Con i Bambini seleziona personale per le proprie Attività Istituzionali

L’impresa sociale Con i Bambini, soggetto attuatore del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile, intende selezionare alcune figure da inserire nell’area Attività Istituzionali.

Le persone selezionate entreranno a far parte del team delle attività istituzionali che collabora a:
– la gestione tecnico-operativa dei bandi pubblicati,
– la valutazione delle proposte progettuali,
– la predisposizione di materiali e report per gli organi direzionali e deliberanti,
– i processi di monitoraggio delle iniziative sostenute (verifica contabile dei documenti di rendicontazione; raccolta e sistematizzazione della reportistica; analisi stato avanzamento delle progettualità; sopralluoghi tecnici, etc.),
– l’attività di assistenza tecnica e di help desk per i richiedenti.

Ai fini della selezione delle candidature saranno valutati i seguenti requisiti:
1)titolo di studio e formazione specialistica (preferibilmente nelle aree delle scienze sociali ed economiche);
2)competenze professionali ed esperienze pregresse nell’ambito della valutazione di iniziative sociali;
3)competenze tecniche ed esperienze pregresse in attività di monitoraggio tecnico e finanziario (verifica della rendicontazione contabile nell’ambito di programmi pubblici di finanziamento);
4)conoscenza del ‘terzo settore’ e dell’economia sociale;
5)competenze ed esperienze pregresse nell’ambito della progettazione sociale.
Saranno inoltre valutati positivamente:
– l’attitudine al problem solving e la capacità di lavorare in gruppo e per obiettivi;
– pregresse esperienze in enti di erogazione, di valutazione o di monitoraggio;
– la disponibilità ad una frequente mobilità in ambito nazionale (per sopralluoghi periodici);
– una buona conoscenza della lingua inglese.
Ai candidati potrà essere richiesto di intervenire a diversi colloqui conoscitivi ed eventualmente di sottoporsi a test scritti per una verifica preliminare delle conoscenze tecniche.

L’inquadramento, la retribuzione e la tipologia contrattuale saranno determinati, per ogni profilo selezionato, in relazione alla esperienza e alle competenze maturate dai candidati.
La sede di lavoro è Roma.
Gli interessati a candidarsi alle posizioni aperte dovranno inviare entro e non oltre il 31 marzo 2020, il proprio curriculum vitae (non superiore a 3 pagine e comprensivo di autorizzazione al trattamento dei dati personali) al seguente indirizzo e-mail: affarigenerali@conibambini.org

inserendo nell’oggetto il codice posizione di riferimento (A.I. FEB.2020).

Sarà facoltà del candidato allegare anche una lettera di accompagnamento del proprio curriculum vitae (con la descrizione delle esperienze pregresse, non superiore ad una pagina) ed una lettera di presentazione motivazionale (non superiore ad una pagina).

Si precisa che saranno contattati solo i candidati ritenuti in linea con i profili ricercati.

I curriculum vitae pervenuti non saranno trattenuti dagli Uffici di Con i Bambini oltre la data di chiusura del processo di selezione in oggetto, che sarà resa nota con apposito annuncio pubblicato sul sito internet di Con i Bambini.

Torna il Festival dello sviluppo sostenibile. Scopri come candidare il tuo evento e contribuire alla realizzazione dell’Agenda 2030

Alla sua quarta edizione, il Festival dello sviluppo sostenibile è la più grande iniziativa italiana per sensibilizzare e mobilitare cittadini, giovani generazioni, imprese, associazioni e istituzioni sui temi della sostenibilità economica, sociale e ambientale, diffondere la cultura della sostenibilità e realizzare un cambiamento culturale e politico che consenta all’Italia di attuare l’Agenda 2030 delle Nazioni Unite e centrare i 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile (SDGs). Promosso dall’Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile (ASviS), rete di organizzazioni della società civile italiana, il Festival è stato riconosciuto da UN SDG action campaign come un’iniziativa innovativa e un’esperienza unica a livello internazionale.

Convegni, seminari, workshop, mostre, spettacoli, eventi sportivi, presentazioni di libri, documentari e molto altro ancora: centinaia di iniziative (sono state 1060 nel 2019) proposte a un pubblico variegato per coinvolgere, includere e dare voce alla società italiana. Il calendario comprende anche iniziative organizzate direttamente dal Segretariato dell’ASviS, eventi di rilevanza nazionale e numerose iniziative realizzate con il contributo delle amministrazioni cittadine e delle università.

Le centinaia di iniziative in calendario presentano una gran varietà di format, per consentire a tutti di partecipare agli eventi più adatti ai propri interessi e bisogni. Esperti, policymaker, imprese, professori, studenti, bambini, cittadini: il Festival è rivolto a tutti. Partecipando alle iniziative in calendario si potranno aumentare conoscenze e consapevolezza sui temi dello sviluppo sostenibile, far circolare informazioni, condividere buone pratiche e stimolare idee e politiche, con l’obiettivo di mantenere gli impegni sottoscritti all’Onu nel 2015 dal nostro Paese con la firma dell’Agenda 2030.

È possibile contribuire in prima persona alla realizzazione di un futuro sostenibile organizzando un evento nel Festival. Tramite l’apposito modulo si possono proporre eventi, seguendo i criteri per l’organizzazione. L’Alleanza valorizzerà le iniziative che faranno parte del cartellone attraverso operazioni di comunicazione e diffusione. Gli organizzatori degli eventi avranno la possibilità di raggiungere un pubblico molto ampio grazie alla notorietà già acquisita con le precedenti edizioni e alla diffusione delle informazioni sui singoli eventi che avverrà tramite il sito del Festival, la campagna sui social media e la newsletter dell’ASviS, che per tutto l’arco dei 17 giorni saranno dedicati ai temi e alle iniziative del Festival.

