Ogni malato di leucemia ha la sua buona stella

Tornano in piazza le stelle di Natale dell’Ail, con la 29esima edizione di un evento che vuole raccogliere fondi da destinare all’associazione italiana contro le leucemie, i linfomi e il mieloma. Nei giorni 8, 9 e 10 dicembre 2017 i volontari saranno presenti in 4500 piazze italiane per offrire una piantina di Poinsettia, più nota come Stella di Natale, a fronte di una piccola donazione.

L’iniziativa è stata promossa per la prima volta nel 1985 grazie ad un’intuizione della presidente dell’AIL di Reggio Calabria che ha cominciato a vendere le prime 500 Stelle di Natale per acquistare dei macchinari necessari all’ematologia locale. L’idea fu riconosciuta e apprezzata e quattro anni più tardi scesero in piazza le altre Sezioni dell’AIL. Anno dopo anno, l’Associazione si è impegnata ad incrementare la presenza sul territorio e le Stelle sono diventate una vera e propria icona dell’Associazione contribuendo a finanziare la ricerca scientifica e l’assistenza per il malato.

Acquistando la stella dell’AIL aiuterai l’associazione a garantire il sostegno necessario ai pazienti e ai loro familiari.

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4 milioni di studenti vivono in aree sismiche, la denuncia di Save the Children

Circa 4 milioni e mezzo di studenti soggetti all’obbligo scolastico vivono in aree ad alta o medio-alta pericolosità sismica (il territorio totale o parziale di 76 Province su 110). Ben 29 Province con un altissimo numero di studenti (dai 50mila ai 500mila), estendono il loro territorio in zone ad elevata pericolosità sismica. La Provincia di Roma risulta quella con più densità di alunni che frequentano la scuola dell’obbligo (450mila). Eppure in Italia ad oggi, mancano molte informazioni sullo stato degli edifici scolastici, numerose scuole non sono state sottoposte a verifica di vulnerabilità sismica e i dati dell’Anagrafe dell’edilizia scolastica non risultano aggiornati o completi.

Questa la denuncia di Save the Children, in occasione della forte scossa di terremoto che un anno fa ha colpito Norcia e alla vigilia del quindicesimo anniversario del crollo della scuola di San Giuliano di Puglia in cui persero la vita 27 bambini e una insegnante, sottolineando come tali tragedie siano la conseguenza di una mancata prevenzione e di un monitoraggio assente.

Le strutture pubbliche sono state spesso danneggiate dagli eventi sismici che hanno colpito il paese, in particolare le scuole. Perché questo non si ripeta, Save the Children lancia oggi una petizione con tre richieste fondamentali: che le scuole siano antisismiche per tutti, a partire dalle aree a maggior rischio; che sia effettuata una verifica degli edifici per mappare i pericoli per ogni singola scuola; che siano attivati percorsi di formazione e autoprotezione obbligatori per le emergenze nelle scuole. Le firme raccolte verranno consegnate al Governo e al Parlamento.

“Andare a scuola è un diritto e un obbligo ed è fondamentale che ogni bambino sia al sicuro in un luogo dove trascorre gran parte della giornata, così come è importantissimo che sappia cosa fare in caso di emergenza. La sicurezza dei bambini è un bene primario e per questo con la petizione chiediamo anche che vengano nominati dei commissari nel caso di enti inadempienti”, afferma Raffaela Milano, Direttrice dei programmi Italia-Europa di Save the Children, l’Organizzazione internazionale che dal 1919 lotta per salvare la vita dei bambini e garantisce loro un futuro.

