19 Giu, 2017 | Bandi e opportunità, News dal Csv
E’ il primo esempio a Napoli di Orto Sociale che parte da una scuola e che prevede, attraverso un bando, l’affido totalmente gratuito degli spazi.
A promuoverlo è il plesso scolastico S. Croce I.C. Nazareth – Musto, nell’VIII Municipalità del Comune di Napoli, che si rivolge alle famiglie del territorio allo scopo di attivare una gestione comune e condivisa di un bene pubblico da valorizzare attraverso il recupero delle tradizioni agricole del territorio e la garanzia dell’innovazione scientifica.
Per partecipare al bando c’è tempo fino al 5 luglio 2017.
L’orto sociale urbano si trova in zona via Comunale Margherita 329 a Napoli, è un appezzamento di terreno di proprietà della scuola, destinato ad area verde annessa al fabbricato, al momento arato, diviso in lotti e provvisto di impianto di irrigazione. Il fine è renderlo uno spazio destinato alla coltivazione di piante da frutto, ortaggi, erbe aromatiche, fiori, erbe officinali. I lotti dovranno essere piantati e curati con metodi esclusivamente naturali, senza uso di pesticidi e concimi chimici.
L’iniziativa si inserisce nell’ambito del progetto che intende far vivere esperienze formative agli alunni, creare aggregazione nel tessuto sociale in cui ricade la struttura scolastica e la valorizzazione delle pratiche agricole.
Il 12 luglio alle 17, presso la sede della scuola, è previsto un evento con la partecipazione del presidente dell’VIII Municipalità, Apostolos Paipais, che consegnerà ufficialmente i lotti alle famiglie che ne avranno fatto richiesta.
Per tutte le altre informazioni e scaricare il bando…clicca qui
19 Giu, 2017 | News dalle odv
Accessibility is cool è una campagna nazionale di promozione sociale che coinvolge vip e persone comuni nella creazione di una mappa dei locali e dei luoghi di divertimento e cultura accessibili a diverse forme di disabilità. Ideata dall’Associazione di Promozione Sociale Movidabilia – Spazi senza Barriere e sostenuta dalla Fondazione CON IL SUD, la campagna vuole abbattere le barriere culturali che riguardano la disabilità e l’accessibilità, insegnando a tutti ad osservare e valorizzare ciò che è accessibile, quindi cool.
Partecipare alla campagna di #accessibilityiscool è semplice e divertente e con poco puoi contribuire a mappare i posti più cool d’Italia: sei in un locale, cinema, pub, teatro accessibile? Fatti un selfie (o scatta una foto al locale) e crea un post su Facebook con privacy pubblica attivando la geolocalizzazione del tuo smartphone e utilizzando gli hashtag #movidabilia, #accessibilityiscool (e poi tutti gli altri hashtag che vorrai, anche quelli del tuo brand personale!). Puoi postare la foto anche su Instagram e Twitter.
Con una semplice foto diffonderai la bellezza dell’accessibilità, abbattendo le barriere culturali che la circondano e sarai testimonial di una campagna di comunicazione insieme alla Iena Nina Palmieri, Gianni Morandi, Lorella Cuccarini, Marco Maddaloni, The Pills e molti altri ancora.
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19 Giu, 2017 | News dalle odv
Da oltre 30 anni ogni estate Goletta Verde, la storica imbarcazione di Legambiente, naviga lungo le coste italiane per monitorare la salute del mare e dei litorali italiani, denunciare abusi e illegalità, promuovere buone pratiche di gestione dei territori.
Tante battaglie sono state vinte ma c’è molto da fare ancora per proteggere la salute del nostro bellissimo mare.
In particolare quest’anno i volontari a bordo del battello ambientalista si concentreranno sul fenomeno del marine litter, ossia i rifiuti in mare, un’emergenza planetaria che sta assumendo proporzioni preoccupanti nel Mediterraneo.
Tante le tappe in programma, tra cui Castellammare di Stabia il prossimo 4 luglio, che permetteranno ai cittadini di segnalare probabili episodi di inquinamento dei nostri mari e laghi (chiazze sospette, tubi abusivi che scaricano in acqua, ecc). E’possibile inviare segnalazioni anche all’indirizzo email sosgoletta@legambiente.it allegando una breve descrizione della situazione, l’indirizzo e le indicazioni utili per identificare il punto, le foto dell’area inquinata. Legambiente approfondirà la tua denunncia che trasferirà poi alle autorità competenti.
Da metà giugno a metà agosto ecco le località in cui potrete incontrare il battello ambientalista
15 Giu, 2017 | News dalle odv
San Potito ad Alta Voce è un progetto promosso dall’Associazione culturale Ad alta voce, impegnata dal 2003 a promuovere la cultura, in particolare musicale, sostenendo la nascita di nuovi talenti musicali, e favorendo l’accessibilità alla cultura da parte di ogni classe sociale.
Il progetto nasce non solo dall’esigenza di restituire un bene culturale, storico e religioso alla cittadinanza, ma anche e soprattutto nella volontà di restituire il diritto “a vivere la cultura” nella città di Napoli, costruendo una rete di solidarietà e supporto da parte di tutta la collettività.
Tutto questo è possibile attraverso la creazione di un’Accademia permanente che l’Associazione Ad Alta Voce intende realizzare all’interno della storica Chiesa di San Potito.
Questo progetto può essere sostenuto attraverso Meridonare, piattaforma di crowdfunding sociale figlia della Fondazione Banco Napoli, che promuove le migliori idee del mezzogiorno e sostiene progetti sociali, culturali e civici.
Sostenendo questo progetto aiuterai l’associazione a:
– creare un centro di eccellenza italiano che diventi il punto di riferimento per la formazione e il perfezionamento di figure qualificate nel campo del canto, del musical e della danza;
– trattenere la fuga di giovani talenti, dotati di capacità naturali e competenze acquisite, che possano esprimere le potenzialità formative e lavorative attraverso un centro di perfezionamento unico nel suo genere;
– convertire l’attuale tendenza a fare delle discipline in questione un mero prodotto di massa, volgarizzato e de-naturalizzato, in una vera scuola di pensiero educativo che possa trainare i valori dell’istruzione, del lavoro, della disciplina, dell’eccellenza in generale;
– attrarre risorse ed investimenti provenienti da ambiti diversi ma “trasversali”, in un progetto che nasce sotto un’ottica di politica giovanile in senso stretto ma che abbraccia la politica dei beni culturali in senso lato, della diffusione del sapere e di una politica di formazione e istruzione del patrimonio artistico da far conoscere in Italia e nel mondo;
– diffondere una cultura giovanile che si fa portatrice di valori sani, con uno sguardo alla dimensione divulgativa di una best practice e alle ricadute positive nel tessuto sociale.
Come verranno utilizzati i fondi?
Obiettivo primario dell’Associazione culturale Ad alta voce è quello di restaurare la sacrestia della chiesa di San Potito, in modo tale da poterla destinare alla formazione d’aula, attraverso l’istituzione di laboratori musicali, recitazione e managment dello spettacolo.
Dove si trova la Chiesa di san Potito?
La chiesa di San Potito, in via Salvatore Tommasi, si trova all’apice dell’omonimo colle, poco a nord della chiesa di San Giuseppe de’ Vecchi, tra le scomparse Fosse del Grano, le ultime propaggini del Borgo dell’Avvocata e Salvator Rosa. Rientra nel variegato mondo delle chiese chiuse del centro storico della città, dichiarato patrimonio dell’UNESCO nel 1985, ed afferma la testimonianza storica del passaggio di quelle monache divenute famose per esser passate da Basiliane a Benedettine in una sola notte.
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15 Giu, 2017 | Consulenza, News dal Csv
Sono disponibili sul sito dell’Agenzia delle Entrate gli elenchi del 5 per mille 2017 degli iscritti nell’elenco permanente e dei nuovi iscritti di quest’anno.
Le liste tengono conto delle correzioni di eventuali errori segnalati alla Direzione regionale dell’Agenzia territorialmente competente. In totale il numero degli enti iscritti sale a circa 57.000 nel 2017.
Gli enti che risultavano iscritti nell’elenco permanente non sono tenuti a trasmettere la dichiarazione sostitutiva.
Le organizzazioni neoiscritte devono invece spedire entro il 30 giugno 2017 – tramite raccomandata con ricevuta di ritorno, alla Direzione regionale dell’Agenzia delle Entrate nel cui ambito si trova il domicilio fiscale dell’ente – la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà (ai sensi dell’articolo 45 del DPR n. 445 del 2000), che attesta la persistenza dei requisiti che danno diritto all’iscrizione.
In alternativa, la dichiarazione sostitutiva può essere inviata dagli interessati con la propria casella di posta elettronica certificata alla casella PEC delle predette Direzioni Regionali riportando nell’oggetto “dichiarazione sostitutiva 5 per mille 2017” e allegando copia del modello di dichiarazione, ottenuta mediante scansione dell’originale compilato e sottoscritto dal rappresentante legale, nonché copia del documento di identità.
Questo è il modello di dichiarazione sostitutiva. Attenzione: alla dichiarazione deve essere allegata, a pena di decadenza, la fotocopia non autenticata di un documento di identità del sottoscrittore.
Per gli enti che presentano la domanda d’iscrizione o la documentazione integrativa in ritardo è prevista la facoltà di partecipare comunque alla ripartizione delle quote del 5 per mille, a condizione di versare una sanzione di 250 euro (con F24, codice tributo “8115”), semprechè la domanda o la documentazione siano presentate entro il 2 ottobre. I requisiti per l’accesso al 5 per mille devono essere posseduti alla data di scadenza delle domande d’iscrizione (7 maggio per gli enti di volontariato e le associazioni sportive dilettantistiche e 30 aprile per gli enti della ricerca scientifica e dell’università e quelli della ricerca sanitaria).