02 Dic, 2024 | Comunicare il sociale
Il 3 dicembre di ogni anno si celebra la giornata internazionale delle persone con disabilità, una ricorrenza istituita nel 1992 dalle Nazioni Unite per promuovere i diritti, il benessere e l’inclusione sociale delle persone con disabilità in tutto il mondo. Si tratta di una data importante per sensibilizzare l’opinione pubblica sulle sfide, le potenzialità e le aspirazioni delle persone con disabilità, che rappresentano circa il 15% della popolazione mondiale, secondo i dati dell’Organizzazione Mondiale della Sanità. Ogni anno, la giornata internazionale delle persone con disabilità ha un tema specifico che riflette le priorità e le sfide del momento. La giornata internazionale delle persone con disabilità 2024, in linea come l’anno scorso con l’Agenda 2030, ha come tema l’amplificazione della leadership delle persone con disabilità, nell’importante ruolo che esse svolgono nella creazione di un mondo più inclusivo e sostenibile per tutti.
Il tema sottolinea anche l’importanza di riconoscere e valorizzare il ruolo delle persone con disabilità come agenti di cambiamento nella comunità, contribuendo al progresso sociale, economico e ambientale nel mondo. In occasione della Giornata Internazionale della disabilità, si svolgerà la Cerimonia di conferimento del “Premio al merito civico” istituito dal Garante dei diritti delle persone con disabilità della Regione Campania, l’avv. Paolo Colombo.
Martedì 3 dicembre alle ore 10:00 nell’Auditorium della Regione Campania, al Centro Direzionale di Napoli Isola C3, verranno consegnati i riconoscimenti nel corso di una cerimonia alla quale parteciperanno il Garante delle persone con disabilità della Regione Campania, l’avv. Paolo Colombo e il Presidente del Consiglio regionale della Campania, l’On. Gennaro Oliviero. Modererà i lavori la Dott.ssa Bianca Desideri. Ad aggiudicarsi il premio saranno Enti ed Istituzioni che si sono particolarmente distinti in tema di inclusione e solidarietà delle persone con disabilità.
Saranno premiati:
• Il Comando Legione Carabinieri Campania, perché svolgono il loro servizio con grande sensibilità e sono da sempre un punto di riferimento per le persone più fragili, garantendo loro sicurezza e una migliore qualità di vita.
• L’ Apple Developer Academy, perché ha saputo favorire l’inclusione sociale con la preziosa attività svolta nell’ideazione di soluzioni tecnologiche, consentendo alle persone con disabilità di fruire al pari di tutti delle stesse opportunità.
• Il Rotary Club Distretto 2101 della Campania, perchè con il loro impegno testimoniano quotidianamente la vicinanza alle persone più fragili e svolgono un servizio al di sopra di ogni interesse personale per il bene della comunità.
• La Fondazione Campania Welfare, perché l’attività svolta con il progetto “Costruiamo Comunità” ha permesso di favorire l’inclusione sociale fornendo un prezioso sostegno per la crescita personale e professionale delle persone con disabilità.
• Teniamoci Per Mano Onlus, perché instancabilmente donano momenti di gioia alle persone che soffrono e testimoniano che con il gioco ed il sorriso si possono superare le barriere e avvicinare le persone.
• L’Istituto Comprensivo “4° Pergolesi” perché con il proprio operato ha manifestato la vicinanza ai più fragili, testimoniando grande solidarietà e volontà di inclusione e possibilità di costruzioni di buone reti tra le istituzioni.
• La Società Il Poggio, perché è un volano di sviluppo del territorio e per l’inclusione sociale, favorendo l’inserimento lavorativo di persone fragili.
• Il Comune di Cava De’ Tirreni, che si è distinta per le tante iniziative intraprese con l’obiettivo di migliorare la qualità della vita delle persone con disabilità, favorendone l’inclusione.
Hanno collaborato all’evento: il Coro “Mani Bianche” e l’Associazione Michele Novaro.
