Teatro e cultura, ecco “La festa dei folli”

La festa dei folli nasce nel gennaio del 2001 per il desiderio di un gruppo di giovani accomunati dalla passione per il teatro e le arti e spinto dall’esigenza di creare una realtà che potesse fornire occasioni culturali a Nola e a tutto il  territorio nolano. Da sempre l’esperienza creativa ha avuto una connotazione sociale.

 Inizialmente l’associazione ha organizzato la rassegna “ Visioni” di teatro contemporaneo e di innovazione. Poi, sono state realizzati il corso di dizione, laboratori teatrali per bambini, ragazzi e adulti, il cineforum; i concerti live, corsi di fotografia, incontri/presentazioni di libri, incontri/convegni, in modo particolare, su tematiche sociali come l’antidiscriminazione, l’infibulazione.

E’ seguita l’apertura di uno sportello interculturale Zadig, con la collaborazione di Cgil, Uil, Acli Napoli, Arcigay Napoli e l’interventi di professionisti altamente qualificati. Nel tempo è stato realizzato un polo/presidio culturale a Nola, sonnolenta periferia da troppi anni, e  che si è  posto  come punto di riferimento, incontro, confronto, conoscenza e divertimento, come esperienza per incuriosire, stimolare, scalfire il muro di reticenze e paure, aprire varchi, offrire accoglienza e risposte ai “ diversi”.

Forte per il gruppo di lavoro l’esigenza di sfidare, rompere, abbattere un profondo immobilismo culturale. Per la presidentessa Maria Pia Napolitano “ Oggi fare cultura significa costruire tempi e forme d’incontro e confronto fra esperienze diverse e lontane; innescare la curiosità e quindi la conoscenza reciproca; tessere relazioni che sovrastino l’indifferenza”. Senza cultura si perdono identità e radici, si diventa tutti irrimediabilmente più poveri”

Infine, l’esperienza del  ristobistrò culturale ha  offerto la possibilità quotidiana di ritrovarsi e vivere anche la cultura enogastronomica, di rendere l’esperienza conviviale un rito “gustoso” e di socializzazione. Piacevole bere un caffè e navigare in wifi, sorseggiare un aperitivo mentre si legge il quotidiano o un libro scelto tra quelli presenti in sede, assaporare una fetta di torta accompagnata da una tazza di tè.

Tutte le attività vedono coinvolti attrici, attori, regist​i, musicist​i, giornalist​i, ​consulenti del lavoro, avvocati,  psicolog​​i, medici​. Il gruppo ha sempre creduto nel grande valore del volontariato ed ora, come associazione di promozione sociale dopo la riforma del Terzo settore, la convinzione è ancora più ferma e solida .

Auspicabile per attivare il coinvolgimento delle nuove generazioni, creare una sinergia strutturale e permanente tra enti istituzionali pubblici e privati. La  Napolitano spera, infatti, che  famiglia, scuola, amministrazione comunale, Enti Terzo Settore siano sempre più in grado di promuovere azioni e attività stimolanti ed  interessanti per favorirne la partecipazione.

di   Maria Rosaria Ciotola

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La raccolta differenziata ti segue in vacanza: la campagna estiva di Legambiente e CONAI

Tra sole, mare, natura e arte l’estate 2023 si preannuncia da record con i tanti turisti italiani e stranieri che scelgono le splendide località costiere della Campania per trascorrere le loro vacanze. Con l’arrivo dell’estate parte ufficialmente anche la XVIII edizione di Riciclaestate, Riciclaestate, la campagna di Legambiente Campania con il contributo di CONAI, Consorzio Nazionale Imballaggi, che anno dopo anno, riscontra sempre più adesioni sia tra gli Enti Locali, sia tra i cittadini e i turisti, dimostrando come la collaborazione tra diversi soggetti– Amministrazioni Comunali, CONAI e i Consorzi di filiera, Capitanerie, stabilimenti balneari, strutture ricettive, cittadini e turisti – possa costituire un punto di partenza nella promozione di una raccolta differenziata di qualità. La prima azione responsabile che da seguire è la corretta pratica della raccolta differenziata, che ci segue anche in vacanza. Un gesto semplice ma significativo, quello di separare e conferire i rifiuti in base al loro materiale, che rende la nostra vacanza sempre più green. Un viaggio quello di Riciclaestate che per il 2023 presenta tanti sorprese e novità. Un tour itinerante quello di Legambiente che toccherà le principali località di mare della nostra regione, i comuni interni, le aree protette e gli scrigni d’arte patrimonio Unesco Da luglio a settembre volontari di Legambiente saranno presenti con nuove azioni, in numerose iniziative sulle spiagge, nelle piazze, nei principali eventi culturali campani tra cui: Ischia, San Giovanni a Piro, Pollica, Bacoli, Santa Maria di Castellabate, Meta, Vico Equense, Sorrento, Agropoli e Paestum, con laboratori didattici, info point, materiale informativo per fare chiarezza sul corretto conferimento e accompagnare cittadini e turisti a fare meglio per aumentare la qualità e ridurre la produzione dei rifiuti e per sollecitare le amministrazioni ad introdurre tutti gli strumenti necessari per migliorare la loro gestione locale.

