Avviso Pubblico per la selezione di n. 20 proposte progettuali nell’ambito della “Call for Ideas per la 38ª America’s Cup”

Il Comune di Napoli in collaborazione con con l’Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa S.p.A. (Invitalia) lancia una Call for Ideas per la 38ª America’s Cup rivolta a 𝘀𝘁𝗮𝗿𝘁𝘂𝗽, 𝘀𝗽𝗶𝗻-𝗼𝗳𝗳 𝗲 𝗽𝗲𝗿𝘀𝗼𝗻𝗲 𝗳𝗶𝘀𝗶𝗰𝗵𝗲 𝗰𝗼𝗻 𝗽𝗿𝗼𝗴𝗲𝘁𝘁𝗶 𝗶𝗻𝗻𝗼𝘃𝗮𝘁𝗶𝘃𝗶 𝗱𝗲𝗱𝗶𝗰𝗮𝘁𝗶 𝗮𝗹𝗹𝗮 𝗕𝗹𝘂𝗲 𝗘𝗰𝗼𝗻𝗼𝗺𝘆 e, in particolare, al mondo della vela e ai settori ad essa collegati, declinati nelle seguenti macro-aree:

  •  innovazione e tutela della tradizione nella cantieristica e nel sailing;
  •  automazione e sostenibilità della logistica portuale;
  • gestione sostenibile dei flussi turistici e contrasto all’overtourism
  • accessibilità, mobilità inclusiva e abbattimento delle barriere per persone con disabilità;
  • tutela, valorizzazione e gestione dei dati relativi alle risorse biologiche del mare;
  • monitoraggio, controllo e mitigazione degli impatti dei cambiamenti climatici sulle coste.

L’iniziativa si inserisce nel percorso di valorizzazione della 𝗟𝗼𝘂𝗶𝘀 𝗩𝘂𝗶𝘁𝘁𝗼𝗻 𝟯𝟴ª 𝗔𝗺𝗲𝗿𝗶𝗰𝗮’𝘀 𝗖𝘂𝗽, che si terrà a Napoli nella primavera-estate del 2027, e punta a trasformare il grande evento sportivo in un 𝗮𝗰𝗰𝗲𝗹𝗲𝗿𝗮𝘁𝗼𝗿𝗲 𝗱𝗶 𝗶𝗻𝗻𝗼𝘃𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲, 𝗰𝗿𝗲𝘀𝗰𝗶𝘁𝗮 𝗲𝗰𝗼𝗻𝗼𝗺𝗶𝗰𝗮 𝗲 𝗮𝘁𝘁𝗿𝗮𝘁𝘁𝗶𝘃𝗶𝘁𝗮̀ 𝗽𝗲𝗿 𝗶𝗹 𝘁𝗲𝗿𝗿𝗶𝘁𝗼𝗿𝗶𝗼 𝗽𝗮𝗿𝘁𝗲𝗻𝗼𝗽𝗲𝗼.

I progetti selezionati accederanno a un 𝗽𝗲𝗿𝗰𝗼𝗿𝘀𝗼 𝗱𝗶 𝘀𝗲𝗶 𝗺𝗲𝘀𝗶 all’interno dei laboratori tecnologici del Comune di Napoli presso il Real Albergo dei Poveri e potranno essere presentati all’interno del 𝗥𝗮𝗰𝗲 𝗩𝗶𝗹𝗹𝗮𝗴𝗲 e delle 𝗙𝗮𝗻 𝗭𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝟯𝟴ª 𝗔𝗺𝗲𝗿𝗶𝗰𝗮’𝘀 𝗖𝘂𝗽.

Le candidature dovranno pervenire entro il 𝟭𝟱 𝗻𝗼𝘃𝗲𝗺𝗯𝗿𝗲 𝟮𝟬𝟮𝟲 esclusivamente a mezzo PEC all’indirizzo: bandi.contributi@pec.comune.napoli.it

Consulta l’avviso e scarica la modulistica…clicca qui

Un incontro per semplificare la gestione del tuo ente del Terzo settore con VERIF!CO

Più tempo per i progetti, i volontari e le comunità, meno tempo per la burocrazia. È questa la sfida che accomuna oggi molti enti del Terzo settore, chiamati a conciliare la propria missione sociale con una gestione organizzativa sempre più articolata. Per supportarli in questo percorso, i Centri di servizio per il volontariato promuovono VERIF!CO, il software multifunzione che aiuta a semplificare gli adempimenti e a gestire in modo integrato le attività dell’organizzazione.

Grazie a moduli integrati e coordinati, VERIF!CO consente di gestire in un unico ambiente soci e volontari, organi sociali, contabilità, progetti, fatturazione, 5 per mille e molto altro, offrendo una visione sempre aggiornata dello stato dell’organizzazione. Uno strumento intuitivo, progettato per essere utilizzato con facilità anche da chi non possiede competenze tecniche avanzate, e supportato da materiali formativi, assistenza dedicata, formazione continua e una community di utenti che condividono esperienze e soluzioni.

