Napoli, ecco il tavolo per l’infanzia e l’adolescenza

Nella sala Giunta di Palazzo San Giacomo, sono stati presentati i primi interventi programmati dal Tavolo di Lavoro per l’Infanzia e l’Adolescenza recentemente costituito dal Sindaco Gaetano Manfredi per assicurare un contributo competente nel campo delle politiche per i minori all’azione dell’Amministrazione Comunale nei vari settori.

L’obiettivo del nuovo organismo, che opera trasversalmente ai diversi assessorati attraverso il Gabinetto del Sindaco, è quello di costruire le risposte migliori per la cura dell’infanzia offrendo pari opportunità di crescita a tutti i bambini e le bambine, a prescindere dal luogo e dalla famiglia in cui vivono, e di porre le basi per la creazione di un vero Piano per l’Infanzia e l’Adolescenza a Napoli.

L’incontro è stato aperto dall’Orchestra dei ragazzi della Piccola Orchestra di Forcella con la partecipazione di alcune scolaresche.

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GLAUCOMA, SCREENING OCULISTICI GRATUITI

Nell’ambito delle iniziative organizzate per la “Settimana mondiale del glaucoma”, sabato 18 marzo 2023 dalle ore 09:00 alle ore 13:30 , presso Villa Fernandes a portici i cittadini potranno sottoporsi a check up oculistici gratuiti grazie alla sinergia tra la Sezione Territoriale di Napoli dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, la Clinica Oculistica dell’Azienda Ospedaliera dell’Università della Campania L. Vanvitelli, la IAPB Italia ONLUS e il coordinamento che gestisce la stessa Villa Fernandes. L’iniziativa è finalizzata a prevenire il glaucoma, una malattia oculare che è considerata “il ladro silenzioso della vista”. Esso può colpire senza dare alcun sintomo e, se non trattato, provoca il restringimento del campo visivo sino all’ipovisione o alla cecità; è la prima causa di disabilità visiva irreversibile al mondo con 55 milioni di persone, che ne sono affette. Il più delle volte è associato a una pressione oculare troppo alta che causa danni irreparabili al nervo ottico.

“Siamo convinti dell’importanza di queste campagne di informazione e prevenzione”, lo afferma Antonio Capece, coordinatore di Villa Fernandes “e abbiamo accolto con entusiasmo la proposta dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, partner della Villa. Un ringraziamento particolare va agli oculisti che hanno garantito piena disponibilità.  

Per contatti ci si può rivolgere a:Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti tel. 081/5498834 e-mail: uicna@uici.it

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Ercolano,evento conclusivo per l’educativa territoriale per minori

Si è tenuto nella sede della attività della Cooperativa SEME DI PACE, all’Oratorio San
Domenico Savio di Ercolano (NA), l’evento conclusivo del servizio di Educativa
territoriale per minori, che ha coinvolto, per un anno, 25 tra ragazzi e ragazze del Comune
di Ercolano, di età compresa tra i 6 e i 16 anni. Alla presentazione dei risultati, sono
intervenuti Ciro Buonajuto, Sindaco di Ercolano, Lucio Perone, Assessore Politiche
Sociali e gli esponenti della Seme di Pace Cooperativa Sociale Onlus e di Atena
Cooperativa Sociale. “Educativa territoriale Ercolano ha avuto un duplice obiettivo”,
hanno ricordato i coordinatori del progetto, “Sostenere il nucleo familiare fornendo eo
sostenendo strumenti educativi e dare ai minori uno spazio di cura, di accompagnamento
di rafforzamento delle social skills con attività strutturate e ludico-ricreative, in
concertazione con le famiglie e le istituzione”.

Ma in cosa è consistita l’educativa? Vari i laboratori creati nel corso del progetto, dallo
spazio studio, dove i minori sono stati sostenuti dagli educatori eo operatori ad una
adeguata metodologia di studio, e quotidianamente supportati nello svolgimento dei
compiti, al laboratorio spazio ascolto, uno spazio di condivisione che ha permesso ai
minori, di imparare a conoscere e riconoscere le proprie emozioni. E ancora, Laboratorio
d’arte musica teatro danza, uno spazio creativo di rielaborazione e sperimentazione
personale come momento privilegiato del fare e del creare sentire e tenere ritmo (della
musica e delle parole), produzione di sapere e sviluppo di competenze.

