Al Pan le “Storie Sopravvissute” per dire basta alla violenza di genere

Si intitola “Riemergere – Storie Sopravvissute” la mostra che la I Municipalità diretta da Giovanna Mazzone ha organizzato con la Commissione Cultura del Comune di Napoli e l’Associazione Tu-Tutte Unite per celebrare (venerdì 25 novembre) la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne. Ad aprire l’evento sarà un incontro-dibattito alla sala De Stefano del Museo Pan (dalle 9.30 alle 13.00), nel corso del quale si affronterà il tema dell’approccio al problema della violenza sulle donne. La tavola rotonda (che avrà anche una valenza formativa con i crediti ECM rilasciati dall’Ordine degli Assistenti Sociali della Regione Campania) coinvolgerà personalità ed organi competenti del territorio. In modo particolare, si analizzerà il tema delle risorse messe in campo delle Istituzioni e dalle realtà del terzo settore per supportare le donne e le famiglie che cercano di uscire da una condizione di violenza. Poi, al termine del dibattito, l’inaugurazione della Mostra Evento, visitabile per l’intera giornata.

«L’idea è nata dall’esigenza di avere una fotografia del problema – dice la presidente Giovanna Mazzone – per questo abbiamo coinvolto l’Ordine degli Assistenti Sociali della Regione Campania con la Presidente Gilda Panico, ma anche la Polizia di Stato con il vicequestore Ludovica Carpino, la Polizia Municipale con il capitano Sabina Pagnano e il Telefono Rosa Napoli, con l’avvocato Barbara Abazia. L’obiettivo è fare il punto sulle strategie messe in campo dalle Istituzioni e dalle tante realtà che lavorano con le donne e le famiglie. Quello della violenza sulle donne è un tema che sentiamo molto, perché riguarda non solo i territori più disagiati, ma anche le classi sociali più abbienti. Le istituzioni devono essere vigili e sostenere le donne che chiedono aiuto».

Per comprendere le esigenze, le carenze, ma anche gli esempi virtuosi sarà importante il contributo della Dott.ssa Anna Maria Di Giovanni coordinatrice di Casa Giuditta, della dottoressa Rosa di Matteo (presidente dell’associazione “Arcidonna Napoli” e responsabile CAV “Aurora” e della dottoressa Tina Grassini  (presidente Associazione “Parla con me”) tutte donne da anni impegnate per dare conforto e per cercare opportunità concrete da offrire a chi denuncia. «Ogni 3 giorni – spiega Benedetta Sciannimanica Assessore alle Politiche Sociali della I Municipalità – in Italia una donna viene barbaramente uccisa. Abbiamo il dovere di costruire una rete e collaborare con tutte le realtà che possono essere di supporto alle famiglie».

Evento molto atteso, come detto, sarà l’apertura della mostra con opere di artisti selezionati dalla giovane storica dell’arte, Giusi Iacovelli. «È una manifestazione che accoglie più linguaggi – dice Luigi Carbone, presidente dalla Commissione Cultura del Comune di Napoli – vogliamo utilizzare questa data per parlare non solo di violenza, ma anche di Donne Sopravvissute, Riemerse». L’idea è quella di «creare uno spazio di confronto tra sguardi – dice Barbara Preziosi, Assessore che annovera tra le deleghe quella alla Comunicazione  – linguaggi, modi di percepire, affrontare e rappresentare il fenomeno, tenendo conto di come, attraverso il tempo e attraverso le generazioni, il tema della violenza è emerso ed è stato affrontato». La realizzazione della manifestazione è resa possibile anche dalla collaborazione con Città&Tempo, WeSpace, Scuola di Cinema di Napoli, Ritmarte Lab, Acquazone Sponsor by Leopoldo cafebar, Taralleria Napoletana, AIS Campania, Cartotecnica Melita Packaging di lusso, Zètema S.r.l., Grumese Calcio Femminile, Le Donne del Vino della Campania e Nayva_kids.

