17 Feb, 2022 | Bandi e opportunità, In evidenza, News dal Csv
Al via la nuova edizione del progetto dedicato alla formazione del Terzo settore meridionale, promosso dal Forum nazionale del Terzo Settore e da CSVnet e con il sostegno della Fondazione CON IL SUD.
La sperimentazione delle attività nel 2021 ha fatto emergere la consapevolezza che i processi di cambiamento con e per il territorio devono essere affrontati secondo un approccio di sviluppo di comunità. E la grande novità di questa annualità 2022 è che i veri protagonisti della formazione saranno le Comunità territoriali (come luogo di relazioni, identità e appartenenza) di cui sono parte gli Enti del Terzo settore. La costruzione di legami e tessuti comunitari è infatti il presupposto di qualsiasi processo di sviluppo, cambiamento e di consapevolezza nelle comunità territoriali.
Il percorso formativo avrà quindi l’obiettivo complessivo di passare da una logica di ‘sviluppo delle capacità’ a una di ‘sviluppo di comunità’ per offrire ad ETS e Reti, ma anche ai singoli partecipanti alle linee formative un nuovo paradigma, che veda la Comunità quale reale protagonista del processo di cambiamento e non, come spesso accade, mera destinataria di interventi fini a sé stessi. Cambia anche la prospettiva, che non è più solo focalizzata sull’individuazione dei bisogni, ma sulle aspirazioni delle persone, e incentrata sulla consapevolezza della concreta possibilità di costruire il futuro attraverso la valorizzazione delle relazioni e del capitale sociale.
Le regioni coinvolte nel percorso formativo FQTS sono: Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sicilia e Sardegna.
Assi formativi:
La formazione è articolata in cinque assi formativi che si differenziano per obiettivi (linee formative), per tipologia di destinatari e per metodologie e percorsi formativi.
Asse 1: Ruolo degli ETS nell’amministrazione condivisa
Asse 2: Rafforzamento delle capacità politiche e di ruolo degli ETS
Asse 3: Enti e Reti di Terzo settore nello sviluppo di comunità
Asse 4: Supporto alle comunità – Capacitazione dei territori e delle comunità
Asse 5: Formazione regionale
Destinatari del percorso formativo:
I destinatari del progetto sono soggetti diversi:
- Dirigenti, quadri, figure apicali di riferimento. Asse 1 e Asse 2
- 30 Comunità territoriali (ETS, Reti di Terzo settore, attori della pubblica amministrazione, delle organizzazioni economiche e sociali, delle imprese). Le Comunità saranno inserite in particolare tra i destinatari dell’Asse 1, Asse 3, Asse 4 e Asse 5.
- Enti di Terzo settore e Reti (componenti degli organi di amministrazione: consigli direttivi, consigli di amministrazione, organi di coordinamento). Asse 1 e Asse 5.
Metodi didattici:
Come ogni anno FQTS si avvale di metodi didattici e partecipativi molteplici ed innovativi:
- MOOC – Massive open on line course‐ percorsi formativi on line non sincroni composti da: video lezioni, testi e articoli di approfondimento, esercitazioni individuali e test di autovalutazione;
- Lezioni dialogate; visione di filmati e/o slide e discussioni a tema; approfondimenti e ricerche individuali e/o di gruppo; analisi e lettura di testi/articoli forniti dai docenti; seminari specifici tenuti da esperti;
- Lezioni e attività formative on‐line che prevedono sia un lavoro individuale (riflessioni personali o partecipate scritte ecc.), sia il confronto con altri partecipanti nei forum e negli spazzi virtuali previsti dalla piattaforma e dall’articolato complesso di strumentazione on‐line prevista con percorsi di autovalutazione e valutazione condivisa.
Oltre al ciclo di lezioni “frontali” si prevedono incontri di carattere seminariale interregionale in presenza, nonché incontri di carattere regionale e territoriale di riferimento degli ETS e delle loro reti che sono entrati in formazione.
A breve, sul sito del progetto saranno diffusi i dettagli sull’avvio del percorso e su come partecipare.
17 Feb, 2022 | In evidenza, News dal Csv
Torna l’iniziativa “L’Europa che sogniamo”, un videoconcorso rivolto alle scuole che mette in premio un viaggio a Bruxelles per visitare le istituzioni europee!
