“Cuori in emergenza”: dai Paesi più poveri all’Italia per salvare la vita dei piccoli cardiopatici

In occasione del 14 febbraio, Giornata delle Cardiopatie Congenite, scegli di dare una speranza ai bambini cardiopatici.

Portare in Italia i bambini gravemente malati provenienti da Paesi in guerra, o che sul posto non potrebbero essere curati adeguatamente, per salvare loro la vita. È questo l’obiettivo di “Cuori in emergenza” il progetto di Bambini Cardiopatici nel Mondo – A.I.C.I. onlus che dal 2 al 23 febbraio è possibile sostenere con un SMS o una chiamata da rete fissa al numero solidale 45593.

Ogni anno nel mondo nascono 2 milioni di bambini malati di cuore, di cui 1 milione e 500.000 non hanno speranza di vita perché nati in paesi poveri. Nonostante, infatti, le patologie cardiache congenite abbiano ovunque un’incidenza simile, nei paesi in via di sviluppo la mancanza di un’adeguata assistenza sanitaria rende le cardiopatie infantili una vera e propria urgenza sociale.

Da oltre 25 anni Bambini Cardiopatici nel Mondo, grazie al supporto volontario di affermati cardiochirurghi e specialisti, cura i piccoli nati nelle aree più difficili del pianeta organizzando missioni operatorie all’estero, formando i medici locali e costruendo centri di cardiochirurgia pediatrica. La grave crisi internazionale, che a partire dal 2016 ha coinvolto diversi Paesi in cui la onlus operava da tempo, ha però reso sempre più ardua l’organizzazione di missioni operatorie in loco.

Per far fronte a questa grave situazione Bambini Cardiopatici nel Mondo ha quindi avviato “Cuori in Emergenza” con cui in tre anni ha già aiutato 38 piccoli pazienti provenienti da diversi paesi tra cui Moldavia, Egitto, Kurdistan Iracheno, Uganda, Repubblica Democratica del Congo, Albania, Etiopia, Guinea Bissau, Libia e Bosnia Erzegovina, Nigeria, Tunisia.

Grazie ai fondi raccolti con la campagna con numero solidale 45593 attiva da 2 al 23 febbraio, la onlus intende coprire totalmente i costi per 3 interventi salvavita e parzialmente, poiché in partnership con altri enti o istituzioni, quelli per 10 operazioni l’I.R.C.C.S. Policlinico San Donato.

Nello specifico per ogni caso Bambini Cardiopatici nel Mondo assicurerà la copertura delle spese, totale o parziale, relative al trasferimento da e per il Paese di origine dei pazienti e dei loro accompagnatori; alla degenza ospedaliera, esami diagnostici e intervento chirurgico; ai trattamenti e alle cure nel periodo post-operatorio; al soggiorno temporaneo presso strutture esterne all’ospedale dei parenti accompagnatori per il periodo in cui i piccoli pazienti sono ricoverati presso il reparto di Terapia Intensiva.

MAKEtoCARE, il contest per rispondere ai bisogni delle persone con disabilità

Martedì 18 febbraio alle ore 12.30 presso l’ Aula Magna “G. Salvatore” della Scuola di Medicina e Chirurgia dell’Università degli Studi di Napoli “Federico II” si terrà la presentazione dell’iniziativa “MAKEtoCARE”.

MAKEtoCARE è un’iniziativa promossa da Sanofi Genzyme, specialty care di Sanofi, la divisione specializzata nelle malattie rare, sclerosi multipla, oncologia e immunologia. Nasce dalla volontà di far emergere e sostenere iniziative e progetti nati dall’ingegno e dalla passione della comunità Maker, che tramite la propria creatività e il proprio saper fare innovazione, è in grado di offrire una migliore qualità di vita ai pazienti, contribuendo a cambiare concretamente il loro presente e progettando, insieme a loro, un futuro migliore.

L’ iniziativa MAKEtoCARE include un contest, lanciato per la prima volta nel 2016 e finalizzato a far emergere e facilitare la realizzazione, nonché la diffusione, di soluzioni innovative e utili ad incontrare i bisogni reali delle persone affette da qualunque forma di disabilità, intesa come qualsiasi diminuzione marcata della qualità della vita a causa di patologie e/o eventi traumatici.

Nel corso dell’incontro verranno comunicati anche i dettagli e le modalità di partecipazione al contest, che, oltre ad essere espressamente rivolta alla comunità Maker, è aperta a tutti coloro che (persone fisiche italiane o straniere, società, enti, associazioni, fondazioni, e/o altre entità giuridiche, con residenza o sede in Italia o in altro paese dell’Unione Europea) hanno saputo cogliere un bisogno concreto, orientando il proprio ingegno e proponendo una soluzione innovativa.

Per saperne di più www.maketocare.it

Prende il via il nuovo corso di Progettazione Sociale

Ha preso il via il corso di progettazione sociale con cui CSV Napoli vuole fornire ai volontari le competenze per costruire interventi sociali sempre più rispondenti a bisogni dei territori in cui si opera. Per questo motivo il corso si è aperto con  la testimonianza dell’esperienza vissuta sul campo dai corsisti del percorso di Sviluppo di Comunità, quale approccio di analisi territoriale.

Patto formativo, contenuti e programma delle attività, presentazione della piattaforma di formazione a distanza e valutazione delle competenze in entrata sono stati i temi della prima giornata del corso.

“Vesuvius Campania Felix”, nasce il progetto per valorizzare il patrimonio artistico dei paesi vesuviani

Si chiama “Vesuvius Campania Felix”, il progetto promosso dall’Associazione di Promozione Sociale Città Nostra, finalizzato alla promozione e valorizzazione del territorio vesuviano, presentato proprio in questi giorni anche alla Borsa Internazionale del Turismo di Milano.

Città Nostra, con il Patrocinio della Regione Campania e del Consiglio Regionale, della Città Metropolitana di Napoli e della Camera di Commercio di Napoli, in Protocollo di Intesa con i Comuni di Pompei, Torre Annunziata, Boscoreale, Boscotrecase, Trecase, Terzigno, Ottaviano, Torre del Greco ed Ercolano, ha individuato e raccolto in un catalogo le singolarità del patrimonio archeologico, storico, enogastronomico e artistico delle città del territorio vesuviano combinando il tutto con offerte turistiche ed esperienze sensoriali per permettere all’ospite di immergersi in prima persona nelle bellezze di questo incredibile mondo.

L’associazione, con il logo “Vesuvius Campania Felix”, mira a promuovere il patrimonio culturale del territorio vesuviano per favorire il processo di inclusione sociale. Questo significa creare un sistema integrato e innovativo che possa accogliere e coinvolgere tutti, facendo sì che ognuno si senta parte integrante di uno sviluppo con il quale combattere “insieme” i rischiosi fenomeni quali la criminalità, l’evasione scolastica, la cosiddetta “fuga dei cervelli” dal nostro paese.

Il progetto punta, quindi, allo sviluppo dell’incoming turistico – culturale nelle città del territorio vesuviano che custodiscono un cospicuo numero di tesori del passato, arti e valori tradizionali, emozioni che ognuno di noi dovrebbe poter avere il privilegio di vivere. Una completa esperienza sensoriale che vale la pena scoprire.

Per maggiori informazioni sul progetto:

www.vesuviuscampania.com

info@vesuviuscampania.com