31 Gen, 2018 | News dalle odv
“Questa casa non è un albergo”. E’ scritto così, a caratteri cubitali, sulla porta d’ingresso di un appartamento di via Genovesi, nei presi di piazza Carlo III. La nuova realtà, inaugurata questa mattina alla presenza, tra gli altri, del ministro delle politiche sociali Giuliano Poletti, è una casa rifugio sorta in un bene confiscato alle mafie e offre prima accoglienza per Lgbt in situazioni di disagio o vittime di discriminazione e violenza. La struttura, gestita dall’associazione I-Ken onlus, è il primo rifugio di questo genere realizzato in un immobile confiscato, in questo caso al clan camorristico dei Mallardo. La struttura è stata in parte finanziata dallo Stato, attraverso il dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile della Presidenza del Consiglio. I beni confiscati sono beni comuni in Comune. È da questo concetto che parte la rivoluzione sulla gestione dei beni sottratti alla criminalità.
Seguendo la procedura burocratica di affidamento è nata la realtà di “Questa casa non è un albergo”, un progetto innovativo, unico sul territorio nazionale. La “Casa” realizza interventi di accoglienza temporanea e percorsi di formazione rivolti ai giovani LGBT e ai giovani della Campania tra i 14 e i 35 anni in condizioni di difficoltà in contesto familiare e sociale violento e discriminante. La “casa” di via Genovesi di Napoli, è stata completamente ristrutturata attraverso il progetto finanziato dal PAC. Un Cofinanziamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri con il Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale. “Questa casa non è un albergo” sarà, infatti, non solo “casa rifugio” per il mutuo soccorso e per il contrasto all’omofobia, alla transfobia ed ogni forma di ingiustizia sociale, ma un incubatore di idee dal comune denominatore: sensibilizzare sull’importanza politica, civile, economica e sociale di una cultura delle differenze basata sulla parità e l’uguaglianza. Un servizio che avrà la consulenza psicologica e legale di esperti e professionisti, ma che vedrà anche eventi culturali specifici realizzati in itinere. Si svolgeranno incontri e tavole rotonde su aree tematiche, workshop e seminari in cui relazionare le attività del progetto con la realtà sociale del territorio di riferimento.
31 Gen, 2018 | News dal Csv
Il Dipartimento per le politiche per la famiglia della Presidenza del Consiglio dei Ministri ha emanato un avviso pubblico allo scopo di potenziare le capacità d’intervento degli attori pubblici e del privato sociale per fornire adeguate risposte alle situazioni di fragilità e complessità delle famiglie, in linea con gli standard europei ed internazionali.
Scopo dell’azione è di promuovere e sostenere l’attuazione di interventi progettuali articolati in distinte linee d’intervento anche per dare seguito alle esigenze emerse dalla Terza Conferenza Nazionale sulla Famiglia.
Potranno partecipare all’avviso: gli enti locali in forma singola o associata; gli enti pubblici territoriali e non territoriali; gli Enti del Terzo Settore, ovvero gli enti che abbiano una delle forme
giuridiche di cui all’art. 4, comma 1, del “Codice del Terzo Settore”, operanti nei settori d’interesse delle linee d’intervento dell’Avviso e che abbiano nello Statuto e/o nell’Atto Costitutivo i temi ad
oggetto dell’Avviso.
Il bando, che scade il prossimo 28 febbraio, sarà presentato nelle sedi del CSV Napoli nei seguenti giorni:
mercoledì 7 febbraio 2018 alle ore 14.30 al CSV Napoli (Centro Direzionale Isola E/1)
giovedì 8 febbraio 2018 alle 15.00 allo Sportello Area Nord (Piazza Cesare Battista – Caivano)
giovedì 15 febbraio 2018 alle ore 15.30 allo Sportello Area Vesuviana (Piazza Vittorio Emanuele III – Somma Vesuviana)
Per consultare l’avviso…clicca qui
31 Gen, 2018 | News dal Csv
La Direzione Generale per le Politiche sociali e socio-sanitarie della Regione Campania ha approvato l’aggiornamento del Registro regionale delle associazioni di volontariato al 31 dicembre 2017.
