07 Set, 2015 | Comunicare il sociale
CROTONE – Trasformazione urbana a Crotone: a Petilia Policastro l’ex carcere è diventato casa accoglienza per migranti. La struttura ha 35 posti letto, una grande cucina, e si estende su una superficie di 2 mila metri quadrati. Nei mesi scorsi, racconta Redattore Sociale, una parte dello stabile è stato utilizzato per realizzare una piscina comunale per disabili. In seguito, impiegando delle risorse pubbliche, l’amministrazione comunale ha avviato i lavori ed ha realizzato la casa di accoglienza per i migranti. Adesso ci sono 35 minori eritrei, arrivati al porto di Crotone insieme ad altri 830 migranti quasi tutti di nazionalità somala ed eritrea. Nicolazzi e gli operatori della casa accoglienza hanno cercato subito di creare un clima accogliente e familiare.
07 Set, 2015 | Comunicare il sociale, Scuola e Volontariato
NAPOLI – Il volontariato come agenzia educativa, momento di condivisione e legami, conoscenza del prossimo e dei suoi bisogni. È questo il senso del progetto “Scuola e Volontariato”, promosso dal Csv Napoli e rivolto ad istituti scolastici e associazioni di volontariato di Napoli e Provincia, chiamati ad aderire inviando manifestazioni di interesse al Centro di servizio per il volontariato. L’iniziativa intende coinvolgere un gruppo di 20-25 studenti motivati a conoscere e ad avvicinarsi al mondo del volontariato. Obiettivo del progetto “Scuola e Volontariato” è, infatti, quello di sensibilizzare i giovani sul tema del volontariato, incentivando la loro disponibilità ad entrare in contatto con le associazioni che si occupano di disagio. Si tratta di valorizzare il ruolo del volontariato come luogo che permette l’acquisizione di competenze trasversali e che permette di costruire legami territoriali stabili fra scuola, associazioni di volontariato e altre istituzioni, al fine di disegnare una comunità educante che mostri ai ragazzi la continuità fra i modelli di valore trasmessi dalla scuola e le esperienze solidali e di impegno civile che si realizzano nel mondo esterno. La partecipazione al progetto è completamente gratuita.
Le manifestazioni di interesse vanno inoltrate all’indirizzo e-mail promozione@csvnapoli.it o al numero di fax 081/5628570 entro e non oltre giovedì 15 ottobre 2015.
07 Set, 2015 | Comunicare il sociale
NAPOLI – Tutto pronto per la cena di solidarietà per sostenere l’inserimento lavorativo di ragazzi disabili in programma il 9 settembre, alle 18:30, nelle Cantine Astroni. La cena è stata ideata e organizzata nell’ambito della decima edizione della rassegna enogastronomica flegrea Malazè proprio dai ragazzi diversamente abili e con lieve ritardo mentale dell’Associazione La Bottega dei Semplici Pensieri, e realizzata in collaborazione con Cantine Astroni, con lo chef Michele Grande del Ristorante La Bifora, con il direttore di sala Stefano Piccirillo, dei volontari dell’A.I.S Associazione Italiana Sommelier Delegazione di Napoli, dell’Associazione Artemide Cultura Arte, e coadiuvati da sponsor d’eccezione, la pasticceria Leopoldo 1940, la gelateria Casa Infante, gli Amici della Dolcevita e Club Amici del Toscano.
L’INIZIATIVA – La community di Malazè negli ultimi anni ha infatti condiviso, seguito e sostenuto la crescita ed il percorso che ha visto crescere le opportunità e le potenzialità dei ragazzi speciali della Bottega, che stanno cercando di trovare un cammino lavorativo che li renda autonomi e indipendenti, per inserirli attivamente nella società, senza barriere. La kermesse rappresenta tra l’altro la conclusione di un percorso formativo che i ragazzi hanno intrapreso a dicembre 2014 con il Progetto Modi Gentili e Semplici Sapori dopo la vittoria del bando di concorso per start up indetto dal CSV Napoli, centro servizi per il volontariato di Napoli. Grazie al progetto è stato infatti possibile finanziare due corsi di formazione dove l’insegnamento è stato affidato a due figure professionali, un cuoco, Michele Grande, e un direttore di sala, Stefano Piccirillo. Per partecipare alla cena è prevista una donazione minima di 40 euro. I proventi della raccolta saranno utilizzati per finanziare un progetto per l’inserimento lavorativo dei ragazzi de La Bottega.