“La Campania non è solo terra di turismo balneare ma anche uno scrigno di paesaggi, cultura e luoghi da tutelare – commenta Mariateresa Imparato, presidente Legambiente Campania – che rappresentano un richiamo irresistibile per un turismo locale, nazionale e straniero. Ecco che Riciclaestate si trasforma nuovamente continuando non solo a concentrare la propria attenzione sulle aree costiere con il turismo balneare ma anche nelle aree interne, nei parchi naturali, nelle località d’arte, analizzando le performance di raccolta differenziata anche dei comuni dei parchi regionali e nazionali e dei comuni UNESCO. Allargare lo sguardo all’analisi della gestione dei rifiuti anche per le aree interne, nei territori di arte e di natura perché la fruizione dei luoghi negli anni si trasforma, diventando in alcuni casi più rapida, dislocandosi anche nelle aree vicine ai grandi siti di interesse, decentrificandosi, distribuendo anche in modo differente durante tutto l’anno, con la ricerca di un’offerta turistica sempre più dinamica e diversificata. Un nuovo lavoro di studio e di sensibilizzazione non solo verso i tanti turisti che trascorrono le vacanze estive attraverso la scoperta della natura, della cultura e delle biodiversità, ma anche rivolto alle amministrazioni locali che possono quindi avere uno strumento in più per migliorare le proprie performance di raccolta differenziata. “

Come ogni anno – afferma Fabio Costarella, responsabile Piani di sviluppo al Centro-Sud di CONAI – l’estate diventa un momento in cui è necessario fare più attenzione nel differenziare correttamente i rifiuti. Occorre rispettare le modalità di raccolta, che cambiano da comune a comune e da regione a regione per via delle caratteristiche dei territori e della presenza maggiore o minore di impianti. Il nostro Paese è già leader in Europa per riciclo pro-capite, e tutto questo è possibile grazie all’impegno quotidiano dei cittadini. Un impegno che non va dimenticato durante le settimane di vacanza. Oggi è necessario raggiungere percentuali di differenziata sempre più alte, anche alla luce dei nuovi obiettivi europei: per questo ognuno deve fare la sua parte, anche nei momenti di riposo. Senza dimenticare la qualità: grandi quantità di raccolta differenziata servono a poco, se la raccolta è fatta male, in modo distratto. Siamo felici di essere ancora una volta al fianco di Legambiente per questa importante iniziativa estiva: sensibilizzare cittadini e turisti in questo periodo è un’attività di tutela ambientale che riveste un’importanza sempre più grande”.

Summer Hit Comuni Costieri – Anche per questa edizione di Riciclaestate, Legambiente Campania stila la sua speciale Summer Hit misurando le performance dei comuni costieri in tema di gestione dei rifiuti e lo fa sempre attraverso l’indice sperimentale di Riciclaestate (IRE) uno strumento innovativo, made in Campania, per valutare la gestione di rifiuti in termini di resa della raccolta differenziata in un mese, come quello di agosto, maggiormente dedicato alle ferie e alle vacanze turistiche. L’indice integra combinandoli diversi indicatori, come la variazione nella produzione dei rifiuti e la percentuale di raccolta differenziata nel mese di agosto, restituendo una sintesi della performance complessiva. Sono 60 i comuni costieri in Campania distribuiti tra le province di Caserta, Napoli e Salerno con una popolazione residente di oltre 2 milioni di abitanti. L’analisi e lo studio delle performance della raccolta differenziata nell’estate del 2022, è stata effettuata su 54 comuni, pari al 90% del totale dei comuni costieri, sulla base dei dati disponibili, che si precisa ancora possono essere suscettibili di cambiamenti poiché sono in fase di validazione. Partendo dai tre indicatori viene calcolato l’indice sperimentale di Riciclaestate IRE che permette quindi di confrontare le diverse performance estive della raccolta differenzia utile per stilare la speciale Summer Hit. Tra i comuni con il più alto valore dell’indice IRE troviamo il comune di Montecorice, in provincia di Salerno con un punteggio 3,98 in cui si registra un aumento importante della produzione dei rifiuti nel mese di agosto e della raccolta differenziata che raggiunge il valore del 96,7%. Segue poi il Comune di Cetara con un punteggio dell’indice IRE di 3, dove anche in questo caso si registra un aumento sia della produzione dei rifiuti sia della RD, pari al 87,8%. Terzo posto per Casal Velino con indice IRE pari a 2,86 dove anche in questo caso si registra un aumento sia della produzione dei rifiuti sia della RD, pari al 84,02%. Tra in Comuni che hanno registrato invece i valori più bassi dell’indice IRE troviamo invece il Comune di Castel Volturno, con un punteggio di -3,35 nel quale si registra un aumento della produzione dei rifiuti ma una diminuzione importante della RD che raggiunge il valore del 22,6%. Tra i comuni sotto i 5.000 abitanti, insieme alle già citate performance di Montecorice e Cetara troviamo anche gli ottimi risultati dei comuni di Pollica e Atrani. Per i comuni tra i 5.000 e i 15.000 abitanti si evidenziano in particolare i comuni di Casal Velino, Camerota e Massa Lubrense. Per i comuni sopra i 15.000 abitanti si evidenzia i risultati importanti dei comuni di Bacoli, Vico Equense e Salerno.

