06 Mar, 2026 | In evidenza
La Settimana europea della gioventù (European Youth Week – EYW) è un evento biennale organizzato dalla Commissione europea con lo scopo di promuovere l’impegno dei giovani e la cittadinanza attiva in tutta Europa. La EYW ha lo scopo di sensibilizzare circa il coinvolgimento dei giovani nel processo decisionale, di promuovere il dialogo tra i giovani e i responsabili politici e di valorizzare i talenti e i progetti dei giovani europei. L’EYW2026 è organizzata dalla Commissione europea (Direzione generale per l’istruzione, la gioventù, lo sport e la cultura) in collaborazione con il Parlamento europeo. Molte attività a livello nazionale sono organizzate dalle Agenzie nazionali per Erasmus+ e per il Corpo europeo di solidarietà insieme alla rete Eurodesk.
Quando
La Settimana europea della gioventù 2026 (EYW2026) si svolgerà la terza settimana di aprile 2026, dal 24 aprile al 1° maggio.
Obiettivi
Ci sono cinque obiettivi principali della Settimana europea della gioventù 2026:
- Aumentare la visibilità dell’UE tra i giovani e avvicinarla a questi ultimi
- Incoraggiare la partecipazione significativa dei giovani, l’impegno civico e il sostegno ai valori dell’UE.
- Mostrare i risultati nel settore delle politiche giovanili.
- Richiamare l’attenzione sulle priorità della politica giovanile dell’UE e sulle priorità della Commissione europea.
- Sensibilizzare i giovani e le stakeholders del settore giovanile sulle opportunità offerte dall’UE, presentando buone pratiche, esempi e storie di successo nell’ambito dei programmi dell’UE per i giovani (Erasmus+, compreso DiscoverEU e il Corpo europeo di solidarietà) e di altri programmi dell’UE
Tema della Settimana europea della gioventù 2026: solidarietà e l’equità
Il tema dell’EYW2026 è incentrato sulla solidarietà e l’equità, riflettendo le priorità che i giovani sollevano costantemente e le sfide che modellano il loro futuro, dal benessere e dal costo della vita all’alloggio, all’occupazione, all’inclusione, all’equità intergenerazionale, alle disparità regionali e alla crisi climatica. Queste preoccupazioni fanno da cornice alle conversazioni e alle attività dell’edizione 2026.
Lo slogan: Tutti insieme per il cambiamento
Lo slogan del 2026 “Tutti insieme per il cambiamento” cattura lo spirito della Settimana: un impegno condiviso da parte dei giovani e dell’UE a dimostrare il proprio interesse per ciò che conta, gli uni per gli altri, e per il lavoro che prosegue oltre la Settimana stessa. Tre messaggi fondamentali formano la narrazione della Settimana: presenza per le questioni che contano, presenza per i giovani e presenza per rafforzare
ciò che è stato costruito. L’EYW2026 è un momento di visibilità ma anche parte di un ciclo più lungo di coinvolgimento, connessione e azioni condivise.
Come puoi partecipare?
Partecipa attivamente alla EYW2026 mostrando le tue attività legate i giovani. La EYW funge da piattaforma per celebrare e amplificare le diverse voci dei giovani. Va bene qualsiasi tipo di attività. La tua partecipazione potrebbe includere, a titolo puramente esemplificativo:
- Workshop, discussioni, dibattiti o sessioni di domande e risposte
• Attività creative, culturali o artistiche
• Azioni comunitarie, volontariato o campagne locali
• Eventi di apprendimento guidati dai giovani o tra pari
• Sessioni informative sulle opportunità per i giovani (Erasmus+, Corpo europeo di solidarietà, DiscoverEU)
• Dialoghi sulle politiche giovanili con i commissari europei
• Attività online, dirette streaming o eventi digitali
• Dialoghi intergenerazionali
• Attività che promuovono l’equità, l’inclusione, la diversità o la responsabilità ambientale
• Eventi all’aperto
Se hai un’idea di attività, visita la mappa delle attività sul sito web della EYW2026 e carica la tua attività.
Le Agenzie nazionali per Erasmus+ e il Corpo europeo di solidarietà, insieme alla rete Eurodesk, coordineranno, organizzeranno e promuoveranno attività a livello nazionale, regionale e locale in tutta Europa. Il loro obiettivo principale è garantire la partecipazione attiva dei giovani e delle diverse parti interessate del settore giovanile.
Come caricare la tua attività?