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L’etica in tasca. Online il nuovo numero di Comunicare il Sociale

La finanza etica può essere una soluzione alle emergenze sociali e ambientali? Proviamo a dare una risposta nel numero di novembre di Comunicare il Sociale, con interviste, approfondimenti, esperienze.
La rivista viene consegnata agli enti del Terzo settore di tutta la Campania, che si impegnano a diventare punti di distribuzione sul territorio, per un totale di 2000 copie.
E’ possibile consultare la versione in pdf cliccando a questo link

Giornata mondiale per l’eliminazione della violenza contro le donne, assemblea a Castellammare

L’Associazione Socio Culturale “l’Incrocio delle Idee” ogni anno sottolinea questa giornata facendo sintesi delle attività svolte nel corso dell’anno e mettendo in campo un possibile programma da attuare.

Un fenomeno, quello della violenza contro le donne che resta una delle forme più gravi di violazione dei diritti umani, una negazione del vivere libero e in maniera dignitosa e che abbisogna di forme di contrasto sempre più efficaci ma soprattutto azioni e politiche finalizzate a sconfiggere una cultura maschilista, una cultura di sopraffazione fisica e psicologica.

Una giornata che presuppone alcune riflessioni ma che ha la finalità di tenere sempre in primo piano questo drammatico fenomeno nelle sue forme più diverse e che ogni giorno registra numerosi drammi.

Nelle sue attività nel corso degli anni, l’associazione ha provato ad affrontare la problematica della violenza di genere, la violenza domestica, la violenza assistita e degli uomini maltrattanti.

Quest’anno un tema, che presumibilmente sarà linea conduttrice per l’anno prossimo: la prevenzione.

“La prevenzione contro il femminicidio e la violenza di genere” è il tema che, in una assemblea pubblica, sarà affrontato il 25 novembre prossimo.

Iniziativa cui interverranno la presidente dell’associazione proponente Giovanna Massafra, il sostituto Commissario della Polizia di Stato di Castellammare di Stabia e Referente per i reati di violenza di genere Rita Villani; Rosaria Varrella del Centro d’Ascolto CAM – Mai più violenza Incrocio delle Idee e Rita La Femina Assistente Sociale – Settore Socio Assistenziale del Comune di Castellammare e Referente CAV Stabiese.

L’iniziativa, con inizio ore 17,30 si terrà presso il Salone Luisella Viviani in via Gesù, 29 a Castellammare di Stabia.

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“Cime di Rapa”, a Napoli il progetto per l’inserimento lavorativo di persone fragili che coniuga inclusione e biodiveristà

Un progetto sociale e ristorativo che unisce cultura gastronomica, tutela della biodiversità ed etica del lavoro. Si chiama CIME DI RAPA 4.0 e nasce con lo scopo di favorire l’inclusione lavorativa e sociale di giovani e adulti “svantaggiati”, come definiti dal Decreto n.17/2017 del Ministero del Lavoro e delle politiche sociali, a cui si aggiungono Neet, donne vittime di violenza, immigrati, persone con disabilità, ragazzi in dispersione scolastica e giovani a rischio dipendenza.

Finanziato da Fondazione Con il Sud e Fondazione Enel Cuore, CIME DI RAPA 4.0, interesserà la Campania e la Basilicata, due regioni  nelle quali il tasso di dispersione scolastica e di disoccupazione giovanile raggiunge i numeri più alti.

Il progetto è l’evoluzione del precedente “Food Truck”, ideato da Meltemi Impresa Sociale ETS, società che opera nel settore turistico e ristorativo dal 2008, e avviato in Puglia nel 2018 che grazie alla collaborazione con la scuola di Cucina Ulisse, con cuochi di rilevanza nazionale ed esperti del settore come agronomi, biologi, chimici, ha consentito al progetto iniziale di progredire fino alla creazione del brand ‘Cime di Rapa’ e all’apertura di 3 ristoranti in Puglia e 2 punti mobili “Food Truck”.

La gestione dell’intera filiera produttiva dalla coltivazione della materia prima presso le aziende agricole partner – farmers – alla trasformazione in cucina, grazie al percorso di 600 ore di qualifica professionale “Tecnico della cucina”, porterà all’apertura di due nuovi urban food a Matera e a Napoli consentendo l’inserimento lavorativo di 14 persone nel settore agricolo e ristorativo. Parallelamente sarà riservata particolare attenzione al recupero e alla salvaguardia di produzioni agricole a rischio di erosione genetica che saranno recuperate, messe in coltivazione e trasformate in materia prima da utilizzare in cucina per generare un menù sano, buono e biodiverso unico al mondo.

