L’Unione Italiana Ciechi lancia campagna di ricerca volontari

ciechiNAPOLI – Le associazione di Sant’Anastasia Unione Italiana Ciechi, SoliD’Arte e A.S.D. Real Vesuviana, hanno bisogno di Volontari da impiegare in diverse attivita’ in modo da poter assicurare agli utenti con disabilità, un servizio che sia quanto piu’ efficiente possibile.  Il nuovo aspirante volontario potrà collaborare con le associzazioni mettendo a disposizione la propria professione, oppure impegnandosi in attività, quali: segreteria, ricerca di materiale d’impiego, laboratori, partecipazione a manifestazioni, promozione eventi, supporto nell’attività sportiva, e tanto altro ancora… Il Volontario scegliera’ l’attività per la quale crede di avere maggior propensione e dimestichezza, decidera’ senza vincolo alcuno i giorni e le ore in cui vorrà prestare il suo prezioso contributo.

Per offrire il tuo aiuto:
Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti
Rappresentanza di Sant’Anastasia
Centro Polifunzionale Liguori,Via S. Giuseppe 12 80048 Sant’Anastasia (Na)
Tel. 373 541 99 53
E-mail uici-anastasia@uicinapoli.it

Puliamo il mondo con Legambiente

ROMA – Puliamo il Mondo è un’iniziativa di cura e di pulizia, un’azione concreta, per chiedere e avere città più pulite e vivibili. Un piccolo gesto di grande valore educativo che contribuisce a sviluppare senso civico. E’ l’edizione italiana di Clean up the world, www.cleanuptheworld.org, il più grande appuntamento di volontariato ambientale nel mondo che, nato a Sydney nel 1989, coinvolge ogni anno oltre 35 milioni di persone in circa 120 Paesi. Dal 1993 Legambiente ha assunto il ruolo di comitato organizzatore in Italia.

Viviamo in città ricche di bellezza, tenerle pulite è un gesto civile, di appartenenza, che valorizza ciò che abbiamo, ci rende più uniti e consapevoli della fortuna di vivere in un Paese straordinario.

Il 25, 26 e 27 settembre non perdere l’appuntamento con Puliamo il Mondo!

Clicca qui e scopri come aderire

 

Raccontare la cooperazione internazionale

ROMA – In occasione dell’Anno europeo per lo sviluppo la Commissione europea invita giovani creativi a partecipare a un concorso che, con un video, racconti un progetto di cooperazione allo sviluppo. Si tratta di presentare in un video di 150 secondi in qualsiasi lingua (con i sottotitoli in inglese) un potenziale futuro progetto di cooperazione internazionale oppure raccontarne uno già esistente avviato da una ONG.

I video dovranno sottolineare i vari elementi cruciali per la politica di cooperazione internazionale: i 15 video migliori, scelti da una giuria internazionale, verranno selezionati per concorrere alle finali. Tra questi 15 verranno scelti i tre vincitori tramite la giuria, il pubblico e una votazione online.

I premi in palio sono i seguenti: 1000 euro, offerti dalla Rappresentanza a Lussemburgo della Commissione europea, per ciascuno dei tre vincitori; Rimborso di viaggio fino a 1 000 euro per ciascuno dei tre vincitori, dando loro l’opportunità di presentare i lavori a un pubblico selezionato. I vincitori potranno anche partecipare alla cerimonia finale di premiazione il 9 e il 10 dicembre 2015 a Lussemburgo. Le organizzazioni coinvolte nella realizzazione di uno dei video vincitori beneficeranno di ulteriore pubblicità e promozione attraverso il concorso Shining Stars of Europe che rappresenta l’Anno europeo per lo sviluppo.

C’è tempo fino al 30 Settembre 2015 per partecipare.

Clicca qui per visitare il sito del concorso

 

I custodi della Baia delle sirene? Con M.A.R.E. Project sono giovani volontari europei FOTO

11990363_10153691540011435_1010834680_oNAPOLI – Un tempo, si racconta, era abitata dalle sirene. Oggi la Baia di Ieranto, nell’Area Marina Protetta di Punta Campanella, viene salvaguardata da 8 giovani volontari, in Italia grazie al Servizio Volontario Europeo Erasmus + per Project M.A.R.E. Marine Adventures Respecting Environment è il nome completo del progetto per la tutela della Baia di Ieranto, che dal 2013, prima nell’ambito di Youth in Action, convogliato poi nel 2015 nel più ampio programma Erasmus +, è coordinato dai due biologi Domenico Sgambati e Francesco Maresca, che studiano e lavorano per l’Area Marina Protetta.