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29 Nov, 2024 | Comunicare il sociale
Si arricchisce di nuove collaborazioni il lavoro di rete con i produttori del territorio iniziato da oltre un anno da Antonio Della Volpe, pizza-chef e patron della pizzeria La Vita è Bella di Casal di Principe (CE), che da poco è entrata con 2 Spicchi nella Guida delle Pizzerie d’Italia del Gambero Rosso. Nasce così il percorso degustazione “Rinascita Cap. II” presente nel nuovo menu del locale, in cui fanno il loro ingresso la zucca della Fattoria sociale “Fuori di Zucca” di Lusciano, i funghi cardoncelli della Cooperativa sociale “Terra Felix” di Succivo e la confettura di mela annurca e cannella de “Le Ghiottonerie di Casa Lorena” di Casal di Principe. “Rinascita Cap. II” rappresenta l’ upgrade del menu della scorsa primavera in cui erano stati già selezionati la mozzarella di bufala campana Dop del caseificio della Cooperativa sociale “Le Terre di Don Peppe Diana – Libera Terra” di Castel Volturno, i pomodori datterini dell’azienda “Diana 2.0” di Villa Literno e i vini della “Cantine Vitematta” di Casal di Principe. La Fattoria sociale “Fuori di Zucca” è un’azienda agricola biologica che coinvolge in modo attivo persone con svantaggio psico-sociale, la Cooperativa sociale “Terra Felix” è un acceleratore di attività e di progetti culturali e sociali a vocazione ambientale nell’area della cosiddetta “Terra dei Fuochi” , “Le Ghiottonerie di Casa Lorena” è un progetto della Cooperativa sociale E.V.A. che sostiene le donne e i bambini vittime di violenza.
Nel menu Rinascita Cap. II trovano spazio anche gli ortaggi dell’azienda agricola Lamberti di Orta di Atella e la birra “Rinascita” del birrificio artigianale Karma di Alife.
Rinascita Cap. II
Nel nuovo percorso di degustazione alle già consolidate Margherita Rinascita e Salsiccia e friarielli Rinascita vanno ad aggiungersi nuove pizze: la Tempo d’autunno (vellutata di zucca, fior di latte, funghi cardoncelli, grattugiata di formaggio di bufala e basilico), La mia montanara (pizza in doppia cottura, fritta e ripassata al forno, con ragù di datterino liternese, stracotto di suino nero casertano, crema di latte di bufala e riduzione di basilico) e il Padellino alla Genovese (impasto al finocchietto, farcito con ragù di genovese napoletana). Sul fronte dessert Antonio Della Volpe rende omaggio al territorio con la Pizza polacca con confettura di mela annurca e cannella (in doppia cottura con crema pasticciera al profumo di lime e confettura di mela annurca e cannella).
Antonio Della Volpe e la pizzeria La Vita è Bella
Antonio Della Volpe frequenta l’alberghiero di Castel Volturno dove segue l’indirizzo di cucina. Dopo il diploma inizia a fare esperienza presso cucine di vario tipo tra cui quella del Grand Hotel Parker’s nella brigata dello chef Vincenzo Bacioterracino e quella dell’Hotel Eden di Roma.
Nel 2007 apre il suo primo “La Vita è Bella” a Trentola Ducenta in cui propone ristorazione e pizza. Iniziando a notare l’attenzione sempre maggiore da parte della clientela nei confronti della pizza decide di imparare a prepararla in prima persona. Si iscrive così nel 2015 al suo primo corso presso l’accademia di un mulino e da quel momento continua a studiare il mondo dell’arte bianca in modo sempre più approfondito.
Nel 2017 vince la Pizza World Cup con la pizza “La Vita è bella” realizzata con fior di latte di Agerola, datterino rosso, datterino giallo e all’uscita dal forno guanciale di maialino nero casertano, perline di bufala, scaglie di caciocavallo, provolone del Monaco, olio extravergine e basilico.
Nel giugno 2021, insieme al cognato Amedeo Galoppo, che lo affianca al forno, decide di aprire un secondo “La Vita è Bella” sempre in provincia di Caserta ma questa volta a Casal di Principe. Il locale elegante, moderno e con forni a vista dispone di circa cento coperti.