In termini della variazione del quantitativo dei rifiuti prodotti nel mese di agosto rispetto al dato medio mensile annuo, un indicatore indiretto dell’afflusso turistico nelle diverse aree analizzate, possiamo vedere come siano ben 48 i comuni, pari al 89% di quelli analizzati, in cui si registrano aumenti complessivi delle kg di rifiuti prodotti. Sono 26 i comuni nella provincia di Salerno (pari al 96% del campione analizzato) che hanno fatto registrare nel mese di agosto un aumento della produzione dei rifiuti, mentre sono 16 quelli presenti nella provincia di Napoli (pari all’ 78%) e infine sono 4, pari al 100%, quelli presenti nella provincia di Caserta. Senza esprimere un giudizio di merito, in termini di maggiori aumenti della produzione dei rifiuti nel mese di agosto, per la provincia di Salerno troviamo il Comune di Montecorice che ha fatto registrare un incremento del 231% rispetto alla normale produzione media mensile annua, seguito poi dal Comune di Pollica con un aumento del 157% e dal Comune di Camerota, con un aumento di 145% rispetto la produzione mensile media. Per la provincia di Napoli, è il Comune di Serrara Fontana, quello che mostra gli incrementi maggiori nella produzione dei rifiuti nel mese di agosto rispetto alla media mensile, con un aumento di 60%, segue poi il Comune di Lacco Ameno con un aumento del 55% e il Comune di Capri, con un aumento di una 50% rispetto alla media mensile annua. Infine, per la provincia di Caserta dove tutti i comuni costieri mostrano incrementi della produzione dei rifiuti nel mese di agosto rispetto al dato medio mensile, è il Comune di Cellole quello che evidenzia il tasso di incremento più elevato con un aumento di 100%, seguito poi dal Comune di Sessa Aurunca con un aumento del 69%, da quello di Mondragone con il 47%.

Aree protette nazionali e regionali-  Sono 225 i Comuni in Campania che fanno parte di un parco nazionale o regionale. Aree costiere e aree interne strategiche per la salvaguardia del patrimonio paesaggistico e della biodiversità dei luoghi. Quest’anno Riciclaestate prova a testare l’indice IRE calcolando, per il mese di agosto, la performance estiva anche per questi luoghi. Lo fa considerando non il singolo comune ma analizzando invece l’intero aggregato dei comuni facente parte di quel parco, considerando questo come un unico insieme e un unico ecosistema. Sulla base dei dati disponibili l’analisi sull’indice di IRE è stata effettuata su 189 comuni, pari all’84% del totale di quelli facenti parte di parchi naturali. Tra i 10 parchi presenti in Campania quattro di questi raggiungono, una percentuale di raccolta differenziata, nel mese di agosto, superiore al 65%, con il Parco regionale del Taburno – Camposauro che raggiunge il valore di 76,1%, risultato più alto in RD% tra i diversi aggregati parco. In termini di variazione della produzione dei rifiuti nel mese di agosto rispetto al valore della media mensile, senza esprimere giudizi di merito, il Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni mostra l’incremento più elevato con un aumento di 77% rispetto al valore medio mensile, seguito poi dal Parco Regionale di Roccamonfina-Foce Garigliano con 50%. È interessante osservare come 8 parchi su 10 mostrino un aumento della produzione dei rifiuti nel mese di agosto rispetto al dato medio mensile, con un incremento complessivo del 25%, un indicatore importante che mostra come le aree naturali siano interessanti all’afflusso di turisti anche nel mese di agosto. Analizzando, infine, la performance estiva partendo dai tre indicatori, possiamo osservare come il Parco Regionale Taburno Camposauro evidenzi il più alto valore dell’indice IRE con un punteggio di 1,982, seguito poi dal Parco Nazione del Cilento, Vallo di Diano e Alburni con un punteggio di 1,978, dal Parco Regionale del Partenio con 1,57