Dal suo avvio, Cime di Rapa ha creato occupazione stabile per 52 ragazzi e contribuito a recuperare oltre 100 ecotipi vegetali a rischio di erosione genetica. Un progetto che per il 2022 guarda alle nuove aperture dei punti ristorativi in diverse città italiane.

I protagonisti continuano ad essere giovani e adulti bisognosi che trovano in Cime di Rapa un progetto di riscatto, un luogo sano e sicuro dove poter costruire un futuro fatto di maggiori certezze. È un modello vincente basato su cultura, educazione, economia sociale ed economia circolare.

Attualmente la Cooperativa Sociale “La Quercia Rossa”, uno dei partner della costola che si svilupperà in Campania, in collaborazione con l’associazione di volontariato La Bottega dei Semplici Pensieri ha dato il via alla selezione dei beneficiari (neet, donne vittime di violenza, disoccupati, immigrati, disabili, giovani in condizioni di povertà educativa.) che lavoreranno e gestiranno il nuovo punto vendita Cime di Rapa a Napoli.

Chiunque fosse interessato a un colloquio preselettivo può scrivere all’indirizzo email laquerciarossacoop@gmail.com

Maggiori informazioni sono, invece, disponibili su www.cimedirapa.eu

 

di Valeria Rega

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Partono i Weekend di Accogliere Ad Arte

Due fine settimana dedicati alla scoperta e alla conoscenza di Napoli da parte dei suoi cittadini per rendere la comunità sempre più consapevole del proprio patrimonio culturale: sono i “Weekend di Accogliere Ad Arte”, che prenderanno il via da giovedì 24 novembre.

L’iniziativa, promossa da Progetto Museo, con il sostegno della Regione Campania e di Reale Mutua, e il patrocinio del Comune di Napoli, si compone di un “Dialogo di comunità”, aperto al pubblico, per riflettere su come la città racconta sé stessa attraverso il cinema e come si crea il suo immaginario, e di un serie di “Itinerari urbani” dedicati a chi lavora a contatto con turisti e cittadini (tassisti, dipendenti del trasporto, addetti al verde, polizia municipale, esercenti, personale alberghiero, addetti Infopoint e ristoratori) per leggere la città da diverse prospettive. Il programma dei “Weekend di Accogliere Ad Arte” è a cura di Caterina De Vivo e Laura Fusca.

Il primo appuntamento sarà proprio con il “Dialogo di comunità”, giovedì 24 novembre 2022, alle ore 18, nella Sala del Capitolo San Domenico Maggiore (vico San Domenico Maggiore, 18 – Napoli) intitolato “Napoli in scena”. Con Maurizio Gemma, Direttore Fondazione Film Commission Regione Campania, Alessandro Rak, regista, e Elisabetta Moro, antropologa Università degli Studi Napoli Suor Orsola Benincasa, e con la moderazione di Francesca Amirante, presidente Progetto Museo e ideatrice di Accogliere Ad Arte, si rifletterà su come la percezione dei luoghi e l’immaginario della città nei suoi cittadini sia modificata dal racconto mediatico. In questi ultimi anni Napoli è diventata una location d’elezione per film, serie tv e fiction. La produzione cinematografica e le sue scelte narrative contribuiscono a ridisegnare la narrazione dei luoghi.

Alessandro Rak, regista della “Gatta Cenerentola” e de “L’arte della felicità” illustrerà una modalità meno tradizionale di raccontare le storie e i luoghi attraverso il linguaggio dell’animazione; l’antropologa Elisabetta Moro, autrice di diversi libri su Napoli tra cui “Sirene. La seduzione dall’antichità ad oggi” (ed. il Mulino), affronterà il tema di come la narrazione cinematografica possa ricostruire la percezione degli spazi; infine Maurizio Gemma ci racconterà come nasce l’ideazione di un film a Napoli, ripercorrendo le tappe più importanti di un lavoro costruito nel tempo che ha reso la città sede di numerose produzioni cinematografiche.

Il “Dialogo di comunità” sarà aperto al pubblico fino ad esaurimento posti ed è consigliata la prenotazione a info@accogliereadarte.it.

Da sabato 26 novembre 2022, partiranno invece gli “Itinerari urbani”, dedicati a chi lavora a contatto con turisti e cittadini (tassisti, dipendenti del trasporto, addetti al verde, polizia municipale, esercenti, personale alberghiero, addetti Infopoint e ristoratori), con il primo incontro “Raccontare la città attraverso l’Arte Urbana” con Napoli Paint Stories. Un percorso da Materdei al centro storico per leggere la città attraverso i suoi muri, la sua street e urban art.

