23 Mar, 2026 | Bandi e opportunità, In evidenza
Giovedì 26 marzo alle ore 11, Con i bambini presenterà il nuovo bando “Legami di libertà” promosso nell’ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile per prevenire e contrastare le dipendenze comportamentali e da sostanze negli adolescenti.
Il bando sarà presentato in diretta streaming sul sito di Con i bambini tramite Youtube. Interverranno: Marco Rossi-Doria, Presidente di Con i bambini; Maria Teresa Bellucci, Vice ministro del Lavoro e delle Politiche sociali e Vicepresidente del Comitato di Indirizzo strategico del Fondo; Giorgio Righetti, Direttore Generale Acri; Giancarlo Moretti, Portavoce Forum Nazionale Terzo Settore; Daniela Lucangeli, Professoressa Ordinaria in Psicologia dello Sviluppo e dell’Educazione presso l’Università di Padova. La presentazione tecnica del bando sarà a cura di Maria Pia Chiappiniello, coordinatrice dell’ufficio Bandi e iniziative di Con i bambini.
Il bando, che mette a disposizione un ammontare complessivo di 10 milioni di euro, si propone di promuovere la prevenzione e il contrasto di tali fenomeni nei minori di età compresa tra gli 11 e i 18 anni, attraverso la sperimentazione di modelli di intervento comunitari, integrati e tempestivi.
L’intervento dovrà collocarsi nella fase evolutiva in cui tali condotte non si sono ancora stabilizzate, così da meglio prevenire il rischio di cronicizzazione e sostenere i percorsi di crescita e autonomia.
L’azione progettuale è orientata a prevenire i pericoli e rimuovere gli ostacoli e le trappole legate alle dipendenze, rafforzando negli adolescenti le possibilità di costruire liberamente il proprio percorso di vita.
Le proposte devono essere presentate esclusivamente on line, tramite la piattaforma Chàiros, entro e non oltre le ore 13 del 21 maggio 2026.
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19 Mar, 2026 | Comunicare il sociale, Terza di Copertina
È possibile trasformare le fragilità in opportunità? Sì, seminando valori.
È uscito il numero di marzo di Comunicare il Sociale. Tra i tanti articoli e approfondimenti, anche un’intervista a Chiara Marciani, assessora alle Politiche Giovanili, Lavoro e Politiche Sociali del Comune di Napoli.
La rivista è disponibile anche nella versione sfogliabile a questo link:
Qui invece la versione in pdf
19 Mar, 2026 | Bandi e opportunità, In evidenza, Senza categoria
Torna SàFF-Sanità Film Festival, un evento culturale che coniuga cinema e rigenerazione sociale nel cuore del Rione Sanità di Napoli, uno dei più importanti laboratori sociali d’Europa.
Funge da ponte tra l’industria audiovisiva e il Terzo Settore, con particolare attenzione all’area mediterranea. L’obiettivo è creare un mercato unico in cui le storie di rigenerazione del Mediterraneo possano incontrare i principali protagonisti del settore audiovisivo.
La terza edizione è dedicata alle storie di rigenerazione provenienti dal Mediterraneo, simbolo di ogni Sud del mondo, con particolare riferimento a quelle che nascono dal mare e/o dalle città. Si tratta di “storie” nel senso più umano del termine: frammenti di vita, incontri, stati d’animo. Alcune nascono dalla frenesia urbana, altre dalla solitudine e dall’ascolto, ma tutte innescano un cambiamento individuale o sociale che intendiamo presentare nell’edizione del 2026.
Il Festival è organizzato da Apogeo ETS e Upside Production in collaborazione con Fondazione San Gennaro. Il progetto è promosso e finanziato da Fondazione CON IL SUD, UniCredit e Reale Foundation.
Il Festival nasce nel Rione Sanità, uno dei quartieri più caratteristici e antichi di Napoli, che da sempre coltiva un profondo legame con la settima arte ed è oggi considerato uno dei laboratori sociali più interessanti d’Europa.
La missione dell’evento è quella di sottolineare il potere dei linguaggi audiovisivi e dell’immaginazione come strumenti di rigenerazione urbana e sociale e di valorizzazione della reputazione, nonché come motore di promozione e integrazione culturale. Ogni edizione sarà dedicata all’esplorazione di aspetti specifici relativi a queste grandi sfide.
Il Festival si svolge per la prima volta tra settembre e ottobre 2026, nella suggestiva cornice della Chiesa di Santa Maria Maddalena ai Cristallini, restaurata dagli artisti Mono Gonzales e Tono Cruz, e nell’adiacente complesso del Mendicicomio. Si tratta di spazi comunitari: uno tappa imperdibile dei tour organizzati dalla cooperativa La Sorte, l’altro sede della palestra di pugilato della Polizia di Stato Fiamme Oro. Spazi restituiti alla comunità nell’ambito del progetto di rigenerazione del quartiere Cristallini, che non ha ancora beneficiato dei processi virtuosi attivati in altre zone del quartiere.