Aree Unesco-  La Campania è tra le regioni italiane in cui insistono il maggior numero di siti e aree patrimonio UNESCO. Questi rappresentano una inestimabile eredità del passato che, attraverso la tutela e la valorizzazione, trasmettiamo alle generazioni future. Un nostro patrimonio culturale e naturale salvaguardato che diventa anche un importante catalizzatore per il turismo, non solo locale. Complessivamente in Campania si contano 10 patrimoni di cui 6 luoghi e 4 beni immateriali. Per questa edizione di Riciclaestate abbiamo analizzato, attraverso il nostro indice IRE, le performance dei comuni in cui insistono i patrimoni UNESCO, focalizzando la nostra attenzione unicamente nei 6 luoghi visitabili dai turisti. Per i 4 patrimoni: Costiera Amalfitana, Aree archeologiche di Pompei, Ercolano e Torre Annunziata, per il Parco Nazionale del Cilento e del Vallo di Diano, Paestum, Velia e la Certosa di Padula e, infine, per Il Palazzo Reale di Caserta, L’Acquedotto Vanvitelliano e il Complesso di San Leucio sono stati considerati come quattro aree uniche e i dati dei singoli comuni utili all’analisi della performance sono stati quindi aggregati. L’idea di questa analisi non è quella di creare un confronto tra le diverse aree UNESCO che per estensione, numero di comuni, caratteristiche dei diversi siti, risultano più che mai diversificate ma è quella di poter mostrare il flusso turistico che investe anche questi territori e analizzare la tenuta della raccolta differenziata. La Summer Hit della performance vede i comuni del Parco Nazionale del Cilento e del Vallo di Diano, Paestum, Velia e la Certosa di Padula con il punteggio più alto con 1,97 seguito poi da Benevento con la sua chiesa di Santa Sofia con un punteggio di 1,24 e Costiera Amalfitana con indice IRE pari 0,38.

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Volunteer Days, responsabilità sociale e volontariato aziendale per l’impresa Pizzarotti

In giro per l’Italie e per l’Europa. Per il settimo anno consecutivo Impresa Pizzarotti ha organizzato  il progetto “Volunteer Days”. Si tratta di un programma di volontariato aziendale realizzato con i propri dipendenti; un’iniziativa che rientra in un programma più ampio di attività di Responsabilità Sociale che l’azienda, assieme anche alla Fondazione Pizzarotti, porta avanti sul territorio, per essere vicini alla propria comunità di riferimento.

Il Progetto “Volunteer Days”, che favorisce la cooperazione e la collaborazione, promuovendo il benessere dentro e fuori le mura dell’azienda, è realizzato con CSV Emilia il collaborazione con altri Centri di Servizio per il Volontariato d’Italia che favoriscono connessioni e  conoscenze con associazioni e ODV locali. Quest’anno i volunteer days dell’Impresa Pizzarotti sono stati diffusi e hanno interessato  le città di  Parma, Brescia, Genova, Napoli e Plojesti, in Romania.

 

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PNRR: 1.32 MLD PER PERSONE FRAGILI, MA TERRITORI IN FORTE DIFFICOLTA’

“Sui circa 1.45 miliardi di euro che il Pnrr destina attraverso tre misure alla categoria di persone fragili (in particolare anziani non autosufficienti, persone con disabilità e senza fissa dimora), sono 1.32 miliardi quelli assegnati ai territori per la realizzazione di progetti. Difficile- si legge in una nota inviata dal Forum del Terzo Settore-  individuare un’unica causa per la mancata attribuzione dei circa 133 milioni rimanenti, ma sicuramente a incidere molto è la difficoltà dei territori nel presentare un numero di progetti sufficienti. Ancor più difficile, se non impossibile, è sapere quante delle risorse assegnate sono state poi erogate ai territori e, dunque, iniziare a monitorare l’impatto del Pnrr nelle comunità”.

La scarsa trasparenza sul Pnrr è infatti tra le principali criticità che emergono dal rapporto dal titolo “Il Pnrr, le politiche sociali e il Terzo settore”, realizzato da Forum Terzo Settore e Openpolis e presentato oggi a Roma. Alla carenza di informazioni si aggiunge il mancato coinvolgimento del Terzo settore, che mette a rischio la qualità degli investimenti e l’efficacia degli interventi di welfare.

Dal monitoraggio emerge che in 8 Regioni sono stati finanziati meno progetti del previsto: in totale 89 in meno rispetto agli iniziali 2.125, nonostante diverse riaperture dei termini dei bandi e scorrimenti di graduatorie per facilitare il raggiungimento degli obiettivi.

Rimane disatteso anche l’obiettivo del Pnrr di destinare il 40% delle risorse al Mezzogiorno: alle Regioni del Sud Italia, più Abruzzo e Molise, va infatti il 33.6% dei fondi.

A livello regionale, il territorio a cui sono stati assegnati più fondi per le misure che riguardano le persone fragili è la Lombardia (circa 200 milioni di euro). Seguono Lazio (152,5 milioni), Campania (123,5 milioni) ed Emilia-Romagna (circa 107 milioni). Sempre la Lombardia, però, è anche la Regione che più si distanzia dal target degli obiettivi, vedendosi approvati 312 progetti a fronte dei 392 previsti.

Entrando più nello specifico delle misure per le persone fragili, per gli anziani non autosufficienti sono stati stanziati in totale circa 500 milioni, quasi interamente assegnati. L’obiettivo principale è la ‘deistituzionalizzazione degli anziani’, ovvero la riconversione delle residenze sanitarie assistenziali (Rsa) e delle case di riposo in gruppi di appartamenti autonomi. Alle regioni del Sud Italia più Abruzzo e Molise va il 36.9% delle risorse.

Anche per quanto riguarda la misura destinata alle persone con disabilità, gli investimenti del Pnrr ammontano a 500 milioni e puntano, in particolare, all’abbattimento delle barriere architettoniche e a favorire l’inclusione lavorativa. Solo 409,7 milioni, però, sono effettivamente assegnati ai territori per questo scopo. Alle Regioni del Sud più Abruzzo e Molise va il 33.6% delle risorse.