L’iniziativa è promossa dall’associazione no-profit Europascuola ed è patrocinata dalla Rappresentanza in Italia della Commissione Europea, dall’Ufficio del Parlamento Europeo in Italia, da INDIRE – Istituto Nazionale Documentazione Innovazione Ricerca Educativa e dall’Agenzia Nazionale per i Giovani.
Cosa ti aspetti dall’Europa? Com’è l’Europa nella quali vorresti vivere oggi? E domani?
Partendo da questi spunti si chiede di realizzare un video di massimo 60 secondi e di caricarlo sulla piattaforma che verrà comunicata dopo l’iscrizione al concorso. I video potranno essere girati prevalentemente in lingua italiana o inglese.
Ciascuna scuola potrà partecipare con un solo team di massimo 5 studenti coordinato da un/una docente tutor della stessa scuola. Per ogni scuola può partecipare un solo team.
Le squadre che si classificheranno nei primi cinque posti della graduatoria vinceranno un viaggio di due giorni (un pernottamento) a Bruxelles per visitare le istituzioni europee, offerto dalla Commissione europea.
Le scuole possono iscriversi compilando l’apposito modulo di partecipazione entro le ore 24.00 del 31 marzo 2022.
17 Feb, 2022 | Bandi e opportunità, In evidenza, News dal Csv
La Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo e la Fondazione Emanuela Zancan, con il sostegno di Intesa Sanpaolo, lanciano la nuova edizione del Premio per l’innovazione nell’economia sociale dedicato al prof. Angelo Ferro, un importante imprenditore, docente e filantropo padovano scomparso il 13 marzo 2016.
20 mila euro è il budget a disposizione così ripartito: un premio in denaro di 10.000 euro sarà assegnato all’ente vincitore che abbia dato un contributo significativo allo sviluppo dell’economia sociale, in qualsiasi campo di attività, introducendo servizi o processi innovativi. A ciascuno degli altri quattro finalisti sarà assegnato un premio di 2.500 euro.
Il Premio è aperto a tutti gli enti del Terzo Settore che abbiano la sede legale in Italia. I soggetti che intendono concorrere al premio sono tenuti a compilare l’apposito formulario online. Ciascun soggetto, oltre ai dati identificativi, deve fornire una sintetica descrizione dell’attività realizzata, dei risultati economici e sociali ottenuti, sottolineando in particolare i caratteri innovativi introdotti nei processi o nei servizi.
Entro le ore 24.00 di lunedì 21 marzo 2022 i soggetti che intendono concorrere al presente bando sono tenuti a compilare online l’apposito formulario (accessibile online). Ciascun soggetto, oltre ai dati identificativi, dovrà fornire una sintetica descrizione dell’attività svolta, del contesto in cui opera e dei risultati economici e sociali ottenuti, sottolineando in particolare i caratteri innovativi introdotti nei processi o nei servizi.
Entro giovedì 7 aprile 2022 la Segreteria del Premio comunicherà ai partecipanti l’esito della prima tornata di valutazioni. Ai soggetti, in numero non superiore a 20, che avranno superato la prima tornata di valutazioni, saranno richieste ulteriori informazioni e documentazioni, in particolare sulle innovazioni dichiarate e sui risultati economici e sociali ottenuti.
Entro le ore 24.00 di lunedì 2 maggio 2022 dovranno pervenire, sempre in via telematica, le risposte dei soggetti selezionati.
Entro venerdì 27 maggio 2022 sarà formulato il giudizio insindacabile della Giuria che indicherà i primi cinque segnalati. Il vincitore sarà indicato nella cerimonia di premiazione.
La cerimonia di premiazione si svolgerà martedì 14 giugno 2022 alle ore 17.00, a Padova, presso l’Aula Magna dell’Università degli Studi di Padova.
La segreteria tecnica è curata dalla Fondazione Emanuela Zancan, Centro di studi e ricerca sociale. Orari segreteria: lunedì, mercoledì, giovedì dalle ore 14.00 alle ore 17.00. Tel. 049663800, email: premioinnovazione@fondazionezancan.it
Per informazioni: www.premioangeloferro.it
15 Feb, 2022 | In evidenza, News dalle odv
Matrimoni combinati, forzati e precoci costituiscono violazioni dei diritti umani che ogni anno colpiscono milioni di donne e bambine in tutto il mondo, configurando una specifica forma di violenze di genere. Anche in Italia, come il caso di Saman e di altre ragazze tragicamente dimostrano, tali violenze vengono perpetrate ed esistono significativi livelli di rischio a cui sono esposte in primo luogo quelle adolescenti con background migratorio che vivono un conflitto tra le proprie istanze di libertà e il sistema di valori patriarcali della famiglia e del paese di origine.
Le operatrici e gli operatori dei servizi educativi, sociosanitari e della giustizia hanno un ruolo fondamentale nel riconoscere i primi campanelli d’allarme ed intervenire tempestivamente a sostegno dei minori vittime o potenziali vittime. Per conoscere ed individuare tale fenomeno è organizzata una prima giornata di formazione e di confronto.
L’appuntamento è per giovedì, 17 febbraio 2022, dalle ore 10:00 alle ore 13:00, con un dibattito sul tema “Libere di Amare – Prevenzione e contrasto al fenomeno dei matrimoni forzati, combinati e precoci” organizzato da Dedalus Cooperativa Sociale nell’ambito del progetto ST.O.RI.E | STrumenti per Osservare RIconoscere Evitare la violenza contro i minori stranieri.
L’iniziativa propone un dibattito nel quale verranno raccolti elementi per successivi approfondimenti formativi. Ne discuteranno Elena De Filippo, Dedalus Cooperativa Sociale, Maria Grazia Ruggerini, Associazione Le Nove Studi e Ricerche, e Tiziana dal Pra, Associazione Trama di Terre. Per partecipare è necessario iscriversi a questo link. Dopo l’iscrizione sarà inviata una mail di conferma con le informazioni necessarie per entrare al seminario. Per ulteriori informazioni è possibile scrivere a storie@cooperativadedalus.it o officinegomitoli@coopdedalus.org oppure chiamare il numero 081 293390 int 306.
14 Feb, 2022 | In evidenza, News dalle odv
Siete una coppia affiatata e unita anche dall’amore per il Pianeta, gli animali e la natura? Sognate di poter aiutare concretamente a salvare le specie in pericolo? Questa è l’occasione che fa per voi. In occasione di San Valentino 2022 Legambiente lancia il contest social “Un pensiero d’amore per…”.
Per partecipare basta andare sul sito tartalove.it e fare una piccola donazione per adottare simbolicamente una tartaruga marina.
Una volta ricevuto il certificato di adozione, occorre fotografarlo e inviarlo, accompagnato da una frase d’amore dedicata al Pianeta, agli animali o alla persona amata in un post o in una story su Facebook o Instagram taggando l’account ufficiale della campagna Tartalove.
L’autore della frase più bella e significativa, scelta da una giuria composta da rappresentanti di Legambiente e della rivista La Nuova Ecologia, avrà l’opportunità di partecipare alla liberazione di una tartaruga Caretta caretta al largo delle coste pugliesi (Manfredonia). Ma non solo, la coppia fortunata potrà visitare il centro di recupero e vedere dove gli esemplari accidentalmente catturati e/o feriti vengono ricoverati e curati prima di riprendere il largo, e concludere la giornata con un romantico aperitivo su una delle spiagge più belle del Gargano*.
Il contest sarà attivo fino al 28 febbraio e il nome di chi si aggiudicherà questa fantastica esperienza sarà reso noto tramite i canali social entro il 15 marzo.
Adottando simbolicamente una tartaruga marina e partecipando al contest si contribuisce concretamente alla campagna Tartalove di Legambiente per la tutela delle tartarughe Caretta caretta. Sono decine, infatti, gli esemplari feriti che arrivano ai Centri di recupero a causa di incidenti dovuti al traffico marittimo, per catture involontarie da parte dei pescatori oppure per aver ingerito pezzi di plastica vaganti nelle acque del mare.
I veterinari, i biologi e i volontari di Tartalove si impegnano ogni giorno per garantire agli esemplari di questa specie meravigliosa di poter riprendere il mare in salute. E tutti possiamo contribuire, anche scegliendo il giusto regalo di San Valentino: quest’anno scegli un vero gesto d’amore. Adotta o regala l’adozione di una tartaruga marina a chi ami e vinci una delle esperienze più belle da vivere insieme.
*viaggio a carico dei partecipanti. Il riconoscimento consiste nella visita al Centro di recupero, alla rimessa in libertà di una tartaruga al largo della costa di Manfredonia in barca con gli operatori del Centro, aperitivo per due.
