su tutto il territorio nazionale. L’attestazione include anche il certificato di “Salute e Sicurezza sui luoghi di lavoro”, utile per l’inserimento o il reinserimento nel mondo del lavoro.

I corsi in partenza a giugno
Il programma formativo prevede diverse opportunità professionalizzanti:

  • Addetto alla Segreteria di Studio Medico – 140 ore, inizio 15/06/2026
  • Marketing digitale e Intelligenza Artificiale (AI) – 140 ore, inizio 19/06/2026
  • Operatore Data Entry – 140 ore, inizio 24/06/2026
  • Operatore Excel Avanzato – 120 ore, avvio giugno 2026
  • Operatore Help Desk – 120 ore, avvio giugno 2026
  • Addetto alla Segreteria Amministrativa con Lingua Inglese – 120 ore, avvio giugno 2026
  • Operatore CAF e Patronato – 120 ore, avvio giugno 2026

Il progetto “DiversAbility”
I corsi sono promossi da Create Connections Social, associazione di volontariato senza scopo di lucro che opera nei settori della formazione, dell’orientamento, della crescita personale e dell’impegno sociale. L’associazione si rivolge a persone che, per condizioni fisiche, economiche, sociali o psicologiche, vivono situazioni di fragilità e disagio, con l’obiettivo di offrire strumenti concreti di inclusione e autonomia.

Il progetto “DiversAbility” nasce proprio con questa finalità: trasformare la formazione in un’opportunità di valorizzazione delle differenze, riconoscendo nelle diverse abilità una risorsa e non un limite, e promuovendo percorsi di crescita personale e professionale realmente accessibili a tutti.

Per saperne di più clicca qui

Per informazioni e iscrizioni:
Telefono/Whatsapp: +39 392 95 83 771
e-mail: info@createconnections.it

Fondo Repubblica Digitale: con Zenit 6 milioni per l’inclusione sociale e lavorativa di persone con disabilità e/o invalidità

Sostenere interventi innovativi e sperimentali per accrescere le competenze digitali e favorire l’inclusione sociale e lavorativa delle persone con disabilità e/o invalidità. È l’obiettivo di Zenit, il nuovo bando promosso dal Fondo per la Repubblica Digitale da 6 milioni di euro, oggetto di un Protocollo di intesa tra il Fondo e il Ministro per le Disabilità Alessandra Locatelli.

L’iniziativa mira a rafforzare l’autonomia personale, attraverso percorsi accessibili che uniscano la formazione digitale (sia di base che avanzata) all’accompagnamento verso il mercato del lavoro e verso la realizzazione personale.

Il bando poggia su un’analisi dei dati nazionali ed europei che evidenziano la necessità di interventi mirati per l’autonomia e l’occupabilità: secondo i più recenti dati Istat, pur avendo registrato un miglioramento significativo negli ultimi anni, nel 2025 la quota di persone di 16-74 anni con competenze digitali almeno di base è pari al 54,3%. Resta lontano l’obiettivo europeo che punta, entro il 2030, a una quota dell’80%.

Il bando si rivolge a persone in età lavorativa (16-67anni) occupate, inattive o in cerca di occupazione. Il target include: persone con disabilità fisica, motoria, sensoriale, intellettiva, psichica o plurima; persone con invalidità civile, del lavoro o appartenenti alle categorie protette. Le proposte devono essere presentate da partenariati costituiti da un minimo di due e un massimo di cinque soggetti.

Le proposte devono essere inviate esclusivamente online tramite la piattaforma Re@dy entro le ore 11:00 del 18 settembre 2026. 

Alessandra Locatelli, Ministro per le disabilità: “Ringrazio il Presidente del Fondo per la Repubblica Digitale Impresa sociale, Giovanni Fosti, per questa importante occasione, che sono certa saprà generare nuove opportunità per tutti. Oggi più che mai è fondamentale fare rete per costruire percorsi davvero efficaci per le persone con disabilità, garantendo loro il diritto a una vita il più possibile autonoma e indipendente. Il protocollo che abbiamo firmato va esattamente in questa direzione: attraverso il bando, permetterà di promuovere azioni formative e di orientamento in ambito digitale, all’interno di contesti accessibili e inclusivi”.