Infine, per le persone senza fissa dimora sono stati stanziati 450 milioni, con l’obiettivo prioritario di aiutare queste persone (si stima siano oltre 96mila) a trovare una soluzione temporanea attraverso, ad esempio, appartamenti per piccoli gruppi. Di queste risorse risultano non ancora assegnati circa 50 milioni. Alle regioni del Sud Italia più Abruzzo e Molise va il 29,1% delle risorse.

Qui il documento riassuntivo dei numeri principali: Report in numeri.pdf

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Sound, Light & Gender. The Senses in Medicine: l’evento sull’approccio multidisciplinare sulla medicina

Un evento per discutere e confrontarsi sulla medicina con un approccio multidisciplinare, privilegiando la commistione delle diverse figure professionali. È questo il senso di Sound, Light & Gender. The Senses in Medicine, l’evento organizzato dall’associazione Mascod che si terrà il 12 e 13 Luglio presso l’Auditorium Duca di Martina, in via Cimarosa 77 a Napoli. Due giorni di sessioni scientifiche, con ampio spazio alla discussione interattiva tra relatori e partecipanti. L’obiettivo è ottenere un approccio globale sia per la prevenzione che per la cura delle problematiche della salute mediante le sinergie fra le varie discipline.

L’evento è patrocinato da AGEO, AOGOI, Comune di Napoli, CSV NAPOLI, Ordine dei Medici, Ordine della Professione di Ostetricia della Provincia di Napoli, SCCAL, SIA, SIAMS, SIE, SIFES, SIGIS, UNISOB.

Responsabili Scientifici: Fabio Perricone e Rosario Pivonello; Presidenti Onorari: Antonio Chiantera e Annamaria Colao; Segreteria Scientifica: Cristina de Angelis, Francesco Garifalos, Davide Menafra, Gabriele Saccone, Rosanna Zapparella; Segreteria Organizzativa: Panta Rei Società Benefit S.R.L.

Di seguito il programma completo

 12 Luglio 2023

 8:30 – 9:00 Registrazione Partecipanti

Accoglienza musicale

9:00 – 09:30 Saluti delle Autorità

Comune di Napoli – Assessore alla Salute e al Verde – Vincenzo Santagata

Ordine Medici di Napoli – Presidente Ordine dei Medici – Bruno Zuccarelli

Università degli Studi di Napoli “Federico II” – Magnifico Rettore Matteo Lorito

Scuola di Medicina e Chirurgia – Presidente Maria Triassi

Cattedra UNESCO Università degli Studi di Napoli “Federico II” Educazione alla Salute ed allo Sviluppo Sostenibile – Annamaria Colao

 

9:30 – 9:40 Introduzione: Rosario Pivonello

9:40 – 9:50 Presentazione: Fabio Perricone

9:50 – 10:10 Lettura Magistrale – Filippo Ubaldi – Nuove strategie nella stimolazione ovarica controllata nella moderna ART – Presenta Fabio Perricone

SESSIONE I: SUONO

Presidenti: Andrea Lenzi, Rosario Pivonello

10:10 – 10:20 Introduzione alla sessione – Andrea Lenzi, Rosario Pivonello

Moderatori: Rosa Ariviello – Renata Simona Auriemma – Luigi Cobellis

10:20 – 10:35 Orchestra degli ormoni ed infertilità femminile: strategie terapeutiche personalizzate per la stimolazione ovarica – tra gonadotropine e nutraceutica (Elisabetta Trabucco)

10:35 – 10:50 Orchestra degli ormoni ed infertilità maschile idiopatica: strategie terapeutiche personalizzate per l’induzione della spermatogenesi – tra gonadotropine e nutraceutica (Daniele Santi)

10.50 – 11:00 Discussione (Pietro D’Alessandro – Francesco Garifalos)

11:00 – 11:10 Intervento artistico (Suoni e Parole)

11:10 – 11:50 Coffee Break.

Accoglienza musicale

11.50-12.00 Intervento artistico (Suoni e Parole)

SESSIONE II: LUCE

Presidente: Katherine Esposito

12:00 – 12:10 Introduzione alla sessione – Katherine Esposito

Moderatori: Pasquale de Franciscis – Giovanna Muscogiuri – Mario Passaro 

12:10– 12:25 Luci ed Ombre: ruolo di fotoperiodo e fluttuazioni della vitamina D nelle stagioni sulla salute umana (Fiammetta Romano)

12:25 -12:40 Luci ed Ombre: impatto dell’ipovitaminosi D su riproduzione e sessualità e ruolo dell’integrazione (Davide Menafra)

12.40-12.55 Focus sulla fertilità: dalla contraccezione alla procreazione assistita – luci ed ombre (Anna Sansone)

12:55 – 13:05 Discussione (Cristina de Angelis – Antonietta Gorga)

13:05 – 13:15 Intervento artistico (Luci ed Ombre)

