20 Feb, 2018 | News dalle odv
AISM compie 50 anni e lancia una nuova campagna d’azione: . Un anno pieno di appuntamenti importanti per celebrare il lavoro svolto fino a qui e per lanciare una sfida: dare un futuro alle persone con SM oltre la malattia. Come? Finanziando la ricerca di qualità.
Forte dei successi ottenuti in questi decenni, AISM lancia una nuova campagna di impegno a sostegno delle persone, della ricerca e dei diritti, #SMuoviti. “In questi decenni AISM ha sensibilizzato l’opinione pubblica ed è riuscita a far uscire dall’ombra una malattia che era sconosciuta ai più. Non solo, oggi le persone con SM sono informate ed esse stesse fonte di informazione, sanno di poter essere ascoltate dalle istituzioni ed esigono diritti”, afferma Angela Martino, Presidente Nazionale AISM. Una trasformazione ottenuta grazie all’impegno di tutta l’Associazione che ha sempre messo le persone al centro della propria azione, chiedendo per loro maggiori diritti e migliore ricerca.
Fin dalle sue origini AISM si è infatti concentrata sulla promozione della ricerca scientifica d’eccellenza, rigorosa, che cambia concretamente la qualità di vita della persona. Un impegno concreto: 20 milioni di euro solo negli ultimi 3 anni che fanno di AISM, insieme a FISM, i principali finanziatori della ricerca sulla sclerosi multipla in Italia. “Abbiamo fatto molto ma c’è ancora tanto da fare e servono molti più fondi perché la ricerca possa raggiungere il suo obiettivo: trovare la cura definitiva per la sclerosi multipla. Alla nostra Fondazione nel 2017 attraverso il Bando, sono arrivate richieste di 208 progetti da finanziare che sono stati valutati da un Comitato scientifico internazionale. Per finanziare tutti quelli considerati validi, di più alto valore scientifico, parliamo di 100 progetti di ricerca, sarebbero serviti 12 milioni di euro mentre noi ne abbiamo potuti mettere a disposizione solo 3 milioni e abbiamo potuto finanziare solo 34 progetti di ricerca”, dichiara Mario Alberto Battaglia, presidente della FISM – Fondazione Italiana Sclerosi Multipla. “Grazie al 5 per 1000 e al contributo di tanti donatori che seguono le nostre raccolte fondi ad oggi possiamo mettere a disposizione dei ricercatori, in media ogni anno, solo 6 milioni di euro l’anno, 3 milioni per il Bando e 3 milioni per i progetti speciali, ma non basta. Dobbiamo raddoppiare i fondi per la ricerca per poter finanziare tutti i progetti che la Fondazione considera strategici per vincere la sclerosi multipla. Dobbiamo essere tutti impegnati ad aumentare i fondi per la ricerca perché abbiamo progetti e ricercatori italiani eccellenti che possono cambiare la storia della sclerosi multipla”, continua a spiegare Battaglia.
Ecco perché, in occasione della celebrazione dei 50 anni e a pochi giorni dalla pubblicazione del Bando 2018 per la ricerca, AISM lancia una nuova campagna di mobilitazione, #SMuoviti: una chiamata all’azione che mette di nuovo al centro la persona con sclerosi multipla, con le sue fragilità e difficoltà motorie, ma anche e soprattutto con la sua dignità e consapevolezza.
La prima occasione per fare qualcosa di concreto è il week end del 3 e 4 marzo, e l’8 marzo il giorno della Festa della Donna, quando nelle piazze italiane scenderanno 10 mila volontari di AISM con la Gardensia: una gardenia e un’ortensia, due fiori in un’unione simbolica per sottolineare lo stretto legame tra le donne e la sclerosi multipla, che colpisce il sesso femminile in misura doppia rispetto agli uomini.
Trova la piazza più vicina…clicca qui
20 Feb, 2018 | News dalle odv
Il voto è un segno indelebile. Come la violenza sulla donne. Ma diversamente da quest’ultima può essere giusto e rendere le donne libere dalla violenza. Per questo, in vista delle elezioni del 4 marzo 2018 la campagna “Lascia il segno. Quello giusto!”, chiede a partiti e candidati/e di assumersi un impegno concreto per la lotta alla violenza sulle donne.
Un appello che invita tutti a partecipare in maniera attiva,basta disegnare sulla propria mano un cerchio rosso con una “X” nera, girare un video o scattare un selfie e condividerlo sui social network con l’hashtag ufficiale #lasciailsegno e la menzione di @actionaiditalia. Sul sito web di ActionAid è inoltre disponibile un kit per personalizzare i propri account social con logo e visual della campagna.
Solo in Italia, nel 2016, sono state uccise 149 donne. Almeno una volta nella vita, una donna su tre in tutto il mondo ha subito violenza fisica o sessuale. Si tratta di un fenomeno strutturale e trasversale a tutti i paesi e a tutte le classi sociali: la violenza sulle donne è infatti tra le violazioni dei diritti umani più diffuse. Le conseguenze possono essere diverse, fisiche, psicologiche, economiche.
Di fronte alla cronaca quotidiana di violenze contro le donne, ActionAid chiede ai partiti e ai candidati alle elezioni di garantire strategie continuative ed efficaci nel tempo, di realizzare un sistema di monitoraggio dell’utilizzo dei fondi antiviolenza e nuove e più efficienti forme di assistenza a sostegno alle donne. È inoltre indispensabile una rete più forte, per proteggere le donne e iniziare la battaglia culturale dalle scuole, oltre a rifiutare stereotipi e sessismo anche nel linguaggio della politica.
“Il nostro è un vero e proprio appello a stimolare un dibattito serio sul tema, coinvolgendo l’opinione pubblica e la politica. Vogliamo cambiare anche i comportamenti delle persone, non soltanto politiche e leggi”, ha dichiarato Marco De Ponte, segretario generale dell’organizzazione. “ActionAid sostiene le donne e le ragazze nella sfida contro le barriere di ordine socio-culturale che sono all’origine della violenza e le aiuta a identificare i cambiamenti che vorrebbero attuare nelle loro case e nelle loro comunità. Lavoriamo anche nelle scuole, proprio perché siamo convinti che sia importante fin da piccoli capire quali sono i ruoli imposti a donne e uomini per ragioni socio-culturali e le conseguenze negative che possono avere in termini di discriminazioni e disuguaglianze di genere“.
Con “Lascia il segno. Quello giusto!”, però, ci rivolgiamo anche a tutti i partiti, le candidate e i candidati, in maniera trasversale, chiedendo loro di esprimersi pubblicamente sul livello di priorità che questo tema ha in Italia e di assumere un impegno concreto sui nostri 8 punti per #lasciailsegno”, con i quali elenchiamo le politiche necessarie e imprescindibili per azzerare tutte le forme di violenza sulle donne.
Lascia il segno. Quello giusto!
20 Feb, 2018 | News dalle odv
Sabato 24 febbraio, dalle 10.00 alle 17.00 presso Piazzetta Durante in vico VI Durante n.5 Frattamaggiore (Na) si terrà l’incontro-seminario “Giovani e Lavoro – Buone pratiche per il riuso degli spazi“, promosso da Cantiere Giovani nell’ambito del progetto nazionale “La Grande Bellezza”, coordinato da Rete ITER e con il contributo della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento della Gioventù.
Occuparsi oggi di Giovani significa pensare e guardare ai giovani come fattore per l’innovazione economica e sociale e come motore di sviluppo di un territorio. È proprio intorno alla dimensione del territorio/comunità che il seminario vuole aprire un confronto, uno scambio di conoscenze e di esperienze: il territorio come luogo di costruzione di identità e di coesione sociale e il territorio come luogo di attivazione di processi pedagogici, culturali, imprenditoriali che chiamano in causa il ruolo delle nostre organizzazioni e imprese sociali.
Il seminario sarà l’occasione per presentare il progetto “La Grande Bellezza” e aprire il dibattito sul riutilizzo degli spazi urbani dismessi come opportunità di sviluppo sociale ed economico del territorio.
Dalle 9.30 alle 13.00, sessione aperta a referenti di Istituzioni e di Associazioni giovanili, culturali e sociali. Intervengono:
· Marco Mietto, direttore dei Rete ITER ed esperto di politiche giovanili;
· Giovanni Campagnoli, docente di Economia, direttore di Politichegiovanili.it e autore del libro “Riusiamo l’Italia”.
· Maria D’Ambrosio, docente in pedagogia generale e sociale dell’UNISOB di Napoli
· Pasqualino Costanzo, Cantiere Giovani
Dalle 14:30 alle 17:30, workshop, per confrontarsi su buone prassi di spazi riutilizzati, opportunità, procedure e strumenti possibili. Il numero di posti è limitato e riservato a giovani operatori tra i 18 e i 36 anni di organizzazioni non profit del territorio.
È possibile prenotarsi al seguente link: https://goo.gl/forms/GFnvrrzlb5Dv1eTD3
Per maggiori informazioni telefonare al 334.8263852.
15 Feb, 2018 | News dal Csv
Giovedì 22 febbraio a partire dalle ore 11.00 nella Sala Convegni del Centro Penitenziario “P. Mandato” Secondigliano (Via Roma verso Scampia) si terrà l’incontro “Campania: le buone pratiche in sanità penitenziaria”. Il Convegno, coordinato da Samuele Ciambriello, Garante campano delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale, è rivolto a tutti gli operatori, del pubblico e del privato sociale, che a vario titolo operano nell’area penale o prestano la propria attività all’interno di strutture penitenziarie.
Saranno presenti:
Giulia Russo – Diretrice dell’Istituto Penitenziario “P. Mandato” Secondigliano
Giuseppe Martone – Provveditore Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria per la Campania
Mario Forlenza – Direttore Generale ASL Na1C
Maria Gemmabella – Direttore del Centro per la Giustizia Minorile della Campania
Interverranno:
Claudio D’Amario – Direttore Generale Prevenzione Nazionale Ministero della salute
Maurizio D’Amora – Direttore U.O.C. Medicina di laboratoio e tossicologia ASL Na1C
Sandro Libianchi – Presidente Nazionale degli operatori per la salute nelle carceri italiane
Lorenzo Acampora – Direttore U.O.C. Tutela della salute negli istituti penitenziari ASL Na1C
Concluderà:
Beatrice Lorenzin – Ministro della Salute
14 Feb, 2018 | Corsi 2018, Formazione, News dal Csv
Migliorare la capacità delle organizzazioni di cogliere le opportunità offerte da finanziamenti e bandi regionali, nazionali ed europei, fornendo strumenti utili per l’elaborazione e la gestione dei progetti. Questo l’obiettivo del primo corso attivato da CSV Napoli nell’ambito dell’offerta formativa 2018.
Il percorso formativo ” Elaborazione e gestione di progetti. Fondi europei diretti e indiretti” partirà il prossimo 19 marzo e si articolerà in lezioni frontali, esercitazioni in aula e in FAD, la piattaforma di formazione a distanza. Per l’attività d’aula si prevedono 12 incontri da 3 ore che si terranno tutti i lunedì, dalle 15.00 alle 18.00, fino al 18 giugno 2018.
Gli incontri sono gratuiti ma per accedervi è necessario il possesso dei seguenti requisiti: Esperienze formative pregresse certificate in tema di progettazione europea e/o sociale; Autonomia nell’utilizzo dei principali browser Internet e applicazioni software di produttività (trattamento testi, foglio elettronico, presentazioni); Conoscenza della lingua inglese.
Le iscrizioni al corso dovranno pervenire, attraverso il form che segue, entro e non oltre giovedì 8 marzo 2018. Gli iscritti saranno convocati al CSV Napoli in data 12 marzo per accertare la sussistenza dei suddetti requisiti di accesso.
Per maggiori informazioni sul corso…scarica la locandina
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