Avviso Pubblico per la partecipazione di Associazioni, Enti e Cittadini al “Tavolo blu”

Con Delibera n.342 del 04/07/2018 e n. 217 del 13.05.2019 la Giunta Comunale ha istituito un tavolo stabile di ascolto per lo sviluppo e la valorizzazione della risorsa mare, denominato “Tavolo Blu”, composto da operatori del settore presenti sul territorio, società civile ed Amministrazione Comunale, quale strumento partecipativo di confronto e di valutazione per l’impulso delle azioni tese a favorire le politiche legate alla risorsa mare.

Il “Tavolo Blu” sarà composto dal Sindaco, o suo delegato che lo presiede, e dai seguenti componenti:
– Un rappresentante del Servizio Tutela del Mare.
– Un rappresentante della Autorità di Sistema Portuale.
– Un rappresentante della Capitaneria di Porto di Napoli.
– Rappresentanti degli stabilimenti balneari in numero massimo di n.3
– Rappresentanti delle Associazione di categoria in numero massimo di n.3.

Al Tavolo sono invitati a partecipare Associazioni, Enti, cittadini che potranno inviare la propria istanza di partecipazione all’indirizzo tavblu@comune.napoli.it, con allegata copia di un documento di riconoscimento in corso di validità ed indicazione di recapito mail presso il quale si intende essere contattati.

Le sezioni di lavoro del Tavolo sono le seguenti:
PRIMA SEZIONE
-Sport acquatici;
-Pesca sportiva;
-Promozione turistica;
-Turismo marittimo costiero;
-Cultura marinara;
-Formazione e educazione ambientale;
-Attività museali del mare;
SECONDA SEZIONE
-Portualità, strutture e infrastrutture;
-Porticcioli e approdi nautici;
-Cantieristica nautica;
-Le “vie del mare”;
TERZA SEZIONE
-Pesca e acquicoltura;
-Industria conserviera pesca;
-Mercato ittico;
QUARTA SEZIONE
-Ricerca scientifica;
-Riserva e parchi marini;
-Balneazione;
-Vigilanza, volontaria, marina e costiera;
-Pulizia dei fondali
QUINTA SEZIONE
Tavolo Fondi Diretti e Indiretti

Tale Avviso decorrerà dal giorno 12 giugno 2019 e avrà scadenza ad aprile del 2021.
Gli interessati possono iscriversi ad un massimo di n.2 sezioni di lavoro.

Per saperne di più e consultare l’avviso…clicca qui

DreamLab, l’app di Fondazione Vodafone per aiutare la ricerca sul cancro mentre dormi

Arriva anche in Italia l’iniziativa che permette di mettere a disposizione di un progetto di ricerca la potenza di calcolo del proprio smartphone.

Aiutare la ricerca sul cancro? Si può fare a occhi chiusi. Non è un modo di dire, ma la nuova brillante idea di Fondazione Vodafone. Tutto ciò che serve è uno smartphone, un caricabatterie, l’app DreamLab e qualche buona ora di sonno. Dopo aver scaricato la app e collegato il telefono al caricabatterie, basterà attivare DreamLab per far sì che la potenza di elaborazione dello smartphone sia messa a disposizione della ricerca, in modo da velocizzare i complicatissimi calcoli che sono sempre necessari al giorno d’oggi per gli studi oncologici. Fondazione Vodafone ha già lanciato l’app nel Regno Unito, in Australia e in Nuova Zelanda, e in Italia ha messo l’app al servizio del progetto Genoma in 3D di IFOM, l’Istituto FIRC per l’oncologia molecolare, che punta a caratterizzare in modo accurato la struttura tridimensionale del DNA.

Più alto sarà infatti il numero di utilizzatori di smartphone che aderiranno al progetto, maggiore sarà la velocità di calcolo a disposizione dell’analisi dell’enorme quantità di dati sull’architettura 3D del DNA.

Vuoi scaricare DreamLab? Clicca qui…e troverai sia la versione Android che quella per iPhone. Comincia subito ad aiutare la ricerca sul cancro!

Red Carpet, quando gli esclusi diventano Vip

L’appuntamento è per domenica 23 giugno dalle ore 10:30 sulla Strada Provinciale Frattamaggiore-Sant’Arpino, altezza angolo Via Giovanni Pezzella. L’invito è rivolto ai cittadini affinché percorrano il Red Carpet allestito da Cantiere Giovani in Collaborazione con la rete associativa CSL- Coordinamento per lo Sviluppo Locale con il supporto del CSV Napoli nell’ambito dell’Avviso Pubblico “Festival del Consumo Critico”.