13:15 – 14:15 Lunch

Intervento Live – In collegamento dalla Clinica Ruesch

Accoglienza musicale

14:15 – 14:35 Lettura Magistrale – Francesco Lombardo – Terapia ormonale di affermazione di genere: i cambiamenti di gusto, olfatto e voce nelle persone AFAB ed AMAB – Presenta Rosario Pivonello

SESSIONE III: GENDER    

Presidenti: Cristofaro De Stefano, Rosario Pivonello

14:35 – 14:45 Introduzione alla sessione – Cristofaro De Stefano, Rosario Pivonello

Moderatori: Cristiano Scandurra – Stefano Zarrilli

14:45 – 15:00 L’essenziale è INvisibile agli occhi: terapia ormonale personalizzata di affermazione di genere, rimodellamento dell’immagine corporea e sessualità – il continuum (Carlotta Cocchetti)

15:00 – 15:15 L’essenziale è INvisibile agli occhi: preservazione della fertilità nel percorso di affermazione di genere (Donatella Paoli)

15:15 – 15:30 L’essenziale è VIsibile agli occhi: terapia chirurgica di affermazione di genere e rimodellamento dell’immagine corporea (Simone La Padula & Ciro Imbimbo)

15:30 – 15:40 Discussione (Raffaella Di Mase – Alessia Fiorenza – Antonio Ruffo – Nunzia Verde)

 15-40 – 16.00 Lettura Magistrale Conclusiva – Carlo Foresta – La temperatura e la fertilità: da alleati a nemici –  Presenta Fabio Perricone

 16:00 – 16:30 Tavola rotonda – Il senso dell’arte in medicina – Alessandro Giamattei -– Carlo Liverani – Marco Rigatti – Luigi Stradella.

Conducono: Angelo Cirasa – Fabio Perricone – Rosario Pivonello.

16.30 – 16.40 Intervento artistico (Arte in Movimento)

 16:40 – 17:00 Conclusioni Rosario Pivonello – Fabio Perricone

Durante evento Esposte le opere di MedinArt (medici artisti) e degli artisti ospiti

 13 Luglio 2023

8:30 – 9:00 Registrazione Partecipanti

 Accoglienza musicale

9:00 – 09:30 Saluti delle Autorità

Comune di Napoli – Assessore politiche giovanili – Chiara Marciani

Coordinatore medico legale INPS – Corrado Pietrantuono

Segretario provinciale MMG – Luigi Sparano

Ordine delle Ostetriche – Rosanna Zapparella

Consiglio Universitario Nazionale – Daniele Gianfrilli

9:30 – 9:40 Introduzione: Fabio Perricone

9:40 – 9:50 Presentazione: Rosario Pivonello

9:50 – 10:10 Lettura Magistrale – Linda Vignozzi – La libido e il con TATTO: ruolo del network neuroendocrino sulla funzione vascolare clitoridea – Presenta Rosario Pivonello

SESSIONE I: TATTO e GUSTO 

Presidente: Annamaria Colao

10:10 – 10:20 Introduzione alla sessione – Annamaria Colao

Moderatori: Giuseppe Bellastella – Chiara Graziadio – Carlo Liverani

10:20 – 10:30 The Lost Penis Syndrome: approcci personalizzati tra terapia medica, chirurgia e trattamento delle disfunzioni sessuali (Daniele Mollaioli)

10:30 – 10:40 Percezioni in gravidanza (Paola Salzano)

10:40 – 10:50 Il sesso nel piatto: pro e contro dello stare a tavola ed integrazione nutraceutica (Maria Ida Maiorino)

10:50 – 11:00 Less is more: dieta chetogenica e fertilità maschile (Massimiliano Caprio)

11:00 – 11:10 Less is more: dieta chetogenica e fertilità femminile (Luigi Barrea)

11:10 – 11:20 Diabete riproduzione e sessualità maschile: quali evidenze sulle nuove terapie antidiabetiche? (Giuseppe Defeudis)

11:20 – 11:30 Diabete riproduzione e sessualità femminile: quali evidenze sulle nuove terapie antidiabetiche? (Nunzia Verde)

11:30 – 11:45 Discussione (Gennaro Barbuto – Davide Menafra – Gabriele Saccone)

11:45 – 11:55 Intervento artistico (Sensi e Parole)

 11:55 – 12:20 Coffee Break

 Accoglienza musicale

12:20 – 12:40 Lettura Magistrale – Giovanni Corona – Anosmia, disfunzione riproduttiva e sessuale da Covid-19: ruolo dell’ipogonadismo e della terapia con testosterone – Presenta Rosario Pivonello

SESSIONE II: OLFATTO

Presidente: Andrea Isidori

12:40 – 12:50 Introduzione alla sessione – Andrea Isidori

Moderatori: Nicola Fortunato – Fabio Perricone – Rosario Pivonello

12:50 – 13:05 Alterazioni dell’olfatto in gravidanza: mito o realtà? (Agostino Menditto)

13:05 – 13:20 Ipogonadismo ipogonadotropo congenito maschile con e senza difetti olfattivi: terapia sostitutiva e gonadotropine (Marco Bonomi)