Laboratorio di pittura: in cui si è favorito nei bambini l’esprimersi in un modo semplice, dando ampio spazio alla creatività e all’immaginazione. Gioco libero: l’importanza della condivisione, del rispetto delle regole e della relazione con gli altri e di fare gruppo he permette di giungere all’obiettivo condiviso più velocemente. Spazio anche all’ambiente, con il Laboratorio ManualitàRiciclo: durante tale attività manuale, con l’utilizzo di materiale dariciclo, si sono stimolati nel bambino la manualità e il senso artistico, la socializzazione con gli altri coetanei e il miglioramento della comunicazione con gli adulti. Laboratorio PC:
durante tale spazio, i minori hanno avuto la possibilità di imparare l’utilizzo dello strumento
in maniera corretta e dei suoi programmi, imparare ad utilizzare le applicazione, i network,
si è potuto condividere con loro anche alcune nozioni sui rischi in cui possono incorrere eo
possono essere esposti con l’utilizzo di internet. Lo spazio sport: ha consentito ai minori di
imparare a fare ed a stare in “squadra” condividere e lavorare per un obiettivo comune nel
rispetto delle regole del ruolo e del tempo di ognuno.

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Fa’ la cosa giusta!: fiera nazionale del consumo critico e degli stili di vita sostenibili

Far conoscere le “buone pratiche” di consumo e produzione, valorizzando le specificità e le eccellenze dei territori, grandi e piccoli, e creando sinergie virtuose tra associazioni, istituzioni, consumatori e imprenditori locali. È questo l’obiettivo di Fa’ la cosa giusta!, la Fiera nazionale del consumo critico e degli stili di vita sostenibili che torna a Milano nel fine settimana 24-26 marzo 2023 per la sua 19esima edizione, organizzata dalla casa editrice Terre di mezzo.

Nove le aree tematiche – turismo, food e street food, vegan, infanzia, cosmesi, moda, green e terzo settore – con oltre 450 realtà espositive innovative, responsabili e selezionate con cura, provenienti da tutto il territorio nazionale. In parallelo si svolge un ricco programma culturale pensato per tutte le età, a cura di esperti e associazioni con quasi 300 proposte di incontri, 700 relatori, dibattiti, degustazioni e spettacoli, che raccontano la sostenibilità a 360 gradi negli stili di vita, nel turismo lento e nella rigenerazione dei territori, l’economia circolare, la lotta allo spreco, la giustizia sociale e ambientale, l’attivismo climatico e le energie rinnovabili, la coesione sociale, la finanza etica, la moda e la genitorialità. La Fiera inoltre coinvolge 6mila studenti provenienti dalla Lombardia ma anche da altre parti d’Italia, iscritti a vari incontri insieme alle loro classi e ai loro insegnanti. E a supporto dei visitatori, quasi 200 volontari.

32 mila i metri quadrati occupati da Fa’ la cosa giusta, nei due padiglioni dell’Allianz-MiCo di viale Scarampo (angolo via Colleoni; per i visitatori perfetta la fermata Portello della metro Lilla, comodissima la fermata Lotto Fiera della metro rossa. All’interno di fiera è costruito un ampio parcheggio per le bici, con anche la possibilità di piccole riparazioni delle due ruote da fare con la supervisione e l’aiuto di esperti. Previsto anche un circuito prova per i bambini).

Sul sito della fiera è semplice navigare nel programma culturale scegliendo l’esplorazione degli incontri per giorno o per tema: Agri-food, Al femminile, Bambini, Cambiamenti climatici, Energia, Fiera dei Grandi Cammini, Genitori, Inclusione, Moda, Rigenerazione, Viaggi: https://www.falacosagiusta.org/la-fiera/programma-culturale/

“È una fiera ricca di collaborazioni e partecipata: il risultato è davvero imponente per numero di persone coinvolte e per la qualità” commenta Miriam Giovanzana, direttore editoriale di Terre di mezzo che organizza Fa’ la cosa giusta!.

Una particolare attenzione è riservata al mondo della scuola: “SFIDE – La scuola di tutti 2023” è l’evento organizzato, all’interno della fiera, da Terre di mezzo Editore in collaborazione con Edizioni Erickson e MCE (Movimento di Cooperazione Educativa), dedicato ai protagonisti del cambiamento della scuola: studenti e docenti di scuole di ogni grado, dirigenti scolastici, educatori e genitori, ma anche territori e cittadini. Per loro, questa sesta edizione di SFIDE, dal titolo “Energie in azione! Idee pratiche e strumenti per fare scuola insieme”, propone un programma di 83 appuntamenti di formazione certificata con il coinvolgimento di 150 relatori, tra docenti ed esperti provenienti da tutta Italia. Gli incontri e laboratori sono descritti sul sito dedicato www.sfide-lascuoladitutti.it, organizzati secondo 5 filoni tematici: Lavorare con le parole, la lettura e i linguaggi, Valorizzare la diversità in classe, Coltivare cittadinanza e libertà, Ricreare la didattica, Stare bene a casa e a scuola.

