25 Gen, 2018 | News dalle odv
Si è concluso il progetto, guidato da Telefono Azzurro, per la “Salvaguardia dei Minori Stranieri Non Accompagnati (MSNA) attraverso il rafforzamento e integrazione del servizio 116 000 nel Sistema di Protezione dell’Infanzia italiano”.
Cinque sono state le prefetture coinvolte: Treviso, Milano, Napoli, Reggio Calabria e Ragusa, maggiormente esposte al fenomeno dei minori stranieri non accompagnati, organizzati con l’obiettivo di realizzare e progettare azioni mirate a livello territoriale in grado di ridurre i rischi, tutelando i diritti dei minori.
“15.000 minori scomparsi in Italia nell’ultimo anno, milioni in tutta Europa, questi numeri danno il senso di un problema che va affrontato – dichiara il Prof. Ernesto Caffo, presidente di Telefono Azzurro. I minori stranieri non accompagnati rappresentano una sfida per tutti: da un sistema di accoglienza occorre passare a un sistema efficace di integrazione, attraverso un percorso di rete che deve essere offerto a questi ragazzi. Il Progetto Just ci consente di guardare avanti costruendo insieme un percorso di inserimento e protezione dai rischi della tratta e dello sfruttamento che coinvolgano questi minori”.
Il progetto ha visto emergere l’esigenza di rafforzamento del dialogo e della cooperazione tra le istituzioni, di un coordinamento a livello europeo, nazionale e nelle singole realtà locali in cui le prefetture svolgono un ruolo chiave rappresentando un punto di incontro operativo per i minori. In tal senso Telefono Azzurro ha potenziato la linea unica europea 116000: servizio gratuito rivolto non soltanto a chiunque voglia segnalare la scomparsa, l’avvistamento o il ritrovamento di minori, nel Paese di appartenenza o in un altro Stato europeo, ma un vero e proprio servizio di prevenzione del fenomeno, nonché di consulenza psicologica e legale.
Per saperne di più www.azzurro.it
23 Gen, 2018 | News dal Csv
Tra il 1938 e il 1939, ottanta anni fa, per decisione del fascismo, con la firma del re, Vittorio Emanuele III di Savoia, furono promulgate le leggi che trasformavano l’Italia in un paese razzista:
seguirono discriminazioni, persecuzioni e poi lo sterminio nei campi di concentramento.
Si rinnova ogni anno il 27 gennaio, anniversario della liberazione del lager di Auschwitz, il ricordo di quegli eventi, affinché simili crimini e vergogne non si verifichino mai più in Italia e in nessuna parte del mondo. Anche quest’anno Napoli, con una serie di iniziative realizzate grazie alla collaborazione di tanti soggetti istituzionali, associativi e culturali, rinnova il suo impegno contro ogni persecuzione e discriminazione di razza, di religione, di credo politico, di orientamento culturale, filosofico o sessuale.
Le iniziative, che si rivolgono principalmente ai giovani e agli studenti napoletani, si avvieranno mercoledì 24 gennaio nel Convento di San Domenico Maggiore, dove è esposta la mostra LUCE. L’immaginario Italiano a Napoli nella quale l’Istituto Luce presenta documenti ed immagini originali dell’epoca, con la proiezione integrale di un documento storico, sempre a cura dell’Istituto Luce, di inquietante attualità: il discorso pubblico di Benito Mussolini che incitava all’odio di razza e annunciava le persecuzioni contro gli ebrei. L’Assessore alla Cultura Nino Daniele e l’Assessore alla Scuola Annamaria Palmieri introdurranno l’iniziativa, che vedrà poi la partecipazione, del prof. Guido D’Agostino, presidente dell’Istituto Campano per la Storia della Resistenza, Liana Nesta , avvocato -Tutela internazionale dei Diritti Umani, Daniela Lourdes Falanga – Arcigay Napoli per i diritti delle persone trans, Cristiano Migliorelli dell’Istituto Luce.