Il menu attualmente prevede tre tipologie di pizza. Accanto alla contemporanea Antonio propone già dall’apertura un originale tipo di pizza che si ispira alla Cotoletta alla milanese, in cui l’impasto prima di essere fritto viene impanato con pane panko. A queste due tipologie si sono aggiunti da oltre un anno i padellini proposti con quattro diversi tipi di topping tra cui Tartare di bufalotto, stracciata di bufala campana e porro fritto.
Tra le pizze contemporanee spiccano la Cosacca Cilentana (pomodoro San Marzano Dop, pomodoro datterino, cacioricotta del Cilento presidio Slow Food e olio extravergine di oliva) e la Sogni di latte (mozzarella di bufala campana Dop, cacioricotta del Cilento presidio Slow Food, pecorino di Bagnoli Irpino, caciotta stracchianata, blu di bufala campana e polvere di caffè).
Tra i fritti imprescindibile l’Arancino di Sorrento che è realizzato con riso Acquerello, grattugiata di limone, riduzione di basilico e pomodorino confit ed è servito su una fonduta di parmigiano reggiano.
Il menu prevede anche un’ampia sezione di proposte senza glutine.
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29 Nov, 2024 | Comunicare il sociale
L’associazione “Italiano senza confini” cerca nuovi volontari. Le attività della scuola di italiano per stranieri che da anni nella Biblioteca Deledda porta avanti l’associazione di Ponticelli si intensificano e la necessità di nuove risorse impegnabili per supportare la gestione didattica e organizzativa diventa stringente.
L’associazione di Napoli est promuove gratuitamente l’insegnamento dell’italiano come lingua straniera a migranti da tutto il mondo.
Ogni giovedì sera decine di stranieri provenienti da tutt’Europa, ma anche dall’Africa e alcune zone dell’Asia, si ritrovano per imparare l’italiano. Le lezioni vanno dal livello base all’avanzato e hanno tutte un forte focus sull’apprendimento pratico. Tutti questi incontri scolastici supportano lo studente alla preparazione dell’esame di certificazione linguista necessario per l’inserimento nel mondo del lavoro e per il permesso di soggiorno.
“Italiano senza confini” ricerca una decina di volontari soprattutto a supporto dell’organizzazione delle lezioni, del loro corretto svolgimento, nella preparazione del materiale didattico, nella gestione dei registri delle presenze e per le comunicazioni ai singoli studenti.
A seguire, dopo opportuna formazione, i volontari potranno anche fornire assistenza burocratica (aiuto nella compilazione di documenti, accesso a servizi essenziali come assistenza sanitaria, istruzione e servizi sociali) ai richiedenti.
La referente del progetto scolastico Marzia Calvanese sottolinea che “non è richiesta alcuna competenza specifica nell’insegnamento né una particolare conoscenza di lingue straniere, che per noi è solo un valore aggiunto”. E’ sicuramente preferibile, ma non necessario, conoscere il francese considerando la provenienza della maggioranza degli studenti ma non c’è rigidità nella selezione. “Quello che noi realmente cerchiamo nelle persone che si propongono come volontari è apertura mentale, empatia, sensibilità, motivazione e interesse per il sostegno ai migranti e al loro percorso di integrazione e accettazione dei valori di solidarietà e inclusione che da sempre sono alla base degli ideali associativi” dice la Calvanese.
Non ci sono limiti di età nella selezione dei volontari e c’è elasticità nella richiesta di disponibilità di tempo.
L’Associazione e la Biblioteca Deledda nella quale si tengo i corsi della scuola di italiano per stranieri sono disponibili ad accogliere anche volontari con difficoltà motorie.
Possono presentare richiesta anche gli studenti che sono interessati a coniugare un’esperienza nel Terzo Settore con la possibilità di maturare crediti formativi universitari.