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07 Set, 2015 | Bandi e opportunità, Comunicare il sociale
ROMA – C’è tempo fino al 30 settembre 2015 per presentare la candidatura per l’assegnazione di otto borse di studio, del valore di 2.500 euro ciascuna, a sostegno del diritto allo studio dei figli orfani delle vittime suicide della crisi economica. L’iniziativa è stata promossa dal MODAVI Onlus che – in collaborazione con l’”Unione Italiana Forense”, il “Tribunale Dreyfus” e la casa editrice “L’Opinione – ha istituito il “Fondo per il diritto allo studio per i figli delle vittime suicidatesi a causa della crisi economica”. La selezione verrà effettuata da un Comitato Scientifico composto dai rappresentanti dei promotori dell’iniziativa, nonché da persone esperte nel campo delle politiche sociali. Per ogni necessità, è possibile contattare la Segreteria del MODAVI Onlus all’indirizzo info@modavi.it oppure chiamando allo 06-84242188, nei seguenti orari: Lun/Ven, dalle 10 alle 18.
Il MODAVI Onlus, sin dalla sua fondazione, opera a favore di famiglie, giovani ed infanzia, in Italia ed all’estero, con il fine di ridestare il senso di comunità sopito dallo sconforto e dalla sfiducia generata dalla crisi economica e dei valori che attanaglia l’Italia, l’iniziativa promossa dal MODAVI Onlus rappresenta un contributo concreto affinché i giovani beneficiari, già colpiti dalla perdita di un caro, non vedano preclusa anche l’opportunità di ambire ad un futuro migliore.
PER SAPERNE DI PIU’
Consulta il sito MODAVI
31 Ago, 2015 | Comunicare il sociale
BERLINO – Arriva dalla Germania una lezione di solidarietà che dovrebbe far riflettere: i tifosi di calcio tedeschi si sono uniti per diffondere un importante messaggio di integrazione e tolleranza. Dopo le proteste anti-rifugiati che sono esplose nel corso degli ultimi giorni in Germania, sugli spalti degli stadi della Bundesliga sono comparsi diversi striscioni pro-rifugiati.
Giovedì, il Borussia Dortmund aveva invitato 220 rifugiati al loro match di Europa League contro i norvegesi dell’Odds Ballklubb. Il profilo twitter ufficiale della squadra aveva fatto partire l’hashtag #refugeeswelcome per sensibilizzare una campagna di sensibilizzazione che ha trovato grande seguito tra i media e tante personalità di rilievo.


31 Ago, 2015 | Comunicare il sociale
MILANO – La vita di Atlas e Axis è placida e tranquilla, finché un giorno l’irruzione da terre lontane di alcuni forestieri interrompe il lieto scorrere del tempo e costringe i due amici a partire per un grande viaggio attraverso luoghi ignoti e inospitali, durante il quale faranno la conoscenza di alleati e nemici, vivranno forti emozioni e combatteranno epiche battaglie.
Pau ha creato una saga fantasy avventurosa, edita da Tunuè, popolata di animali antropomorfi caratterizzati in modo accattivante, che spicca per la sua narrazione coinvolgente e per il tratto plastico ed espressivo, in grado di richiamare alla mente quanto a morbidezza, pulizia e precisione grandi nomi del passato come Winsor McCay.
Classe 1972, Pau è un autodidatta che ha iniziato a disegnare nel 1993 su giornali e fanzine, producendo soprattutto vignette umoristiche e poi racconti brevi. Dal 1999 ha vinto numerosi premi in Spagna e nel 2005 anche uno in Italia: il concorso internazionale del fumetto per bambini Oscarcomix. Atlas & Axis è la sua opera più lunga e ambiziosa.