11990363_10153691540011435_1010834680_o
11948601_10153691539586435_1198104848_o
11973272_10153691539231435_1662037979_o
11942532_10153691539331435_840081377_o (1)
11930564_10153691539941435_1173798171_o (1)

LE ATTIVITA’ – «La Baia di Ieranto rientra nella zona B del Parco – spiega Sgambati – Ciò significa che la balneazione è consentita, mentre le immersioni devono essere autorizzate. Ci si può arrivare soltanto via terra, tramite un sentiero da Nerano, o via mare con l’utilizzo di natanti senza motore. Ancoraggio e pesca sono vietati, ma sono in molti a non saperlo».
È qui che entrano in gioco i volontari. Giunti a maggio a Meta di Sorrento, dove resteranno fino al prossimo gennaio 2016, gli otto ragazzi hanno dovuto formarsi per il primo mese di soggiorno, preparandosi per scendere in campo nella tutela della Baia: Carolina, Joaquín, Marion, Kristaps Yanal, Imen, Antonia e Andris, che arrivano dalla Repubblica Ceca, Spagna, Francia, Lettonia, Giordania, Tunisia e Germania hanno tra i 19 e i 28 anni e tra Nerano, Massa Lubrense e Sorrento hanno imparato l’italiano a scuola e sul campo, a utilizzare la strumentazione per il monitoraggio della Baia e ad andare in kayak.

I DIVIETI – A rotazione ogni settimana i ragazzi si dividono, lavorando alle attività in mare, o nella Baia: ogni giorno c’è chi raggiunge Ieranto per monitorare la spiaggia e il mare, valutando quale sia la qualità dell’acqua, rilevando temperatura e trasparenza e raccogliendo i dati per il Parco. In kayak raggiungono invece l’ingresso della Baia, pagaiando per avvisare i conducenti delle imbarcazioni a motore che non è loro concesso accedere, né fare ancoraggio. «In un turno di due ore in kayak possiamo dare informazioni anche a 10 o 15 imbarcazioni, avvisando che rischiano una multa da parte della Capitaneria di Porto» racconta Antonia, studentessa tedesca in Matematica. «Alcuni sembrano davvero non sapere nulla dei divieti, altri invece tentano di restare, ignorandoci, visto che noi facciamo solo informazione» osserva Joaquín, spagnolo, laureato in Scienze Ambientali.  A terra, a Massa Lubrense, si lavora in ufficio, si elaborano i dati raccolti alla Baia e si preparano le attività di educazione ambientale per i più piccoli, sia per l’estate che per la scuola elementare di Massa, aggiornando con costanza il blog www.marineadventures.org, con le testimonianze dirette dei ragazzi, come spiega Marion.

di Claudia Di Perna

Lotta allo spreco, il volontariato testimone a Expo

NAPOLI- Giovedì 17 settembre 2015, dalle ore 10.00 alle ore 13.00, CSVnet organizza l’evento “Lotta allo spreco e contrasto alle nuove povertà. Il Volontariato porta le sue esperienze a Expo per rilanciare un patto di comunità”. L’incontro propone un momento di approfondimento sul tema della lotta allo spreco alimentare e alla povertà con particolare riferimento al ruolo che la rete dei CSV può avere al fine di favorire lo sviluppo peculiare e innovativo del volontariato in questa fase di forte cambiamento del sistema di welfare.
Ora più che mai è necessario mettere insieme e valorizzare le risorse per “generare” nuove risposte a bisogni multidimensionali come può essere quello della povertà. L’evento, organizzato nell’ambito di Expo Milano 2015, si terrà presso lo Spazio Sforza di Expo Gate in via Luca Beltrami, 20121 a Milano, ed è rivolto ai rappresentanti dei CSV e degli Empori Solidali di tutta Italia.
Le iscrizioni saranno limitate ad un numero massimo di 200 partecipanti. In allegato il programma in via di definizione. A tutti coloro che si iscriveranno utilizzando il modulo on line, CSVnet riserverà un biglietto d’ingresso a data aperta (fino al 31 ottobre 2015) per visitare il sito espositivo di Expo Milano 2015. Il biglietto dovrà essere ritirato da ciascun partecipante il giorno del convegno al momento della registrazione. Le iscrizioni saranno accolte sino a venerdì 11 settembre 2015. Per partecipare compila il modulo on-line, clicca qui .

Riecco “La Quercia”, punto di riferimento per i diversamente abili

la-quercia-riapreNAPOLI- Apre al territorio di Somma Vesuviana il Centro Polifunzionale per Disabili “La Quercia”, gestito da Proodos – Consorzio di cooperative sociali. Uno spazio innovativo, un’opportunità di svago e di intimità per chi non ha paura della diversità e crede in essa come valore.
Il Centro sarà integrato con la rete dei servizi educativi, formativi e sociali del territorio al fine di mantenere e sviluppare l’autonomia personale e di favorire lo sviluppo delle potenzialità residue e delle relazioni interpersonali e sociali. Le attività del Centro, aperto tutti i giorni, si articolano in attività di animazione e integrazione sociale e in laboratori multidisciplinari quali: musicoterapia, pittura espressiva, manualità, arte creativa. Le attività rivolte ad anziani, adulti, adolescenti, e famiglie sono finalizzate all’integrazione e alla socializzazione. Per le iscrizioni, contattare il Segretariato sociale del Comune di Somma Vesuviana allo 081.8939207 oppure il Consorzio Proodos allo 081.294426.
Maggiori informazioni su www.consorzioproodos.it