06 Giu, 2017 | Bandi e opportunità, News dal Csv
La Campania è pronta ad accogliere il tour SOLO SE PUOI (http://solosepuoi.ottopermilleavventisti.it/) che farà tappa a Napoli sabato 10 giugno.
SOLO SE PUOI è la campagna di sensibilizzazione a cura dell’ 8×1000 della Chiesa Avventista che promuove un uso consapevole e responsabile del denaro e che quest’anno è incentrata sulla lotta al gioco d’azzardo e ludopatia (GAP – Gioco d’Azzardo Patologico).
La ludopatia non è solo un fenomeno sociale sempre più allarmante, ma è una vera e propria malattia, che rende incapaci di resistere all’impulso di giocare d’azzardo o fare scommesse, in tutte le sue varianti (offline e online): roulette, slot machine, blackjack, gioco digitale…
Tale patologia porta a drammatiche conseguenze personali, familiari e dunque sociali: rovesci finanziari, divorzio, perdita del lavoro, dipendenza da droghe o da alcol fino al suicidio. In particolare chi è affetto da ludopatia facilmente rischia l’indebitamento, fino a cadere nel circolo vizioso di spaccio, prostituzione e soprattutto usura. Come più volte sottolineato dalla Direzione nazionale antimafia, in questo settore le mafie hanno effettuato ingenti investimenti anche con riferimento ai giochi legali.
L’appuntamento è sul Lungomare Caracciolo all’altezza di Piazza della Repubblica dalle 18.00 alle 23.00. Alle 20:00 sarà realizzato uno spettacolo di artisti di strada che affronterà in maniera leggera ma nello stesso tempo profonda il tema del gioco d’azzardo con una replica alle ore 21.30. Sarà presente l’Assessore alla Cultura del Comune di Napoli, Gaetano Daniele.
Il tour della campagna SOLO SE PUOI è promosso da Fondazione Adventum (www.adventum.org) in collaborazione con l’Ambulatorio Antiusura (www.ambulatorioantiusura.it) e vuole fare “rumore” per dare il giusto risalto a una delle emergenze sociali più diffuse in Italia.
Di pari passo con la campagna di sensibilizzazione anche il bando della Chiesa Avventista che, grazie ai fondi che riceve dall’8xmille, ha scelto per quest’anno di sostenere progetti contro il Gioco d’Azzardo patologico (GAP) e di contrasto all’usura.
Per saperne di più e per consultare le linee guida del bando…clicca qui
05 Giu, 2017 | News dalle odv
Gli arenili continuano ad essere pieni di rifiuti. Su 62 spiagge monitorate trovati 670 rifiuti ogni 100 metri. Sono questi i dati dell’indagine Beach Litter 2017, condotta da Legambiente nei mesi di aprile e maggio nell’ambito di Spiagge e Fondali Puliti – Clean Up The Med, campagna realizzata in collaborazione con Cial, La Filippa, Mareblu, Novamont, Sammontana e Virosac, confermano anche quest’anno una situazione critica per molti arenili.
Su 62 spiagge italiane, per un totale di oltre 200mila metri quadri pari a quasi 170 piscine olimpioniche, sono stati trovati una media di 670 rifiuti ogni 100 metri lineari di spiaggia. La plastica si conferma il materiale più trovato (84% degli oggetti rinvenuti), seguita da vetro/ceramica (4,4%), metallo (4%), carta e cartone (3%).
Per quanto riguarda gli oggetti più trovati sulle 62 spiagge italiane: quest’anno al primo posto ci sono le reti per la coltivazione dei mitili (11%). L’80% di queste è stato registrato nella sola spiaggia pugliese di Isola Varano, nel comune di Ischitella. Al secondo posto svettano in classifica tappi e coperchi (9,6%) e al terzo posto frammenti di oggetti fatti di plastica (9,3%) minori di 50 cm. Seguono nella top ten i mozziconi di sigaretta (8,5%), le bottiglie e i contenitori di plastica per bevande (7,7%), i cotton fioc (6,1%); ed ancora stoviglie usa getta (4,4%), polistirolo (4,4%), bottiglie e contenitori di plastica non per bevande (2,9%) e altri oggetti di plastica (2,8%). Anche se di poco fuori top ten, una menzione speciale va riservata alla presenza dei sacchetti di plastica, shopper e buste, che rappresentano l’undicesimo oggetto più frequente sulle spiagge italiane (il 2%). Interessante sottolineare infine come il 64% dei rifiuti spiaggiati è stato concepito e creato per essere usa e getta.
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05 Giu, 2017 | Bandi e opportunità, Copertina, Servizio Civile
Il Centro di Servizio per il Volontariato di Napoli e provincia, accreditato alla Terza Classe degli enti di Servizio Civile Nazionale per la Regione Campania, in ottemperanza a quanto sembra richiedere la riforma anche se non è stata emanata ancora nessuna circolare di riferimento (Decreto sul Servizio Civile Universale – pubblicato in Gazzetta Ufficiale lo scorso 3 aprile ), intende offrire alle associazioni di Napoli e provincia l’opportunità di accogliere volontari in servizio civile aumentando quindi il numero delle proprie sedi accreditate, portandole a 30.
Attualmente le sedi accreditate del CSV Napoli sono 11, motivo per cui si riaprono i termini di accreditamento per le associazioni interessate.
Requisiti di partecipazione:
1) Corrispondenza tra fini istituzionali dell’ente e finalità previste dalla legge n° 64 del 2000
2) Comprovata attività triennale sul territorio dell’associazione
3) Essere iscritti al’apposito albo regionale
4) Avere sede legale ed operativa sul territorio di Napoli e/o provincia
5) Assenza di scopo di lucro
6) Sedi operative conformi alle leggi sulla sicurezza (d.l. 81/08)
7) Le associazioni accreditate dovranno garantire l’apertura delle relative sedi per almeno 5 giorni a settimana
Le istanze dovranno pervenire entro e non oltre le ore 14.00 del 06 luglio 2017 a mano o per raccomandata presso la sede del CSV Napoli (Centro Direzionale – Isola E1 – primo piano – int. 2 – 80143 NAPOLI) o via mail all’indirizzo serviziocivile@csvnapoli.it.
All’istanza debitamente compilata e firmata dal legale rappresentante va allegata la seguente documentazione:
– Statuto e atto costitutivo
– Curriculum dell’ associazione
– Copia carta di identità e codice fiscale del legale rappresentante in corso di validità
– Carta di impegno etico debitamente firmata
– Documentazione attestante la proprietà della sede
– Autocertificazione ai sensi del D.lgs.445/2000 attestante la conformità delle sedi al decreto sicurezza 81/80
– Curriculum vitae di un operatore locale di progetto corredato da copia carta di identità e codice fiscale in corso di validità .
Stipula, firma e obblighi della convenzione
A Seguito dell’ istruttoria formale mirata alla verifica dei requisiti richiesti verrà stilata la graduatoria in attesa della pubblicazione della relativa circolare di accreditamento. CSV Napoli chiamerà alla firma di apposita convenzione le associazioni in graduatoria fino al termine del numero di posizioni aperte, la convenzione detterà gli obblighi che entrambe le parti si dovranno assumere per la corretta gestione dei progetti di servizio civile ricordando che questa è solo la prima fase ovvero l’accreditamento delle sedi e che l’assegnazione dei volontari in servizio civile avverrà solo ad approvazione e finanziamento dei progetti presentati dal CSV Napoli a bando aperto.
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01 Giu, 2017 | News dal Csv
Il Centro Sinapsi dell’Università degli Studi di Napoli Federico II si appresta ad avviare un nuovo Progetto di Servizio Civile Nazionale con il quale accoglierà 40 volontari che per un anno porranno le loro capacità al servizio degli studenti con disabilità e che saranno impegnati nelle attività finalizzate a favorire l’inclusione di tutti gli studenti che afferiscono ai vari servizi del Centro.
Il progetto può risultare particolarmente interessante per i laureandi e i neolaureati che desiderino fare un’esperienza di solidarietà, lavoro di gruppo e crescita umana e professionale.
Possono partecipare alla selezione i cittadini senza distinzione di sesso che abbiano compiuto il diciottesimo e non superato il ventottesimo anno d’età (28 anni e 364 giorni) alla data di presentazione della domanda e che siano in possesso dei seguenti requisiti:
– essere regolarmente residenti in Italia;
– non aver riportato condanna anche non definitiva alla pena della reclusione superiore ad un anno per delitto non colposo ovvero ad una pena della reclusione anche di entità inferiore per un delitto contro la persona o concernente detenzione, uso, porto, trasporto, importazione o esportazione illecita di armi o materie esplodenti, ovvero per delitti riguardanti l’appartenenza o il favoreggiamento a gruppi eversivi, terroristici o di criminalità organizzata.
La domanda di partecipazione deve pervenire entro e non oltre le ore 14:00 del giorno 26 giugno 2017.
Per maggiori informazioni sul progetto e sulle modalità di partecipazione www.sinapsi.unina.it
01 Giu, 2017 | News dal Csv
C’è tempo fino al 30 settembre per partecipare al contest letterario “#ConiBambini Tutta un’altra storia” organizzato dall’impresa sociale Con i bambini e 20lines, una community di lettori e autori diffusa a livello internazionale.
Si tratta di un’iniziativa gratuita rivolta ai ragazzi tra i 14 e 18 anni il cui filo conduttore è legato ai problemi e alle fragilità degli adolescenti di oggi, con particolare attenzione a coloro che vivono in territori disagiati.
L’obiettivo non è solo quello di far emergere uno spaccato sul mondo adolescenziale di questi giorni, con tutti gli ostacoli economici, sociali e culturali che impediscono ai ragazzi di sviluppare i loro talenti, ma soprattutto quello di dare spazio al loro punto di vista sulla realtà.
Il contest vuole raccontare, attraverso i ragazzi, la loro volontà di cambiare le cose, la creatività e i sogni che, “nonostante tutto”, non muoiono e cercano uno sbocco reale, per ridare centralità ai diritti degli adolescenti.
L’iniziativa rientra nell’ambito delle attività di promozione del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile e si propone, anche, di facilitare il dialogo con la scuola e la famiglia, e con un pezzo di società che non presta loro la giusta attenzione, non li rende realmente partecipi e protagonisti del loro futuro o addirittura non si accorge di una generazione talmente fluida da risultare invisibile.
In altre parole, cercando di dar vita a una “comunità educante” che possa dare delle risposte a una generazione che ha bisogno di costruirsi un’identità e avere un ruolo attivo e propositivo nella costruzione della società di domani.
A giudicare i lavori sarà una giuria di qualità, composta da scrittori affermati. In fase di selezione dei lavori si terrà conto anche delle segnalazioni provenienti dalla community di 20lines, attraverso il numero delle preferenze on line. I racconti selezionati faranno parte di una pubblicazione e-book, scaricabile gratuitamente online e distribuita alle istituzioni nazionali.
E’ necessario che nel racconto emergano tre parole-concetti che rappresentano altrettanti pilastri per costruire una società migliore con i ragazzi: periferie, povertà educativa, comunità educante.
Gli autori dei racconti selezionati, inoltre, parteciperanno all’evento conclusivo del contest letterario a Roma, alla presenza di rappresentanti delle istituzioni, delle fondazioni, del terzo settore, delle scuole e dei ragazzi.
Il Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile nasce da un’intesa tra le Fondazioni di origine bancaria rappresentate dall’ Acri, il Forum del Terzo Settore e il Governo. Sostiene interventi finalizzati a rimuovere gli ostacoli di natura economica, sociale e culturale che impediscono la piena fruizione dei processi educativi da parte dei minori. Per attuare i programmi del Fondo, lo scorso giugno è nata l’impresa sociale Con i Bambini, organizzazione senza scopo di lucro interamente partecipata dalla Fondazione CON IL SUD.
Per saperne di più www.conibambini.org