17 Gen, 2019 | News dalle odv
Un bando di concorso per premiare le due migliori tesi di laurea che hanno hanno come oggetto il tema della Cogenitorialità. L’iniziativa è stata lanciata da MdM – Mantinimento Diretto, Movimento per l’Uguaglianza Genitoriale, sigla impegnata su tutto il territorio nazionale nella promozione e sviluppo della cultura della bigenitorialità. «Lo spirito dell’iniziativa – spiega il professor Amedeo Paulucci, presidente e fondatore del Movimento – è quello di promuovere gli studi sulla cogenitorialità e sull’uguaglianza genitoriale, in un momento storico in cui si sente la necessità di rivedere gli assetti delle famiglie separate alla luce soprattutto delle mutate sensibilità sociali».
«Le separazioni, in Italia come in tutto l’Occidente, sono in continuo aumento – aggiunge Paulucci – Come si sa a pagare le maggiori spese sono i figli, che, stante l’attuale cultura e inclinazione degli operatori del settore ( giudici, ctu, assistenti sociali) il giorno dopo la separazione vedono la scomparsa nella loro vita di un genitore che diventa improvvisamente un visitatore. Il concetto oggi dominante vede, dopo la separazione, l’eliminazione di uno dei due genitori dal nucleo familiare. Uno uscirà di casa, uno non potrà più dare cure ed affetto ai propri figli se non in modo sporadico e saltuario, con grave ed oggettivo danno per la crescita dei bambini».
«In questi ultimi mesi – dichiara il presidente di Mdm – molto si discute sul disegno di legge che vuole riformare la normativa vigente in tema di affidamento condiviso. La nostra sigla è attiva nel supportare tale progetto di legge, ma ritiene che sia indispensabile un cambio di cultura, una maturazione di tutta la società, sul tema della cogenitorialità dopo la separazione. Garantire ai figli di coppie separate la necessaria stabilità affettiva, molto più importante di quelle logistica»
Tra le varie iniziative promosse ecco la prima edizione del Premio Tesi di Laurea MdM Award:
È prevista l’assegnazione di 2 premi del valore di 300 euro ciascuno da assegnare alle tesi di laurea più innovative nelle seguenti tematiche:
1-Psicologia, sociologia, antropologia e storia, con particolare riguardo all’importanza della presenza dei genitori accanto ai figli dopo la separazione o il divorzio.
2-Diritto di famiglia e normativa a favore della Cogenitorialità e dell’Uguaglianza Genitoriale nelle famiglie non più unite.
3-Economia, effetti economici della separazione.
4-Medicina, conseguenze per la salute dei fanciulli e dei genitori causate dalla perdita di contatto affettivo e fisico a seguito della separazione.
Oltre al riconoscimento in denaro, ai vincitori verrà data la possibilità di pubblicare la propria tesi online sui siti MdM.
La premiazione avverrà durante il Secondo Congresso Nazionale MdM che si terrà a Roma nel mese di aprile 2019.
Il concorso è riservato ai laureati in corsi di laurea di primo livello, di secondo livello e magistrale a ciclo unico, presso Università europee che abbiano conseguito la laurea nel corso dell’anno solare 2018.
La domanda di partecipazione al concorso, disponibile sul sito www.mantenimentodiretto.info dovrà essere presentata entro e non oltre la data del 28 febbraio 2019 alle 12, in formato elettronico(.pdf), inviando apposita e-mail all’indirizzo mantenimentodiretto@gmail.com, indicando come oggetto “Domanda Ammissione Bando MdM Award”.
La domanda di ammissione dovrà essere compilata in ogni sua parte e corredata dai seguenti allegati, pena l’esclusione dal concorso:
a) la copia del certificato di laurea (in formato .pdf) con riportate la data del conseguimento della laurea e la votazione conseguita;
b) un abstract della propria tesi di massimo 8000 caratteri, spazi inclusi (in formato word o pdf), in italiano e in inglese
c) Copia digitale dell’elaborato di tesi (in formato .pdf);
d) Fotocopia di un documento di identità.
E’ stata costituita un’apposita Commissione formata da rappresentanti dagli Enti Promotori e Organizzatori, nonché membri di organizzazioni professionali di ogni settore ed esperti. La Commissione si potrà avvalere del supporto di professori universitari, non componenti, ove lo ritenga opportuno.
Saranno in ogni caso considerati i seguenti criteri di merito:
– Grado di innovatività della proposta avanzata o dello studio analitico eseguito rispetto allo stato dell’arte.