L’area Turismo Consapevole, Grandi Cammini e Outdoor – che propone viaggi attenti all’ambiente, ai diritti dei popoli e dei lavoratori, con associazioni e istituzioni attive nella promozione e valorizzazione dei grandi itinerari storici e culturali – si sviluppa all’interno della Fiera dei Grandi Cammini, il più grande evento in Italia dedicato ai percorsi a piedi e ai cicloviaggi.

In questo settore una novità è il Cai, il Club Alpino Italiano, presente per la prima volta a Fa’ la cosa giusta! con uno stand di 150 mq. Al suo interno i visitatori troveranno una parete per l’arrampicata, un corner per l’acquisto dei libri delle collane editoriali del Sodalizio e uno spazio incontri, che vedrà un fitto programma incentrato sulle diverse tematiche legate alla montagna e alla sua frequentazione lenta, rispettosa e appassionata: dalle esperienze di cammino sul Sentiero Italia Cai agli ausili per permettere la percorrenza dei sentieri alle persone con disabilità; dalla situazione dei rifugi nell’epoca della crisi climatica alle criticità di natura ambientale che interessano diverse aree montane del nostro Paese; dai consigli su come approcciare l’ambiente montano in ragionevole sicurezza alle presentazioni di libri e guide escursionistiche. “Un’associazione come il Club alpino italiano non poteva mancare a una fiera che promuove uno stile di vita peculiare, con modalità di scoperta e conoscenza del territorio attente, curiose e rispettose dell’ambiente”, afferma il Presidente generale del Cai, Antonio Montani. “Per il Cai ‘Fa’ la cosa giusta!’ rappresenta un’ulteriore occasione per veicolare un approccio alla montagna interessato alle bellezze naturali, alla storia e alla cultura dei singoli territori. Un approccio da incentivare, in quanto in grado di rilanciare l’economia di località lontane dai circuiti del turismo di massa”.

All’interno della Fiera si inserisce la quarta edizione di Social Cohesion Days. Nato nel 2014, il festival internazionale volto a sviluppare e rafforzare la cultura della coesione sociale quest’anno è dedicato al tema “Cosa (ci) manca ancora? Obiettivi raggiunti e scenari futuri per una società coesa”.

Affermare la centralità dei temi della coesione sociale in Italia e in Europa, anche attraverso la promozione e lo sviluppo di una crescita economica più intelligente, equa e sostenibile, è tra gli obiettivi di Social Cohesion Days, che dedica le 3 giornate a promuovere il confronto tra diversi portatori di interesse su politiche, azioni, buone prassi e progetti innovativi. In uno spazio espositivo dedicato di circa 1200 mq, con un’Arena con 80 posti a sedere, il Comitato promotore di Social Cohesion Days – costituito da Fondazione Easycare, ASVIS, FIMIV, Fondazione Finanza Etica e Laboratorio Aperto dei Chiostri di San Pietro di Reggio Emilia – presenta un programma di 25 iniziative tra convegni, seminari formativi e workshop accreditati, presentazioni di libri, laboratori di apprendimento per le scuole e intrattenimento. Non mancherà la parte gastronomica, organizzata da cooperative sociali e orientata alla sostenibilità alimentare per la riduzione degli sprechi alimentari e la promozione di prodotti a km zero.

“Pensato come momento di approfondimento e di analisi dei nuovi bisogni della società, il festival propone ogni giorno il confronto sui principali temi legati alla coesione sociale – politica, economia, società, cultura, inclusione, assistenza e cura, formazione, genere e ambiente – allo scopo di incoraggiare la ricerca, creare network, sviluppare nuovi modelli di welfare e promuovere principi e valori di solidarietà e giustizia sociale” commenta il Comitato promotore di Social Cohesion Days. “Un impegno forte e collettivo per confrontarsi sugli obiettivi raggiunti e gli scenari futuri di una società che ha bisogno di ritrovare una prospettiva collettiva, fondata su pilastri fondamentali di sviluppo equo e coesione sociale”.

Durante i 3 giorni di fiera i visitatori possono fruire di diverse mostre. Ecco le principali.

“365 volte Europa – Un anno sempre a piedi attraverso 22 nazioni”: 60 scatti che raccontano il viaggio di Riccardo Carnovalini e Anna Rastello fatto di 365 giorni ininterrotti di cammino, 11.275 chilometri, più di 15 milioni di passi in 22 nazioni diverse, migliaia di incontri per comprendere e raccontare l’Europa.

Rivista Africa propone “One day in Africa. 24 ore nel continente vero” che raccoglie 45 immagini realizzate da reporter di ogni nazionalità alle prese con la quotidianità di un continente in perenne fibrillazione. Le fotografie sono esposte secondo l’orario in cui sono state scattate, dall’alba a notte fonda, per ricostruire idealmente una giornata densa di vita, trascorsa alla scoperta di località e genti distanti tra loro migliaia di chilometri, ma accomunate dalla stessa vibrante energia.