Giovanni Fosti, Presidente del Fondo per la Repubblica Digitale Impresa sociale: “Nei quasi quattro anni di attività, il Fondo ha proseguito con determinazione nel promuovere iniziative di respiro nazionale volte a favorire l’inclusione digitale. Con la firma del protocollo d’intesa tra l’Impresa sociale e il Ministro per le disabilità Alessandra Locatelli, che ringrazio, vogliamo sostenere percorsi di inclusione sociale e lavorativa per le persone con disabilità e invalidità, attraverso interventi formativi e di orientamento digitale realizzati in contesti accessibili e inclusivi. In questa direzione, l’Impresa sociale pubblica oggi un bando da 6 milioni di euro per la realizzazione di progetti formativi in linea con la mission del Fondo, per un Paese sempre più equo e giusto”.

CSVnet Campania rinnova le cariche sociali

CSVnet Campania comunica il rinnovo degli organi associativi avvenuto nel corso dell’Assemblea dei Soci e del successivo Consiglio Direttivo del 14 maggio 2026.

Sono stati eletti componenti del Consiglio Direttivo Umberto Cristadoro (CSV Napoli ETS), Pasquale Orlando (Cesvolab – CSV Irpinia Sannio ETS) e Antonio Zacchia (CSV Asso.Vo.Ce. ETS).

Il Consiglio Direttivo ha quindi eletto Umberto Cristadoro quale Presidente e legale rappresentante di CSVnet Campania e Antonio Zacchia quale Vicepresidente.

Nel corso dei lavori è emersa la volontà condivisa di rafforzare il coordinamento regionale dei Csv campani attraverso un percorso unitario, partecipato e orientato agli interessi generali del volontariato regionale, promuovendo una rappresentanza autorevole, inclusiva e capace di valorizzare le esperienze e le competenze presenti nei diversi territori della Campania.

SANZA SUMMER SCHOOL: AL VIA IL BANDO PER 20 BORSE DI STUDIO DA 1.000 EURO

Pubblicato il bando per la III edizione della Sanza Summer School, il percorso formativo dedicato al tema “Il patrimonio culturale come eredità e risorsa per lo sviluppo dei territori e delle comunità”, in programma a Sanza dal 15 al 27 giugno 2026.

L’iniziativa è promossa dal Dipartimento di Scienze del Patrimonio Culturale dell’Università degli Studi di Salerno, partner dell’Accordo di collaborazione con la Regione Campania e il Comune di Sanza per l’attuazione del progetto pilota “Sanza. Il borgo dell’accoglienza”.

Per l’anno accademico 2025/2026 è indetta una selezione, per titoli e colloquio, finalizzata all’assegnazione di 20 borse di studio del valore di 1.000 euro ciascuna, rivolte a laureati triennali (180 crediti ai corsi di laurea a ciclo unico) interessati a partecipare alle attività di ricerca e formazione della Summer School.

Il percorso formativo prevede 80 ore complessive articolate in lezioni, laboratori, visite guidate sul territorio, seminari con esperti del settore e focus group di approfondimento. Obiettivo della Summer School è formare figure professionali capaci di valorizzare il patrimonio culturale come leva di sviluppo, innovazione e crescita sostenibile per i territori e le comunità locali.

La Summer School si inserisce nell’ambito del progetto “Sanza. Il borgo dell’accoglienza”, promosso dalla Regione Campania e finanziato dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR) – Investimento 2.1 “Attrattività dei borghi storici”, con risorse dell’Unione europea – NextGenerationEU.

Il progetto pilota punta alla rigenerazione culturale, sociale ed economica del borgo di Sanza attraverso un programma integrato di interventi materiali e immateriali, con l’obiettivo di contrastare lo spopolamento e rafforzare l’attrattività residenziale e turistica del territorio mediante la valorizzazione del patrimonio storico e ambientale, il potenziamento delle infrastrutture culturali, processi di digitalizzazione e l’introduzione di nuovi servizi per cittadini e visitatori.

Le domande di partecipazione alle borse di studio dovranno essere presentate esclusivamente online attraverso la piattaforma PICA, disponibile al link: pica.cineca.it/unisa/dispac-2026-bs05/domande.

La candidatura, completa della documentazione richiesta, dovrà essere inviata entro le ore 23:59 del 25 maggio 2026, secondo le modalità indicate nell’Avviso pubblico.