– Ricadute e ripercussioni sull’innovazione delle pratiche separative comunemente adottate.La Commissione proclama i vincitori e si riserva altresì la facoltà di segnalare altri elaborati giudicati meritevoli di menzione speciale e/o di eventuale pubblicazione.
Per ogni necessità di ulteriori informazioni è stata istituita la Segreteria del Premio quale organo operativo a cui chiunque può rivolgersi: +39 366-38.95.327
Associazione “Mantenimento Diretto, Movimento per l’Uguaglianza Genitoriale”
Sede Via Enzo Tortora n.11 – 8’125 Napoli (NA)
Codice Fiscale 95265830638
E- mail: mantenimentodiretto@gmail.com – PEC: mantenimentodiretto@pec.it
Sito Web: www.mantenimentodiretto.info
16 Gen, 2019 | News dal Csv
Il terzo settore italiano prende in mano la “sua” riforma con un progetto di formazione che nel corso del 2019 interesserà tutto il territorio nazionale. Si chiama Capacit’Azione e prevede oltre 200 incontri formativi. L’obiettivo è di offrire una chiave di lettura comune sulla legge 106 del 2016 e l’insieme di atti legislativi che riorganizzano il funzionamento e la struttura delle principali espressioni dell’impegno sociale senza scopo di lucro.
Capofila del progetto, il Forum Terzo Settore Lazio in collaborazione con il Forum nazionale del Terzo Settore e CSVnet e con la partnership di Anpas, Anteas, Arci, Auser e CdO-Opere sociali. Collaboratori di sistema sono Acli, Anci Lazio, Anffas, Associazione Pro Bono, Coordinamento periferie, Legambiente, Leganet e Legautonomie. Capacit’Azione è realizzato con i fondi del ministero del Lavoro e delle Politiche sociali in seguito all’Avviso per il finanziamento di iniziative e progetti di rilevanza nazionale ai sensi dell’articolo 72 del Codice del terzo settore (decreto legislativo 117/2017).
Un’iniziativa unica nel suo genere rivolta a oltre 1.300 operatori che sui territori già si occupano di non profit, e che a loro volta formeranno gli enti di terzo settore (Ets) sulle novità previste dalla riforma, in continuo aggiornamento. Coinvolti anche più di 130 funzionari e dirigenti della pubblica amministrazione, figure strategiche per la corretta attuazione della normativa, grazie alla collaborazione dell’Anci, Leganet e Legautonomie. Un meccanismo a cascata per raggiungere tutti soggetti interessati agli adeguamenti previsti dalla nuova legge – circa il 70% del totale – e in particolare i circa 100 mila coinvolti nelle modifiche statutarie. La riforma, infatti, apre a nuove opportunità per un sistema che, come dimostrano i dati dell’ultimo censimento Istat dedicato al non profit in Italia, è in continua evoluzione: tra il 2011 e il 2016 le istituzion i non profit sono aumentate del 12,2 per cento, passando da 301 mila a 343 mila, di cui più di tre quarti con volontari al loro interno (+9,9 per cento) e con un aumento del 16,2 per cento del numero di dipendenti (da 680 mila a 812 mila).
Dalla gestione fiscale e amministrativa degli Ets al tema della sussidiarietà, dai beni comuni alla finanza sociale, dalle forme di convenzionamento alla trasparenza, dalle regole di funzionamento della vita associativa al ruolo dei centri di servizio per il volontariato: in programma otto unità didattiche, macro aree funzionali e strategiche per la vita e lo sviluppo degli Ets su cui la riforma interviene radicalmente. Una formazione di qualità, quella prevista da Capacit’Azione, grazie al lavoro di decine di docenti e uno staff di oltre 40 persone, garantita da un’équipe scientifica di alto livello.
Il primo appuntamento formativo con il modulo introduttivo su “Contesto, senso e obiettivi generali della riforma” è in programma a Milano per giovedì 17 gennaio alle ore 9 presso la sede delle Acli in via Luini 5. All’incontro interverranno Valeria Negrini, portavoce Forum terzo settore Lombardia, Attilio Rossato, presidente CSVnet Lombardia, Francesca Danese, portavoce Forum terzo settore Lazio, Claudia Fiaschi, portavoce Forum nazionale del terzo Settore, Giorgio Casagranda, consigliere CSVnet, Emanuele Rossi, della Scuola superiore Sant’Anna di Pisa e Donata Lenzi, già relatrice in Parlamento della Riforma del Terzo settore. Seguiranno gli incontri in tutte le altre regioni di Italia, secondo un calendario consultabile qui.
Alla formazione si aggiunge la sfida di un progetto di informazione destinato a tutti coloro che sono interessati a comprendere le novità previste dalla nuova legislazione e seguirne passo dopo passo il percorso per renderla funzionante. Si tratta del sito web www.cantiereterzosettore.it, che diventerà presto un contenitore di approfondimenti, sintesi e aggiornamenti sulla riforma del terzo settore, per il cui completo funzionamento mancano ancora oltre 40 decreti attuativi.
15 Gen, 2019 | Bandi e opportunità, News dal Csv
Il racconto di sé come strumento d’incontro con l’altro: è questo il presupposto del Concorso DiMMi 2019, indetto in occasione della XXXV edizione del “Premio Pieve Saverio Tutino” organizzato dall’Archivio Diaristico Nazionale e aperto alle prime 150 storie che arriveranno entro il 30 aprile 2019.
L’idea è quella di promuovere una conoscenza più approfondita rispetto ai temi della migrazione, partendo dai ‘Diari Multimediali Migranti’ ovvero racconti in prima persona dai migranti (o dalle persone migranti sul nostro territorio) con l’obiettivo di costruire una nuova narrazione, superare gli stereotipi e le semplificazioni, contribuire alla crescita di una cittadinanza globale.
Il concorso 2019 s’inserisce nell’ambito di “DIMMI di Storie Migranti”, un progetto più ampio, finanziato dall’Agenzia Italiana per la Cooperazione allo Sviluppo (AICS), guidato dalla Ong Un Ponte Per… e che vede la collaborazione di 47 partner tra organizzazioni non governative, associazioni, Comuni e Regioni.
Un Comitato Scientifico, composto da rappresentanti di diverse organizzazioni, si occuperà di valutare e ammettere al Concorso le prime 150 opere pervenute entro la data del 30 aprile 2019. I racconti potranno essere in forma scritta o servirsi di fotografie, immagini, e-mail, lettere e disegni, cartoline, video o musica, purché inediti e strettamente autobiografici, cioè riferiti a se stessi. Dovrà essere mantenuta la forma originaria della narrazione e l’autenticità del linguaggio (non verrà dato peso ad eventuali incertezze linguistiche e grammaticali). Non saranno accolte invece opere romanzate, bensì solo racconti veritieri che abbiano per tema la propria esistenza. Al concorso sono ammessi racconti di sé redatti anche non in lingua italiana. In tal caso è obbligatorio consegnare il testo (o video/audio) originale con allegata una traduzione in lingua italiana e qualsiasi altro materiale che permetta di valutare l’autenticità della narrazione.
Il Comitato selezionerà poi una o più opere per assegnare una menzione speciale per ciascuna delle due seguenti categorie: autori e autrici che non abbiano compiuto il 21esimo anno d’età al momento della consegna della narrazione; autori e autrici che abbiano superato i 21 anni di età.
Le opere scelte per la menzione speciale saranno premiate con la pubblicazione presso un editore di livello nazionale.
Per scaricare il regolamento del concorso e la modulistica di partecipazione…clicca qui
15 Gen, 2019 | News dalle odv
Nella sede dell’Associazione Socio Culturale “l’Incrocio delle Idee”, nei giorni scorsi è stata presentata la campagna promossa dalla stessa associazione denominata “La seconda vita degli ombrelli distrutti dalle raffiche di vento”
Una idea venuta osservando, nelle giornate di pioggia e forte vento, la città invasa da ombrelli rotti abbandonati per strada. Uno spettacolo tutt’altro che edificante che imbruttisce la città e crea anche pericoli con gli ombrelli che vengono violentemente spostati dal vento.
L’associazione invita dunque i cittadini a non abbandonare l’ombrello per strada, di portarlo all’associazione dove gli sarà dato in omaggio una shopper realizzata, dopo una accurato lavaggio, da un altr’ombrello distrutto dal vento.
“Un esempio, un messaggio che vuole essere una provocazione – ha affermato la presidente del sodalizio Giovanna Massafra – per dire che molto è possibile fare se veramente si crede nelle cose. Una iniziativa originale che già in questa prima fase ha registrato l’impegno di tanti soci, una iniziativa a favore del bello, dell’ambiente e non ultimo, del riciclaggio.”