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Smiley – Una storia d’amore al Nuovo Teatro Sanità

Il regista Rosario Sparno, insieme alla compagnia del Nuovo Teatro Sanità, mette in scena  “Smiley – Una storia d’amore” il divertente e brillante testo di Guillem Clua , giovane autore spagnolo, già tradotto e rappresentato in Spagna, Cile, Grecia, Germania e a Cipro e censurato al XXI Festival del teatro dell’università Cattolica di Concepcion in Cile. Lo spettacolo arriva per la prima volta in Italia e debutta sul palco di piazzetta San Vincenzo il 3 novembre alle ore 21.00, con replica sabato 4 alla stessa ora e domenica 5 ore 18.00. Protagonisti sono Alex e Bruno, interpretati da Carlo Caracciolo e Riccardo Ciccarelli, in scena insieme ad un coro greco formato dagli attori della compagnia giovane del teatro (Vincenzo Antonucci, Ciro Burzo, Lola Bello, Mariano Coletti, Giampiero De Concilio, Antonio Della Croce, Simone Fiorillo, Gaetano Migliaccio, Nicola Orefice).

Smiley è una faccina sorridente ed è anche il titolo della commedia di Guillem Clua, una classica commedia romantica, in cui si ritrovano lui, lui e l’altro, cioè Grindr, una applicazione mobile per incontri gay e bisessuali: “Chatta e incontra uomini sexy, attraenti e interessanti, gratuitamente”, questo è quello che promette “l’altro”, Grindr. Incontri veloci, appaganti, senza troppi noiosi preamboli; file interminabili di pretendenti da scegliere comodamente da casa. «Ricordo perfettamente il primo messaggio ‑ si legge nel testo ‑ a cui non hai risposto. Gli altri normalmente ricordano l’ultimo o il più importante. Io ricordo la prima volta che ho ricevuto il silenzio come risposta. Il messaggio era molto semplice: due punti, trattino, parentesi chiusa. Uno smiley. Un sorriso». È da questo nuovo modo di comunicare tipico dei social network e dalla percezione dei rapporti restituita dal linguaggio del nuovo medium che nasce l’idea di Smiley, uno spettacolo che racconta una società che muta forma e di esistenze individuali che, contemporaneamente, vivono, comunicano e sentono in maniera diversa l’amore.

Smiley è storia d’amore nata a Barcellona, ma che potrebbe essere ambientata ovunque, perché le sue dinamiche sono universali, ma soprattutto perché l’amore vissuto con gli emoticon e con le app, per incontrarsi e comunicare, é un sentimento che fa fatica ad esprimersi davvero, che si nasconde dietro il silenzio di due punti, un trattino e una parentesi chiusa. A Barcellona come a Napoli.

Il costo del biglietto è di 12 euro.

Per info e prenotazioni:
Nuovo Teatro Sanità
Piazzetta S. Vincenzo 1 – 80136 Napoli
339.666.64.26
info@nuovoteatrosanita.it

7-8 dicembre: Forum Europeo della Cultura 2017

Si svolgerà per la prima volta in Italia, a Milano, i prossimi 7 e 8 dicembre, il Forum Europeo della Cultura, organizzato dalla Commissione europea. L’evento, che dal 2011 si tiene ogni 2 anni a Bruxelles, rappresenta il principale appuntamento dedicato al settore culturale e punta a rafforzare la cooperazione europea in questo ambito, tracciare un bilancio sull’attuazione delle politiche UE per il settore e riunire stakeholder e responsabili politici a livello europeo, nazionale e locale.

Anche l’edizione 2017 si focalizzerà sulle sfide future che impegnano i settori della cultura e della creatività in Europa, mettendo al centro il patrimonio culturale e dibattendo su come questo possa contribuire all’inclusione sociale, all’integrazione dei migranti e allo sviluppo territoriale. Ma sarà anche l’occasione per lanciare ufficialmente l’Anno europeo 2018, proclamato dall’UE come Anno dedicato al patrimonio culturale.

Per partecipare registrati entro il 10 novembre 2017clicca qui

Programmazione 2018 CSV Napoli – Compila online il questionario di rilevazione dei bisogni

CSV Napoli, per l’elaborazione della programmazione 2018, chiede ai volontari di compilare un breve questionario on-line. Il contributo che offrirete ci aiuterà ad individuare gli obiettivi prioritari verso cui orientare le attività del prossimo anno e continuare così a sostenere le associazioni di Napoli e provincia.

L’indagine on-line rimarrà attiva fino al 30 novembre 2017.

Grazie dell’attenzione che vorrai dedicarci.

Per procedere alla compilazione del questionario…clicca qui