Per scaricare il decreto dirigenziale di approvazione e consultare il registro…clicca qui
30 Gen, 2018 | News dal Csv
Il Comitato di Indirizzo Strategico del “Fondo per il Contrasto della Povertà educativa Minorile” della Fondazione Con i bambini ha deciso, per la programmazione 2017, di sperimentare la formula delle “Iniziative in cofinanziamento”. L’obiettivo è attrarre risorse supplementari per gli obiettivi del Fondo promuovendo iniziative in cofinanziamento con enti erogatori privati.
I soggetti co-finanziatori potranno proporre all’impresa sociale Con i Bambini l’idea progettuale che intendono sostenere entro e non oltre le ore 13.00 del 28 giugno 2018. Le idee progettuali potranno riguardare sperimentazioni relative al tema del contrasto della povertà educativa minorile, a favore di bambini e ragazzi di una o più fasce d’età tra gli 0 e i 17 anni.
La partecipazione prevede due distinte fasi:
Nella prima fase, si procederà alla ricezione delle idee progettuali da parte di enti erogatori privati che intendono avviare un percorso di collaborazione con l’impresa sociale Con i Bambini.
Nella seconda fase, sulla base del soggetto co-finanziatore individuato e dell’idea progettuale selezionata, si procederà alla scelta dei soggetti attuatori, o attraverso percorsi di progettazione partecipata, nel caso di interventi riferiti a territori molto circoscritti, o attraverso specifici bandi ad evidenza pubblica.
Per i progetti in cofinanziamento, il Fondo mette a disposizione risorse fino a un massimo di 10 milioni di euro.
Con i Bambini ha definito un regolamento relativo alle iniziative in cofinanziamento consultabile al seguente link Regolamento Iniziative in cofinanziamento.
Gli uffici dell’impresa sociale renderanno disponibile ai soggetti interessati un modello (Allegato A) per la compilazione delle Idee in cofinanziamento, corredato dalla Dichiarazione e sottoscrizione “Privacy” (art. 13 D.Lgs. 196/2003), che dovrà essere appositamente compilato e sottoscritto.
Per ulteriori chiarimenti, si invita a contattare l’ufficio Attività Istituzionali all’indirizzo e-mail iniziative@conibambini.org o telefonicamente al numero 06.40410100 int. 1.
30 Gen, 2018 | News dalle odv
Libera – Associazioni, Nomi e Numeri contro le mafie – inaugura un suo nuovo Presidio a Napoli. Lo fa nella sua periferia, a Pianura, allargando il suo raggio d’intervento al vicino quartiere di Soccavo. L’inaugurazione si terrà domani, mercoledì 31 Gennaio, alle ore 10:00 nella “Casa del Giovane”, Via Vicinale Pignatiello 15, un bene confiscato alla camorra, da cui il 10 agosto del 2000 partirono gli assassini di Gigi e Paolo, vittime innocenti di camorra.
Oggi la casa è affidata alla onlus San Mattia, ospita laboratori, attività e progetti dedicati all’inclusione sociale e al reinserimento di giovani a rischio e diventerà sede del neonato Presidio di Libera.
All’evento parteciperanno rappresentanti dell’associazionismo e del Terzo settore, studenti e insegnanti, parrocchie e famiglie del territorio. Un grande momento di partecipazione per condividere l’impegno contro le mafie, per la giustizia sociale e i diritti di cittadinanza.
Saranno presenti inoltre i referenti provinciali e regionali di Libera e il Presidente nazionale dell’Associazione, Don Luigi Ciotti.
Il Presidio sarà intitolato alla memoria delle vittime innocenti di camorra Paolo Castaldi, Gigi Sequino e Palma Scamardella.
Per maggiori informazioni sulle azioni di Libera...clicca qui