Costantemente aggiornato da esperti del settore grazie anche alla partnership tecnica con Cantiere terzo settore, VERIF!CO aiuta inoltre gli enti a operare nel rispetto della normativa vigente e delle disposizioni della Riforma del Terzo settore, offrendo maggiore sicurezza nella gestione degli adempimenti. La digitalizzazione dei processi permette di automatizzare molte attività amministrative, ridurre il tempo dedicato alla burocrazia e gestire dati e documenti in modo sicuro e conforme alla normativa sulla privacy. Un supporto concreto che consente di liberare energie preziose dalla gestione quotidiana e dedicarle a ciò che conta davvero: realizzare progetti, coinvolgere volontari, rafforzare le comunità e generare impatto sociale.

Per le organizzazioni più piccole è disponibile anche VERIF!CO Freemium, la versione completamente gratuita promossa da CSVnet e Terzo Settore Digitale, in collaborazione con Forum Terzo Settore e Cantiere Terzo Settore. Verif!co Freemium è gratuito grazie a un meccanismo mutualistico: le sottoscrizioni Premium e Maxi finanziano il fondo con cui Terzo Settore Digitale eroga le licenze gratuite. Un modello che tiene insieme sostenibilità e accessibilità.

Partecipa anche tu all’incontro online:
mercoledì 23 settembre – ore 17.00
Qui il link di iscrizione

Riparte “Scuola e Volontariato”: aperte le adesioni degli ETS

Scuola e Volontariato è il progetto di CSV Napoli che, da quasi 20 anni, si pone l’obiettivo di costruire e rafforzare una comunità educante che, a partire dal territorio, avvicini i giovani alla cultura della solidarietà, promuovendo l’impegno civico e la responsabilità sociale.

L’iniziativa è rivolta a classi composte da 20-25 studenti delle scuole secondarie di secondo grado della Città Metropolitana di Napoli, interessati a conoscere e avvicinarsi al mondo del volontariato. L’obiettivo è promuovere il coinvolgimento dei giovani e favorire l’incontro con le realtà associative attive sul territorio, incentivandone la conoscenza e la partecipazione. Si tratta di valorizzare il ruolo del volontariato come agenzia educativa, come luogo che permette l’acquisizione di competenze trasversali e competenze chiave di cittadinanza, come strumento di partecipazione per la crescita civile e responsabile delle nostre comunità.

Gli ETS della città metropolitana di Napoli sono invitati a partecipare all’edizione 2026-2027 per consolidare il legame tra scuole, Terzo settore e comunità, un’alleanza oggi imprescindibile per offrire ai ragazzi modelli positivi e opportunità concrete di crescita.

Aderendo al progetto gli ETS si impegnano a realizzare 3/4 incontri con il gruppo di studenti e a partecipare con i loro referenti e volontari ad un incontro di coprogettazione delle attività pratiche da realizzare con i ragazzi. Il periodo di svolgimento delle attività è compreso tra febbraio e maggio 2027.

Gli ETS possono aderire al progetto compilando l’apposito form online entro e non oltre il 5 novembre 2026.

Nel form di adesione viene richiesto di fare una proposta dettagliata dell’attività in cui si intende coinvolgere i giovani (dove sarà realizzata, con quali modalità di coinvolgimento, in quali tempi, ecc) e di indicare un Istituto Scolastico con il quale si intende collaborare. Laddove non fosse indicato, sarà cura di CSV Napoli provvedere al matching scuola-Ente di Terzo settore.

Nella selezione saranno favorite le proposte delle organizzazioni che prevedono spostamenti autonomi degli studenti per lo svolgimento dell’attività pratica di volontariato e che non comportino costi aggiuntivi a carico di CSV Napoli fatta eccezione per le risorse umane coinvolte nel progetto (Coordinatore, Formatori, Tutor, etc.).

Attraverso “Scuola e Volontariato”, CSV Napoli rinnova il proprio impegno nel promuovere il protagonismo giovanile, il dialogo tra scuola, volontariato e territorio e la costruzione di una comunità educante capace di generare partecipazione, inclusione e bene comune.

Ascolta le testimonianze dei giovani che hanno partecipato al progetto, guarda il video racconto dell’ultima edizione

Oltre 18 milioni di euro con l’Atto di indirizzo 2026 per il Terzo settore

È stato pubblicato sul sito del Ministero del Lavoro e delle politiche sociali l’Atto di indirizzo 2026, che stabilisce gli obiettivi generali, le aree prioritarie di intervento e le linee di attività finanziabili attraverso il Fondo per il finanziamento di progetti e attività di interesse generale nel Terzo Settore e le altre risorse destinate al sostegno degli enti del Terzo settore previste dagli articoli 72 e 73 del codice del Terzo settore (dlgs 117/2017).

Le risorse finanziarie relative all’anno 2026 sono pari complessivamente a 18.357.195,90 euro, così ripartite:

  • 8.427.195,90 euro per il sostegno alle attività di interesse generale di rilevanza nazionale;
  • 2.350.000 euro per contributi destinati all’acquisto di autoambulanze, autoveicoli per attività sanitarie e beni strumentali;
  • 7.580.000 euro come contributo annuo alle associazioni nazionali rappresentative delle persone con disabilità e degli invalidi (Anmic, Anmil, Ens, Uici e Unms), di cui circa 1 milione già parzialmente erogato.

