26 Gen, 2017 | News dalle odv
Grande successo per l’evento conclusivo del progetto “Pescaturismo con i ragazzi di Napoli” che si è tenuto giovedì 19 cm. presso il Centro di Giustizia Minorile del capoluogo partenopeo.
Capofila dell’iniziativa, che mirava al recupero di 30 giovani tra i 14 e i 24 anni sottoposti a provvedimento giudiziario penale alternativo alla detenzione, la società cooperativa Asgam – composta da militari della Guardia di Finanza e cittadini, da anni impegnati nella riduzione delle condizioni di disagio di ragazzi e famiglie – e Fondazione con il Sud.
Tra i partecipanti, l’Assessore alla Formazione della Regione Campania, Chiara Marciani, secondo cui attività di questo tipo si inseriscono in un quadro più generale di attenzione verso le situazioni a rischio: “Siamo già a lavoro per garantire, nei prossimi mesi, nuovi percorsi di apprendimento e ci stiamo attivando affinché anche le pratiche per accedere ai finanziamenti e ai bandi siano più snelle e veloci”.
Nei mesi scorsi, ai ragazzi è stata data l’opportunità di acquisire la qualifica professionale di “Operatore di Pescaturismo”, attraverso un percorso di 600 ore articolato tra lezioni frontali ed esercitazioni pratiche sul Santa Rita, motopesca confiscato alla criminalità pugliese impegnata nel traffico di droga ed attualmente gestito da Asgam. “Se oggi abbiamo la possibilità di parlare di risultati tanto positivi è solo grazie al lavoro svolto in questi ultimi anni anche dalla macchina comunale” – ha aggiunto Carmine Sgambati, Presidente della Commissione Sport di Palazzo San Giacomo – .“La situazione che ci si è presentata quando siamo stati eletti era di tutt’altro genere, mentre oggi possiamo dire con soddisfazione di aver operato bene: i risultati si vedono”. Gli fa eco la Presidente della Commissione Welfare,Maria Caniglia, per la quale: “al di là delle polemiche delle ultime ore in merito alla devianza giovanile partenopea, opportunità di questo genere rappresentano il segno concreto di quanto le istituzioni siano vicine ai più giovani”.
Nel prossimo futuro? La promessa di creare una cooperativa con la quale sarà possibile offrire il servizio di pescaturismo nel Golfo di Napoli. Tutti i ragazzi, infatti, hanno imparato il funzionamento in mare delle barche da riporto, grazie ad un laboratorio di manutenzione. “Sicuramente vanno cambiate anche le condizioni socio-culturali di partenza, ma programmi come questi danno speranza e devono, di certo, essere incentivati”, ha conclusoGiuseppe Centomani, Dirigente del Centro di Giustizia Minorile.
Tra gli altri interventi: Ornella Riccio – magistrato di Sorveglianza del Tribunale dei Minori di Napoli; Adriana Tocco – Garante dei Detenuti Regione Campania; Cesare Romano – Garante per l’Infanzia e Adolescenza Regione Campania; Fabio Grasso, Soc. Coop. Asgam. Ha moderato la giornalista Serena De Simone.
23 Gen, 2017 | News dal Csv
CSV Napoli invita tutte le associazioni che si attivano per la solidarietà nelle maxi emergenze a segnalare all’indirizzo e-mail documentazione@csvnapoli.it le proprie iniziative, appelli, attività di raccolta, ricerca di volontari, affinché possano essere diffuse attraverso tutti i nostri canali informativi (sito csvnapoli.it, sito comunicareilsociale.com, pagine social, newsletter…) e intercettare i target più vari.
23 Gen, 2017 | News dalle odv
Considerati alleati della buona salute per eccellenza grazie alle proprietà benefiche di cui sono portatori, gli agrumi sono i protagonisti della campagna di raccolta fondi che Fondazione ANT dedica alla prevenzione oncologica gratuita e aperta a tutti che dal 2004 ha avviato accanto ai consolidati servizi di assistenza domiciliare medico-sanitaria e gratuita ai Malati di tumore.
Nei mesi di gennaio e febbraio gli instancabili Volontari di Fondazione ANT saranno presenti nelle piazze e in diverse aree cittadine per offrire confezioni di pompelmi, arance e mandarini a fronte di una piccola offerta da destinare alle attività della Fondazione.
La prevenzione oncologica ANT ha consentito di raggiungere oltre 138.000 persone attraverso i progetti di diagnosi precoce del melanoma, delle neoplasie tiroidee, ginecologiche e mammarie. Le visite gratuite di prevenzione vengono effettuate da specialisti della Fondazione – a seconda delle risorse reperite sul territorio – negli ambulatori ANT presenti in alcune città italiane, in strutture sanitarie messe a disposizione gratuitamente da soggetti terzi e infine nell’Ambulatorio Mobile ANT – Bus della Prevenzione, dotato di strumentazione diagnostica all’avanguardia (mammografo digitale, ecografo e videodermatoscopio).
“Con manifestazioni come quella degli Agrumi della Solidarietà – commenta Raffaella Pannuti, Presidente ANT – ANT intende diffondere la cultura della prevenzione nel nostro Paese, affinché essa diventi davvero una buona abitudine, capace di tenere il cancro, come racconta la nostra campagna, fuori dalla nostra strada”.
Per informazioni sui luoghi e le date in cui trovare gli Agrumi della Solidarietà ANT, clicca qui e visita la pagina dedicata.
23 Gen, 2017 | News dal Csv
Promuovere un confronto aperto sul tema del gioco d’azzardo patologico e riflettere sugli indirizzi originali, comuni e plurali della comunità degli operatori, degli studiosi del fenomeno e dei policy maker dei Comuni italiani anche nella prospettiva di creare un network permanente di confronto, è questo l’obiettivo del Convegno Nazionale “Le strategie italiane dei servizi per il Gioco d’Azzardo Patologico: orientamenti e prospettive” che si terrà lunedì 30 gennaio 2017, dalle ore 9.00 alle ore 17.00 in Sala Giunta a Palazzo San Giacomo.
L’iniziativa, promossa dall’Assessorato al Lavoro e alle Attività Produttive del Comune di Napoli e la UOC/Coordinamento Dipendenze della ASL NA1 Centro, si inserisce nel percorso avviato da diversi Comuni, tra cui il Comune di Napoli, in seguito al Decreto Balduzzi, che ha previsto l’introduzione del gioco d’azzardo nei LEA. Le strategie delle ASL e dei Comuni si sono rivolte a dare una risposta efficace ed in tempi utili alla diffusione del gioco d’azzardo patologico con azioni differenziate e mirate a contenere l’offerta, ad offrire cure appropriate e a potenziare le competenze e le strategie personali e collettive per evitare ogni forma di dipendenza.
Al convegno si confronteranno esperti, ricercatori, operatori di alcune tra le più significative esperienze italiane di Servizi Pubblici e di breve residenzialità gestiti dal Terzo Settore
Per conoscere il programma del Convegno…clicca qui
23 Gen, 2017 | News dalle odv
Nasce Numeri Pari, una rete contro le disuguaglianze, per la giustizia sociale e la dignità promossa da Gruppo Abele, Libera, Coordinamento Nazionale Comunità di Accoglienza (CNCA) e Rete della Conoscenza, a cui stanno aderendo centinaia di realtà sociali diffuse su tutto il territorio nazionale, tra associazioni, cooperative, parrocchie, reti studentesche, comitati di quartiere, campagne, progetti di mutualismo sociale, spazi liberati, reti e semplici cittadini.
La rete è stata presentata lo scorso 17 gennaio a Roma, in un incontro a cui hanno partecipato don Luigi Ciotti, presidente di Libera e fondatore del Gruppo Abele, i due portavoce di Numeri Pari – Leopoldo Grosso, presidente onorario del Gruppo Abele, e don Armando Zappolini, presidente del CNCA -, Martina Carpani, coordinatrice della Rete della Conoscenza, don Virginio Colmegna, presidente della Casa della Carità di Milano, don Angelo Cassano, della parrocchia San Sabino di Bari, Viola De Andrade Piroli, di Baobab experience, Giuseppe De Marzo, di Libera e Simona Panzino, del Social Pride.
La rete dei Numeri Pari ha come obiettivo il contrasto alle disparità e alle disuguaglianze sociali, a favore di una società più equa, fondata sulla giustizia sociale e ambientale. Si impegna a rafforzare l’azione tra “eguali” nei territori, costruendo iniziative locali che uniscano tutte le forze delle diverse organizzazioni e dei cittadini disponibili a impegnarsi in azioni e interventi concreti, dando luogo a significative sperimentazioni che forniscano idee e gambe per un effettivo welfare municipale. La rete non pretende di generare una nuova struttura, ma promuove il coordinamento di quelle esistenti.
Numeri Pari si articola in Nodi territoriali composti dai soggetti aderenti che, in maniera autonoma, portano avanti attività, vertenze e progetti sui territori, condividendo a livello nazionale l’impegno e gli obiettivi definiti dal documento base promosso da tutti i soggetti della rete. I Numeri Pari sviluppano forme di democrazia partecipativa e comunitaria che garantiscono orizzontalità, massima partecipazione e trasparenza nella presa di decisione, rispondendo così alla grave crisi della rappresentanza politica che continua a ridurre gli spazi della partecipazione e della deliberazione, aumentando ulteriormente le disuguaglianze.
Numeri Pari fa parte dei Movimenti Popolari protagonisti del 3° incontro mondiale che si è tenuto a Roma lo scorso 5 novembre su iniziativa di Papa Francesco. Condividiamo l’invito di Papa Francesco sulla “necessità di un cambiamento perché la vita sia degna, un cambiamento di strutture” e ci piace il forte sollecito da lui rivolto a tutti noi: “inoltre voi, i movimenti popolari, siete seminatori di cambiamento, promotori di un processo in cui convergono milioni di piccole e grandi azioni concatenate in modo creativo, come in una poesia; per questo ho voluto chiamarvi ‘poeti sociali’; e abbiamo anche elencato alcuni compiti imprescindibili per camminare verso un’alternativa umana di fronte alla globalizzazione dell’indifferenza: 1. mettere l’economia al servizio dei popoli; 2. costruire la pace e la giustizia; 3. difendere la Madre Terra.”
Per saperne di più Cconsulta il documento base della Rete