Domenica 27 novembre 2022 sarà la volta di “Un luogo per ogni storia” con Francesca Amirante, storica dell’arte, e Maria Raffaello Faggiano, location manager. Passeggiando da via Palizzi a Chiaia e ripercorrendo i luoghi del grande commediografo Scarpetta, sarà spiegato come si scelgono i luoghi per raccontare una storia e come costruiscono l’immaginario e l’immagine di una città.

Venerdì 2 dicembre 2022 con Orfina Fatigato, docente di composizione architettonica ed urbana ed esperta di rigenerazione urbana, e con Giuliana Sandulli, architetto Coordinamento Le Scalze, l’appuntamento sarà con “Napoli. Nuove storie di luoghi antichi”: una passeggiata nelle zone meno note del centro storico, come il Complesso di San Giuseppe delle Scalze in salita Pontecorvo per narrare le nuove storie che questo spazio, diventato laboratorio di cittadinanza attiva, racconta.

E ancora sabato 3 dicembre 2022 con “Napoli. Racconto della città vista dai grandi scrittori internazionali” si passeggerà con Pier Luigi Razzano, attraverso la zona monumentale ed il quartiere di Chiaia per scoprire cosa il golfo di Napoli ha lasciato impresso nell’anima di alcuni grandi protagonisti della letteratura internazionale.

Infine l’ultimo incontro sarà domenica 4 dicembre 2022: “Bagnoli. Storia di un quartiere dismesso”, con Paolo Cappelli, fotografo, Marcello Anselmo, regista e autore, e Caterina De Vivo, archeologa. Una passeggiata lungo il suggestivo pontile nord di Bagnoli per raccontare la storia del quartiere, il legame storico con il resto della città e la natura del paesaggio straordinario, tra Posillipo e Pozzuoli.

Per partecipare agli “Itinerari Urbani” è necessario appartenere a una delle categorie professionali indicate: tassisti, dipendenti del trasporto, addetti al verde, polizia municipale, esercenti, personale alberghiero, addetti Infopoint e ristoratori, e prenotare tramite mail a info@accogliareadarte.it (specificando la professione) o telefonando il numero 3346077812.

Accogliere Ad Arte Napoli è un progetto di valorizzazione del patrimonio culturale della città che dal 2017 coinvolge coloro che per professione hanno un quotidiano rapporto con residenti, turisti e visitatori in un percorso di conoscenza del patrimonio culturale della città per renderli i primi e più appassionati portavoce e custodi consapevoli.

Ideato e coordinato dall’associazione Progetto Museo e promosso da numerosi musei partenopei e luoghi della cultura (tra questi Museo Archeologico Nazionale di Napoli, Cappella Sansevero, Catacombe di San Gennaro, Pio Monte della Misericordia, Museo Real Bosco di Capodimonte, Teatro San Carlo, Complesso Museale delle Anime del Purgatorio ad Arco), Accogliere Ad Arte lavora per creare una comunità dell’accoglienza diffusa sul territorio che si faccia portavoce delle sue bellezze e, al contempo, parte attiva e consapevole nella custodia e valorizzazione del territorio. Dal 2016 ad oggi ha coinvolto oltre 1500 persone che per professione sono in quotidiano contatto con i cittadini e con i visitatori in un programma di incontri e visite guidate al patrimonio culturale di Napoli. Divenuto un modello di valorizzazione del patrimonio con la partecipazione dei cittadini, Accogliere Ad Arte è in corso di realizzazione anche a Brindisi, Matera e Procida nell’ambito del programma di attività di Procida Capitale Italiana della Cultura 2022.

 

Il ciclo Dialoghi di Comunità è partito nel 2018 ed ha avuto negli anni come ospiti Marco D’Eramo, giornalista e scrittore, Marco Zurzolo, sassofonista e fondatore di ZTL – Zurzolo Teatro live, l’antropologo e giornalista Marino Niola, Stefano Consiglio, direttore del Dipartimento di Scienze Sociali dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, la giornalista Cinzia Del Maso, il fondatore di Farm Cultural Park Andrea Bartoli, gli artisti Bianco-Valente, il professore di Urbanistica del Politecnico di Milano Gabriele Pasqui, la ricercatrice Paola Piscitelli, Michelangelo Russo, Direttore del Dipartimento di Architettura dell’Università degli Studi di Napoli Federico II, lo scrittore Silvio Perrella.

 

 

www.accogliereadarte.it

 

 

 

> DIALOGHI DI COMUNITÀ

Giovedì 24 novembre 2022 | ore 18.00
NAPOLI IN SCENA
Sala del Capitolo San Domenico Maggiore | vico San Domenico Maggiore, 18 – Napoli 

con Maurizio Gemma, Alessandro Rak, Elisabetta Moro.

Aperto al pubblico. Si consiglia la prenotazione a info@accogliereadarte.it

> ITINERARI URBANI DEDICATI A TASSISTI, VIGILI URBANI DIPENDENTI DEL TRASPORTO, ADDETTI AL VERDI, ADDETTI ALLA GUARDIANIA, ADDETTI AL VERDE.

Dedicati alle categorie professionali di tassisti, dipendenti del trasporto, addetti al verde, polizia municipale, esercenti, personale alberghiero, addetti infopoint e ristoratori.

Solo su prenotazione tramite mail a info@accogliareadarte.it (specificando la professione) o tramite telefono al numero 3346077812.

Sabato 26 novembre 2022 | ore 14.30
Raccontare la città attraverso l’Arte Urbana
con Napoli Paint Stories

Domenica 27 novembre 2022 | ore 10.30
Un luogo per ogni storia
con Francesca Amirante, storica dell’arte e Maria Raffaella Faggiano, location manager

Venerdì 2 dicembre 2022 | ore 10.30
Napoli. Nuove storie di luoghi antichi
con Orfina Fatigato, docente di composizione architettonica ed urbana ed esperta di rigenerazione urbana, e con Giuliana Sandulli, architetto Coordinamento Le Scalze

Sabato 3 dicembre 2022 | ore 10.30
Napoli. Racconto della città vista dai grandi scrittori internazionali
con Pier Luigi Razzano, scrittore

Domenica 4 dicembre 2022 | ore 10.30
Bagnoli. Storia di un quartiere dismesso
con Paolo Cappelli, fotografo e Marcello Anselmo, regista e autore e Caterina De Vivo, archeologa

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Al Pio Monte della Misericordia uno spazio per riflettere sui temi dell’inclusione e dell’emancipazione sociale

 

 Uno spazio per riflettere sui temi dell’inclusione e dell’emancipazione sociale: mercoledì 23 novembre, a partire dalle ore 9.00, al Pio Monte della Misericordia (Salone delle Assemblee, Via dei Tribunali 253, Napoli) si terrà l’incontro Talk/01-Nuovi spazi per i diritti dell’abitare e del lavoro, a cura della Rete Sociale del Pio Monte della Misericordia.

Dopo i saluti e la presentazione della giornata di Nicola Caracciolo di San Vito, Governatore del Pio Monte della Misericordia, interverranno: Suor Marisa Pitrella, Figlia della Carità, Direttrice Caritas Diocesana di Napoli, Maria Rosaria Rocco, Architetto, Ordine degli Architetti Provincia di Napoli, Laura Lieto, Assessore all’Urbanistica del Comune di Napoli, Tommaso D’Alterio, Direttore Generale Fondazione Isaia, Luca Trapanese, Assessore Politiche Sociali del Comune di Napoli, Giovanna Binetti, Segretario Generale Fondazione Affinita.

La mattinata si articolerà in due sessioni – Nuovi spazi per il diritto all’abitare e Nuovi spazi per il diritto al lavoro – e sarà coordinata da Arnaldo Rossi, Rosario Di Lorenzo, Glauco Iermano, in rappresentanza della Rete.

 

A partire dal lavoro quotidiano che le organizzazioni, associazioni e fondazioni partner della Rete Sociale del Pio Monte della Misericordia, realizzano da anni sul territorio napoletano nell’ambito socio-educativo-sanitario, l’incontro vuole stimolare conoscenza, riflessione, approfondimento e sarà aperto al pubblico.

L’appuntamento, primo di altri momenti tematici futuri dedicati alla cittadinanza e agli operatori del territorio, sarà strutturato in modalità talk show, per poter ascoltare il racconto di esperienze significative da parte di esponenti del mondo delle istituzioni, dell’imprenditoria, del sociale e su di esse innescare un confronto aperto.

 

Viviamo in un’epoca di grandi trasformazioni sociali, economiche e politiche. – afferma Nicola Caracciolo di San Vito, Governatore del Pio Monte della Misericordia – Il dibattito pubblico è influenzato in maniera determinante da temi come la pandemia, la guerra, i cambiamenti climatici a livello globale. In Italia si discute in merito alla trasformazione del lavoro, al fenomeno della povertà educativa e delle altre nuove forme di povertà, ai nuovi bisogni di integrazione e inclusione. Di fronte a queste tematiche la Rete Sociale del Pio Monte sente l’urgenza di confrontarsi per non subire ma per approfondire e affrontare la complessità della realtà.

 

Lo scopo di questo primo Talk/01 – Nuovi spazi per i diritti dell’abitare e del lavoro è permettere agli operatori delle organizzazioni del Pio Monte della Misericordia di discutere sul modo in cui i progetti, i servizi e le attività sono influenzati e condizionati dai recenti cambiamenti (nuovi bisogni, nuovi modi di vivere le relazioni, nuove disuguaglianze, nuove povertà).

Ma non solo. Sarà approfondito il processo di costruzione delle nuove politiche sociali e in che misura esse recepiscono queste nuove istanze di cambiamento (emergenziale ed ordinario), e si investigherà sulle ricadute concrete delle decisioni politico-amministrativo, con attenzione particolare agli investimenti del PNRR, che investono la città di Napoli.

Saranno ascoltati i punti di vista di rappresentanti testimoni del mondo dell’impresa, della cultura, del turismo, della scuola, che solo apparentemente sono lontani dal Terzo settore/Privato sociale, con i quali invece è necessario costruire delle alleanze, di senso e di obiettivi, per costruire insieme il benessere futuro delle persone e della città.

 

Il Pio Monte della Misericordia lavora al fianco di organizzazioni sociali e culturali che operano sul territorio, sostenendo le loro attività istituzionali e partecipando alla costruzione dei loro progetti. Nel 2012 è nata la Rete Sociale del Pio Monte della Misericordia, una collaborazione tra organizzazioni da cui scaturiscono progetti, soluzioni e iniziative utili. Le associazioni che la compongono –­ tra cui La Scintilla Onlus, Dedalus Cooperativa sociale, La Locomotiva Cooperativa sociale, Fondazione Massimo Leone Onlus, Fondazione Ant, Informatici senza Frontiere, Casa di Matteo, Fondazione Rione Sanità,  Imparare.Fare, Respiriamo Arte, Kora, Amici di Peter Pan, MIQ Movimentiamo il Quartiere e altre ancora – non solo si incontrano per condividere esperienze, idee e buone pratiche, ma lavorano insieme a progetti concreti che riescono a durare nel tempo, trasformandosi e ampliandosi.

 

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 TALK/01

Nuovi spazi per i diritti dell’abitare e del lavoro

a cura della Rete Sociale del Pio Monte della Misericordia

 

Mercoledì 23 Novembre 2022

Pio Monte della Misericordia

Napoli, Via dei Tribunali 253 – Salone delle Assemblee

 

Programma

 

ore 9.00 Apertura dei lavori

 

ore 9.30  Saluti e la presentazione della giornata

Nicola Caracciolo di San Vito, Governatore del Pio Monte della Misericordia

 

ore 10.00 Primo Talk show: Nuovi spazi per il diritto all’abitare 

Suor Marisa Pitrella, Figlia della Carità, Direttrice Caritas Diocesana di Napoli

Maria Rosaria Rocco, Architetto, Ordine degli Architetti Provincia di Napoli

Laura Lieto, Assessore all’Urbanistica Comune di Napoli

 

ore 11.00 Secondo Talk show: Nuovi spazi per il diritto al lavoro
Tommaso D’Alterio, Direttore Generale Fondazione Isaia

Luca Trapanese, Assessore Politiche Sociali Comune di Napoli

Giovanna Binetti, Segretario Generale Fondazione Affinita

 

ore 12.00 Dibattito

 

ore 13.00 Conclusioni

 

Coordinano e moderano in rappresentanza della Rete Sociale del Pio Monte della Misericordia

Arnaldo Rossi, Rosario Di Lorenzo, Glauco Iermano

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