Gli organizzatori di attività devono avere un account EU Login. Una volta caricata la tua attività, dovrai aspettare che venga validata per essere visibile sulla mappa. Carica la tua attività sulla mappa delle attività sul Portale europeo per i giovani (https://youth.europa.eu/youthweek_it#eyw-youth-events).
05 Mar, 2026 | In evidenza
La testata Grey Panthers propone un corso online che aiuta a conoscere tutti gli aggiornamenti e le novità 2026 del Sistema Pubblico d’Identità Digitale (SPID) e della Carta di Identità Elettronica (CIE) per utilizzare, con sicurezza e competenza, i servizi online di Enti e Pubbliche Amministrazioni.
“Non solo un corso a distanza, per raggiungere i lettori di tutta Italia – scrivono i responsabili del portale – ma un filo diretto con noi, su Zoom, per seguire due lezioni interessanti e utili, e ottenere la dispensa che ripropone le slide della lezione. Per finire, previsti appuntamenti personalizzati online, per risolvere dubbi e quesiti individuali”.
Le lezioni si terranno nei giorni 25,26 e 30 marzo. Nelle prime due date il corso vero e proprio, il 30 marzo verrà dato spazio alla consulenza personalizzata.
Questo corso, per le sue caratteristiche, rappresenta un unicum per dare significato consapevole alla propria Identità Digitale. Non è prevista, quindi, partecipazione alla singola lezione.
Gli interessati a iscriversi al corso devono inviare una richiesta alla mail grey-panthers@grey-panthers.it indicando: nome, cognome, e-mail, città di residenza. Per oggetto scrivere Corso Spid e Cie. Saranno contattati dalla segreteria Grey Panthers con indicazioni e istruzioni.
Il corso viene offerto gratuitamente ai lettori, anche grazie al contributo di Fondazione Ravasi Garzanti.
La Fondazione promuove una nuova cultura della longevità, sostenendo iniziative che migliorano la qualità della vita delle persone anziane e delle loro famiglie. Si propone come punto di riferimento per affrontare i cambiamenti sociali legati all’invecchiamento, offrendo risorse, competenze e costruendo reti di prossimità e collaborazione sul territorio.
03 Mar, 2026 | In evidenza
A due anni dalla morte di Carlo Borzaga, uno dei maggiori studiosi del Terzo settore italiano, Euricse, Università di Trento, Fondazione Venezia per la Ricerca sulla Pace e le tre più rinomate reti internazionali che studiano la cooperazione e l’economia sociale a livello globale — International Cooperative Alliance, EMES International Research Network e CIRIEC International — hanno deciso di onorare il suo lascito intellettuale dedicandogli un premio di dottorato.
Lunedì 9 marzo alle ore 14:00 si terrà un webinar per presentare il Premio per Tesi di Dottorato istituito in memoria di Carlo Borzaga che sostiene ricerche di dottorato interdisciplinari dedicate al ruolo delle cooperative nel rafforzare la coesione sociale, costruire comunità resilienti e promuovere partecipazione democratica e percorsi pacifici di cambiamento.
L’incontro, che si svolgerà in lingua inglese su Zoom, vedrà la partecipazione dei rappresentanti delle organizzazioni promotrici e partner e sarà arricchito da una lectio magistralis dell’economista Marguerite Mendell.
Scopri il programma
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03 Mar, 2026 | In evidenza
Facilitare l’accesso a servizi contabili e fiscali di qualità per le organizzazioni del terzo settore, semplificare gli adempimenti previsti dalla normativa, sostenere la transizione digitale e rafforzare le competenze amministrative delle realtà associative.
Sono questi gli obiettivi della convenzione siglata tra CSVnet – l’associazione che rappresenta i 49 Centri di servizio per il volontariato (Csv) italiani – e Caf Acli, la società di consulenza fiscale presente su tutto il territorio nazionale.
L’accordo nasce per offrire, a condizioni omogenee e vantaggiose su scala nazionale, servizi integrati di gestione contabile, fiscale e amministrativa a favore degli Enti di terzo settore (Ets), con particolare attenzione a quelli di tipo associativo.
La collaborazione tra le due realtà intende così rispondere ai nuovi bisogni informativi e gestionali connessi alla piena attuazione del Codice del terzo settore e del Registro unico nazionale (Runts), promuovendo strumenti digitali e applicativi in grado di rendere più efficiente e sostenibile il lavoro quotidiano degli enti di terzo settore.
In Italia, la trasformazione digitale del terzo settore resta una sfida aperta. Secondo il Censimento permanente Istat del 2021 solo il 35,5% delle istituzioni non profit intervistate per la rilevazione hanno utilizzato piattaforme digitali. Tra gli enti non digitalizzati, il 26,4% indica come principale ostacolo la mancanza di fondi e il 15,7% la carenza di cultura digitale e di personale qualificato (12,6%).