14 Feb, 2022 | In evidenza, News dalle odv
La legge 126 del 3 agosto 2007 ha istituito la “Giornata Nazionale del Braille” che viene celebrata il 21 febbraio di ciascun anno quale momento di sensibilizzazione dell’opinione pubblica sull’importanza che il sistema di lettura e scrittura Braille, a quasi 2 secoli dalla sua invenzione, riveste ancora oggi nella vita delle persone non vedenti e di quanti sono coinvolti direttamente o indirettamente nelle loro vicende, al fine di sviluppare politiche pubbliche e comportamenti privati che allarghino le possibilità di reale inclusione sociale e di accesso alla cultura e all’informazione per tutte quelle persone che hanno una disabilità visiva.
In occasione della 15° “Giornata Nazionale del Braille”, dal 19 al 21 febbraio 2022, al Museo Archeologico Nazionale di Napoli, sarà possibile ammirare gli scatti realizzati dai meravigliosi Bambini e ragazzi con disabilità visiva che fin dal 2019 hanno partecipato al progetto “Bambini fotografi” guidati dalla loro maestra Marzia Bertelli, fotografa professionista con esperienza nella disabilità visiva, unitamente alle fotografie da lei realizzate durante i laboratori estivi. Grazie ad apposite descrizioni in braille e in formato audio, le foto saranno fruibili anche dalle persone con disabilità visiva.
“Bambini Fotografi” è il progetto fotografico che ha avvicinato i bambini ciechi ed ipovedenti al mondo della fotografia.
Durante i laboratori estivi, rivolti a bambini e ragazzi con disabilità visiva, questi hanno vissuto esperienze educative e formative portando avanti attività sportive, ricreative e riabilitative.
Il progetto “Bambini Fotografi” è nato nel 2019 da un’idea visionaria dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti di Napoli, finanziato con i proventi della vendita del libro dell’autore anacaprese Amedeo Bagnasco “La scatola dei segreti – Anacapri nei tuoi occhi”, portato avanti grazie alla Fondazione Istituto Strachan Rodinò e all’impegno delle operatrici del Centro di Consulenza Tiflodidattica di Napoli e degli educatori, ha portato a tutto questo.
“In questi 3 anni” dichiara Mario Mirabile, Presidente della Sezione di Napoli dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti “nonostante i tanti limiti dovuti alla pandemia, grazie all’impegno di tante persone che andrebbero ringraziate una ad una, siamo riusciti a proporre ai nostri bambini attività sportive, ludiche, ricreative che indubbiamente hanno contribuito alla loro crescita, al miglioramento della loro autonomia e all’accettazione della propria disabilità. Questa mostra”, aggiunge Mirabile “è davvero un grande risultato ed è la dimostrazione che nulla è impossibile”.
“Questo”, afferma la fotografa Marzia Bertelli, “è un progetto che parla di emozioni e di crescita personale in cui la fotografia traccia la sua linea di luce e di conoscenza. La fotografia per i bambini che non vedono, non ha solo il fine ultimo dello scatto, ma è tanto altro: è capire e conoscere lo spazio in cui ci si trova, è parlare col soggetto della nostra fotografia, è mostrare il lato migliore di noi, stare ben dritti e aperti verso la macchina fotografica, è sperimentare e scoprire in un modo sempre nuovo.”
La mostra è patrocinata dal Comune di Napoli, dal Club Italiano del Braille, dalla Fondazione Istituto Strachan Rodinò ed è organizzata in collaborazione con il Museo Archeologico Nazionale, con la Cooperativa “Leggere chiaro” e con la Disability Tourism and Booking.
La mostra sarà inaugurata sabato 19 febbraio 2022 alle ore 10:30 alla presenza di:
– Vincenzo Massa – Componente Direzione nazionale Unione Italiana dei Ciechi e Degli Ipovedenti;
– Pietro Piscitelli – Presidente Consiglio Regionale Campania Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti;
– Giuseppe Fornaro e Nunziante Esposito –componenti Consiglio Nazionale Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti;
– Mario mirabile – Presidente Sezione di Napoli Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti;
– Nicola Stilla – Presidente Club Italiano del Braille;
– Marzia Bertelli – responsabile del progetto “Bambini fotografi”;
– Amedeo Bagnasco – “Premio Braille” 2019;
– Carmela Nevano e Nicoletta Pisanò – Centro di Consulenza Tiflodidattica di Napoli;
– Ida Di Martino – voce del “Servizio del Libro parlato”;
– Operatori e bambini protagonisti del progetto e delle foto.
La mostra potrà essere visitata dalle 09:30 alle 19:30
Per contatti: Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, tel. 081/5498834 – 50 , e-mail uicna@uici.it, www.uicinapoli.it .