10 Dic, 2025 | In evidenza
Si terrà domani, giovedì 11 dicembre, dalle ore 9.30, nell’ Aula Pessina dell’Università degli Studi di Napoli Federico II (Corso Umberto I, 40 a Napoli) il convegno “Volontariato contemporaneo: nuovi percorsi per lo sviluppo di capitale sociale“. L’iniziativa nasce dall’esigenza crescente di comprendere come il mondo del volontariato stia mutando, quali siano le nuove forme di partecipazione dei cittadini e come le organizzazioni possano rispondere in modo efficace a questi cambiamenti, valorizzando il contributo dei volontari e rafforzando i legami con le comunità.
Il convegno rientra nel progetto PRIN 2022 “Profiling traditional, episodic, and online volunteering: pathways from civic engagement to local collaborative networks” (CUP: B53D23019540006) ed è frutto della collaborazione tra tre unità di ricerca italiane: Università degli Studi di Napoli Federico II; dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, Università di Verona. Il progetto indaga in profondità i cambiamenti in atto nel volontariato moderno, con un focus particolare sulle nuove forme di volontariato episodico e online.
Il volontariato è oggi un terreno in rapido cambiamento. Le organizzazioni si trovano a confrontarsi con nuove modalità di partecipazione — più flessibili, digitali e discontinue — che possono offrire grandi opportunità, ma che richiedono anche strategie aggiornate di gestione, coinvolgimento e valorizzazione dei volontari.
Il convegno rappresenta, appunto, un momento prezioso per condividere evidenze scientifiche, esperienze operative e visioni future, con l’obiettivo comune di costruire un ecosistema del volontariato più solido, attrattivo e orientato alla collaborazione.
Interverranno, tra gli altri, Umberto Cristadoro (Presidente CSV Napoli) Alessandro Seminati (Direttore CSVnet), Giovanna De Rosa (Direttrice CSV Napoli) e altri referenti dei CSV della Campania.
Per partecipare è necessario registrarsi al seguente link:
https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSdzEUDGGx-P0pvgjrsIvGtZdERGdj0aI_kEKR1bH4cA91dYoQ/viewform?usp=send_form
Scarica la locandina
05 Dic, 2025 | In evidenza
È entrata nel vivo la campagna di reclutamento di volontari e volontarie che dal 26 al 29 gennaio supporteranno il censimento delle persone senza dimora in tutta Italia nelle 14 città metropolitane. Già circa mille persone si sono registrate nell’apposita piattaforma, ma l’obiettivo è quello di raggiungere 10.000 registrazioni.
A supporto della campagna, coordinata da fio.PSD per conto di Istat, si schierano diversi volti e voci note dello spettacolo e della cultura: i primi ad aderire sono stati Antonello Dose e Marco Presta con Luciana Litizzetto, e poi Carlo Lucarelli, Enzo Paci, Ascanio Celestino, Stefania Petyx, Carlo & Giorgio, Germano Lanzoni, Giuseppe Castiglia e Salvo Piparo.
A loro, in tutta Italia si unisce l’impegno di un network di istituzioni e reti sociali: Caritas Italiana, Croce Rossa Italiana, CSVnet, AGCI, AGESCI, ARCI, Azione Cattolica, CNCA, Confcooperative, FSE, InformaGiovani ETS, Sant’Egidio, insieme a Università e ai Comuni delle 14 città metropolitane coinvolte: Bari, Bologna, Cagliari, Catania, Firenze, Milano, Messina, Napoli, Palermo, Reggio Calabria, Roma, Torino, Venezia.
L’iniziativa è alla base della campagna #TuttiContano, lanciata in questi giorni per il reclutamento dei volontari.
L’obiettivo è raccogliere ed organizzare dati attendibili e aggiornati sul fenomeno dell’homelessness in Italia. Creare una fotografia realistica, attendibile e dettagliata della situazione, come elemento chiave per comprendere la realtà delle persone che vivono in condizioni di povertà estrema e programmare politiche pubbliche inclusive e di lungo periodo che siano veramente efficaci.
A supporto dei volontari e delle volontarie, sul territorio è già operativa una rete composta da 20 coordinatori metropolitani e 200 responsabili della rilevazione.
Per diventare volontario o volontaria per questa campagna è possibile candidarsi sul sito compilando l’apposito form online.
01 Dic, 2025 | Bandi e opportunità, In evidenza
Valorizzare beni immobili pubblici con un rilevante valore storico-artistico e culturale attualmente non utilizzati o sottoutilizzati, per restituirli alle comunità e farne un luogo in cui la cultura diventa strumento di sviluppo, coesione e inclusione sociale. Con questi obiettivi, la Fondazione con il Sud promuove il nuovo bando storico-artistico e culturale, mettendo a disposizione complessivamente 4 milioni di euro per sostenere progetti che vadano in questa direzione nei territori urbani e periurbani dei comuni con almeno 50.000 abitanti, in Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna e Sicilia.