Il 25 gennaio si svolgerà il secondo appuntamento per le scuole al Nuovo Teatro Sanità, con la rappresentazione di Quando la notte è senza Stelle, Storie di giorni bui, di Angela Cicala, a cura dell’Associazione Culturale Teatro Aperto. Un gruppo di sopravvissuti allo sterminio, nei giorni stessi della liberazione “ripercorre le vie del dolore”, perché, come sta scritto sul muro del lager di Dachau, “Quelli che non ricordano il passato sono condannati a ripeterlo”. Lo spettacolo sarà accompagnato da un incontro pubblico con la partecipazione di Simonetta Marino, Delegata alle Pari opportunità del Comune di Napoli e di rappresentanti dell’ANPI, della Comunità Ebraica, Arcigay, Istituto Campano per la Storia della Resistenza, Arcilesbica, Associazione “Chi Rom e….Chi no”, Museo del Giocattolo.
Una mostra importante sarà poi esposta nella sede della Camera di Commercio in piazza Bovio 1938-1945 La persecuzione degli ebrei in Italia. Documenti per una storia, che sarà inaugurata il 23 gennaio e resterà poi esposta fino a fine febbraio. La mostra, realizzata dal Ministero dell’Interno, Dipartimento per le Libertà Civili e l’Immigrazione, e dalla Prefettura di Napoli, si articola in tre sezioni di grande interesse anche per la storia della nostra città: Gli Ebrei a Napoli dall’Età romana all’Italia Unita – La Comunità Ebraica napoletana tra Otto e Novecento – Napoli, Leggi Razziali e Shoah.
Ricordiamo inoltre le mostre documentarie visitabili nella sede dell’Istituto Campano per la Storia della Resistenza (L’ebreo come diverso. La persecuzione antisemita in Italia. – Viaggio ad
Auschwitz – Storia di un internato militare nei lager del Terzo Reich.) ed anche l’esposizione delle opere di un artista contemporaneo, Giorgio Sorel, con la sua mostra personale che potrà essere
visitata nel Castel dell’Ovo dall’ 11 al 30 gennaio.
La Fondazione Valenzi, in collaborazione l’Associazione ALI, venerdì 26 gennaio, con inizio alle 09,30 nella Stazione Marittima darà vita ad una nuova edizione del Progetto “Memoriae”, con la consegna delle “Stelle di David” ai tre vincitori selezionati per quest’anno. Durante la cerimonia la proiezione di filmati storici e poi la premiazione del concorso “Io non dimentico”, rivolto agli allievi del primo e secondo ciclo di istruzione scolastica.
Dureranno invece l’intero mese di gennaio le iniziative sociali e culturali di Arci Movie per “I Giorni della memoria”. Tra le varie rassegne cinematografiche si segnalano quella per i soci del Cineforum al cinema Pierrot, quella dedicata al documentario al cinema Astra, e le mattinate dedicate alle scuole con “Parole di Memoria – Voci sulle immagini per non dimenticare”, ciclo di incontri e proiezioni, volto a sensibilizzare gli studenti alla conoscenza del tema della memoria; una manifestazione giunta ormai alla settima edizione, che si svolgerà, come di consueto, per tutto il mese di gennaio e che si chiuderà il 31 gennaio con la presenza dell’Assessore Daniele.
Tra le celebrazioni istituzionali segnaliamo la più toccante: quella di venerdì 26 gennaio alle ore 09,00, nel corso della quale il Sindaco di Napoli, Luigi de Magistris deporrà una corona di alloro in ricordo di Luciana Pacifici, la bambina napoletana di otto mesi, deportata con la famiglia perché ebrea, che morì di stenti nel 1944 nel lungo viaggio verso Auschwitz. La corona sarà posta nella strada che dal 2015 il Comune di Napoli ha intitolato a suo nome.
23 Gen, 2018 | News dalle odv
L’annuncio ore è ufficiale, Pompei ospiterà la prossima edizione del Pride campano: l’hanno deciso le associazioni, movimenti e collettivi LGBT della regione durante un’Assemblea del Coordinamento Campania Rainbow.
Il corteo avrà luogo nella città vesuviana giorno sabato 30 giugno, inserito all’interno dell’OndaPride nazionale. Dopo Salerno, Benevento, Caserta, Bagnoli e i vari Pride napoletani, l’orgoglio LGBT sfilerà per la prima volta in Campania in una città, seppure altamente simbolica e di grande interesse internazionale, non capoluogo di provincia.
La difesa della laicità delle Istituzioni democratiche, il matrimonio egualitario e la difesa delle istanze della comunità LGBT dopo la legge Cirinnà, saranno i temi centrali che animeranno il documento politico programmatico di questo Pompei Pride 2018, ma in generale il Pride sarà ancora una volta una grande occasione di confronto e crescita per il territorio sui diritti civili e di cittadinanza di tutte e di tutti.
