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Informiamo i nostri utenti che il giorno giovedì 22 settembre dalle ore 14.00 gli uffici del CSV Napoli resteranno chiusi al pubblico per motivi di organizzazione interna.
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Si terrà martedì 27 settembre, dalle ore 16.30, nella Sala Consiliare Comunale a Vico Equense (Corso Filangieri, 98) il terzo appuntamento dei “Laboratori Beni Comuni”.
“Cittadini e amministrazioni pubbliche, quale patto possibile per un’amministrazione condivisa?“, questo è il titolo dell’incontro che vuole essere occasione di riflessione sulla possibilità di una governance condivisa e partecipata che possa rafforzare i legami di comunità e rispondere in maniera adeguata ai bisogni del territorio.
Per affrontare meglio ed insieme la complessità delle sfide che il mondo attuale pone a tutti, è necessario che le amministrazioni pubbliche e i cittadini condividano strumenti per realizzare interventi di cura e rigenerazione dei beni comuni. Prendersi cura degli spazi comuni, dell’aria, dell’acqua, del cibo, della conoscenza, significa contribuire al miglioramento della qualità della vita di tutti.
Lavorare insieme, condividere obiettivi e responsabilità è importante per liberare nell’interesse generale le infinite energie presenti nelle nostre comunità locali.
Anche questo incontro permetterà di analizzare le buone prassi già avviate sul territorio e di raccogliere spunti e riflessioni in vista dell’ottava edizione della Fiera dei Beni Comuni che si terrà a Napoli nel mese di novembre.
Interverrano:
Gianvincenzo Nicodemo, Consigliere Direttivo CSV Napoli
Giovanna De Rosa, Area Formazione CSV Napoli
Renato Briganti, Prof. Istituzioni di Diritto Pubblico “Università degli Studi di Napoli Federico II”
Andrea Buonocore, Sindaco Vico Equense
Gennaro Izzo, Coordinatore Piano Sociale di Zona NA 33
Michele Vitiello, Presidente del Forum dei Giovani di Sant’Agnello
Sono invitati ad intervenire: cittadini, rappresentanti di organizzazioni del Terzo Settore, amministratori pubblici, rappresentanti di istituzioni scolastiche.
A partire dal 15 settembre, quattro itinerari artistico solidali riuniranno gli appassionati d’arte e i sostenitori della Delegazione ANT di Napoli, la fondazione Assistenza Nazionale Tumori, intorno alle bellezze del capoluogo campano e all’Eubiosia (dal greco antico “la vita in dignità”, il credo di ANT che anima l’operato dei suoi operatori e Volontari).
Dopo il successo di Voci di Donne, si rinnova la collaborazione fra l’associazione culturale NonSoloArt e Fondazione ANT Delegazione di Napoli per il progetto Ce vo’ l’art che propone quattro tappe attraverso le bellezze partenopee:
15 settembre ore 18.15 al Museo di Capodimonte (visita guidata con aperi-cena in terrazza)
2 ottobre ore 11 alla Certosa “S. Martino tra cielo e mare” (visita guidata)
14 ottobre ore 15.30 Villa Rosebery (visita guidata)
30 ottobre ore 17.45 Basilica Cattedrale del Rione Terra di Pozzuoli (visita e aperitivo in collaborazione con l’associazione culturale “Nemea”)
Il ricavato dell’iniziativa sarà impiegato per sostenere le attività di assistenza domiciliare, specialistica e gratuita ai malati di tumore assisti da ANT a Napoli e Caserta. Per partecipare agli eventi in programma è necessario prenotarsi al nr. 393 6856305 (anche tramite whatsapp) oppure all’indirizzo email info@nonsoloart.it.
“Aperti per voi”, cercasi volontari a Napoli per valorizzare i luoghi d’arte
Per maggiori informazioni segui la pagina Facebook dell’iniziativa https://www.facebook.com/events/1088841444540507
Nascerà a Monte di Procida, proprio al confine con il comune di Bacoli, il primo Emporio della Solidarietà della regione Campania. Non si è fermato neppure in estate il lavoro de La Casetta Onlus per realizzare un importante progetto a sostegno delle famiglie in difficoltà economica. Passo dopo passo, si è partiti da un’idea, un sogno, e si è giunti ormai in prossimità della sua realizzazione. Mancano gli ultimi tasselli, ma entro metà ottobre tutto dovrebbe essere pronto per aprire i battenti.
Si chiamerà “Arca” e aprirà in via Cappella 31, a pochi metri dalla sede de La Casetta Onlus. Un locale appositamente individuato, ristrutturato e che nei prossimi giorni sarà attrezzato con scaffalature e frigoriferi. Il lavoro, però, parte da lontano. La Casetta Onlus e la Fondazione Progetto Arca Onlus ancora una volta hanno unito le forze e, senza l’ausilio di finanziamenti pubblici, hanno raccolto le risorse per portare avanti un progetto innovativo e per molti aspetti unico.
Grazie alle raccolte fondi e alla generosità di tanti sostenitori, presto l’Emporio della Solidarietà Arca potrà offrire un paniere di circa una dozzina di prodotti fissi e sempre disponibili. Prodotti essenziali come pasta, riso, olio, latte, ma l’obiettivo è quella di poter ampliare progressivamente l’offerta creando una rete solidale con i commercianti del territorio.
Non si tratterà, però, di una semplice distribuzione di beni, ma di una vera e propria spesa. La differenza sarà solo nel metodo di pagamento. I clienti, infatti, riceveranno un tessera a punti con la quale salderanno il conto. Per caricare questa tessera non serviranno soldi, ma impegno, tempo e competenze che i clienti metteranno a disposizione del prossimo attraverso opere di volontariato.
A partecipare al progetto saranno 40 famiglie, 20 di Bacoli e 20 di Monte di Procida, individuate direttamente dai Servizi Sociali con i quali è stato sottoscritto un apposito protocollo di intesa. Prima di prestare la propria opera, tutti i clienti seguiranno una formazione al volontariato direttamente con Anna Gallo, presidente de La Casetta Onlus. Sarà un’occasione per imparare a rapportarsi col prossimo in difficoltà, ma anche per conoscere predisposizioni e competenze secondo le quali ogni persona sarà impiegata.
Le finalità del progetto sono diverse. La Casetta Onlus con la Fondazione Progetto Arca Onlus ha cercato un modo diverso per aiutare le famiglie indigenti, superando la logica dell’assistenzialismo. L’organizzazione dell’Emporio della Solidarietà, infatti, stimola chi si trova in situazioni di difficoltà ad uscire dall’isolamento, a mettersi in gioco e a creare relazioni nuove, ma valorizza anche le competenze e gratifica l’individuo che sente di poter essere utile, di poter offrire qualcosa.