Dalla coordinatrice della campagna, Teresa Sansone, è stato precisato che gli ombrelli rotti potranno essere consegnati ogni martedì dalle 17.30 alle 19.00 presso la sede dell’associazione in via Gesù, 29 a Castellammare di Stabia, e nella stessa serata sarà consegnata la shopper.
Testimonial dell’iniziativa la cantate Fiorenza Calogero, intervenuta alla presentazione, che ha elogiato l’iniziativa, ne ha sottolineato i suoi positivi aspetti relativamente alla tutela e la cura dell’ambiente e dunque della città, oltre a lodare i soci dell’associazione per la loro idea e per il loro impegno a favore, appunto, della città.
15 Gen, 2019 | News dal Csv
Poco meno di un anno fa l’Assessorato alla Cultura e al Turismo propose alla Citta’ una Giornata della disconnessione, con l’’invito per quel giorno a spegnere smartphone, tablet, computer, TV e tutti gli altri dispositivi di connessione digitale e fare cose insieme, comunicando, senza mediazioni di apparati tecnologici, andare in libreria, ad ascoltare musica, a teatro, al cinema, a ballare, a recitare poesie o serenate o abbracciarsi, baciarsi, fare all’amore, stringersi la mano, fare girotondi, ecc.
La proposta ritorna e si amplia quest’anno con il mese delle conversazione, una lunga serie di appuntamenti di cultura e di socialita’, occasioni di incontro, di conversazione, di dialogo che si terranno in mille luoghi di Napoli: librerie, caffe’, ristoranti, alberghi, sedi istituzionali o di istituti ed associazioni culturali.
Si prende spunto dal testo di un geniale filosofo contemporaneo : Una certa idea di Europa, di George Steiner, il quale paragona l’Europa ad un caffe’ pieno di gente e di parole, in cui si scrivono versi, si cospira, si filosofeggia e si pratica la conversazione civile; (…) su tavolini di legno del quale, tra pareti ingiallite dal fumo, sono nati tutti i grandi sistemi filosofici, gli esperimenti formali, le rivoluzioni ideologiche e quelle estetiche. Per un mese i caffe’ di Napoli sono la mappa dell’idea d’Europa e Napoli e’ la citta’ della conversazione.
Si incomincia il 17 gennaio, nel cortile del Maschio Angioino, con una iniziativa che rinnova l’antica tradizione dei falo’ nel giorno dedicato a Sant’Antonio Abate: Nu bell Sant’Antuono!_ Fuochi per la legalita’ e la filosofia con parole, canti, fuochi e balli e interventi di Eduardo Bennato e Pino Ferraro.
Seguira’, a partire da un appuntamento dedicato proprio al pensiero libero e provocatorio di George Steiner, un mese intero di incontri e di conversazioni, estremamente varie, piu’ o meno impegnative o divertenti ma sempre occasioni aperte di incontro, di conoscenza, e senza l’intermediazione di nessuno strumento elettronico.
Ecco dunque l’incontro ispirato al Commissario Ricciardi di Maurizio De Giovanni Il senso del dolore. Restare umani con Maurizio De Giovanni e Chiara Baffi, quello su La conversazione necessaria di Sherry Turkle con Pino Ferraro, ancora la con versazione delle capere, ed uno dal titoloFor’ o vascio. Conversazione da basso, contro i monologhi dal balcone, condotto in un basso il prossimo 10 febbraio da Pino Ferraro insieme al Maestro Gianni Stocco dell’orchestra del San Carlo.
Tra le tante associazioni ed i soggetti culturali che hanno aderito al Mese della conversazione ed ai Fuochi per la legalita’ e la filosofia segnaliamo la collaborazione dell’Associazione Filosofia fuori le Mura e della Fai – Federazione delle associazioni Antiracket ed Antiusura, che, dopo la vicenda del falo’ di Castellammare con il rogo del fantoccio raffigurante il pentito di camorra, hanno proposto di organizzare i fucarazzi per la legalita’, in occasione del 17 gennaio e della tradizione dei falo’.
A conclusione del ciclo di iniziative, ancora un grande falo’, Fuochi di filosofia in ricordo di Giordano Bruno: sara’ acceso domenica 17 febbraio, nel cortile del Convento di San Domenico Maggiore, nel quale il filoso aveva studiato. nell’anniversario del rogo in cui fu ucciso in filosofo.
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