15 Set, 2020 | In evidenza, News dalle odv
Sabato 19 settembre, in occasione delle celebrazioni per il santo patrono di Napoli, l‘Associazione culturale Nartea, propone a partire dalle ore 19.00 la visita teatralizzata Januaria – Una notte al Museo del Tesoro di San Gennaro (in apertura straordinaria).
A condurre il pubblico alla scoperta dell’unico tesoro in grado di competere con quello della corona inglese, la guida Matteo Borriello e gli attori Antimo Casertano e Daniela Ioia, interpreti di aneddoti connessi al culto del santo più venerato al mondo; testi di Febo Quercia e Antimo Casertano. Al termine dell’evento è prevista una degustazione di vino campano.
Per partecipare è necessaria la prenotazione: 3809049909 o 333 3152415. Costo del biglietto, 15 euro
La visita teatralizzata attraversa un arco temporale di circa settecento anni, recuperando testimonianze storiche e leggende fantasiose connesse all’accumulo di preziosi quali la celebre mitra gemmata dell’orafo Matteo Treglia – composta da 3694 pietre preziose e realizzata nel 1713 su commissione della Deputazione di San Gennaro -; la leggendaria collana da fare invidia alla corona inglese, in oro e argento, fatta da Michele Dato nel 1679 e arricchitasi fino al 1879 di varie pietre con le donazioni di regnanti di tutta Europa. E ancora, i doni fatti recapitare al santo da Napoleone, da Papa Pio IX e da Re Umberto I e Margherita di Savoia.
Nelle sale che ospitano il magnifico tesoro, il pubblico incontrerà Eusebia Januario (interpretata da Daniela Ioia), parente del santo e discendente di colei che ne conservò il sangue nelle ampolle e Giuseppe Navarra (Antimo Casertano), detto il re di Poggioreale, famoso per aver recuperato alla città di Napoli il tesoro stipato in Vaticano allo scoppiare della seconda guerra mondiale e reso celebre dal film di Dino Risi Operazione San Gennaro.
15 Set, 2020 | In evidenza, News dal Csv
Il registro unico nazionale del terzo settore è sempre più vicino. Nella seduta dello scorso 10 settembre la Conferenza Stato-Regioni ha approvato la bozza del decreto che va a disciplinare il suo funzionamento e che attiva – finalmente – il processo per la sua effettiva operatività. Si attende, quindi, l’approvazione definitiva da parte del ministero del Lavoro e delle Politiche sociali: dalla sua pubblicazione sono previsti 6 mesi per la realizzazione della piattaforma informatica, al termine dei quali inizierà il processo di popolazione, a partire dalla trasmigrazione delle Organizzazioni di volontariato e le Associazioni di promozione sociale dai relativi registri regionali e provinciali.
Il registro unico nazionale del terzo settore (Runts) è una delle più importanti novità previste dal Codice del terzo settore e lo strumento che renderà in gran parte operativa la Riforma. Il decreto prevede 40 articoli che disciplinano il funzionamento del Runts, in particolare le procedure di iscrizione e cancellazione degli enti, la loro migrazione da una sezione all’altra, la tipologia di documenti da presentare per l’iscrizione, la modalità di deposito degli atti e di trasmigrazione degli enti, le regole di gestione del registro e il funzionamento dei relativi uffici, le modalità di comunicazione con il Registro delle imprese.
Sette le sezioni previste: organizzazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale, enti filantropici, imprese sociali, reti associative, società di mutuo soccorso, altri enti del terzo settore. Previste una serie di disposizioni particolari per l’iscrizione delle reti associative – il cui riconoscimento è una delle novità della Riforma -, degli enti di protezione civile, dele società di mutuo soccorso, degli enti religiosi civilmente riconosciuti e degli enti del Terzo settore che esercitano la propria attività esclusivamente o principalmente in forma di impresa commerciale. Il decreto disciplina, inoltre, l’iscrizione degli enti con personalità giuridica.
14 Set, 2020 | In evidenza
CSV Napoli chiede la partecipazione dei volontari per costruire insieme la programmazione 2021.
Compilando il breve questionario che segue ci aiuterai ad individuare gli obiettivi prioritari verso cui orientare le attività del prossimo anno e continuare così a sostenere le associazioni della città metropolitana di Napoli.
L’indagine on-line rimarrà attiva fino al 31 ottobre p.v.
Grazie dell’attenzione che vorrai dedicarci.
Per procedere alla compilazione del questionario…clicca qui
14 Set, 2020 | Appelli e raccolte fondi, In evidenza, News dalle odv
Attualmente in Italia ci sono più di 40.000 cortili scolastici. Tantissimi sono completamente inagibili, oppure sono fazzoletti di cemento, utilizzati soltanto per una breve ricreazione e, in alcuni casi, per l’attività motoria. Per questo WWF Italia ha lanciato il progetto “Aula Natura”, allo scopo di dotare le scuole delle 14 città metropolitane di “aule verdi all’aperto” da installare presso il cortile o il giardino.
Si tratta di spazi da circa 80 mq che riproducono differenti microhabitat (stagno, siepi, giardino) in cui osservare direttamente non solo le diverse forme di viventi, ma anche la relazione alla base delle reti ecologiche. Possono ospitare 25 studenti garantendo un distanziamento di 3,5 mq tra le persone.
Il deficit di natura delle nostre città è ormai un’acclarata emergenza, questa è un’opportunità per portare il verde nella vita dei nostri bambini e ragazzi.
Scopri come sostenere il progetto …clicca qui
14 Set, 2020 | Bandi e opportunità, In evidenza, News dal Csv
La Regione Campania ha approvato l’avviso pubblico “Voucher per la partecipazione a percorsi formativi destinati alle donne in età lavorativa” con un finanziamento di un milione di euro.
La seconda edizione di “Io ho un sogno” è destinata a tutte le donne della regione Campania dai 18 ai 50 anni per la partecipazione a corsi di formazione, master o corsi di specializzazione in Italia e in Europa con un contributo fino a 3000 euro.
“Si tratta della seconda edizione di una iniziativa che ha già permesso a più di 2500 donne della nostra regione di fruire di questa importante opportunità – ha dichiarato l’assessore alla Formazione e Pari opportunità – volta a valorizzare le competenze e le conoscenze delle donne e destinata quindi a facilitarne l’ingresso nel mondo del lavoro”.
Particolare attenzione viene riservata alle discipline del cosiddetto ambito STEM (Scienze, Tecnologia, Ingegneria, Matematica) che offre importanti possibilità di inserimento lavorativo ma registra ancora una bassa partecipazione femminile.
“Questi voucher – conclude l’assessore – possono essere una concreta occasione per ottenere una qualificazione professionale per tante donne che, nella difficile conciliazione tra vita familiare e vita lavorativa, hanno spesso sacrificato il raggiungimento di obiettivi lavorativi o, per le donne che già studiano o lavorano, per approfondire e valorizzare il percorso formativo intrapreso”.
Per partecipare all’iniziativa è necessario essere in possesso dei seguenti requisiti:
- donne residenti/domiciliati nel territorio della Regione Campania;
- le donne non comunitarie devono essere in possesso di regolare permesso di soggiorno alla data di presentazione della domanda;
- aver compiuto 18 anni di età alla data di presentazione della domanda;
- non aver compiuto 50 anni di età alla data di presentazione della domanda;
- essere titolari di reddito da modello ISEE familiare per l’anno 2019 fino a € 50.000,0
Le domande possono essere inviate attraverso la registrazione sulla piattaforma al link https://bonusdonna.regione.campania.it/.