Per informazioni è possibile contattare l’Associazione “Italiano senza confini” alla mail italianosenzaconfini@gmail.com
di Emanuela Nicoloro
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29 Nov, 2024 | Comunicare il sociale
Si è tenuto nella bellissima chiesa di Santa Maria Maddalena ai Cristallini, la chiesa dalle tante tonalità di blu nel cuore del quartiere Sanità di Napoli, un importante incontro sul tema del fundraising, inteso come leva per la costruzione del bene comune.
Organizzato dalla Cooperativa La Sorte in collaborazione con l’Univeristà SDA Bocconi School of Management, l’appuntamento ha visto protagoniste le tante anime che ruotano attorno ai progetti di rigenerazione urbana che ormai da anni interessano il quartiere partenopeo. Presenti oltre al Presidente de La Sorte anche i referenti della Cooperativa La Paranza e della Fondazione Napoli C’entro, la Direttrice della Fondazione di Comunità San Gennaro, il Professore bocconiano Alex Turrini e Mark Volpe, già Direttore Generale della Boston Symphony Orchestra, autore assieme ad altri del volume “Fundraising per l’arte e la cultura”, finalmente tradotto in italiano e pubblicato dalla casa editrice Edizioni Egea.
Tema centrale dell’incontro è stata la necessità di fare fundraising per portare avanti progetti importanti e duraturi che abbiano al centro la valorizzazione del patrimonio artistico e culturale. Importante focus è stato dato all’importanza di intendere il fundraising non solo come una semplice tecnica di raccolta denaro – pubblico o privato – ma anche, e soprattutto, uno strumento per un efficace sviluppo sociale, economico e civile.
Assieme al professore dell’Università milanese Bocconi Alex Turrini si è discusso del concetto di fundraising e di filantropia culturale perché secondo lui e le sue ricerche in campo manageriale l’efficacia e l’efficienza delle tecniche di raccolta fondi si appoggiano su solide basi filantropiche a cui, solo dopo, seguono le richieste di sostegno finanziario.
Alle sue parole ben si sono accompagnate quelle dei referenti delle associazioni partenopee che hanno sottolineato come il “caso Sanità” che da anni è diventato esempio di rigenerazione urbana sia da attribuire a processi di “social raising” prima ancora che di fundraising. Salvatore Illiano della Cooperativa La Paranza parla infatti di un modello che è stato imperante nel quartiere Sanità e che si spera replicabile anche altrove che vede come cardine l’assunto per cui “cambiamo il territorio con la forza delle relazioni. La cultura e la bellezza sono possibilità di riscatto e ciò è stato possibile grazie alla ricetta che vede protagonisti la bellezza più le relazioni con privati e istituzioni più la forza dei giovani del quartiere. La finanza in generale e i finanziamenti da raccolta fondi, lo dice l’etimologia della parola, portano a un fine e per arrivare a costruire progetti per il bene comune bisogna educare alla finanza”.
“Bisogna lavorare per accompagnare giovani generazioni verso il domani. Oggi possiamo accompagnarli. Pensiamo a cambiare l’oggi prima del domani” sono le parole che chiudono l’intervento di Melania Cimmino, Direttrice della Fondazione di Comunità San Gennaro.
di Emanuela Nicoloro
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29 Nov, 2024 | Comunicare il sociale
L’artista Gilda Pantuliano, membro del collettivo The perceptive group, ha presenziato alla sinossi della sua opera “L’étranger” presso il Padiglione Nazionale Grenada alla 60esima edizione della Biennale d’Arte di Venezia.
L’installazione a parete creata dall’artista e attivista salernitana, esplorata dal critico d’arte Siro Perin davanti a un attento pubblico nelle sale del Palazzo Albrizzi-Capello, sede del Padiglione Grenada, si inserisce a pieno titolo nel leitmotiv “Stranieri ovunque” scelto da Adriano Pedrosa per la Biennale 2024.