Si tratta di una cerimonia dedicata a chi oggi non può camminare a piedi per andare a casa, una performance che intende rimettere al centro le persone, passate in secondo piano da quando siamo diventati quasi tutti automuniti. Una strada simbolica, quella provinciale Frattamaggiore Sant’Arpino, una delle tante della conurbazione tra Napoli e Caserta. Un’area tra le più popolate e cementificate d’Italia e d’Europa, ma nonostante la grande densità di popolazione, inaccessibili ai pedoni. Queste strade rappresentano dei seri pericoli per chi è costretto a percorrerle a piedi.

Per questo motivo, l’associazione invita la cittadinanza a rivendicare il diritto di camminare in sicurezza e a percorrere il tappeto rosso tra i flash di fotografi e cameraman e a partecipare alla festa conviviale con musica e regali che seguirà alla passeggiata.

Non mancare.

Per saperne di più www.cantieregiovani.org

“Conoscere il Terremoto”, l’iniziativa di Cittadinanzattiva Campania per diffondere la conoscenza del rischio sismico

Prende il via il progetto di Cittadinanzattiva CampaniaConoscere il Terremoto sull’educazione sismica, che interesserà tutti i cittadini ed in particolare il mondo della scuola.
Proseguendo l’iniziativa nazionale messa in campo nel 2009 in occasione della VII Giornata nazionale della sicurezza nelle scuole è stato redatto l’opuscolo informativo che sarà oggetto di una campagna di diffusione che avrà come destinatari preferenziali i docenti delle scuole affinché possano essere aiutati ad affrontare l’argomento del rischio sismico con maggiore cognizione di causa, con informazioni precise e consigli utili per meglio fronteggiarlo.

L’iniziativa messa in campo- dichiara il dott. Lorenzo Latella Segretario regionale di Cittadinanzattiva Campania- è frutto delle nostre attività istituzionali nazionali. Negli anni Cittadinanzattiva si è avvalsa della collaborazione del Dipartimento della Protezione Civile e di altri esperti, proponendosi di contribuire alla prevenzione dei danni causati dal terremoto attraverso una corretta informazione sui comportamenti e le misure da adottare in caso di eventi sismici.
In questo senso il mondo della scuola ha per noi un ruolo di fondamentale importanza, e da qui l’obiettivo di offrire ai docenti uno strumento informativo con cui promuovere la collaborazione attiva degli studenti e delle famiglie per accrescere la cultura della sicurezza sismica.

La Campania e tutta l’Italia, sono aree ad alta sismicità dove negli ultimi decenni ingenti sono stati i danni, soprattutto in termini di vite umane, causati dai terremoti. Ma come dimostrano molti studi, essi potevano essere evitati e comunque drasticamente ridotti se si fosse investito in prevenzione.

Pensando ai danni causati dai cedimenti strutturali e non degli edifici – dice l’ing. Giovanni Manco che insieme ai colleghi Ferdinando Cacace e Pietro Costabile ha curato la revisione dei testi- va detto che oggi è possibile costruire edifici in grado di resistere ai terremoti, ma anche di migliorare o adeguare la sicurezza sismica di quelli esistenti. Proprio per quest’ultimi, dal 2017 è possibile usufruire delle agevolazioni fiscali del cosiddetto Sismabonus.
Incentivi che nel caso di interventi sulle parti comuni di un condominio arrivano fino all’85% del costo, per un tetto massimo di spesa di 96.000Euro per unità abitativa

L’opuscolo contiene una serie di informazioni articolate per la conoscenza del rischio sismico e i relativi comportamenti e misure da adottare in caso di terremoto. Inoltre include due questionari: uno per gli studenti e l’altro per genitori/cittadini che sarà possibile compilare e restituire all’indirizzo email campania@cittadinanzattiva.it
Cittadinanzattiva Campania li elaborerà per fornire poi alle istituzioni preposte indicazioni su come meglio programmare le loro attività di informazione e prevenzione.

Scarica l’opuscolo

Commercio Equo e Solidale: un questionario anonimo per indagare le nostre abitudini di consumo

Un gruppo di ricerca internazionale, che fa riferimento al Dublin Institute of Technology ed all’Università degli Studi di Napoli Federico II, sta cercando di comprendere quali sono i fattori che influenzano le decisioni di acquisto e di consumo dei prodotti del Commercio Equo e Solidale e quali invece ne limitano la diffusione. Attraverso un breve ed anonimo questionario sarà possibile verificare come interagiscono i valori, le motivazioni ed il contesto con la propensione e l’intenzione di consumare Caffè “FairTrade”, il marchio internazionale che contraddistingue i prodotti realizzati senza sfruttamento dei lavoratori e dell’ambiente.

Tutte le persone che contribuiranno alla ricerca rispondendo alle domande online avranno la possibilità di vincere uno dei dieci buoni d’acquisto del valore di 15 euro da spendere nelle Botteghe del Commercio Equo e Solidale.

Il questionario sarà disponibile fino al prossimo 17 luglio. Per procedere alla compilazione…clicca qui