“Il nostro obiettivo – spiega Chiara Tommasini, presidente di CSVnet – è mettere le organizzazioni di volontariato e gli altri enti del terzo settore nelle condizioni di operare con maggiore semplicità e trasparenza, riducendo i costi e migliorando la qualità dei servizi. La convenzione nazionale consente di portare nei territori un’offerta armonica e qualificata, accessibile a tutte le organizzazioni grazie al lavoro dei Csv, che restano un punto di contatto vicino e concreto per il volontariato. È un passo concreto nella direzione di una transizione digitale condivisa, che parte dai bisogni reali delle associazioni”.
“La convenzione con CSVnet – sottolinea Stefano Parisi, presidente nazionale di CAF ACLI – ci rende lieti di ribadire quella che nella sostanza è sempre stata la nostra vocazione, vale a dire abbinare gli elementi imprescindibili della qualità del servizio fiscale, il presidio sul territorio e l’attenzione alle istanze sociali della popolazione. Col lavoro che svolgiamo quotidianamente, sempre a contatto con famiglie, associazioni e piccole imprese, ci sentiamo in un certo senso investiti di questo ruolo da divulgatori della materia tributaria; l’opportunità, quindi, di mettere la nostra esperienza ultra-trentennale a servizio dei CSV italiani, per altro in un’ottica di innovazione digitale dei servizi stessi, non poteva che rappresentare uno stimolo in più per misurare nuovamente le nostre competenze”.
Grazie alla convenzione, i servizi offerti da Caf Acli – che comprendono la tenuta della contabilità, la gestione degli adempimenti fiscali e la predisposizione delle pratiche amministrative – saranno accessibili anche attraverso la rete dei Centri di servizio per il volontariato, con azioni di accompagnamento e supporto dedicate.
Le attività potranno inoltre integrarsi con l’utilizzo della piattaforma Verif!co il software gestionale per il terzo settore proposto dai Centri di servizio per il volontariato per la gestione digitale e trasparente della contabilità degli Ets.
La convenzione, che avrà durata annuale con rinnovo tacito, prevede anche azioni congiunte di monitoraggio, assistenza tecnica e comunicazione per garantire una diffusione capillare e una costante evoluzione del progetto, in linea con i processi di innovazione e semplificazione amministrativa del terzo settore.
02 Mar, 2026 | Bandi e opportunità, In evidenza
Sono aperte le candidature per il progetto
GenerAzione CreAttiva. Partecipazione, creatività e innovazione, promosso dall’
Osservatorio Giovani del
Dipartimento di Scienze Sociali dell’Università degli Studi di Napoli Federico II e finanziato dalla
Regione Campania nell’ambito dell’Avviso pubblico
“Misure per i Giovani – Interventi di ricerca-azione (Delibera di Giunta Regionale n. 528/2022)”.Obiettivo dell’iniziativa è rafforzare la
partecipazione civica e sociale delle giovani generazioni attraverso i linguaggi della creatività, offrendo strumenti concreti per esprimere idee, raccontare i territori e attivare processi di cambiamento culturale e sociale. Inoltre, il progetto prevede
un’indagine empirica sulle forme contemporanee di partecipazione giovanile e sul ruolo dei linguaggi creativi nella sfera pubblica in Campania.
Cuore del progetto sono tre percorsi laboratoriali gratuiti, dedicati al cortometraggio, alla produzione musicale e alla fotografia, rivolti complessivamente a 60 giovani tra i 18 e i 35 anni, con priorità per studenti iscritti presso università, accademie e conservatori della Campania ma aperti anche a giovani NEET (non inseriti in percorsi di studio o lavoro) motivati a intraprendere un’esperienza formativa e creativa:
𝐋𝐚 𝐕𝐨𝐜𝐞 𝐝𝐞𝐥 𝐐𝐮𝐚𝐫𝐭𝐢𝐞𝐫𝐞 – 𝐈𝐥 𝐜𝐨𝐫𝐭𝐨𝐦𝐞𝐭𝐫𝐚𝐠𝐠𝐢𝐨 (a cura di Audiovisual Napoli Hub)
Un laboratorio di digital storytelling partecipativo dedicato alla produzione audiovisiva e alla narrazione sociale attraverso il format del cortometraggio.