Ciascun evento dovrà rispettare i seguenti criteri:

  • avere una chiara ed esplicita attinenza con i temi dell’Agenda 2030 ed essere riferibili a uno o più dei 17 Obiettivi di sviluppo sostenibile;
  • svolgersi nel periodo del Festival (20 maggio-5 giugno), oppure nella settimana precedente alla data d’inizio e in quella successiva alla data di fine del Festival, le quali potranno accogliere ulteriori eventi, costituendo i cosiddetti “Dintorni del Festival” (13-19 maggio; 6-12 giugno);
  • non avere finalità commerciali;
  • seguire le linee guida di comunicazione e la grafica del Festival.

Candida il tuo evento…clicca qui

Comune di Napoli: un form per mappare chi aiuta le persone senza dimora

Il Comune di Napoli, consapevole dell’importanza dell’impegno e della generosità di tutte le persone che, organizzate in gruppi formali ed informali, distribuiscono cibo e beni di prima necessità in strada ai senza dimora, con la Delibera di Giunta n. 503 del 4 novembre 2019 e la Determinazione dirigenziale n. 3 del 27 gennaio 2020, ha deciso, d’intesa con enti ed associazioni del terzo settore, di condividere percorsi per valorizzare e ottimizzare la distribuzione in strada di beni materiali alle persone senza dimora.
Ha reso disponibile, pertanto, un form attraverso il quale intende realizzare una mappatura degli interventi di solidarietà, suddivisa per zone della Città.

La compilazione del form richiede pochi minuti e servirà a valorizzare la generosità di tante persone nonché a mettere a sistema, per oggi e per il futuro, questi preziosi gesti di umanità.

Per compilare il form…clicca qui

Villa Fernandes, da bene confiscato a spazio di aggregazione sociale

Saranno attivi da lunedì 2 marzo gli operatori di Villa Fernandes, un bene confiscato che attraverso l’omonimo progetto sarà restituito alla cittadinanza diventando un luogo aperto alla comunità, un polo dedicato allo sviluppo del territorio.

Il progetto è sostenuto da Fondazione CON IL SUD in collaborazione con la Fondazione Peppino Vismara, e ha l’obiettivo di creare un polo di sviluppo locale, apprendimento e innovazione, incrementando la partecipazione dei cittadini alla vita socio-culturale della città e favorendo nuove realtà imprenditoriali, percorsi formativi e posti di lavoro. La Villa, edificio dei primi del ‘900 nel cuore di Portici confiscato al clan camorristico Rea, rappresenterà un luogo aperto alla libera fruizione degli spazi sia aperti che chiusi, un luogo di incontro e di aggregazione sociale e sostenibile, ma anche di ascolto e di orientamento per chi vive situazioni di disagio. Fiducia, innovazione, partecipazione e sviluppo sono tra gli ingredienti basilari che fanno del polo di Villa Fernandes, così come promosso dalla rete, un vero e proprio hub creativo moltiplicatore di iniziative che punta sull’integrazione di elementi innovativi a risorse locali disponibili, con l’obiettivo di trasformarle in opportunità di sviluppo anche economico del territorio e di maggior benessere delle comunità. Temi di interesse principali, dunque, sono: l’uso sostenibile delle risorse ambientali, l’attenzione alle fasce più deboli non solo come destinatarie di interventi assistenzialistici ma come risorse da far emergere e valorizzare, il sostenere nuovi scenari integrati di sviluppo locale e sostenibile, il promuovere l’utilizzo di spazi comuni da favorire con la partecipazione e l’impegno dei cittadini, il reimpiego dei ricavi in nuove iniziative a vantaggio di tutti, la diffusione di varie forme d’arte liberandole dai luoghi chiusi e accompagnandole lì dove la società civile si incontra, dialoga e riscopre il senso e il valore del proprio essere comunità.

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Nasce il primo portale istituzionale sulle Malattie Rare

Nell’imminenza della Giornata Mondiale delle Malattie Rare del 29 febbraio prossimo, è stato presentato il primo portale web istituzionale sulle Malattie Rare, frutto di un accordo di collaborazione tra il Ministero della Salute e il Centro Nazionale Malattie Rare dell’Istituto Superiore di Sanità, che intende offrire una raccolta di tutti i punti di riferimento sul territorio per i Malati Rari, dai Centri di Cura ai Punti di Informazione Regionali, fino alle Associazioni.

La Giornata delle Malattie Rare è stata lanciata nel 2008, con la scelta del 29 febbraio come “un giorno raro per i malati rari” e quest’anno a distanza di 13 anni, verrà celebrata nuovamente nel giorno più raro dell’anno.
Le malattie rare conosciute sono circa 7 mila, ognuna colpisce poche o pochissime persone: meno di cinque ogni 10 mila. Ma i malati rari sono oltre 300 milioni in tutto il mondo.

Il tema chiave della XIII edizione della Giornata delle Malattie Rare è l’equità per i malati rari e le loro famiglie. È necessario aumentare la consapevolezza che le persone con malattia rara in tutto il mondo devono affrontare disparità di accesso alla diagnosi, al trattamento, alle cure e alle opportunità sociali.

È tempo di agire per garantire ai malati rari pari opportunità per realizzare il proprio potenziale. Così la Federazione europea delle associazioni, EURORDIS-Rare Diseases Europe, promotore della Giornata, presenta la campagna di sensibilizzazione 2020 e mette a disposizione materiali informativi e promozionali per persone, associazioni ed enti che vogliono organizzare eventi di ogni tipo per festeggiarla.

In Italia, gli eventi di celebrazione della Giornata sono coordinati fin dalla prima edizione dalla Federazione Italiana Malattie Rare UNIAMO.

Per saperne di più visita il nuovo portale www.malattierare.gov.it