Con il suo “L’étranger” Gilda Pantuliano, in arte GildaPan, ha coronato il sogno di esporre alla Biennale Di Venezia. L’installazione dell’artista salernitana esamina il tema dell’emarginazione da se stessi e dalla società attraverso la riflessione sul popolo Tuareg, che resiste in uno dei luoghi più inospitali della Terra, perseguitato ed emarginato e considerato straniera nella sua stessa patria.
“Essere ospitata al Padiglione Grenada insieme al collettivo The perceptive group, é stata un’esperienza esaltante, un momento di grande arricchimento artistico e umano -. il commento di Gilda Pantuliano -. Emozioni intense: da una parte la gioia di essere stata invitata nella mostra più prestigiosa, dall’altra, la responsabilità di trovarmi in un luogo sacro dell’arte a confrontarmi con artisti, visitatori e addetti ai lavori provenienti da tutto il mondo. Un’esperienza che corona un anno particolarmente ricco di soddisfazioni”, ha concluso l’artista.
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29 Nov, 2024 | Comunicare il sociale
Si terrà il prossimo 2 dicembre presso la storica Reggia Quisisana di Castellammare di Stabia il convegno intitolato “Sport, Salute, Benessere e Valorizzazione dei Prodotti Tipici”. Un evento promosso dal Parco Regionale dei Monti Lattari che, con il contributo di numerosi esperti del settore, intende esplorare la connessione tra salute, attività fisica e il territorio, con un focus particolare sulla promozione dei prodotti tipici locali.
Il convegno, moderato dalla giornalista Vittoria Biancardi, prenderà il via alle ore 9:30 con i saluti istituzionali di:
- Enzo Peluso, Presidente del Parco Regionale dei Monti Lattari
- Luigi Vicinanza, Sindaco di Castellammare di Stabia
- Maria Rispoli, Direttrice del Museo Archeologico di Stabia “Libero D’Orsi”
- Domenico Amatruda, Presidente dell’Assemblea della Comunità del Parco Regionale dei Monti Lattari
A seguire, porteranno il loro contributo:
- On. Fulvio Bonavitacola, Vicepresidente della Giunta Regionale della Campania,
- On. Benedetto Della Vedova e On. Piero De Luca, Membri della Camera dei Deputati.
L’evento proseguirà con un focus su “Trekking e sentieristica: lo sport tra natura e cultura”, a cura di Michele Inserra, dove si parlerà del legame tra l’attività fisica all’aria aperta e il patrimonio culturale e ambientale del Parco. Un tema che ben si sposa con il contesto naturale dei Monti Lattari, tra i più belli della Campania.
Nel corso della mattinata, il pubblico avrà il privilegio di ascoltare Paolo Crepet, psichiatra, sociologo e saggista, che interverrà su temi di grande rilevanza per il benessere psicologico e fisico degli individui.
Alle ore 13:30 si terrà un buffet conviviale, dove i partecipanti avranno l’opportunità di degustare i prodotti tipici dei Monti Lattari, a conferma dell’importanza della valorizzazione delle risorse locali.
Il convegno proseguirà con il secondo focus, dal titolo “Il benessere fisico e psicologico: esperti a confronto”, durante il quale interverranno esperti del settore medico come:
- Luigi Nunziata (Cardiologo)
- Amedeo Cecere (Gastroenterologo)
- Vincenzo Monda (Dietologo)
- Raffaele Iaccarino (Esperto in scienze motorie)
Il tutto sarà arricchito dalla partecipazione di testimonial d’eccezione che condivideranno il loro vissuto e il valore dello sport nella promozione del benessere, come:
- Bruno Giordano, ex calciatore e campione d’Italia 1986-87
- Giovanni Maddaloni, maestro di judo e simbolo del mondo sportivo campano.
L’evento, che vedrà la partecipazione degli studenti delle scuole superiori di Castellammare di Stabia, di imprenditori, di numerosi professionisti del settore e delle istituzioni locali, si propone come un’occasione per sensibilizzare la cittadinanza sull’importanza di un’alimentazione sana, dell’attività fisica regolare e della valorizzazione delle risorse locali, come strumento fondamentale per il benessere psicofisico della comunità.
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