𝐑𝐢𝐭𝐦𝐢 𝐝𝐢 𝐂𝐢𝐭𝐭𝐚𝐝𝐢𝐧𝐚𝐧𝐳𝐚 – 𝐔𝐫𝐛𝐚𝐧 𝐦𝐮𝐬𝐢𝐜 𝐞 𝐂𝐚𝐧𝐳𝐨𝐧𝐞 𝐝’𝐚𝐮𝐭𝐨𝐫𝐞 (a cura di Lucariello e Giovanni Block)
Un percorso di ricerca artistica partecipata che utilizza la musica come strumento di racconto, espressione e lettura dei contesti sociali e territoriali.
𝐅𝐨𝐭𝐨𝐫𝐚𝐜𝐜𝐨𝐧𝐭𝐨 𝐜𝐢𝐯𝐢𝐜𝐨 – 𝐍𝐚𝐫𝐫𝐚𝐫𝐞 𝐚𝐭𝐭𝐫𝐚𝐯𝐞𝐫𝐬𝐨 𝐥𝐞 𝐢𝐦𝐦𝐚𝐠𝐢𝐧𝐢 (a cura di Pino Miraglia)
Un laboratorio di visual sociology in cui la fotografia diventa linguaggio di osservazione, interpretazione e rappresentazione del territorio.
I laboratori saranno arricchiti da un ciclo di masterclass con artisti ed esperti di rilievo nazionale, che porteranno la propria esperienza professionale e il proprio sguardo sui linguaggi della creatività come strumenti di espressione e impegno civile. È, inoltre, previsto il format “I linguaggi della creatività. Conversazione con…”, ovvero, una serie di dialoghi con grandi interpreti della cultura musicale, cinematografica e artistica italiana, sul ruolo dell’arte, della musica, dell’audiovisivo e dei linguaggi espressivi nella costruzione della coscienza civile e nella partecipazione alla vita pubblica. Questo format vedrà, tra gli altri ospiti, la partecipazione dell’artista La Niña, che si confronterà sui temi dell’identità culturale, dell’espressione artistica e del ruolo della musica come strumento di consapevolezza e impegno sociale.
La scadenza per le candidature è fissata al 30 marzo 2026.
Scarica il bando al seguente link: Avviso pubblico di selezione GenerAzione CreAttiva
27 Feb, 2026 | Bandi e opportunità, In evidenza
Per consentire la più ampia partecipazione alle associazioni interessate e la predisposizione di adeguate progettualità, la Città Metropolitana di Napoli ha deciso di prorogare dal 28 febbraio al 31 marzo 2026, alle ore 12:00 la scadenza per la presentazione delle domande per la concessione gratuita di tre immobili confiscati alla criminalità organizzata da destinare a finalità sociali.
Gli immobili sono situati nei comuni di Marano di Napoli, Giugliano in Campania e Casoria e saranno assegnati a enti del terzo settore per la realizzazione di progetti di alto valore sociale.
A Marano di Napoli l’immobile dovrà essere destinato a un progetto per farne una casa famiglia per i minori. Si tratta di due appartamenti in via Edificio Scolastico 10 (Corso Vittorio Emanuele 41) di 67 mq e di 53 mq posti al piano terra di un piccolo edificio a due livelli, vi si accede da una corte comune. L’accesso avviene mediante due distinte porte corazzate. Buono lo stato di conservazione dell’immobile in cui sono in corso anche lavori di ristrutturazione. Zona catastale A2.
L’immobile di Giugliano in Campania via Casacelle, località Palmentiello in ottimo stato di conservazione di 857 metri quadrati (7 vani), in zona catastale F1 (zona standard e per attrezzature) è destinato a un progetto di assistenza alle persone con disabilità e sostegno alle relative famiglie.
L’immobile di Casoria, in via Cupa San Marciano, di 87 metri quadrati in discreto stato di conservazione, servirà a realizzare un progetto culturale e laboratorio per giovani, un luogo in cui realizzare laboratori di giornalismo e uno sportello sociale. L’immobile è posto al primo piano di una palazzina di tre piani oltre al piano terra. Si presenta libero e si compone di 4,5 vani: 3 camere, 1 cucina e 1 bagno. Da piano regolatore, l’immobile è situato in una zona P2i –periurbana-insediamenti in contesto P2.
Gli immobili potranno essere concessi per una durata di nove anni, con possibilità di un unico rinnovo per ulteriori nove anni.
Le domande dovranno essere inviate entro e non oltre le ore 12:00 del 31 marzo 2026, secondo le modalità previste dal bando pubblicato sul sito istituzionale della Città Metropolitana di Napoli al seguente link: