20 Giu, 2018 | Corsi 2018, Formazione, News dal Csv
E’ possibile iscriversi da oggi, attraverso il form che segue, al corso di formazione in Rianimazione Cardiopolmonare di Base e Defibrillazione (BLS-D) promosso dal CSV Napoli.
Obiettivo del corso è far acquisire ai volontari che operano nelle attività di soccorso sanitario gli strumenti conoscitivi e metodologici e le capacità necessarie per riconoscere lo stato d’incoscienza e di arresto respiratorio nonchè di attuare le manovre di rianimazione cardiopolmonare di base anche attraverso l’utilizzo corretto ed efficace del defibrillatore semiautomatico.
Il corso è gratuito e si terrà sabato 14 luglio 2018 dalle ore 9.00 alle ore 18.00 presso il CSV Napoli.
Le iscrizioni saranno accolte in ordine di arrivo, entro e non oltre, il 30 giugno.
Per conoscere il programma dettagliato del corso scarica il volantino.
Non è più possibile iscriversi a questo corso
20 Giu, 2018 | Bandi e opportunità, News dal Csv
La National Geographic Society è un’organizzazione non profit scientifica e formativa, dedita all’esplorazione e alla salvaguardia del pianeta. Essa supporta idee innovative nelle sue tre aree di intervento, ovvero la tutela e la conservazione delle specie animali, la salvaguardia dell’ecosistema e la ricerca sul ruolo dell’essere umano nel pianeta.
Il Bando “Documentare la migrazione umana” (Request for Proposals “Documenting Human Migration”) intende supportare progetti che concorrano a comunicare e raccontare il fenomeno della migrazione degli esseri umani. Tale fenomeno comprende (ma non solo) la migrazione delle comunità nomadi, di rifugiati di ogni genere, dei migranti economici, delle vittime di tratta e delle persone che migrano per esplorare il mondo.
Sarà data priorità ai progetti che, tramite l’educazione e lo storytelling:
- documentino cause ed effetti di uno o più tipi di attuali fenomeni migratori;
- documentino le vite dei migranti di oggigiorno, il loro viaggio e le comunità ospitanti;
- sviluppino e testino programmi educativi o materiali di sensibilizzazione pubblica che concorrano a comunicare l’esperienza dei migranti e a stimolare la comprensione del fenomeno.
Possono presentare progetti singoli individui, i quali possono essere parte di un’organizzazione; i contributi verranno assegnati ai singoli “applicant” (i singoli individui che candidano il progetto), i quali possono decidere se farli gestire direttamente dall’organizzazione.
I progetti dovrebbero avere un budget inferiore ai 30.000 dollari U.S.; tuttavia, è prevista la possibilità di richiedere fino a 70.000 dollari U.S. Per i costi relativi al compenso destinato a colui che candida il progetto e/o ai membri del suo team è previsto un limite massimo del 20%.
PER PRESENTARE UN PROGETTO occorre utilizzare esclusivamente il Sistema di Candidatura Online (Grants Portal) e compilare i documenti richiesti in lingua inglese inviando la candidatura entro le scadenze relative ai 4 cicli di finanziamento previsti per l’anno in corso:
4 gennaio 2018 (con esito ad aprile);
4 aprile 2018 (con esito ad agosto);
10 luglio 2018 (con esito a novembre);
3 ottobre 2018 (con esito a febbraio 2019).
Per maggiori informazioni:
Link alla pagina web del Bando
Link alla sezione “Preparing your proposal”, da cui è possibile scaricare la Guida alla presentazione delle proposte e le Linee guida per la redazione del budget
20 Giu, 2018 | News dalle odv
La Sezione di Napoli dell’Unione Italiana dei Ciechi e degli Ipovedenti, ormai da molti anni collabora con la Clinica Oculistica dell’Università della Campania Luigi Vanvitelli per l’organizzazione di campagne di prevenzione delle patologie oculari e, anche questa volta, in piena sinergia, utilizzeranno l’opportunità offerta dall’Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità IAPB Italia ONLUS per portare avanti la campagna: “La prevenzione non va in vacanza!” .
Obiettivo del progetto sarà quello di promuovere ed attuare iniziative finalizzate alla prevenzione dei problemi e disagi legati all’esposizione ai raggi solari dannosi:
l’invecchiamento retinico e le patologie degli annessi causate proprio dall’eccessiva esposizione solare, la frequentazione delle piscine e del mare, l’uso di lenti appropriate (con filtri fotoselettivi di prova), la corretta informazione su come idratarsi ed alimentarsi adeguatamente per proteggere la vista, la corretta scelta delle lenti a contatto e il loro utilizzo durante i mesi estivi, le allergie e i fastidi agli occhi legati ad ambienti climatizzati e i relativi possibili rimedi (distribuzione di integratori e lacrime artificiali offerte dalle Aziende Farmaceutiche) saranno infatti i principali argomenti della campagna estiva di prevenzione.
Tanti, infatti, sono i partner del progetto, certi che una corretta attività di informazione e prevenzione possa contribuire a salvaguardare la vista. La campagna, grazie al patrocinio dei Comuni di Napoli, di Pozzuoli e di Meta, nonché del Centro Universitario Sportivo (CUS), dell’Ordine Regionale dei Giornalisti della Campania e con il fondamentale apporto dell’Ottica Sacco e di diverse case farmaceutiche si svolgerà in luoghi molto frequentati secondo il seguente calendario:
20-21 giugno ore 10,00-14,00 Parco a Mare, Bagnoli (Napoli)
22-25 giugno 15,30-19,00 CUS, Via Campegna, Napoli
27-28 giugno 16,00-19,30 Piazza Ricordo – Pozzuoli
28-29 giugno 10,00-14,00 Meta
“Portiamo avanti questi progetti”, afferma il coordinatore del Comitato Provinciale IAPB Ciro Taranto, “perché siamo convinti che solo con una corretta informazione e una appropriata prevenzione si possa salvaguardare la vista”. Ad appoggiare il progetto la Prof.ssa Francesca Simonelli, direttore della Clinica Oculistica dell’Azienda Ospedaliera dell’Università della Campania Luigi Vanvitelli che ha coinvolto nella campagna di prevenzione gli oculisti della struttura. La professoressa Simonelli sostiene che le attività di prevenzione debbano essere promosse in tutti i periodi dell’anno, coinvolgendo tutte le fasce d’età, per far sì che un bene prezioso come la vista non sia trascurato.
Nel corso della campagna si cercherà di raggiungere il maggior numero di persone anche grazie alla produzione di un video divulgato attraverso i social.
Referente del progetto è il Coordinatore del Comitato Provinciale IAPB Ciro Taranto tel. 3398454919, tarantociro@inwind.it
20 Giu, 2018 | News dal Csv
Si terrà oggi dalle ore 14.15 a Palazzo S. Giacomo il Convegno “Integrazione verso Emergenza” promosso in occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato 2018. Un occasione di confronto e dialogo tra tutti gli attori, pubblici e privati, coinvolti nei processi di integrazione ma anche un’opportunità per dare voce ai protagonisti di drammatiche storie di viaggi della disperazione da paesi martoriati da guerre, carestie, persecuzioni politiche e religiose.
I lavori prevedono, infatti, relazioni ed interventi di docenti universitari, esperti, avvocati, mediatori linguistici nonchè testimonianze dirette di rifugiati.
Ad introdurre i lavori l’assessore alla Trasparenza Alessandra Sardu e l’assessore al Welfare Roberta Gaeta. A seguire i saluti istituzionali del sindaco Luigi de Magistris.
Interverranno poi Fabio Amato – Docente del Dipartimento di Scienze Umane e Sociali dell’Istituto Universitario L’Orientale; Rosaria Ferone – Dirigente del Servizio Contrasto delle Nuove Povertà del Comune di Napoli; Francesco Priore – Avvocato ASGI; Hilarry Sedù – Avvocato esperto in tema di immigrazione; Mounrirou Atchakpari – mediatore linguistico e i rifugiati Moussa Sissako, Youssef Tesfaye Menda, Naomi Edison.
Il dibattito verrà preceduto ed intervallato da performance artistiche a cura di tre cori di donne delle comunità dell’Est Europa e dalla recita di una poesia da parte di Mouctar Mohammed – Mediatore culturale.
Hashtag della Giornata Mondiale del Rifugiato: #WithRefugees
20 Giu, 2018 | News dalle odv
Perché un’iniziativa sulla diseguaglianza? “L’iniquità è la radice dei mali sociali” così scrive Papa Francesco nella Evangelii Gaudium (202), invitandoci a lavorare sulle cause strutturali di un sistema economico che uccide, esclude, scarta uomini, donne e bambini. La diseguaglianza segna in maniera profonda tutte le società del pianeta, che nei vari contesti e territori devono trovare le basi per la propria stessa sopravvivenza, e di quella delle generazioni future. Tutto questo causa delle ferite profonde, e generano malcontento sociale, rabbia, paura e rassegnazione: sentimenti di chi si percepisce escluso e che, nonostante i propri sforzi, vede le proprie condizioni diventare sempre più fragili, vulnerabili, precarie. Ad aggravare la situazione il fatto che la paura diventi il facile collante per un’agenda politica che crede di affrontare i problemi approfondendo i solchi che attraversano la società e il pianeta, e creando muri che generano nuove esclusioni e conflitti.
Chiudere la forbice delle diseguaglianze è dunque la nuova campagna. Si tratta di un impegno che completa e supera quello sui temi della povertà e dell’esclusione sociale: significa infatti interrogarsi circa le cause di queste, e sulle conseguenze concrete dei meccanismi attraverso cui la povertà stessa si produce e si riproduce.
Significa porre attenzione agli ostacoli che incontrano le iniziative volte a ridurre la distanza tra chi ha troppo e chi non ha abbastanza; significa mantenersi attenti alla concentrazione sproporzionata del benessere e delle opportunità, ma anche del potere e dello spazio operativo che questo squilibrio rischia di perpetuare ed aggravare. Significa infine cercare nuove soluzioni per una piena universalizzazione dei diritti, a partire dai ceti sociali più vulnerabili, cercando pratiche di emancipazione dai territori, dalle comunità locali, esempi positivi di creazione del bene comune, da cui sia possibile evincere linee guida per una politica trasformativa.
La campagna “Chiudiamo la forbice: dalle diseguaglianze al bene comune, una sola famiglia umana” pone questo tema all’attenzione di tutti, declinandolo in tre ambiti in particolare, quello della produzione e del consumo del cibo, quello della pace e dei conflitti, quello della mobilità umana nel quadro delle nuove sfide sociali e climatiche, tra loro connesse, come ci indica l’Enciclica Laudato Sì.
Un’ampia alleanza di soggetti promotori, aderenti e media partners. Un nuovo sito www.chiudiamolaforbice.it, un documento base, tre concorsi nazionali, materiali per approfondimenti, l’apporto (social e non solo) di tutti, strumenti per azioni diffuse sui territori che hanno già contribuito all’impostazione della campagna che si caratterizza per un approccio partecipativo e inclusivo. In linea con i contenuti.
Una campagna triennale, lanciata in occasione del terzo anniversario dell’uscita della Laudato Si’, per indicare l’ispirazione e il traguardo. Un mondo più giusto e solidale.
Per saperne di più: info@chiudiamolaforbice.it
Per giornalisti e media: comunicazione@chiudiamolaforbice.it