<<Quello della valorizzazione dei beni storico-artistici e culturali è un ambito di intervento su cui la Fondazione ha sempre creduto, sostenendo nel corso degli anni progetti che sono divenuti “esemplari”, dunque modelli da replicare in altri territori per la loro capacità di generare sviluppo e inclusione sociale puntando sulla cultura>>, ha dichiarato Stefano Consiglio, presidente della Fondazione con il Sud. <<Promuoviamo la collaborazione pubblico-privato sociale e anche con questo bando cerchiamo di dare il nostro contributo, creando una sinergia significativa tra comuni ed enti di terzo settore attorno a spazi da valorizzare per renderli fruibili dalla comunità, generare cambiamento, innovazione e opportunità anche professionali che possano favorire chi decide di restare al Sud>>.
Le proposte dovranno favorire l’accesso alla cultura, l’inclusione sociale e lo sviluppo di micro-economie locali sostenibili che, a partire dai bisogni e dalle potenzialità del territorio, generino l’inserimento socio-lavorativo di persone che vivono situazioni di difficoltà.
Particolare attenzione dovrà essere rivolta al rafforzamento delle collaborazioni pubblico-private, creando sinergie tra istituzioni, imprese culturali e comunità, al fine di garantire sostenibilità, continuità e sviluppo di opportunità occupazionali.
Il bando si articola in due distinte fasi: la prima finalizzata alla selezione delle proposte con maggiore potenziale impatto sul territorio di intervento e una successiva fase di progettazione esecutiva, volta ad arricchire e rendere la proposta pienamente coerente con gli obiettivi del bando. Al termine della seconda fase, la Fondazione procederà a un’ulteriore valutazione delle proposte di progetto, definendo quelle effettivamente da sostenere e l’importo del contributo da assegnare.
Le proposte dovranno essere inviate esclusivamente on line, entro il 18 marzo 2026 attraverso il portale Chàiros, raggiungibile dal sito della Fondazione.
Le partnership progettuali dovranno essere composte oltre che dal soggetto responsabile, un ente di terzo settore con disponibilità del bene culturale pubblico oggetto dell’intervento per un minimo di 10 anni, da almeno altre 3 organizzazioni, 2 o più delle quali appartenenti al mondo del Terzo settore, e dal Comune nel cui territorio si trova il bene pubblico oggetto della valorizzazione.
Nei progetti potranno essere coinvolti altri enti del terzo settore, istituzioni (servizi sociali, magistratura di sorveglianza, tribunali, etc.), scuole, associazioni di categoria, agenzie per il lavoro, centri per l’impiego e soprattutto imprese appartenenti al tessuto imprenditoriale locale e nazionale.
Martedì 27 gennaio alle ore 10 sarà trasmessa online la presentazione tecnica del bando, dedicata agli enti interessati a partecipare al bando. Per partecipare è necessario iscriversi compilando il seguente Google form entro lunedì 19 gennaio https://forms.gle/eaCnjcciWoKqos4XA
Scarica il bando…clicca qui
28 Nov, 2025 | In evidenza
Lo scorso 25 novembre, presso il Centro Chikù di Scampia, si è svolta la presentazione del volume “Sfumature di periferie: raccontare per ricordare e progettare”, edito da Cesvol Umbria e frutto della prima edizione dell’omonimo Premio Letterario Nazionale promosso dal Gruppo di Lettura “I libri portano lontano”.
L’iniziativa ha rappresentato un momento di forte connessione tra CSV Napoli e Cesvol Umbria, nel segno della collaborazione e dell’integrazione tra Centri di Servizio per il Volontariato impegnati nella valorizzazione delle esperienze territoriali e nella promozione di una cultura della solidarietà.
L’incontro, moderato da Monica Buonanno, presidente di giuria del Premio, ha visto la partecipazione di Pasquale Frattini, autore e vincitore della prima edizione, Rosanna Esposito, autrice, Stefania Iacono per l’editoria sociale di Cesvol Umbria, Umberto Cristadoro e Giovanna De Rosa, rispettivamente Presidente e Direttrice del CSV Napoli, Barbara Pierro per Chi rom e chi no, e Mirella La Magna, storica animatrice del Gridas.
Proprio Mirella La Magna, fondatrice del Gridas insieme a Felice Pignataro, ha rappresentato uno dei punti più intensi dell’incontro. Figura di riferimento per il quartiere di Scampia, La Magna è da oltre quarant’anni protagonista di iniziative culturali e sociali che hanno trasformato il territorio, tra cui il celebre Carnevale di Scampia, corteo creativo che ogni anno mobilita scuole, associazioni e cittadini in un rito collettivo di riscatto e immaginazione. La sua presenza ha restituito profondità e memoria a un evento che ha voluto essere anche viaggio di contronarrazione, capace di restituire dignità e complessità ai luoghi periferici troppo spesso raccontati solo attraverso stereotipi e marginalità.
L’accoglienza natalizia offerta da CSV Napoli ha reso possibile uno scambio autentico tra operatori e volontari dei due Centri, rafforzando il legame tra Umbria e Campania e aprendo nuove prospettive di lavoro condiviso. L’incontro con le scuole del territorio, le associazioni locali e le realtà culturali attive a Scampia ha confermato il valore del racconto come strumento di progettazione sociale, capace di generare visioni comuni e percorsi di cittadinanza attiva.
“Sfumature di periferie” ha così segnato un passo importante nel cammino di rete tra CSV, valorizzando il ruolo del volontariato come motore di trasformazione e di ascolto profondo dei territori.
28 Nov, 2025 | Bandi e opportunità, In evidenza
Il Comune di Napoli ha aperto il bando della nuova iniziativa NEXT NAPOLI — un progetto che invita cittadini, associazioni, imprese sociali e realtà del terzo settore a presentare proposte per progetti in grado di generare inclusione, partecipazione e sviluppo locale.
NEXT NAPOLI si rivolge a Enti del Terzo Settore (associazioni, cooperative sociali, fondazioni, imprese sociali, ecc.) ed a Gruppi Informali di cittadini interessati a proporre iniziative innovative capaci di migliorare la qualità della vita nei quartieri e rafforzare le reti di comunità.
La Fase 1 dell’Avviso – Accompagnamento alla progettazione prevede la selezione di un massimo di 60 idee progettuali che potranno accedere a un percorso di mentoring e formazione, finalizzato a sviluppare competenze, sostenibilità e impatto sociale delle proposte.
Gli ambiti di intervento potranno riguardare, tra gli altri: inclusione e coesione sociale, welfare di comunità, imprenditorialità civica e giovanile, sostenibilità ambientale, educazione e formazione, sport, turismo sociale e produzione culturale.
I progetti che completeranno con successo il percorso potranno accedere alla Fase 2 del programma, che prevede contributi economici a fondo perduto fino a 140.000 euro per gli Enti del Terzo Settore e fino a 50.000 euro per i Gruppi informali di cittadini. Le domande potranno essere presentate esclusivamente tramite la piattaforma online dedicata https://spaziinnovazionesociale.comune.napoli.it a partire dalle ore 09:00 del 27 novembre 2025 ed entro e non oltre le ore 12:00 del 27 gennaio 2026.
Tutta la documentazione, l’Avviso Pubblico e i relativi allegati sono scaricabili sul sito del Comune di Napoli
Per informazioni e richieste di chiarimento: supporto@nextnapoli.it
27 Nov, 2025 | In evidenza
Anche per il mese di dicembre sono tante le novità previste dall’Alveare Csv Formazione, il catalogo che raccoglie su Gluo le proposte formative dei Csv di tutta Italia aperte ai volontari e alle volontarie, gratuitamente e on line.
Prosegue il percorso proposto dal Csv Basilicata insieme alla Rete Donna del Comune di Matera, dedicato alle differenze e al linguaggio di genere.
Sul tema della digitalizzazione, si aggiungono poi gli incontri del Csv di Modena e Ferrara su app e strumenti digitali di uso comune nella nostra quotidianità e il corso del Csv Brescia sulle potenzialità di Google.
Infine il Csv della Toscana propone un interessante incontro sul diritto al lavoro per le persone con disabilità.
Ecco il calendario:
-
- 27 novembre e 4 dicembre – Cittadini digitali consapevoli. Il webinar del Csv Modena Ferrara intende fornire una panoramica dettagliata e pratica delle principali app e servizi digitali pubblici italiani, con particolare attenzione alle funzionalità, ai benefici e all’uso quotidiano per facilitare l’accesso ai servizi della pubblica amministrazione.
- novembre – dicembre – Differenze e Linguaggio di Genere: un approccio consapevole. Rete Donna del Comune di Matera e il Csv Basilicata organizzano un percorso formativo per sensibilizzare e offrire una riflessione consapevole sul ruolo del linguaggio nella costruzione della realtà sociale.
- 1 dicembre – Sviluppare la cultura digitale. Il corso di Csv Brescia è pensato per guidare alla scoperta delle potenzialità di Google, per fornire competenze pratiche per gestire progetti, realizzare presentazioni e, nella vita quotidiana, organizzare la propria agenda, gestire le proprie finanze e trovare informazioni utili.
- 10 dicembre – Lavoro e disabilità: costruire percorsi inclusivi. Muovendo dall’articolo 27 della Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità, ci si intende soffermare sulle fonti e sugli strumenti che hanno promosso, e a tutt’oggi promuovono, l’attuazione del diritto al lavoro delle persone con disabilità.
Insieme alle opportunità formative, in Gluo è possibile condividere anche consigli, spazi e attrezzature in donazione.