Le opere selezionate da una giuria di esperti e dirigenti provenienti dalle più importanti realtà del settore culturale e creativo mondiale saranno proiettate nella Chiesa di Santa Maria Maddalena ai Cristallini.
I registi e le produzioni delle opere selezionate avranno inoltre accesso a opportunità di confronto e di networking con rappresentanti dell’industria cinematografica.
Sezioni del Festival:
– Concorso Internazionale: Una sezione competitiva aperta ai talenti emergenti, con opere innovative che esplorano i temi del festival in modo originale.
– Cinema Comunitario – Fuori Concorso: Una selezione di produzioni significative degli ultimi anni che hanno messo in luce Napoli come centro nevralgico della narrazione.
– Masterclass: Sessioni di formazione tenute da professionisti del settore cinematografico e audiovisivo.
– Social Networking: Opportunità per produttori, distributori, registi e professionisti del settore di connettersi e scambiarsi idee.
Se cerchi nuove narrative, se credi nel potere delle storie per cambiare il mondo, il SàFF è il tuo spazio di incontro e creazione.
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19 Mar, 2026 | In evidenza
Ripubblichiamo l’articolo di Chiara Meoli per Cantiere Terzo Settore relativo al nuovo documento programmatico sullo SCU
Con decreto del Ministro per lo sport e i giovani del 12 marzo 2026 è stato approvato il Piano triennale 2026-2028 per la programmazione del servizio civile universale, a seguito dell’acquisizione del parere favorevole da parte della Consulta nazionale per il Servizio civile universale e dell’intesa da parte dalla Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e di Bolzano.
Come riportato dal Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale, il Piano triennale 2026-2028 è stato predisposto attraverso un processo partecipato di elaborazione dei contenuti con diversi stakeholder del sistema del Servizio civile universale che ha consentito di definire una proposta ampiamente condivisa.
I contenuti principali includono:
- la sezione 1 che fornisce il quadro di “Contesto generale”, interno ed esterno, su cui opera il Servizio civile universale, ponendo particolare attenzione ad alcuni aspetti quali l’adesione dei giovani e degli enti al Servizio civile universale, il quadro normativo di riferimento, gli attori del sistema, le partnership e le risorse finanziarie di supporto;
- la sezione 2 , che illustra il “Quadro strategico” di riferimento degli indirizzi generali e le priorità per il sistema Scu nel triennio di riferimento, con il rafforzamento, tra gli aspetti strategici e valoriali, del tema della pace e della difesa non armata e non violenta della patria, degli aspetti connessi alla valorizzazione e al riconoscimento delle competenze dagli operatori volontari e di quelli collegati al rafforzamento della diffusione della conoscenza dell’Istituto attraverso l’adozione di una policy nazionale di comunicazione;
- la sezione 3, dedicata a “La programmazione”, che definisce i criteri per il finanziamento dei programmi di intervento, il rapporto con gli Obiettivi dell’Agenda 2030 (12 obiettivi, tra i 17 indicati dall’Agenda 2030), gli indirizzi per la formulazione dei programmi di intervento per l’Italia e per l’estero, nonché gli standard qualitativi per le attività degli operatori volontari;
- la sezione 4 che fornisce la descrizione dell’iter di “Aggiornamento del Piano”.
19 Mar, 2026 | In evidenza
Nell’ambito di una ricerca nazionale promossa da Fondazione Terzjus in collaborazione con CSVnet, gli ETS della città metropolitana di Napoli sono invitati a partecipare all’Indagine sulle volontarie e sui volontari nelle reti territoriali del Terzo Settore.
L’obiettivo della ricerca è raccogliere esperienze, motivazioni e punti di vista di chi ogni giorno contribuisce con il proprio impegno alla crescita del volontariato nel nostro Paese.
La compilazione del questionario richiede circa 20/25 minuti ed è anonima. I dati saranno utilizzati esclusivamente per finalità di ricerca e analizzati in forma aggregata.
È possibile partecipare compilando il questionario al seguente link:
https://fondazioneterzjus.limesurvey.net/424531
Il contributo dei volontari è molto importante: i risultati della ricerca aiuteranno a comprendere meglio l’evoluzione del volontariato e a orientare le future politiche di sostegno al Terzo Settore.
Con la conclusione della ricerca prevista a Giugno 2026, sarà possibile anche scaricare gratuitamente il volume open source con i risultati principali entrando nel sito della Fondazione Terzjus.