“Che Energia!” è il nome del progetto speciale dedicato alle energie rinnovabili e alle comunità energetiche. La Fiera è l’occasione per fare il punto sulle esperienze milanesi più interessanti, dalle enormi potenzialità, come il progetto CER del Politecnico di Milano, che coinvolgerà esercizi commerciali, famiglie e docenti dell’Università di Città Studi, e l’iniziativa dell’Istituto Rinnovata Pizzigoni, portata avanti dalla scuola e da un gruppo di genitori entusiasti che stanno donando il loro tempo per la causa.

Dedicato al mondo della moda etica, che racconta l’artigianalità, le produzioni a basso impatto e i designer indipendenti, è lo spazio Critical Fashion e in particolare il progetto, realizzato con il contributo di Regione Lombardia, “Il bello del km sostenibile”, che approfondisce la filiera trasparente nel mondo della moda.

Tutte le informazioni e il programma completo sono disponibili sul sito:

https://www.falacosagiusta.org/

 

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WELFARE, FORUM TERZO SETTORE: DEFINIZIONE LEP CONDIZIONE NECESSARIA MA NON SUFFICIENTE

“Per realizzare un nuovo welfare che garantisca gli stessi diritti su ogni territorio, definire i Livelli essenziali delle prestazioni sociali è condizione necessaria, ma non sufficiente: occorre anche prevedere adeguati finanziamenti e mettere gli enti locali nella condizione di rendere i Leps esigibili in tutto il Paese. Ecco perché chiediamo che nei futuri provvedimenti, Governo e Parlamento si impegnino per un massiccio investimento nel sociale, rafforzando in particolare la rete socio-sanitaria e avvalendosi delle competenze e della visione del Terzo settore. Solo in questo modo si può invertire il processo di impoverimento del welfare cui stiamo assistendo da anni, anche a causa della pandemia, e contrastare il drammatico aumento di disuguaglianze e divari territoriali”. Così Vanessa Pallucchi, portavoce del Forum Terzo Settore, durante l’evento “Verso un nuovo sistema di welfare” in corso presso la Sala Capitolare del Senato, con gli interventi anche del Ministro per le Disabilità, Alessandra Locatelli, e del Viceministro al Lavoro e alle Politiche sociali, Maria Teresa Bellucci. Durante l’iniziativa è stato presentato il Manifesto del Forum Terzo Settore per un sistema di welfare fondato sui principi di prossimità, universalismo e inclusività.

“Bisogna uscire dalla logica che vede il welfare come mera assistenza e ragionare piuttosto in termini di autonomia delle persone, da garantire in ogni fase della vita” prosegue Pallucchi. “Il Pnrr è una grande opportunità per migliorare la qualità di risposta ai bisogni delle persone, ma servono politiche e risorse che concretizzino l’obiettivo. Grazie al nostro osservatorio su Pnrr e Terzo settore, ad esempio, sappiamo che la percentuale di risorse destinate al Sud, relative alla misura sui percorsi di autonomia delle persone con disabilità non raggiunge al momento la quota 40% e l’utilizzo degli strumenti di amministrazione condivisa è scarso. Ci auguriamo nei prossimi mesi di assistere a un cambio di passo” conclude la portavoce del Forum Terzo Settore.

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Donati a FOQUS gli scatti di Lorenzo Leone

Entrano a far parte della collezione della Galleria di Arte Contemporanea Portacarrese di FOQUS-Fondazione Quartieri Spagnoli gli scatti di Lorenzo Leone, specializzato nella rappresentazione in fotografia del paesaggio e dell’architettura.

Il giovane fotografo napoletano ha deciso di donare alla Fondazione, impegnata nella riqualificazione urbana e sociale del popolare quartiere napoletano, gli scatti già esposti nel Cortile dell’Arte dell’ex Istituto di Montecalvario nel 2021, in occasione della mostra “Viaggio a Tecla e Moriana”, ed oggi nuovamente in esposizione fino ai primi di aprile.

Chiaro riferimento alle Città invisibili di Italo Calvino, le fotografie in questione ritraggono edifici napoletani il più delle volte imbrigliati da tubi innocenti o avvolti dal verde che cresce spontaneo. Gli scatti di Leone vogliono essere quel bivio immaginario che induce il fruitore a fantasticare su come fossero quelle costruzioni prima del decadimento o come saranno dopo la loro ristrutturazione.

Come Leone, già altri artisti hanno donato loro opere alla Fondazione: da Pistoletto a Palladino, da Tatafiore a Sigolot, Menazzi Moretti, Manzo. Le opere donate sono tutte esposte e costituiscono una collezione gratuitamente visitabile negli orari di apertura della Fondazione.

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