Si ricorda che le risorse per il finanziamento delle iniziative e progetti di rilevanza locale erano già stato oggetto di stanziamento con la programmazione 2025–2027 previsto nel decreto ministeriale n. 124 del 7 agosto 2025. Per maggiori informazioni si consiglia la lettura dell’articolo “Terzo settore: 141 milioni di euro per il triennio 2025-2027”.

Rispetto a quanto stanziato per i progetti nazionali per l’anno 2025, le risorse ora appostate sono circa dimezzate. Nel documento si legge che eventuali ulteriori risorse finanziarie che dovessero rendersi disponibili durante l’anno corrente, successivamente all’adozione del presente atto, saranno destinate al finanziamento dei progetti di rilevanza nazionale.

Per questa tipologia di progetti sono previsti finanziamenti tra 250.000 e 500.000 euro da realizzare in almeno 10 Regioni. Il contributo potrà coprire fino all’80% del costo complessivo per i progetti presentati da organizzazioni di volontariato e associazioni di promozione sociale e fino al 50% per quelli delle fondazioni del Terzo settore. Le iniziative potranno essere promosse, singolarmente o in partenariato, da Odv, Aps e fondazioni iscritte al registro unico nazionale del Terzo settore, anche attraverso le reti associative di cui all’articolo 41 del Codice del Terzo settore.

Rimane invariato l’allineamento degli obietti generali all’Agenda ONU 2030. Come di consueto, seguiranno specifici bandi per l’individuazione degli interventi finanziabili.

Articolo di Lara Esposito per Cantiere Terzo Settore 

“La città che si prende cura”: cinque giorni di volontariato, comunità e scoperta nel cuore di Napoli. Aperte le iscrizioni al VolCamp

“La città che si prende cura” è il campo residenziale gratuito di formazione e orientamento al volontariato promosso da NOI Napoli APS, realizzato nell’ambito di VolCamp 2026 del CSV Napoli. L’iniziativa nasce con l’obiettivo di avvicinare i giovani a esperienze concrete di servizio, cittadinanza attiva e partecipazione alla vita della comunità.

Il campo è rivolto ad almeno 10 giovani, volontari o aspiranti volontari, di età compresa tra i 18 e i 28 anni e si svolgerà dal 16 al 20 settembre 2026 presso Casa Giovani Duomo, nel cuore del centro storico di Napoli.

La proposta intende offrire un’esperienza breve ma intensa, capace di far conoscere il valore del volontariato attraverso l’incontro diretto con luoghi, persone e organizzazioni che ogni giorno si prendono cura della città. Il percorso si articolerà attorno a tre ambiti fondamentali dell’azione del Terzo Settore: la carità e la prossimità verso le persone più fragili; la cura e la valorizzazione dei beni culturali come strumenti di rigenerazione urbana e di imprenditorialità giovanile; l’oratorio come presidio educativo, relazionale e comunitario.

Casa Giovani Duomo sarà il cuore della vita residenziale del campo. Situata all’interno della casa canonica del Duomo di Napoli, la struttura è pensata come uno spazio di accoglienza, formazione e convivenza giovanile, dove sperimentare uno stile di vita fondato sull’accoglienza, la sobrietà, la corresponsabilità e la condivisione.

Le attività si svilupperanno secondo un percorso diffuso sul territorio cittadino. Dopo la giornata inaugurale, dedicata all’accoglienza dei partecipanti, alla presentazione del programma e a un primo momento formativo, le mattine successive saranno dedicate a esperienze di servizio presso alcune significative realtà di prossimità della città: il Binario della Solidarietà, il Centro AbitiAmo e la Mensa del Carmine. In questi contesti i partecipanti avranno l’opportunità di conoscere da vicino il lavoro quotidiano di operatori e volontari, affiancarli nelle attività compatibili con i servizi svolti, comprendere l’organizzazione delle opere e condividere momenti di incontro con le persone accolte.

I pomeriggi saranno invece dedicati alla formazione, alla rilettura delle esperienze vissute e all’incontro con realtà del Terzo Settore impegnate nella rigenerazione urbana, nella valorizzazione del patrimonio culturale e nella promozione dell’imprenditorialità giovanile. Il percorso prevede la visita e il confronto con esperienze significative come le Catacombe di Napoli, il Jago Museum e il MUDD – Museo Diocesano Diffuso di Napoli, con un’attenzione particolare al protagonismo dei giovani nella cura e nella valorizzazione dei luoghi ecclesiali e del patrimonio culturale della città.

Per partecipare è necessario compilare il Google Form attraverso il seguente link:
https://docs.google.com/forms/d/e/1FAIpQLSdvNlwxxxTIrMUuK7-tcz_8N5fBqVHvtKWUhMLH9371RSBUKg/viewform?usp=header

Per maggiori informazioni: diocesi.napoli@progettopolicoro.it oppure contatta l’Associazione Noi Napoli su Instagram alla pagina @progetto_policoro_napoli.