Per questo, sabato 3 febbraio alle ore 16:00, a Torre Annunziata presso la sede di Arcigay Vesuvio Rainbow (in via Pasquale Fusco 1) si terrà la prima Assemblea pubblica regionale per definire il percorso verso il Pompei Pride.
Ma la Campania quest’anno sarà una vera e propria esplosione di iniziative in difesa dei diritti civili e delle istanze della Comunità LGBT: il 17 maggio (Giornata mondiale contro l’omofobia) ci sarà un grande evento regionale ad Avellino, il 25 e 26 maggio saremo a Salerno, mentre il 16 giugno ci sarà il corteo cittadino per il Caserta Pride e in chiusura, il 14 luglio, Napoli ospiterà il consueto appuntamento (probabilmente serale) con il Mediterranean Pride of Naples, la giornata dell’orgoglio LGBT napoletano e mediterraneo.
Un’estate per rilanciare temi cruciali nel dibattito politico e sociale del nostro Paese e nella nostra Regione.
23 Gen, 2018 | News dal Csv
È disponbile online l’Avviso pubblico per l’attuazione dell’articolo 65, commi 3 e 4 del Codice del Terzo Settore, a seguito dell’entrata in vigore del D.lgs. n. 117 del 3 luglio 2017 recante “Codice del Terzo settore, a norma dell’art. 1, comma 2, lett. b) della Legge 6 giugno 2016 n. 106”.
Occorre, infatti, avviare le procedure per la nomina degli Organismi Territoriali di Controllo (OTC), chiamati a svolgere – quali uffici territoriali dell’Organismo Nazionale di Coordinamento (ONC) – funzioni di controllo dei centri di servizio per il volontariato nel territorio di riferimento.
Le dichiarazioni sostitutive dovranno pervenire all’indirizzo di posta elettronica dgterzosettore@lavoro.gov.it, entro le 22:00 di lunedì 12 febbraio 2018.
23 Gen, 2018 | News dal Csv
Fqts, il progetto di formazione dei dirigenti del Terzo settore del Sud Italia, promosso da Forum Terzo Settore e CSVnet, svela le prime linee formative che, insieme alle altre, caratterizzeranno la sua decima edizione: una dedicata agli Obiettivi di sviluppo sostenibile (SDGs) dell’Agenda 2030 dell’Onu; l’altra agli strumenti della finanza per il Terzo settore; l’ultima rivolta agli esperti di “emersione delle competenze”.
Per ciascuna di queste linee sono previsti 100 partecipanti, individuati dai Forum Terzo Settore e Centri di Servizio per il Volontariato regionali tra i dirigenti delle reti. Entrambe si svolgeranno in due appuntamenti annuali: dal 22 al 24 febbraio e dal 20 al 22 settembre presso il Grande Hotel a Salerno.
“La prima linea”, ha spiegato Mauro Giannelli, responsabile della formazione di FQTS, “è stata pensata con l’obiettivo di aumentare la consapevolezza del ruolo e del contributo concreto che il Terzo settore può dare all’implementazione in Italia degli Obiettivi di sviluppo sostenibile. Inoltre, punta a costruire conoscenze condivise e strumenti utili per elaborare politiche, proposte e strategie operative nell’orizzonte degli SDGs”.
La seconda linea, invece, nasce con l’idea di “fornire ai dirigenti del Terzo settore tutte quelle informazioni, conoscenze e competenze sulle questioni riguardanti la finanza, l’autofinanziamento e le risorse per il Terzo settore, con particolare riferimento alle novità contenute nel Codice del Terzo settore”.
Già da fine gennaio, infine, sarà attivata la linea che riguarda gli emersori delle competenze, cioè quelle figure che aiuteranno dirigenti, operatori e volontari di Terzo settore che lo vorranno, a costruire il proprio portafoglio di competenze. La formazione si svolgerà su tre appuntamenti, sempre presso il Grande Hotel Salerno: dal 25 al 28 gennaio, dal 22 al 25 febbraio, dal 7 al 10 giugno, più 20 ore di tirocinio che si concluderà a febbraio 2019.
Per saperne di più www.forumterzosettore.it – www.fqts.org