13:35 – 13:50 Olfatto, ossitocina e sessualità (Alessandra Graziottin)

13:50 – 14:00 Discussione (Patrizia Curci – Antonio De Fraia – Gabriella Vullo)

14:00 – 14:05 Intervento artistico (Sensi e Parole)

 14:05 – 15:00 Lunch

Intervento artistico in collegamento con la Clinica Ruesch

 Accoglienza musicale

15:00 – 15:20 Lettura Magistrale – Carlo Alviggi – Ormoni, ambiente ed epigenetica – Presenta Fabio Perricone

SESSIONE III: UDITO E VISTA

Presidenti: Maria Vittoria Locci, Antonio Mollo

15:20 – 15:30 Introduzione alla sessione – Maria Vittoria Locci

Moderatori: Daniele Gianfrilli – Giampaolo Mainini – Rosanna Zapparella  

15:30 – 15:45 Le forme e le vibrazioni dalla gestazione alla menopausa (Maurizio Guida)

15:45 – 16:00 Anche l’occhio vuole la sua parte: medicina clinica e nutraceutica nell’induratio penis plastica (Francesco Garifalos)

16:00 – 16:15 Anche l’occhio vuole la sua parte: chirurgia e medicina estetica nell’induratio penis plastica (Antonio Ruffo)

16:15 – 16:30 Disfunzione erettile ed il corpo ritrovato: medicina clinica e nutraceutica vs medicina alternativa (Andrea Sansone)

16:30 – 16:40 Discussione (Rachele Capasso – Francesco Trama – Amerigo Vitagliano)

16:40 – 16:50 Intervento artistico (Suoni e Parole)

 16:50 – 17.05 Coffee Break

 Accoglienza musicale

17.05 – 17:15 Lettura Magistrale – Franco Rendano – Arte e Chirurgia

SESSIONE IV: MEDICINA UMANA

Presidenti: Melicia Comberiati, Giovanna De Rosa, Antonio Miniaci

17:15 – 17:25 Introduzione alla sessione – Paola Villani

Moderatori: Isabella Continisio – Titta Fiore – Valeria Iacobacci  

17:25 – 17:35 Presenta sessione – Lucia Fortini

17:35 – 17:45 Giovani, sessualità e prevenzione (Vincenzo De Falco & Fabio Perricone)

17:45– 17:55 Luci, suoni e benessere (Salvatore Sannino)

17:55 – 18:05 Musica, colori e arti mediche (Massimo Capaccioli)

18:05 – 18:10 Discussione (Valeria Maresca – Gianluca Monti)

18:10 – 18:20 Intervento artistico (Suoni e Parole)

18:20 – 18:45 Conclusioni Fabio Perricone – Rosario Pivonello, Questionari e fine dei lavori

 18:50 Aperitivo finale

Esibizione live evento artistico – Esposte le opere di MedinArt (medici artisti) e degli artisti ospiti

Responsabile interventi artistici Carlo Avitabile

 

 

L’articolo Sound, Light & Gender. The Senses in Medicine: l’evento sull’approccio multidisciplinare sulla medicina proviene da Comunicare il sociale.

Nasce a Melito di Napoli “La Matta Pizzeria”: darà lavoro a ragazzi con disabilità e ospiterà laboratori per bambini

Una grande festa aperta a tutto il quartiere di Scampia e alla cittadina di Melito, celebra oggi la conclusione della terza tappa di FACILE SOGNARE, progetto di corporate social responsibility nato da un’idea di Facile Ristrutturare, azienda del gruppo Renovars fondata con la volontà di ripensare il concetto di ristrutturazione attraverso una visione democratica dell’interior design, sviluppato in collaborazione con Every Child Is My Child, Onlus presieduta da Anna Foglietta.

L’iniziativa, con la missione di ristrutturare spazi dedicati alla tutela di bambini e ragazzi in difficoltà, ha dato ora vita a La Matta Pizzeria.

Il progetto di Napoli – dopo quello di Milano e Roma – ha infatti coinvolto La Scugnizzeria, realtà simbolo dell’impegno verso giovani che si trovano a vivere in contesti complessi, fondata dal visionario animatore culturale Rosario Esposito La Rossa, nominato nel 2016 dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana.

Grazie al contributo di 100.000 euro da parte di Facile Ristrutturare, La Scugnizzeria amplia la sua presenza sul territorio con La Matta Pizzeria: si tratta di una vera e propria pizzeria dove lavoreranno ragazzi del centro di salute mentale di Scampia e dove saranno organizzati laboratori creativi per i bambini intorno al magico rito del pane, sensibilizzando sul tema della cultura alimentare.

È una gioia enorme per me oggi vedere, tra le strade in cui sono cresciuto, la nascita di un posto fino a qualche decennio fa impensabile come La Matta Pizzeria”, afferma Giovanni Amato, co-fondatore di Facile Ristrutturare. “Quando nasci in un contesto difficile come quello di Scampia sei spronato a sognare in grande, la fame ti spinge verso il miglioramento. Io non ho mai smesso di farlo e con il duro lavoro ci sono riuscito. Credo sia una responsabilità oltre che un onore tendere le mani, le stesse che ha disegnato Jorit, verso tutti i ragazzi che hanno solo bisogno, come me trent’anni fa, di un segnale. È il modo più forte che ho di dire guardate oltre, credeteci, sappiate far la differenza, come sa fare il Criscito con la pizza, come farà La Scugnizzeria ogni giorno”.

Anche in questa tappa il nostro principale desiderio è stato quello di mettere a disposizione della comunità la nostra expertise nell’ambito delle ristrutturazioni regalando a questi ragazzi uno spazio sicuro, confortevole e inclusivo dove possano sentirsi a casa”, prosegue Loris Cherubini, co-fondatore di Facile Ristrutturare. “I mattoni posati in questi luoghi servono per costruire un futuro migliore, e noi siamo fieri di poter dare il nostro contributo per disegnarlo“.

Every Child Is My Child nasce dalla consapevolezza che ogni bambino, in qualsiasi contesto, debba avere il diritto ad un’infanzia in cui il valore della dignità sia salvaguardato”, ha affermato Anna Foglietta, Presidente di Every Child Is My Child, che da anni si impegna per dare risposte reali alle richieste di aiuto di molti minori in difficoltà. “La nostra associazione è sempre alla ricerca di progetti interessanti da sostenere e quando ci è arrivata la chiamata di FACILE SOGNARE ci è sembrato in linea con la nostra filosofia. Per questo abbiamo scelto di iniziare con Facile Ristrutturare questa avventura, per cercare di restituire insieme proprio quella dignità, che non può prescindere da un ambiente sicuro e adeguato. Perché ogni bambino è il nostro bambino”.

 





LA FESTA DI INAUGURAZIONE – L’inaugurazione è immaginata per coinvolgere i ragazzi del quartiere di Scampia di Napoli e quelli della comunità di Melito e per festeggiare insieme l’apertura de La Matta Pizzeria con lo svelamento dell’opera Il dono immaginata dallo street-artist napoletano Jorit appositamente per lo spazio. La festa prevede un ricco palinsesto di intrattenimento pensato per l’occasione da La Scugnizzeria insieme a varie realtà artistiche del territorio: i laboratori dedicati alla pizza, una scenografica parata di trampolieri a cura della compagnia artistica Baracca dei Buffoni, lo spettacolo dei burattini dell’artista Selvaggia Filippini e, per finire, la murga della Banda Baleno, gruppo di artisti di strada formato da giovani di Scampia e Secondigliano che porta il suo spirito allegro e colorato con musica, danza e recitazione. “La Matta Pizzeria diventerà un luogo fondamentale della vita di questo quartiere”, dichiara Rosario Esposito La Rossa. L’abbiamo chiamata così per dichiarare da subito, in modo ironico ma soprattutto affettuoso, che qui i pizzaioli saranno alcuni ragazzi del centro di salute mentale di Scampia, ragazzi a cui vogliamo dare un’importante opportunità di lavoro e di integrazione. E poi la Matta, nella cultura popolare napoletana, è la carta da gioco che può trasformarsi in quello che vuole. Proprio come questo spazio, che sarà versatile e inclusivo.

 

IL PROGETTO DI RISTRUTTURAZIONE  Il progetto di ristrutturazione, guidato dall’architetto Daniela De Martino, ha dato origine a una nuova distribuzione dello spazio per rispondere alle esigenze della pizzeria. Il risultato è un ambiente unico e accessibile in cui le varie aree dialogano tra di loro e dove, circondati da atmosfere colorate e confortevoli, i ragazzi potranno imparare l’arte della pizza unendo professione a socialità. Anima dello spazio è lo scenografico forno professionale donato da Facile Ristrutturare, che ha curato anche tutti gli arredi. A sottolineare il valore formativo e culturale de La Matta Pizzeria, un’antica macina in pietra è stata posizionata al centro del locale: i pizzaioli e i bambini potranno infatti usarla per ricavare le diverse tipologie di farine e impastare poi le miscele ottenute sul conviviale banco centrale.

 

IL DONO DI JORIT – Jorit, lo street-artist apprezzato a livello internazionale per il suo stile iper realistico con cui celebra e rappresenta le icone della cultura popolare, ha immaginato per la parete principale de La Matta Pizzeria Il dono, un grande murale frutto del confronto tra l’artista e i ragazzi de La Scugnizzeria. L’opera, di forte immediatezza e impatto visivo, raffigura due mani dalle linee semplici e ben definite –unite nell’atto di donare la scritta Criscito, che in napoletano indica proprio il lievito tradizionale. “Con ‘Il dono’ ho voluto realizzare un’immagine che fosse immediata, ma che allo stesso potesse incuriosire chi non conosce il significato del termine ‘criscito’, potendo così imparare qualcosa in più della nostra cultura”, spiega Jorit. La tappa napoletana del progetto ha visto il supporto di CCO – Crisi Come Opportunità̀ che ha affiancato Every Child Is My Child nell’individuazione dell’associazione.

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